Shampoo secco: cos'è, come si usa e i migliori marchi

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist collage_desktopshampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist collage_mobile

Capelli puliti, vaporosi e profumati in 2 minuti? Lo shampoo secco è un ottimo alleato. Ecco i tutti i suoi segreti e i migliori da provare

Avete bisogno di lavare i capelli ma non avete tempo a disposizione? Provate lo shampoo secco, il migliore alleato per una detersione espresso dei capelli.

COS'È LO SHAMPOO SECCO?

Disponibile in formato spray o in polvere libera, lo shampoo secco è generalmente composto da amido, talco ed estratti purificanti in grado di assorbire eccessi di sebo e impurità dalla chioma.

Molto utilizzato per detergere al volo i capelli nei momenti critici - come un appuntamento dell'ultimo minuto - senza ricorrere all'uso dell'acqua e del classico shampoo, questo prodotto è un prezioso alleato anche per la creazione delle acconciature, perché conferisce corpo e volume senza il bisogno di cotonare i capelli.

In commercio esistono shampoo a secco classici, dai pigmenti generalmente bianchi, oppure colorati, specifici per non lasciare traccia o regalare una lieve pigmentazione alle chiome castane, ma anche rosse, e bionde.

shampoo-secco-cosa-e-come-si-usa-i-migliori-klorane-garnier-batist–21

COME SI USA LO SHAMPOO SECCO?

Lo shampoo secco è facilissimo da usare. Dopo aver accuratamente spazzolato i capelli, vanno divisi in ciocche.

Successivamente si vaporizza (o sparge, in caso delle varianti in polvere libera) il prodotto a una distanza variabile che va dai 20 e i 30 cm di distanza, avendo cura di applicare la sua texture omogeneamente.

È importante effettuare questa operazione solo nella zona della cute. Potete spingervi leggermente sulle lunghezze, ma senza esagerare, per evitare di seccare eccessivamente il capello.

shampoo-secco-02

A seguire è importante massaggiare bene il prodotto sulla cute, avendo cura di scendere leggermente sulle lunghezze (ecco perché è bene non eccedere!).

Dopo aver lasciato lo shampoo secco in posa per un tempo variabile tra i 3 e i 5 minuti, a seconda delle vostre esigenze, e ovviamente dello stato dei vostri capelli, è possibile spazzolare vigorosamente la chioma per rimuovere ogni residuo.

Il risultato? Capelli perfettamente puliti, profumati e voluminosi, perfetti per un appuntamento last minute, un aperitivo o per la creazione di un'acconciatura elaborata.

Questo effetto ha una durata massima di circa 12 ore, dopodiché ci vorrà necessariamente un "vero" shampoo!

shampoo-secco-cosa-e-come-si-usa-i-migliori-klorane-garnier-batist–20

I MIGLIORI MARCHI DI SHAMPOO SECCO

Scoprite con la nostra selezione i migliori shampoo secco, tra le proposte Klorane, Garnier, Batist, diego dalla palma milano, Aveda, Davines, Collistar e molti altri ancora.

Tra shampoo secchi low cost e varianti luxury non c'è che l'imbarazzo della scelta.

shampoo-secco-01

1. KLORANE SHAMPOO SECCO SEBOREGOLATORE

All'estratto di ortica, questo shampoo regola la produzione del sebo del cuoio capelluto.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (10)

2. BATIST DRY SHAMPOO

Dalla delicata profumazione al talco e agrumi, questo shampoo secco regala corpo e volume ai capelli.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (13)

3. GARNIER FRUCTIS NON-STOP CUCUMBER FRESH

Con estratti di cetriolo e agenti purificanti, è uno shampoo senza acqua e privo di siliconi. Specifico per i capelli grassi.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (12)

4. DAVINES HAIR REFRESHER

Rinfresca e purifica ogni tipo di capello, rendendo la chioma lucente.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (4) hair refresher davines

5. DIEGO DALLA PALMA UNABOTTAEVIA!

Con amido di riso sebo assorbente, è studiato per restituire ai capelli pulizia, volume e leggerezza.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (5) una botta e via diego dalla palma

6. AVEDA SHAMPURE™ DRY SHAMPOO

Al 99,8% composto da ingredienti di derivazione naturale, è privo di derivati del petrolio e acqua. Ha un aroma calmante composto da 25 essenze di fiori puri e piante.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (2) aveda shampure

7. QUAI HAIRCARE DRY SHAMPOO

Leggero e dalla texture super fine, questo shampoo secco è a base di minerali vulcanici. Il profumo include note di limone, rosa di maggio, magnolia, lillà, legno di cedro, ambra, patchouli, legno di sandalo e muschio bianco.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (8)

8. BUMBLE AND BUMBLE PRET-A-POWDER

Shampoo secco in polvere, ma anche fissatore e volumizzante.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (1) polvere bumble and bumble

