Skincare in aereo: cosa sapere prima di seguire il trend virale
Maschere in tessuto, sieri e routine complete da eseguire a 10.000 metri di quota sono diventati ormai un must sui social network. Con l'arrivo dell'estate e l'aumento dei viaggi verso destinazioni esotiche, sempre più persone scelgono di dedicarsi alla cura della pelle direttamente durante il volo. Ma è davvero una buona idea?
Secondo Melody Yuan, esperta di K-Beauty e fondatrice di Skin Cupid, la risposta non è così scontata. Anzi, alcune delle abitudini più diffuse potrebbero rivelarsi controproducenti.
Perché la routine skincare in aereo può essere rischiosa
"Pensateci: siete rinchiusi in una scatola di metallo volante insieme a centinaia di altri passeggeri, tutti intenti a respirare la stessa aria ricircolata", spiega Yuan.
Secondo l'esperta, l'ambiente dell'aereo è ricco di polvere, batteri e sostanze irritanti che possono depositarsi sulla pelle. Applicare prodotti durante il volo, soprattutto dopo aver toccato superfici comuni o aver esposto il viso all'aria della cabina per diverse ore, potrebbe favorire l'accumulo di impurità e l'ostruzione dei pori.
A questo si aggiunge un altro fattore spesso sottovalutato: la scarsa umidità presente in cabina. L'aria degli aerei è infatti estremamente secca e può compromettere la barriera cutanea, lasciando la pelle più vulnerabile a disidratazione, rossori e imperfezioni.
Come preparare la pelle prima della partenza
Piuttosto che improvvisare una lunga beauty routine durante il viaggio, Yuan suggerisce di preparare la pelle prima di lasciare casa.
Il primo passaggio è una doppia detersione accurata, utile per eliminare residui di trucco, sebo e impurità. In questo modo la pelle parte da una base pulita e pronta a ricevere i trattamenti successivi.
"Partire da una pelle ben preparata aiuta a mantenerla equilibrata e resistente per tutta la durata del volo", sottolinea l'esperta.
L'idratazione è la vera alleata in quota
Se c'è una parola chiave da ricordare quando si vola, è una sola: idratazione.
Yuan consiglia di utilizzare uno spray idratante per contrastare gli effetti dell'aria secca della cabina e aiutare la pelle a trattenere l'umidità. Si tratta di una soluzione pratica e semplice da applicare anche restando comodamente seduti al proprio posto.
Dopo lo spray, può essere utile applicare un siero formulato per lenire e idratare la pelle, contribuendo al tempo stesso a mantenerla in buone condizioni durante le ore di viaggio.
La maschera da usare nei voli più lunghi
Per i voli intercontinentali o notturni, l'esperta suggerisce una soluzione che negli ultimi mesi ha conquistato molte appassionate di skincare: le maschere notturne che creano una barriera protettiva sulla pelle.
Secondo Yuan, questo tipo di trattamento aiuta a trattenere l'idratazione e a limitare il contatto diretto della pelle con polvere e altre particelle presenti nell'ambiente della cabina. Inoltre, può essere lasciato in posa per diverse ore, rendendolo particolarmente adatto ai voli a lungo raggio.
Il segreto per arrivare a destinazione con una pelle luminosa
L'obiettivo, spiega l'esperta, non è moltiplicare i prodotti utilizzati durante il volo, ma proteggere la pelle dalle condizioni stressanti tipiche del viaggio aereo.
Una preparazione accurata prima della partenza e una corretta idratazione durante il tragitto possono fare la differenza, aiutando a evitare secchezza, rossori e imperfezioni. Il risultato? Arrivare a destinazione con una pelle dall'aspetto più fresco, luminoso e sano, pronta per affrontare al meglio la vacanza.
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