Le otto migliori attrici e modelle da tenere d'occhio per il 2021

Kaia, Maya, Emma, Ewe, Mia e altre ancora: sono le attrici e modelle emergenti (o già famose) che faranno parlare di loro nel 2021 grazie ai nuovi ruoli che faranno decollare definitivamente le loro carriere. Noi le avevamo adocchiate da un po' e siamo loro fan. Scoprite chi sono (e perché saranno protagoniste dalle cronache nei prossimi mesi).
Attrici e modelle emergenti 2021: Mia Threapleton
Il 2020 segna per Mia, figlia di Kate Winslet (i tratti del viso non lasciano spazio a dubbi), il grande debutto come protagonista. La pellicola è Shadows (regia di Carlo Lavagna), un thriller psicologico dall’ambientazione post-apocalittica con protagoniste due sorelle adolescenti, Alma e Alex, interpretate rispettivamente da Mia Threapleton e da Lola Petticrew. Chi ha visto il film (disponibile sulle piattaforme on demand dal 19 novembre), non ha dubbi sulle doti di questa giovane stella e sul suo (prossimo) futuro. Buon sangue non mente, insomma.
Attrici e modelle emergenti 2021: Emma Corrin
The Crown è stato per Emma un vero e proprio trampolino di lancio. L'attrice, 24 anni, ha ottenuto il successo della critica per la sua interpretazione (e somiglianza assolutamente impressionante) di Lady D. Emma ha studiato duramente prima di vestire i panni di uno dei personaggi più famosi del secolo scorso e il risultato è davvero sorprendente. Ecco perché siamo sicure che le sue quotazioni aumenteranno vertiginosamente.
Eve Hewson
Per anni è stata “la figlia di” (Paul Hewson, nome d'arte Bono), un'etichetta con cui bisognava fare sempre i conti. Fino ad oggi. Nel ruolo di Anna Wetherell nello sceneggiato The Luminaries, tratto dall’omonimo romanzo di Eleanor Catton che nel 2013 in Gran Bretagna ha vinto il premio Booker, Eve Hewson, 29 anni, ha dimostrato che i dubbi sul suo talento non avevano ragione di essere. La bravura di Eve, che – ricordiamo – era già stata scelta da Paolo Sorrentino per This must be the place, è sotto gli occhi di tutti. Il 2020 è stato l'anno della sua consacrazione, scommettiamo che il 2021 non sarà da meno.
Attrici e modelle emergenti 2021: Madelyn Cline
Gli appassionati della serie Stranger Things forse si ricorderanno di lei (è apparsa in due episodi, vestendo i panni di Tina, nella stagione numero 2), ma quest'anno l'attrice 23enne è finita sotto i riflettori per un'altra serie, sempre targata Netflix, Outer Banks, in cui Madelyn interpreta Sarah Cameron, la figlia del ricco imprenditore Ward Cameron. Madelyn ha un curriculum di tutto rispetto (ha riscosso grande successo con il ruolo di Chloe nel film drammatico Boy Erased - Vite cancellate nel 2018 accanto a Nicole Kidman e Russell Crowe), quindi siamo convinte che dopo questa serie tv farà ancora parlare di sè (e intanto su Instagram ha sei milioni di fan...).
Anya Taylor-Joy
Dopo la fortunatissima serie La Regina degli scacchi, non si parla che di questa attrice, per la sua bravura, per i suoi look e per il bellissimo sguardo. Per Anya Josephine Marie Taylor-Joy, nata a Miami nell'aprile 1996, l'anno fortunato - prima di questo 2020 - è stato il 2015 in cui ha debuttato sui grandi schermi come protagonista nel film horror The Witch. Da lì un serie di pellicole che l'hanno portata dritta alla nomination, nel 2017, come migliore stella emergente per il BAFTA, seguita poi da altri numerosi red carpet e cerimonie di premiazione grazie ai quali è stata notata anche dal grande pubblico. Che, sicuramente, continuerà a seguire le evoluzioni della sua carriera.
Maya Hawke
La notizia è piuttosto fresca: Maya Hawke, che abbiamo già visto (e apprezzato) in Stranger Things (serie fortunatissima anche sotto questo aspetto), reciterà insieme al padre Ethan, nel ruolo di padre e figlia, per Andrew Stanton in Revolver. Come dire: dopo essersi fatta conoscere da tutti, nel 2021 farà un ulteriore grande salto confrontandosi direttamente con la bravura del genitore (e non ha davvero nulla da temere).
Margaret Qualley
Ultimamente si è parlato di lei (molto) dopo il nuovo video di Rainsford, nome d’arte di Rainey Qualley (suo fratello) che, per accompagnare le immagini ha scelto Margaret e Shia LaBeouf (nudi). Dopo aver debuttato sui grandi schermi in C’era una volta a Hollywood, di Quentin Tarantino, la carriera dell'attrice non si è più fermata. Nel 2020 l'abbiamo vista in My Salinger Year, film scritto e diretto da Philippe Falardeau, basato sul romanzo autobiografico Un anno con Salinger di Joanna Rakoff (presentato in anteprima al Festival internazionale del cinema di Berlino), mentre nel 2021 sarà la protagonista di “Maid”, una serie drammatica che andrà in onda su Netflix. Segnate in agenda.
Kaia Gerber: sempre sulla cresta dell'onda
Sulle passerelle - digitali o meno - è ancora il personaggio del momento. E così sarà anche nel 2021: gli stilisti semplicemente la adorano. Ma la modella 19enne, figlia di Cindy Crawford e Rande Gerber, è ormai un personaggio che fa parlare di sé anche fuori dai red carpet e dei catwalking per il suo impegno sociale e anche per le sue relazioni amorose: è di qualche settimana l'ufficializzazione della sua relazione con l'attore Jacob Elordi. Kaia, siamo tue fan: ti aspettiamo alla prossima Fashion Week in Italia (e, please, porta anche lui!)
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Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
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Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
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