Skin Care Master 2013 Sephora by Lancôme: il viaggio alla scoperta dello skincare Lancôme
Fotogallery Skin Care Master 2013 Sephora by Lancôme: il viaggio alla scoperta dello skincare Lancôme
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Grazia.it ha seguito la prima edizione dello Skin Care Master 2013 Sephora by Lancôme: scoprite anche voi il viaggio attraverso il mondo dello skincare by Lancôme
Un vero e proprio viaggio nel mondo della bellezza by Lancôme: Grazia.IT ha avuto l’onore di seguire lo Skin Care Master 2013 Sephora di Lancôme , una sfida pensata per le esperte di Sephora che concorrono a vincere il premio come “Skin Care Expert Sephora”. La location è la Maison Lancome, nel cuore di Milano. La giornata comincia con un viaggio polisensoriale alla scoperta delle texture e delle fragranze: un racconto fatto di passioni ed esperienze dove la donna, con i suoi sogni e desideri, è sempre regina.
Viaggio nel mondo dello skincare Lancôme
Alla pelle del viso, per esempio, è dedicato l’ Advanced Génifique (“the little black bottle”), l’attivatore di giovinezza ispirato alla scienza dei geni e che in soli sette giorni garantisce una cute visibilmente ringiovanita. Se una pelle elastica e soffice è il sogno di tutte noi, non da meno è l’obiettivo di una viso uniforme senza rughe e pori. La soluzione è Visionnaire LR 2412. Il suo segreto? È tutto nella LR2412, una molecola che favorisce una modalità di autocorrezione delle difformità. Visionnaire è anche un ottimo primer che assicura una migliore tenuta del maquillage.
I trattamenti avanzati
Esploriamo tutte le soluzioni ai problemi della pelle nella “sala dei trattamenti avanzati” dopo aver testato al buio la particolarissima texture dell’Advanced Génefique. La storia dello skincare by Lancôme non può dirsi completa senza un cenno alla linea Absolue composta da trattamenti notte e giorno rigeneranti per la pelle, da un soin specifico per gli occhi e da un siero. Massima espressione dell’expertise della Maison è l’ Absolue L'Extrait , un prezioso connubio di natura e scienza: dal cuore della rosa Lancôme sono estratte un insieme di cellule native dotate di un potere rigenerativo unico. Questo elisir di bellezza lascia senza parole anche le nostre esperte che, in materia di skincare, si dimostrano subito molto competenti durante la lezione di approfondimento sulle tematiche della pelle tenuta da Alessandra Cantù, Segretario Generale DDI (Donne Dermatologhe Italia).
Il giardino delle fragranze
Il percorso nel paradiso delle essenze comincia con l'iconica Ô de Lancôme e culmina con la presentazione dell'ultima creazione della Maison, la Vie est belle, incarnato dall’attrice Julia Roberts: un profumo che festeggia la felicità, una dichiarazione di gioia e di amore per la vita che viene sprigionata dal mix di Iris pallida, Assoluta di Gelsomino di Sambac e di Fiori di Arancio, infine l’essenza di Patchouli.
La perfetta vendeuse
La giornata si conclude con un seminario di Claudio Fratoni, National Make Up Artist e Make-up & fragrance trainer di Lancôme, che regala consigli, suggerimenti e tecniche per diventare una perfetta vendeuse. Secondo Fratoni, la vendeuse da 10 e lode deve sfoggiare un aspetto impeccabile, stile, empatia e sincerità, alle quali si aggiunge la capacità di «anticipare i desideri di chi compra, di dialogare con le persone e di saper trasformare tutte le sensazioni e i dubbi in soluzioni utili per la beauty routine».
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A discrezione della redazione, e sulla base dei quesiti migliori che riceveremo, sceglieremo le complici alle quali verranno date via email tutte le indicazioni dell'iniziativa. Per il momento possiamo solo dirti che cerchiamo la tua complicità: scrivici subito per saperne di più!
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© Riproduzione riservata
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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