La vasca di Justin e Hailey Bieber anticipa quella che sarà la grande tendenza bagno del 2027
Nelle ultime previsioni sulle tendenze bagno 2027 il metallo che risale in classifica è uno che conoscete benissimo: il cromo. Secondo il marketplace di design 1stDibs, nell’ultimo anno le ricerche per arredi cromati sono più che raddoppiate.
Intanto Justin e Hailey Bieber hanno già fatto il salto definitivo: nella loro casa hanno installato una enorme vasca cromata freestanding, curva, con effetto specchio, posata davanti a grandi vetrate e pareti bianche. È l’esempio perfetto di come il cromo possa trasformare il bagno in un set da copertina, ma racconta anche molto di dove sta andando il progetto bagno nei prossimi anni.
Perché il cromo torna protagonista nel bagno
Per qualche stagione l’abbiamo visto ovunque: ottone, bronzo, oro chiaro. I metalli caldi hanno dominato rubinetteria e accessori. Ora il pendolo si sposta di nuovo sul cromo, più neutro e pulito.
Mike Manders, esperto di design e amministratore delegato dell’azienda britannica Haddon, spiega che il cromo sta vivendo "una notevole resurrezione nella progettazione del bagno" dopo gli anni d’oro di ottone e bronzo. È apprezzato, sottolinea, per la finitura "senza tempo, pulita e lucidissima, capace di adattarsi a moltissimi stili".
Il cromo ha due superpoteri che nel bagno contano tantissimo. Primo: riflette la luce e rende l’ambiente più luminoso e fresco, soprattutto se abbinato a materiali naturali come pietra e legno. Secondo: comunica immediatamente igiene, come nei bagni d’hotel.
Le anticipazioni raccolte da Archiproducts e dalle fiere di settore, dal Salone Internazionale del Bagno a Cersaie a Bologna, parlano tutte la stessa lingua: superfici materiche e spesso opache, interrotte da pochi accenti metallici lucidi. Dentro questo quadro il cromo, insieme alle sue varianti come il black chrome, diventa la finitura perfetta per dare ritmo senza appesantire.
Cosa ci insegna la vasca cromata dei Bieber
Manders definisce la vasca "il gioiello della corona del bagno e probabilmente l’investimento più importante in una ristrutturazione". La vasca dei Bieber porta questa idea all’estremo: forma scultorea, totalmente libera da pareti, rivestimento specchiante.
La scelta della forma non è casuale. Nel loro caso è una vasca freestanding morbida e curva, che dialoga con l’architettura e con le finestre a tutta altezza. Il messaggio è chiaro: nel 2027 il bagno non è più solo funzionale, diventa una piccola spa domestica.
Le analisi sulle tendenze bagno 2027 parlano proprio di bagno wellness, con la vasca che torna protagonista e spesso “entra” nella zona notte. Una vasca cromata davanti a una finestra, come quella dei Bieber, incarna questa direzione: fulcro visivo, luogo di relax, ma anche oggetto di puro design.
Funziona così bene perché il resto resta quieto. Pareti bianche o molto chiare, pavimento materico, nessun altro elemento troppo brillante. Lo schema è semplice da copiare anche in un appartamento italiano: involucro neutro, un solo grande pezzo in cromo lucidissimo.
Come portare il cromo in un bagno italiano
Prima opzione, per chi sta rifacendo tutto: valutare davvero una vasca cromata. Ha senso se il bagno supera almeno gli 8-9 metri quadrati, c’è una buona ventilazione e magari una finestra generosa. In spazi troppo piccoli rischia di dominare tutto.
Pro: è un’icona, si abbina con qualunque colore e materiale, dà immediatamente un’aria da boutique hotel. Contro: mostra ogni goccia di calcare. Servono detergenti delicati, panni in microfibra e un minimo di costanza nella manutenzione.
Se spazio o budget non lo consentono, il cromo funziona benissimo a piccole dosi. Rubinetteria coordinata, soffione e doccetta, profili del box doccia, cornice dello specchio, barre porta-asciugamani, persino un semplice vassoio cromato per i prodotti skincare: l’insieme costruisce un look 2027 più accessibile.
Gli esperti di arredo bagno ricordano che il trucco è limitarsi a una massimo due finiture metalliche in tutto l’ambiente. Se il cromo è protagonista, meglio non aggiungere oro, rame e nero opaco tutti insieme, per evitare un effetto caotico.
Per i rivestimenti, il cromo dà il meglio con gres porcellanato a grandi lastre, microcemento o resine continue. Il gres, molto poco assorbente, è ideale accanto a una vasca delicata: regge bene acqua, prodotti e pulizie frequenti senza soffrire.
Abbinamenti vincenti ed errori da evitare
Il rischio del cromo è sembrare freddo. Per evitarlo, la regola base è abbinarlo a texture calde. Cromo più pietra chiara restituisce un mood spa minimalista; cromo più legno caldo, magari rovere o noce, crea un contrasto contemporaneo ma accogliente.
Se amate il colore, il 2027 vede palette di neutri caldi, terracotta, verdi profondi e blu petrolio. Un miscelatore cromato su una parete verde intenso, o una vasca specchiante che riflette un rivestimento color mattone, risultano sofisticati, non eccessivi.
Attenzione anche alla luce. Faretti troppo radenti sulle superfici cromate enfatizzano righe e aloni. Meglio un’illuminazione diffusa, con luce calda tra 2700 e 3000 Kelvin, integrata da qualche punto più diretto vicino allo specchio.
Ultimo errore classico: esagerare con il metallo. Se tutto è lucido - piastrelle, mobili, accessori - l’occhio non sa più dove posarsi. Meglio scegliere un solo protagonista, come la vasca o la rubinetteria, e lasciare il resto più soft. Così, quando nel 2027 il cromo invaderà i feed e gli showroom, il vostro bagno sarà già al passo, senza sembrare una scenografia.
© Riproduzione riservata