9. KLORANE SHAMPOO SECCO EXTRA DELICATO AL LATTE D'AVENA PER CAPELLI SCURI

Con latte d'avena, dalle proprietà addolcenti e protettive, è arricchito da polveri micronizzate dal potere altamente assorbente. Di colore beige grazie a pigmenti minerali, non lascia tracce sui capelli scuri.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (11)

10. TESTANERA PALETTE SHAMPOO SECCO STYLE EXTENDER

Particolarmente indicato per trattare i capelli fini e deboli, regala un giorno in più di freschezza alla chioma senza appesantire.

shampoo-secco-testanera-01

11. COLAB PARADISE DRY SHAMPOO

Dal pack accattivante, è un must have tra le beauty addict. Non lascia residui bianchi e ha un profumo incantevole di cocco, agrumi e fava tonka.

colab-shampoo-secco-cosa-e-come-si-usa-i-migliori-klorane-garnier-batist–(14)

12. LUSH NO DROUGHT SIAMO A SECCO

Shampoo secco in polvere a base di ingredienti naturali, come amido di mais e oli essenziali di pompelmo e lime.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (7) siamo a secco lush

13. SEPHORA SHAMPOO SECCO AD AZIONE RAPIDA

Amido di riso e una molecola speciale anti-odore per capelli puliti in un attimo.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (9)

14. COLLISTAR SHAMPOO SECCO MAGICO RIVITALIZZANTE

Dalla formula ultra delicata - che dona splendore e freschezza - è ideale su tutti i tipi di capelli. Tra i suoi attivi troviamo cheratina, pantenolo, oligo-complex® ed estratto di moringa oleifera.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (6) collistar

15. BUMBLE AND BUMBLE BROWNISH HAIR POWDER

Oltre ad assorbire gli eccessi di sebo rendendo la chioma visibilmente più pulita e leggera minimizza la ricrescita sui capelli di colore castano.

shampoo secco cosa e come si usa i migliori klorane garnier batist  (3) polvere colorata bumble and bumble

16. ALFAPARF STYLE STORIES TEXTURIZING DRY SHAMPOO

Assorbe l'eccesso di sebo e dona sostegno alla chioma, ecco il perfetto alleato per creare acconciature capelli da passerella.

shampoo-secco-texturizzante-alfafarp

17. SEPHORA COLLECTION DRY SHAMPOO ACQUA DI COCCO

Formato travel size a base di acqua di cocco per un effetto rinfrescante e volumizzante.

shampoo-secco-sephora-al-cocco

18. ADORN BELLA SENZ'ACQUA SHAMPOO CASTANO

Rinfresca i capelli e li fa risplendere grazie ai pigmenti castani contenuti nella formula.

shampoo-secco-adorn-bella-senz’acqua-castano

19. GARNIER ULTRA DOLCE SHAMPOO SECCO PURIFICANTE

Con estratti di origine vegetale, questo shampoo purificante secco è specificatamente studiato per i capelli a tendenza grassa.

shampoo-secco-garnier-purificante-al-limone

20. AMIKA PERK UP DRY SHAMPOO

Con amido di riso, questo shampoo secco assorbe il sebo in eccesso restituendo una chioma fresca e leggera.

shampoo-secco-amika
  • IN ARRIVO

Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

cover - 2026-01-29T171444.902mobile - 2026-01-29T171616.022
Non è biondo, non è castano: perché il Milky Tea Hair è il colore del momento

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.

Una tonalità di mezzo

Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.

Le varianti pressoché infinite

Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.

Come si realizzano i milky tea hair

Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.

Light milky tea waves

Lavender milky tea hair

Modern milky tea hair

Bright milk

Coral milk

Rose milky tea

Ashy milk

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Capelli biondi sfumati, tutte le nuance senza tempo tra cui scegliere

Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect

Se volete provare il biondo cenere, questi sono i look ai quali ispirarvi

Credit ph: GettyImages

  • IN ARRIVO

La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

cover - 2026-02-05T140504.001mobile - 2026-02-05T140517.231
Versatile, leggera e piena di stile: la frangia fluffy è pronta a conquistare il 2026

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.

Il successo della frangia fluffy spiegato bene

Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.

Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.

Un trend che sarà destinato a durare

Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.

Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Butterfly fringe: la frangia "a farfalla" è la più bella di stagione

Ami la frangia? Scopri tutte le tipologie e come scegliere quella giusta per te

Il binomio frangia e capelli lunghi è la tendenza dell'anno. Tutti i consigli per scegliere il taglio giusto

Credit ph: GettyImages

  • IN ARRIVO

Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani

cover - 2026-01-20T151947.326mobile (98)
La porosità dei capelli è spesso un aspetto sottovalutato ma affrontarlo nel modo giusto può fare la differenza, come vi raccontiamo in questo articolo

La salute dei capelli è uno dei temi più dibattuti nel mondo della bellezza e lo sarà sempre di più. Non si tratta solo di tendenze e tagli quanto proprio di analisi della forza del fusto, della sua resistenza e del modo in cui evitare doppie punte e rotture. Di sentirsi bene coi propri capelli, insomma - e la porosità dei capelli è un fattore che può avere un’influenza non da poco. Con questo termine facciamo riferimento alla capacità del capello di assorbire e trattenere acqua e nutrienti e per questo motivo conoscerla è il primo passo fondamentale per costruire una routine efficace.

