GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Bellezza

Zendaya e il beauty look della première di The Odyssey

Zendaya e il beauty look della première di The Odyssey

foto di Grazia.it Grazia.it — 17 Luglio 2026
Zendaya Make Up
Alla première newyorkese di The Odyssey, Zendaya ha conquistato il red carpet con un no make-up make-up

Il 14 luglio, fuori dall'AMC Lincoln Square di New York, Zendaya si è presentata sul red carpet con un abito alato bianco, pronta a presentare The Odyssey di Christopher Nolan. La vera sorpresa, però, non erano le ali scultoree ma il suo viso: luminoso, quasi nudo, lontanissimo dal classico glamour da première.

In poche ore il feed di Instagram e TikTok si è riempito di close-up: tutti a zoomare pori, zigomi e labbra a effetto balsamo. Il commento più frequente? "Sembra senza trucco". Il merito è del make-up artist Ernesto Casillas e dei prodotti Prada Beauty. Non un colpo di fortuna, ma un manifesto del nuovo trucco naturale da red carpet.

Il contrasto abito alato e trucco nude

L'abito, firmato Matières Fécales, sembrava uscito direttamente da una sala del Louvre. Corpino scultoreo, spacco vertiginoso, piume consumate e due ali che toccavano il pavimento. L'ispirazione dichiarata è la Nike di Samotracia, la celebre statua ellenistica: una dea della vittoria sospesa nel vento. Accanto a tanta teatralità, qualsiasi smokey eye avrebbe rischiato di sembrare "troppo".

Zendaya e il suo stylist Law Roach hanno scelto la strada opposta. Niente eyeliner grafici, niente labbra scure. Solo pelle in primo piano, sopracciglia pettinate e ciglia quasi trasparenti. Il risultato è modernissimo: il potere è tutto nella struttura del viso, non nella quantità di prodotto.

Dentro il trucco naturale di Zendaya alla première di The Odyssey

Casillas ha spiegato in un post che per New York l'obiettivo era una pelle «fresca, luminosa e naturalmente baciata dal sole». Per riuscirci ha puntato tutto sulla preparazione con Prada Augmented Skin: crema viso, contorno occhi ed Essence idratante. Poi ha miscelato poche gocce di Essence al fondotinta Reveal Skin Optimizing Foundation, steso in strato sottilissimo, solo al centro del viso. Il resto lo ha affidato al correttore, applicato a piccoli tocchi solo dove c'era davvero bisogno.

Sugli zigomi e sul dorso del naso un velo di illuminante cremoso, quasi impercettibile, aggiunge riflessi "wet" senza effetto discoteca.

Il passaggio chiave è il blush. Casillas ha scelto i Prada Touch Cream-to-Powder Blush nei toni Caffè, un marrone moka caldo, e Cherry, un rosso puro. Li ha scaldati tra le dita e picchiettati dove batte il sole: parte alta delle guance, ponte del naso, tempie, un accenno su fronte e mento. L'incontro tra marrone e rosso scolpisce il viso e crea quel rossore sano che sembra naturale, non trucco.

Sugli occhi, la decisione più sorprendente: niente mascara visibile, niente ombretto strutturato. Le sopracciglia sono solo riempite dove serve e pettinate verso l'alto con un gel trasparente. Le ciglia restano "ghost", cioè nude ma perfettamente curvate con il piegaciglia, al massimo un velo di mascara trasparente. Lo sguardo è definito dalla forma dell'occhio e dall'arcata sopraccigliare, non da linee nere o strati di prodotto.

Sulle labbra, Zendaya porta il Prada Balm in Astral Pink, un balsamo rosato che intensifica il suo colore naturale. Il contorno è ammorbidito con una matita nude leggermente più scura, poi sfumato: l'effetto è quello delle classiche "labbra ma meglio", piene e morbide senza tracce evidenti di matita.

La skincare di Zendaya: routine minima, effetto massimo

Questo tipo di trucco funziona su Zendaya perché parte da una pelle curata. L'attrice ha raccontato più volte di avere una routine essenziale: pochi prodotti, formule delicate senza profumo, grande attenzione a rossori ed eczema.

Secondo gli esperti di skincare, e come ricorda anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la costante è la protezione solare alta ogni giorno. Il glow della première, insomma, nasce molto prima del pennello da fondotinta: da detergente gentile, idratazione costante e strucco accurato.

Come ricreare il trucco naturale di Zendaya nella vita reale

Per avvicinarsi al suo trucco naturale non serve avere gli stessi prodotti, ma seguire la stessa logica. Primo passo: preparare bene la pelle con detergente delicato, crema leggera e SPF. Se avete pelle secca scegliete texture più ricche e luminose; se è mista o grassa preferite gel idratanti e fondotinta fluidi opachi da applicare solo a zone.

Secondo: blush e luce. Scegliete un fard crema in due toni caldi, uno più marrone e uno più rosato, e miscelateli sulle guance alte, sul naso e alle tempie, sfumando verso l'attaccatura dei capelli. Sugli occhi limitatevi a sopracciglia curate e ciglia piegate; sulle labbra, un balsamo colorato rosato basterà a dare quell'aria riposata che tanto ci ha fatto impazzire alla première di Odissea.

© Riproduzione riservata

beauty lookmake upRed Carpetskincarezendaya Scopri altri articoli di Celebrity beauty
  • IN ARRIVO

  • Pelle più luminosa senza nuovi sieri: questi 5 cibi sorprendono i dermatologi

  • Elle Woods torna a dettare tendenze: i beauty look anni '90 che conquisteranno l'autunno

  • Hailey Bieber firma una capsule di jeans per GAP

  • Parlare da soli non è follia: ecco cosa rivela davvero sul cervello secondo la psicologia

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata