Fondotinta: l’errore che può farlo apparire a macchie e strisce
Secondo un sondaggio citato da un quotidiano online italiano, meno del 30 per cento delle persone lava i pennelli da trucco con la frequenza raccomandata, cioè almeno una volta alla settimana per la base. Il risultato è una combinazione poco glam di batteri, sebo e fondotinta secco che finisce direttamente sul viso e rovina il trucco ancora prima di uscire di casa.
Se vi riconoscete in questa descrizione, rassicuratevi: non siete sole e non è colpa della vostra manualità. Spesso il vero responsabile di una base che non convince è il pennello per il fondotinta, soprattutto se trascurato nella pulizia.
I segnali che il problema è il pennello, non il fondotinta
Avete presente quel momento in cui il prodotto sembra perfetto sulla mano, ma sul viso diventa a chiazze. Spesso non dipende dalla formula, ma dalle setole impastate di vecchio trucco.
Questi sono alcuni campanelli d’allarme che indicano un pennello fondotinta sporco:
- la base viso è a strisce, soprattutto su fronte e guance
- il prodotto si accumula ai lati del naso e della bocca
- i pori sembrano più evidenti dopo il trucco che prima
- dopo poche ore il fondotinta si separa, lasciando macchie lucide e zone scoperte
- il pennello appare rigido, appiccicoso o cambia colore verso la punta
Ogni difetto racconta una storia precisa. Le striature indicano setole troppo dure, irrigidite dai residui secchi di prodotto. Le macchie e i buchi di coprenza nascono invece da punti del pennello completamente saturi, che rilasciano fondotinta a caso invece che in modo uniforme.
Cosa succede in un pennello da fondotinta sporco
Secondo diversi studi di microbiologia cosmetica, gli applicatori per il trucco possono ospitare cariche elevate di batteri, soprattutto quando si usano con prodotti liquidi e cremosi.
Ogni volta che stendete il fondotinta, nelle setole restano non solo pigmenti e siliconi, ma anche sebo, sudore, cellule morte e polvere dall’aria. Questo cocktail si secca, si stratifica e crea una pellicola che impedisce al nuovo prodotto di aderire bene alla pelle.
I dermatologi ricordano che questa miscela favorisce anche impurità e brufoletti, in particolare su pelli sensibili o acneiche. In pratica vi ritrovate con una base irregolare e una pelle che reagisce, solo per avere rimandato il lavaggio dei pennelli.
Ogni quanto pulire pennello e spugnetta (sul serio)
Le linee guida degli esperti di make-up e skincare sono più severe delle nostre abitudini. Per il pennello per il fondotinta usato con prodotti liquidi o in crema, la regola minima è una volta alla settimana; su pelli grasse o acneiche, ogni tre-quattro applicazioni.
Per i pennelli da cipria, blush e bronzer potete concedervi un ritmo ogni due settimane. La spugnetta tipo beauty blender invece va lavata dopo ogni utilizzo e sostituita indicativamente ogni tre mesi, perché l’umidità interna è un paradiso per i microbi.
Secondo un sondaggio riportato da un sito di informazione italiano, meno del 30 per cento delle persone rispetta queste tempistiche. Per trasformare la teoria in pratica, potete agganciare il lavaggio dei pennelli a gesti che fate già: il cambio della federa, la maschera viso del weekend, la serata shampoo.
Come pulire il pennello per il fondotinta in 6 step (più gli errori da evitare)
Passiamo alla pratica. Ecco un metodo semplice, approvato dai truccatori professionisti, per pulire a fondo senza accorciare la vita dei vostri strumenti.
1. Bagnate solo le setole con acqua tiepida, tenendo il pennello inclinato verso il basso ed evitando che l’acqua arrivi alla ghiera metallica.
2. Applicate una piccola quantità di detergente delicato: va bene uno shampoo neutro, un sapone di Marsiglia autentico o un prodotto specifico per pennelli.
3. Massaggiate le setole sul palmo della mano o su un tappetino in silicone con movimenti circolari delicati, senza schiacciare troppo la base.
4. Risciacquate sotto il filo d’acqua tiepida finché l’acqua non esce completamente limpida e non vedete più tracce di colore.
5. Strizzate delicatamente con le dita, poi tamponate il pennello in un asciugamano pulito e ridate forma alle setole.
6. Lasciate asciugare in orizzontale su una superficie pulita, meglio se con la punta leggermente inclinata verso il basso; mai in piedi in un bicchiere.
Tra un lavaggio e l’altro, potete usare uno spray igienizzante a base alcolica spruzzato su un fazzoletto, passando poi delicatamente il pennello sulle fibre. Questo gesto migliora la performance quotidiana, ma non sostituisce il lavaggio profondo.
Evitate invece i classici errori: acqua bollente, pennelli lasciati a mollo, ghiera completamente bagnata, asciugatura in piedi e detersivi sgrassanti da cucina. Tutti questi gesti accorciano la vita delle setole e vi regalano in cambio solo striature e chiazze sul viso.
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