Sky Ferreira capelli: tutte le acconciature più belle

Trasformista per eccellenza, Sky Ferreira ama cambiare look, colore e acconciatura: scoprite i suoi migliori hair style
Nuovo volto della fragranza "Illicit" di Jimmy Choo, Sky Ferreira nasce come cantante, ma ben presto diventa anche attrice, modella e icona indie underground complice il suo stile eclettico.
Il suo carattere ribelle emerge dai continui cambi di hair look dal colore fino all'acconciatura. Abbiamo selezionato gli hairstyle più belli. Scopriteli nella gallery.
Sky Ferreira: tutte le acconciature più belle
...
Credits: Getty Images
© Riproduzione riservata
Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
© Riproduzione riservata
I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
Capelli: perché l’ordine dei prodotti conta quanto nella skincare

Applicare i prodotti per capelli nell’ordine corretto non è un dettaglio da fissati della bellezza. È piuttosto una regola fondamentale da seguire, se si vogliono ottenere dei risultati visibili e duraturi. Così come nella skincare la sequenza fa la differenza, anche nella haircare routine l’ordine di utilizzo di shampoo, balsamo, maschere e prodotti di styling può determinare la bellezza o meno della piega, affermano alcuni esperti intervistati da Byrdie. Questo non significa però che esista una routine universale valida per tutti, perché molto dipende dal tipo di capello. Ognuno ha texture diverse e abitudini consolidate. Ci sono però alcune basi condivise da cui partire, per poi adattare la routine alle proprie esigenze specifiche.
Ordine giusto prodotti capelli: il primo step fondamentale è la detersione
La detersione resta il passaggio fondamentale per la cura dei capelli. È forse inutile ribadire che lo shampoo va applicato prima di ogni altro prodotto. La soluzione universale in questo caso c’è ed è scegliere uno shampoo delicato in grado di pulire bene senza aggredire cuoio capelluto e lunghezze. Il balsamo arriva dopo e la sua funzione è quella di idratare, districare e rendere più docile il capello. A differenza dello shampoo, però, soprattutto in alcuni casi come quello dei capelli fini, il balsamo non è un passaggio obbligatorio. A proposito di capelli fini, il consiglio degli esperti è sempre quello di scegliere prodotti volumizzanti, formulati per non appesantire la fibra capillare. In questo caso, poi, come già detto, lo step con il balsamo si può anche evitare, tranne nel caso in cui i capelli sono colorati o trattati chimicamente. Sarà sufficiente, tuttavia, una piccola quantità di un buon balsamo idratante applicato solo su lunghezze e punte, evitando le radici.
Parlando di frequenza di lavaggio, invece, molto dipende dalle abitudini personali, dalla stagione e dal posto in cui si vive. Gli esperti, però, concordano che lavare i capelli due o tre volte a settimana è più che sufficiente per la maggior parte delle persone. Meglio evitare, invece, di fare lo shampoo ogni giorno, perché può privare capelli e cuoio capelluto del sebo, anche se si usano prodotti di qualità.
Come asciugare i capelli fini vs spessi
Dopo la detersione, l’asciugatura con un asciugamano in microfibra riduce il rischio di rotture, mentre un leave-in leggero può aiutare a districare senza compromettere il volume. Anche il siero, spesso demonizzato sui capelli fini, non va escluso a priori perché può migliorare la salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Come sempre, l’attenzione va tutta sulla qualità del prodotto e sulla quantità: qualche goccia è più che sufficiente. Se amate le mousse, applicatele dalle radici fino alle punte per sostenere il volume durante lo styling. La regola però, soprattutto se i capelli sono deboli e fini, è sempre la stessa: less is more.
Cosa succede, invece, quando i capelli sono spessi? Qui la priorità è inserire nella hair care routine una combo di shampoo e balsamo nutrienti e illuminanti. Per il resto non c’è molta differenza con le altre tipologie di capelli se non quella di aggiungere, se piace, un olio per capelli che dona ulteriore nutrimento e luce e combatte l’effetto crespo. In più, una volta a settimana potete usare maschere e scrub. Tutte queste indicazioni valgono anche per i capelli ricci, con una piccola nota sull’asciugatura: al phon va aggiunto il diffusore che fissa la forma delle lunghezze senza stressarle.
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Haircare invernale: la guida per una chioma sana
Come funzionano i trattamenti capelli bond repair? Ve lo spieghiamo noi
Questo è il trattamento che ridona luce ai capelli (senza rovinarli)
La rinascita dei capelli parte dalla radice: ecco perché è meglio non rinunciare allo scrub
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.
Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi
Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».
Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale
Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.
I trattamenti
Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».
I prodotti consigliati
Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo
Kemon Beauty Oil
Davines HEART OF GLASS sheer glaze
Joico Dream Blowout
Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani
Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta
L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli
Credit ph: Spotlight/Launchmetrics
© Riproduzione riservata