Profumi gourmand o puliti? Il grande trend che divide il web

Se fino a qualche anno fa il dibattito beauty più acceso riguardava skincare e make-up, oggi è il mondo dei profumi ad accendere le discussioni sui social. Su TikTok, Instagram e nelle community dedicate alle fragranze, la domanda è una sola: meglio un profumo gourmand o una fragranza pulita?
Da una parte ci sono le fan delle note dolci e avvolgenti che ricordano biscotti appena sfornati, vaniglia, pistacchio, latte e caramello. Dall'altra chi non rinuncerebbe mai a quelle composizioni leggere e sofisticate che evocano pelle fresca, biancheria pulita e una doccia appena fatta.
Due universi apparentemente opposti che raccontano modi diversi di vivere il profumo, ma anche due delle tendenze più forti del momento.
L'ascesa dei gourmand
Negli ultimi anni le fragranze gourmand hanno conquistato il mercato beauty. Il merito è anche dei social, che hanno trasformato profumi alla vaniglia, al pistacchio e al caramello in veri fenomeni virali.
Basti pensare al successo di marchi come Sol de Janeiro o di fragranze diventate oggetti del desiderio come Bianco Latte, spesso citate tra i simboli della nuova ossessione per i profumi "golosi". Secondo gli addetti ai lavori, il gourmand sta vivendo uno dei momenti di massima popolarità della sua storia recente.
Ma attenzione: il gourmand del 2026 non è più quello degli anni Duemila.
Non più zucchero, ma "post-gourmand"
Le fragranze dolci stanno attraversando una vera evoluzione. Gli esperti parlano ormai di era "post-gourmand": un approccio che mantiene note iconiche come vaniglia, cacao, pistacchio o caramello, rendendole però più sofisticate attraverso accordi legnosi, salati, liquorosi, verdi o speziati.
La vaniglia, per esempio, perde la sua anima più infantile e diventa affumicata, minerale o quasi salina. Anche pistacchio e nocciola si allontanano dall'idea di dessert per assumere sfumature più eleganti e contemporanee.
Non sorprende quindi che molte celebrity continuino a gravitare attorno a questa famiglia olfattiva. Le note gourmand trasmettono comfort, sensualità e una sensazione di benessere immediato che continua a conquistare consumatori di ogni età.
Il ritorno dei profumi che sanno di pulito
Se i gourmand dominano i social, i profumi puliti stanno vivendo una rinascita altrettanto importante.
Complice il ritorno dell'estetica minimalista anni Novanta e il fascino senza tempo di figure come Carolyn Bessette Kennedy, cresce il desiderio di fragranze discrete, intime e quasi invisibili. Quelle che gli esperti definiscono skin scent o second skin.
Non si tratta di profumi che entrano nella stanza prima di noi. Al contrario, si fondono con la pelle e si percepiscono soltanto a distanza ravvicinata. Le note protagoniste? Muschio bianco, aldeidi, cotone, talco e accordi acquatici.
Un'estetica che piace molto anche alle nuove generazioni, sempre più attratte dall'idea di una bellezza naturale, discreta e senza eccessi.
TikTok si divide
Su #PerfumeTok il confronto è ormai continuo. Da una parte c'è chi desidera lasciare una scia riconoscibile, calda e avvolgente. Dall'altra chi considera il profumo una sorta di estensione della propria pelle.
Eppure la vera novità è che queste due tendenze stanno iniziando a contaminarsi. Molti profumieri stanno infatti creando fragranze che uniscono il meglio dei due mondi: la morbidezza dei gourmand e la leggerezza delle skin scent. Il risultato sono profumi delicatamente dolci, lattiginosi o muschiati, che restano vicini alla pelle senza rinunciare al comfort delle note gourmand.
La vera tendenza? Scegliere in base all'umore
Forse la risposta alla domanda "gourmand o pulito?" è più semplice del previsto: entrambi.
La profumeria contemporanea è sempre meno legata all'idea del profumo firma e sempre più orientata verso un guardaroba olfattivo da cambiare in base alla stagione, all'umore o all'occasione. C'è chi sceglie una vaniglia speziata per una serata speciale e chi preferisce un muschio pulito per il quotidiano.
In fondo, il successo di entrambe le tendenze racconta la stessa cosa: il desiderio di trovare una fragranza capace di esprimere la propria personalità. Che sappia di biscotti appena sfornati o di lenzuola stese al sole.
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