Yves Rocher: l'impegno green (non solo) a Milano e le nuove eco-ricariche

Con il claim "Senza Te(rra), mi manca l'aria", lo scorso 19 giugno Yves Rocher Italia è sceso in campo per un mondo più green.
Durante il mese di giugno, infatti, in occasione delle Giornate Mondiali dedicate al rispetto e alla tutela dell’Ambiente e degli Oceani, Yves Rocher, brand bretone fondatore della Cosmétique Végétale® dal 1959, promuove iniziative a sostegno dell’ambiente.
Gesti concreti per la Terra, che nel nostro Paese hanno visto il team italiano del marchio insieme a un gruppo di volontari dedicarsi alla pulizia del Naviglio Grande di Milano.
L'impegno a Milano
Promossa da Yves Rocher Italia - Società Benefit dal 2021 - in collaborazione con Angeli del Bello, l’attività di pulizia del Naviglio Grande di Milano ha visto impegnate oltre 50 persone pronte a liberare dalla spazzatura la zona circostante alla Darsena di Milano.
L'attività è iniziata in un primo momento attraverso un percorso a piedi nella zona limitrofa e poi «in acqua» a bordo di particolari canoe chiamate Dragon Boat.
Questa minuziosa pulizia del naviglio ha visto i partecipanti operativi raccogliere tutto ciò che quotidianamente viene gettato nei canali e nelle strade del capoluogo lombardo.
Scarti ed immondizia di varia natura ma anche pesanti ed inquinanti oggetti in ferro come un carrello della spesa – prelevato dall’acqua – un palo ed un cartello della segnaletica stradale sono stati raccolti.
Un totale di oltre 90 chili di spazzatura consegnati poi ad AMSA che si occuperà del riciclo.
Maggiore attenzione e cura verso il nostro Pianeta
Partner di questo progetto lo studio creativo e brand di abbigliamento Linea Daria, che ha sviluppato insieme al brand il claim "SENZA (TE)RRA, MI MANCA L’ARIA". Uno slogan impattante in grado di trasmettere un messaggio forte con l’obiettivo di sensibilizzare tutti ad una maggiore cura ed attenzione verso il nostro Pianeta.
Questo motto è diventato anche protagonista di t-shirt e cappellini personalizzati distribuiti a tutti i partecipanti: un ricordo da portare a casa come simbolo di una giornata solidale.
La mission di Yves Rocher: Act Beautiful
Questo progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità del brand, attivo sin dalla sua fondazione, nel 1959. La mission di Yves Rocher, infatti, è rivelare, proteggere e trasmettere il potere delle piante concretizzandola attraverso azioni tangibili.
Questo si concretizza in un programma di di 10 azioni denominato “Act Beautiful”. Il suo obiettivo? Rendere accessibile una bellezza naturale e sostenibile e preservare la natura e le piante con un impegno collettivo.
Partendo dal primo punto, Yves Rocher fonda i suoi prodotti su attivi 100% vegetali con provata efficacia e oltre il 95% di ingredienti di origine naturale. E' importante inoltre segnalare i packaging eco concepiti.
Ed è proprio in quest'ottica che nasce la collaborazione con Plastic For Change, un’associazione che si occupa di sviluppare soluzioni di riciclo dei rifiuti e della cosiddetta Ocean Bound Plastic, ossia la plastica che inquina le acque degli oceani.
Questa campagna di recupero aiuta a sviluppare soluzioni di riciclo nelle regioni, a migliorare le condizioni sociali delle comunità che vivono della raccolta di questi rifiuti e le condizioni di scolarizzazione dei bambini.
Da questa nuova collaborazione sono state recuperate 120 tonnellate di plastica, certificata GRS (Global Recycled Standard) lungo la costa indiana. Il materiale recuperato è stato successivamente utilizzato dal brand francese nella creazione delle Eco-ricariche, l'ultima novità in casa Yves Rocher.
La nuova linea Bagno Doccia Eco-Ricariche
Questa nuova linea di Bagno Doccia, è infatti completamente riciclabile e composta per il 90% da plastica recuperata dai litorali. La gamma vanta 9 nuove referenze profumate vegane prive di solfati.
Di queste 8 sono disponibili in negozio, mentre la nona, al Lampone e Menta Piperita, è acquistabile sul sito ufficiale o tramite Consulenti di Bellezza.
La "refil revolution" di Yves Rocher e le irresistibili fragranze
Insieme al flacone composto per il 77% da plastica certificata OBP, Yves Rocher cerca di invertire la tendenza con il nuovo lancio "Refill Revolution". La campagna, partita il 14 giugno, è attiva in tutti i negozi, online e presso le e i Consulenti di Bellezza.
Come già accennato, i nuovi bagno doccia ricaricabili sono disponibili in 9 irresistibili fragranze. Eccole qui di seguito:
1 - Noce di Cocco
2 - Monoi
3 - Mango & Coriandolo
4 - Vaniglia Bourbon
5 - Fiori di Campo & Erica
6 - Argan & Petali di Rosa
7 - Alga Selvatica & Finocchio Marino
8 - Avena & Grano Saraceno
9 - Lampone & Menta Piperita
Per avere maggiori informazioni e acquistare le nove eco-ricariche vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Yves Rocher.
