Pori dilatati: i prodotti per ridurli e i trattamenti viso per una pelle compatta e uniforme

Chiudete gli occhi e immaginate la pelle perfetta: colorito luminoso, incarnato uniforme… e pori invisibili! Tutti i prodotti beauty

Come ridurre i pori dilatati? Se chiudiamo gli occhi e immaginiamo la pelle perfetta pensiamo a colorito luminoso, incarnato uniforme… e pori invisibili! I pori aiutano la nostra pelle a respirare ma col tempo possono dilatarsi, soprattutto in alcune aree critiche del viso come la t-zone.
L’età, i cambiamenti ormonali, lo stress e persino i fattori climatici possono contribuire a rendere meno liscia e compatta la grana della pelle. Ecco gli step necessari e i prodotti utili per ottenere un incarnato radioso.

Detergere con cura
Il primo step è trattare il viso con delicatezza: sì a prodotti purificanti, no a detergenti aggressivi che disidratano la pelle. Prodotti troppo “sgrassanti” infatti possono provocare il cosiddetto effetto rebound: la pelle si secca eccessivamente e reagisce producendo una maggiore quantità di sebo. Per struccare e detergere con un solo gesto l’ideale è la lozione Hyseac di Uriage : elimina le impurità in maniera efficace lasciando il viso fresco e protetto. Trattamento completo per Diego Dalla Palma: la sua linea specifica per pelli miste e grasse, arricchita con lo speciale 51+3 Hyalu Complex, prevede detergente micellare, siero rinnovatore e crema per idratare senza appesantire.
Un momento importante e spesso sottovalutato nella lotta ai pori dilatati è quello del tonico: Vichy propone Normaderm dalla doppia azione astringente e purificante. Picchiettato sul viso con un batuffolo di cotone è una vera coccola per la pelle. Una bella pelle è, prima di tutto, una pelle sana: il segreto è una detersione attenta e costante a cui aggiungere maschere e scrub. Il micro-peeling di Algenist combina acido glicolico, acido alguronico ed enzimi della frutta praticando un effetto detox. Le impurità sono eliminate e il viso risulta più luminoso.
La Rare Earth Deep Pore Cleansing Masque di Kiehl’s è una maschera a pensata appositamente per combattere i pori ostruiti e l’eccessiva lucidità della pelle: all’argilla bianca dell’Amazzonia si uniscono la farina di avena e il succo d’aloe lenitivo.  Da applicare una volta a settimana è l’acido d’uva di Eleve , un trattamento che unisce tecnologia farmaceutica e principi naturali per effettuare un soft peeling e stimolare il turnover cellulare. Gli estratti della vitis vinifera migliorano visibilmente la grana della pelle lasciandola più compatta, liscia e luminosa. Anche il colorito risulta radioso e uniforme.

Idratare e nutrire
Anche le pelli grasse, miste e con imperfezioni necessitano di nutrimento, purché si tratti di prodotti ad hoc dalle formulazioni leggere, non comedogeniche e rigorosamente oil-free. Creme e sieri sono al vostro servizio per minimizzare i pori rendendo la pelle più omogenea e purificata. Il Sérum Anti-Pores Dilatatés firmato Clarins, a base di Epilobio di Fleisch (una pianta perenne delle Alpi) riduce rapidamente l’evidenza dei pori dilatati, rende la pelle fresca e garantisce una base mat che dura tutto il giorno. Famosissimo è Idealist di Estée Lauder, progettato per levigare, purificare e accelerare il rinnovo cellulare riducendo di un terzo l’aspetto dei pori. Lotta senza quartiere ai pori dilatati anche per Sisley che con il suo Global Perfect garantisce risultati evidenti già in quattro settimane. The di Java, alfa-bisabololo ed estratto di lenticchia per una pelle da invidiare. Ipoallergenico e ottimo anche prima del trucco, Sébium Pore Refiner di Bioderma protegge l’epidermide dalle aggressioni esterne allo scopo di prevenire e trattare al contempo la dilatazione e deformazione dei pori. Il complesso esclusivo Fluidactiv® tiene sotto controllo la quantità di sebo e gli agenti anti-ossidanti preservano lo splendore del viso. Efficacia combinata in un unico kit? Ci pensa Clinique con la sua linea Pore Refining Solutions. Lo “Stay-matte Hydrator” nutre la pelle senza appesantirla, tenendo sotto controllo la lucidità. Il “Correcting serum” agisce in maniera mirata sui pori rendendoli meno evidenti e più levigati. Infine “Instant Perfector” regala immediatamente un incarnato uniforme e compatto, nascondendo le imperfezioni col suo effetto primer.

Perfezionare col make up
Dove non arrivano i trattamenti, appunto, arriva il makeup: primer da applicare da soli o in combinazione con il fondotinta, per attenuare l’evidenza dei pori dilatati. Spesso con la duplice azione estetica e curativa. Sbarcata da poco in Italia, Nars (linea di culto tra le makeup addicted) propone il Pore Refining Primer: una base trucco che opacizza l’incarnato con particolare attenzione alla zona T. Minimizza i pori, leviga l’incarnato e al contempo svolge un’azione lenitiva su rossori e piccole irritazioni. Stessa funzione per il Pore Smoothing Corrector by Shiseido : delicato e non comedogenico. In esclusiva da Sephora potete trovare anche il Pore Refiner di Dr.Brandt , formulato con microsfere e semi di lino. Nasconde i pori istantaneamente e migliora la grana della pelle giorno dopo giorno. Pore Fessional di Benefit, con la sua texture setosa e il colore neutro, camuffa efficacemente i pori dilatati lasciando la pelle liscia e uniforme. Non si tratta di un trattamento ma di un piccolo segreto di makeup, perfetto per le emergenze e i momenti in cui volete sfoggiare una pelle d’alabastro. Si distingue dagli altri la Primed & Poreless Powder di Too Faced: un velo traslucido che minimizza l'aspetto dei pori e leviga il viso per un make-up perfetto. Impeccabile come base trucco ma deliziosa anche da sola, per un risultato naturale e luminoso. Finish a lunga durata e colore perfetto per tutti gli incarnati.

Ora siamo pronte per dichiarare guerra aperta ai pori dilatati!

© Riproduzione riservata

  • IN ARRIVO

Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

00_DESKTOP_zeffy02_MOBILE_zeffy
Danha Beauty e Zeffy uniscono skincare coreana e activewear in un esclusivo pop-up store a Milano, aperto dal 10 al 21 febbraio 2026

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.

danha-beauty—Danha-Set

Danha Beauty: la skincare come estensione culturale

Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_01_0358_F

Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.

danha-beauty—Full-Shot

Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.

danha-beauty—Dae-Bak-Collagen-Cream

A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.

danha-beauty—Gat-Sun-Serum-(3)

Zeffy, il nuovo marchio di activewear

Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_11_3348_F

Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.

In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.

danha-beauty—Gat-Sun-Serum

Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy

Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.

danha-beauty—Zin-Zzah-Collagen-Ampoule

Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?

Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.

Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_09_2661_F

G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?

DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.

Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.

G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?

DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.

Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.

danha-beauty—OMO-Collagen-Toner

G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?

DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.

Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.

danha-beauty—Danha-Set-(2)

Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.