La star curvy: bellezze... a tutto tondo

Belle, famose e con le curve!

La prova costume è alle porte, e tra la bilancia che ci guarda minacciosamente e le copertine delle riviste piene di donne magrissime, l’autostima di noi donne è messa a dura prova. Ma siamo proprio sicure che non stiamo guardando i modelli sbagliati? Sono diverse le celebrità con le curve o con qualche chilo di troppo che si rivelano molto più affascinanti delle colleghe-stecchino. Scopriamole insieme.

Cantante rock, modella di Jean Paul Gaultier e testimonial di MAC Cosmetics : è Beth Ditto, l’anti-diva per eccellenza, che anche sul tappeto rosso –incapace di comportarsi come tutte le altre – preferisce scherzare con i fotografi. Beth ha tutto le caratteristiche noi donne dovremmo ricercare e invidiare: un carattere forte, tanta  sicurezza in sé e una buona dose di auto-ironia che le permette di affrontare tutto e tutti. I chili di troppo non sono mai stata un problema per lei, che è anche comparsa senza veli sulla copertina di Max.

Il suo primo film è stato  Le donne vere hanno le curve , dove interpretava l’adolescente cicciottella e intelligente che combatteva contro la famiglia per affermarsi, poi è passata al ruolo che ha consacrato la sua fama, quello della segretaria racchia nella serie tv Ugly Betty. Insomma, su grande e piccolo schermo ci hanno mostrato sempre il peggio di America Ferrera, che invece sul red carpet appare favolosa e con le curve al punto giusto.

Un’altra “segretaria" famosa è Christina Hendricks, che nella pluripremiata serie Mad Men fa girare la testa a tutti i pubblicitari newyorchesi nelle vesti di Joan Holloway. Christina non ha sempre avuto queste misure, ma ha iniziato la sua carriera come fotomodella. Quando ha cominciato a guadagnare peso, anziché disperarsi, si è guardata allo specchio e si è finalmente sentita una vera donna.  Un esempio per tutte!

Un’altra ex modella, che ha guadagnato peso con la fine della carriera, è Tyra Banks. Per lei, però, i problemi sono cominciati da subito: da sempre formosa, diversi stilisti si sono rifiutati di farla sfilare. E se Tyra avesse iniziato la sua carriera nel 2012 probabilmente non sarebbe mai arrivata in passerella: oggi infatti la modella media ha una taglia 0, mentre ai suoi tempi Tyra portava una 4.

Bassina e con le forme morbide, insomma una ragazza come tante, verrebbe da pensare. Invece lei è Scarlett Johansson , ex musa ispiratrice di Woody Allen, testimonial di Dolce & Gabbana Makeup e bomba sexy. L’attrice si è sempre mostrata piuttosto insofferente dall’ossessione dei media nei confronti delle sue misure: è bella e piena di salute, di che altro dovrebbe preoccuparsi?

Alla soglia dei quarant’anni Sofia Vergara è più esplosiva che mai. Che sia sullo schermo, nei panni di Gloria in Modern Family, o sul tappeto rosso, l’attrice colombiana è incontenibile. Le sue misure non sono certo quelle delle donne-stecchino che popolano le riviste, ma chi non lo troverebbe favolosa? Attente però! Le sue curve non sono solo frutto di madre natura e buona cucina: Sofia mantiene la sua forma perfetta con un rigoroso programma di allenamento.

Il suo è il lato b più famoso del mondo, tanto da essere assicurato per il valore di un milione di dollari. Parliamo di Jennifer Lopez, che anziché nascondere il fondoschiena in vestiti ampi, mette in evidenza tutte le sue doti con abiti succinti. Come lei, anche Beyoncé non ha paura di mostrare le sue curve in vestiti aderenti, tanto che non vi ha rinunciato neanche dopo il parto. Ecco un’altra lezione da imparare: non nascondiamoci in abiti troppo larghi, ma abbracciamo le nostre forme.

Nelle sue prime apparizioni pubbliche appariva timida e impacciata, ma quindici anni dopo Titanic Kate Winslet è completamente trasformata. Sicura di sé e sempre impeccabile, l’attrice inglese è l’unica curvy che riesce a indossare i vestiti di Victoria Beckham – magrissima stilista che disegna solo per donne altrettanto magre – senza sfigurare. E ci piace anche perché ha detto no alla chirurgia plastica e ai ritocchini, incompatibili con la sua morale e col suo lavoro di attrice.

Chiudiamo con una celebrità tutta italiana, famosissima anche all’estero: Monica Bellucci . L’attrice incarna alla perfezione la bellezza mediterranea, e lo ha dimostrato nella campagna per Dolce & Gabbana, dove ha retto più che bene il confronto con la supermodella Bianca Balti.

  • IN ARRIVO

Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

00_DESKTOP_zeffy02_MOBILE_zeffy
Danha Beauty e Zeffy uniscono skincare coreana e activewear in un esclusivo pop-up store a Milano, aperto dal 10 al 21 febbraio 2026

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.

danha-beauty—Danha-Set

Danha Beauty: la skincare come estensione culturale

Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_01_0358_F

Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.

danha-beauty—Full-Shot

Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.

danha-beauty—Dae-Bak-Collagen-Cream

A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.

danha-beauty—Gat-Sun-Serum-(3)

Zeffy, il nuovo marchio di activewear

Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_11_3348_F

Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.

In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.

danha-beauty—Gat-Sun-Serum

Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy

Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.

danha-beauty—Zin-Zzah-Collagen-Ampoule

Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?

Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.

Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.

260202-stylegrapher-x-Zeffy_09_2661_F

G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?

DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.

Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.

G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?

DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.

Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.

danha-beauty—OMO-Collagen-Toner

G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?

DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.

Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.

danha-beauty—Danha-Set-(2)

Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.