Credits Ph: Martina Vitrani per Yves Rocher
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images
In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
Credits: Getty Images
Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
Credits: Getty Images
Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
Credits: Getty Images
SPRING SUMMER 2026 HAUTE COUTURE
I beauty look CHANEL esaltano l’essenza luminosa di ogni donna: un incarnato radioso, guance delicatamente arrossate e una forma di espressione di sé naturale.

MAKEUP STEP BY STEP
SKINCARE
Applicare una piccola quantità di SUBLIMAGE L’EXTRAIT DE NUIT su guance, fronte e collo. Con entrambe le mani, stendere il prodotto dal centro del viso verso l’esterno; per il collo, seguire la linea della mandibola.
Applicare SUBLIMAGE LA CRÈME TEXTURE UNIVERSELLE ed eseguire LE GESTE SUBLIME RADIANCE: piegare le dita e massaggiare il viso con ampi movimenti circolari, dal centro verso l’esterno.
Per un momento extra di comfort, applicare SUBLIMAGE L’EXTRAIT HUILE LÈVRES durante la giornata. L’applicatore in metallo dorato si adatta perfettamente alle labbra e rilascia la giusta quantità di prodotto, per una sensazione immediata di nutrimento.
Applicare SUBLIMAGE LA BRUME sotto o sopra il make-up. Vaporizzare su entrambi i lati del viso e sulla fronte, quindi favorire l’assorbimento con una leggera pressione verso l’alto, lavorando dal centro verso l’esterno con le nocche.
INCARNATO:
Applicare LES BEIGES WATER-FRESH COMPLEXION TOUCH con il 2-IN-1 FOUNDATION BRUSH 101.
Correggere le imperfezioni solo dove necessario con ULTRA LE TEINT LE CORRECTEUR, utilizzando il RETRACTABLE DUAL-ENDED CONCEALER BRUSH N°105.
Applicare JOUES CONTRASTE INTENSE – Rose Radiant oppure Beige Éclatant (in base all’incarnato) al centro della guancia, sfumando delicatamente verso l’alto in direzione degli zigomi.
Prelevare una piccola quantità di BAUME ESSENTIEL ROUGE NOIR – Cute oppure BAUME ESSENTIEL – Sculpting (a seconda dell’incarnato) e applicarla con leggeri tocchi sulla parte alta degli zigomi. Picchiettare delicatamente per fondere il prodotto con la pelle.
SOPRACCIGLIA:
Ridefinire la forma delle sopracciglia con STYLO SOURCILS HAUTE PRÉCISION.
OCCHI:
Applicare BAUME ESSENTIEL – Sculpting al centro della palpebra.
LABBRA:
In base all’incarnato, applicare ROUGE COCO BAUME – 912 Dreamy White oppure ROUGE COCO BAUME – 752 Honey Bliss direttamente sulle labbra, con un unico gesto.
UNGHIE
Preparare le unghie con uno strato di LA BASE CAMÉLIA.
Aggiungere brillantezza con LE GEL COAT.
Completare con LA CRÈME MAIN per mani morbide e idratate.
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Tra sartorialità e minimalismo: 5 highlight dello show FW26 di Jil Sander
La seconda giornata della Milano Fashion Week è iniziata con uno dei show più attesi del mattino, quello di Jil Sander che ha svelato la sua nuova collezione FW26.
Alla sua seconda prova come direttore creativo del marchio, Simone Bellotti continua a esplorare l’identità di Jil Sander unendo precisione sartoriale a una visione contemporanea.
Il risultato è una collezione dall’estetica rigorosa e sofisticata in cui l’essenzialità delle linee e l’armonia delle proporzioni diventano espressione di uno stile definito e riconoscibile.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena questa mattina a Milano.
01. La location
La sfilata si è svolta in un’atmosfera intima nella storica sede di Piazza Castello. I capi hanno sfilato su una passerella color biscotto, in una location minimale e in perfetta sintonia con l’essenza pulita ed essenziale della collezione.
02. La poesia interpretata da Kim Gordon
Ad aprire lo show è stata la voce di Kim Gordon che ha interpretato “Una casa sopra il mare” una poesia scritta da Chiara Barzini che ha introdotto il secondo show di Simone Bellotti per Jil Sander.
03. La palette
La palette della collezione è raffinata e sofisticata. Alterna tocchi intensi di blu scuro e viola alle tonalità naturali della terra fino a pennellate più luminose di bianco e grigio, senza dimenticare l’immancabile nero.
04. La collezione FW26 di Jil Sander
La collezione FW26 di Jil Sander parla di fluidità e movimento e del dialogo, che a volte diventa contraddizione, tra corpo e abito, che ha una sua autonomia, come se volesse sfuggire. Simone Bellotti esplora codici storici del brand, reinterpretandoli con uno sguardo contemporaneo. Linee essenziali e tagli puri si contrappongono a volumi ampi e ariosi in un gioco di contrasti che delinea un’estetica fatta di pulizia, precisione e fluidità. Al centro della collezione, i completi sartoriali e i nuovi capispalla che spaziano dai trench alle giacche così lunghe da sembrare quasi cappotti. Gli abiti dalle linee essenziali hanno dettagli cut-out che lasciano scoperte le gambe, mentre le gonne si distinguono per il loro taglio asimmetrico. I tagli sono presenti anche sulla schiena. Super minimal anche le stratificazioni con abiti lunghi, pencil skirt e pantaloni con le staffe che si indossano sopra alle calzamaglie. Menzione d’onore per i nuovi puff dress senza spalline. Sono abiti dalla morbidezza scultorea che sembrano nuvole di tessuto e che si portano con collant neri e glove shoes. Tra gli accessori, spiccano le scarpe con tacchi esagerati e le ballerine unisex aderenti come calze, le stringate a punta quadrata e gli stivali in camoscio invecchiato. Insieme ai nuovi occhiali da sole che anticipano la nuova collaborazione con Oliver Peoples.
05. I collant bianchi
Accessorio chiave della collezione, i collant bianchi che accendono i look total black ma si portano anche con gonne in suede che si fermano appena sopra il ginocchio, gonne midi dalle stampe animalier o abiti con le spalle scoperte dalla silhouette scultorea.
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Baby Blue, la nuova ossessione cromatica della primavera estate 2026

Le tendenze colore primavera estate 2026 hanno messo il baby blue al numero uno della scala cromatica di stagione. È lui la tonalità pastello moda di quest’anno.
Un celeste chiaro con tocchi freddi che darà respiro, letteralmente, all’intero guardaroba donna. Che sia un total look baby blue o un solo pezzo da abbinare a colori più caldi come il marrone.
Il baby blue porta una delicata quanto energica ventata di aria fresca. Un celeste cielo elegante e rilassato. Romantico come molti colori pastello ma anche minimal, quasi concettuale
Un blu pulito, essenziale come l’aria e l’acqua: elementi a cui si ispira. Sì, perché parliamo di un azzurro molto più chiaro della versione classy. E allora ecco che lo vediamo protagonista su abiti e tailleur della primavera estate 2026 regalandoci una valida soluzione ai look eleganti per matrimoni primaverili.
Anche come accessorio! Scarpe e borse baby blue che si sposano con gli altri colori moda protagonisti della primavera estate 2026 come il rosso, l’arancione vivace o il bianco cloud.
Pure l’universo casual e sporty dà il benvenuto al baby blue. Dalle sneakers alle polo donna in maglia da indossare con un paio di jeans o dei comodi pantaloni a gamba larga. Felpe e giacche a vento passando per i completi yoga.
Dal fresco della brina mattutina all’aria di montagna, il blu cold è cool nella moda primavera estate 2026!
Qui un mix & match baby blue di abiti e accessori di stagione a cui lasciarsi trasportare...
SPORTMAX
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STRADIVARIUS
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& OTHER STORIES
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COS
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LANVIN
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PATOU
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PRADA
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IBLUES
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CHRISTIAN DIOR
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KITON
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MANGO
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MOTIVI
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PINKO
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VALENTINO
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UNIQLO - JW ANDERSON
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ZARA
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MIU MIU
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Voglia di trench? No, non è troppo presto, tranquille: i modelli più cool sono già qui!

Pensando al guardaroba di primavera il vostro primo pensiero è "finalmente è l'ora di rispolverare il trench"? Non potremmo essere più d'accordo! Sì, perchè - non facciamo fatica ad ammetterlo - è davvero il nostro capospalla preferito.
Un evergreen che non ci stanca mai, che non ci delude mai e soprattutto che ci regala costantemente look favolosi con tutte le combo che ci vengono in mente.
Sta divinamente sia con gli abbinamenti più easy sia con quelli più sofisticati, con un paio di jeans così come sopra a un abito super chic.
Infatti non vedevamo l'ora di poter sbirciare tra le proposte delle collezioni spring 2026 alla ricerca della variante perfetta da scegliere quest'anno. Ehm, spoiler: non ne abbiamo trovata solo una - c'era da aspettarselo eh - ma diverse e una più bella dell'altra!
Con collo a imbuto o con il classico collo con revers. A monopetto o a doppiopetto. In gabardine o in suede. Oversize o dalla silhouette più sciancrata. Lungo, midi o corto. Decidere su quale puntare non è mai stato più complicato.
Anche parlando di colori c'è l'imbarazzo della scelta. La gamma dei beige, cammello, marroni è sempre la più gettonata ma anche il blu navy e il verde militare sono tra le opzioni da non sottovalutare. Se la bella stagione vi fa venire voglia di colori chiaro/pastello, potreste acquistarlo anche avorio o rosa baby.
Insomma, a ognuno il suo trench...ma pure due o tre se non riuscite a decidervi! Ecco i nostri preferiti della nuova stagione in arrivo.
Trench: i modelli su cui puntare per la primavera 2026
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WEEKDAY
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PUNTODODICI
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SANDRO PARIS
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BURBERRY
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& OTHER STORIES
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SÉZANE
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MARELLA
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THE FRANKIE SHOP
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