1

Porosità dei capelli, cosa significa

La porosità si presente in tre modi diversi. Quando è bassa, allora le cuticole sono compatte e ben chiuse, ma rendono difficile l’assorbimento di trattamenti idratanti o nutrienti. I capelli appaiono lucidi e sani, ma possono risultare rigidi e resistenti ai cambi di styling. Al contrario, i capelli ad alta porosità mostrano cuticole sollevate o danneggiate, frutto di agenti chimici, calore o fattori ambientali. Questa condizione rende la chioma estremamente permeabile, ma anche soggetta a secchezza, sfibratura e doppie punte. Esiste, infine, una categoria intermedia, dove i capelli presentano una porosità moderata e una buona capacità di trattenere idratazione senza risultare fragili.

Riconoscere il proprio tipo di porosità non è sempre immediato. E per capirlo ci si può affidare a un metodo casalingo che è il test del galleggiamento. Ecco come fare. Immergete una ciocca di capelli lavata e asciugata in un bicchiere d’acqua. Se galleggia per lungo tempo, allora vuol dire che la porosità è bassa; se affonda rapidamente, invece, è alta; se rimane a metà, è media. Questo metodo permette di farvi una idea, poi conviene rivolgersi a un professionista del settore per avere una valutazione più accurata.

2

Come organizzare l'hair care routine in base alla porosità dei capelli

Una volta capito il proprio livello di porosità, allora possiamo mettere a punto la migliore hair care routine per i propri capelli. Avete i capelli a bassa porosità? Allora utilizzare prodotti leggeri e idratanti, come oli leggeri a base di argan o jojoba, che penetrano senza appesantire. Se amate le maschere nutrienti, applicate su capelli leggermente umidi e lasciate agire con calore moderato, per facilitare l’assorbimento. I prodotti più efficaci per i capelli a bassa porosità sono shampoo delicati privi di solfati, maschere leggere a base di aloe vera e leave-in idratanti. I capelli ad alta porosità, al contrario, richiedono trattamenti ricchi, come burri vegetali e oli densi, che sigillano le cuticole e proteggono la chioma dall’evaporazione dell’acqua. A chi ha capelli ad alta porosità, gli esperti consigliano shampoo nutrienti con proteine idrolizzate, balsami profondi, maschere a base di burro di karité o cocco, e oli più densi come oliva o avocado per chiudere le cuticole. Come scegliere allora i prodotti giusti? Vi diamo una mano noi, suggerendo alcune referenze sempre in base al grado di porosità.

Porosità capelli alta: i migliori prodotti

So!Flow Maschera per Capelli ad Alta Porosità

2

Aunt Jackie's Grapeseed Ice Curls Glossy Curling Jelly

1

Davines Essential Haircare Nounou Maschera Idratante per Capelli

5

L'Oréal Paris Elvive Trattamento Laminazione 5 min

4

L'Oréal Professionnel Paris Olio 10 in 1 multiuso

3

Porosità bassa: cosa scegliere

So!flow Bassa Porosità Balsamo Idratante

1

Wella Elements Renewing Shampoo

2

Wella Elements Renewing Leave-In Spray

3

Camille Rose Latte idratante Curl Love

4

Porosità media, i prodotti jolly

Fanola Wonder Frequent Shampoo

1

Shampoo uso frequente con Moringa e Filtri UV Dikson

2

Joico Maschera Protettiva Defy Damage

3

Cantu Grow Strong Strengthening Treatment

4

L'importanza delle buone abitudini

Oltre ai prodotti, anche le abitudini quotidiane giocano un ruolo decisivo. Evitare l’uso eccessivo di calore, proteggere la chioma dai raggi solari e dall’inquinamento, e prediligere lavaggi delicati, contribuisce a mantenere le cuticole integre. Trattamenti chimici frequenti, come colorazioni e stirature, invece, accelerano il livello di porosità e richiedono un’attenzione ancora maggiore.

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Haircare invernale: la guida per una chioma sana

Come funzionano i trattamenti capelli bond repair? Ve lo spieghiamo noi

Questo è il trattamento che ridona luce ai capelli (senza rovinarli)

Credit ph: GettyImages

  • IN ARRIVO

Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto cover desktopcome usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 09
Come si usa correttamente la piastra per capelli? Lo abbiamo chiesto a Igor Rago, Creative Director di ghd Italia, che ci ha spiegato come ottenere uno styling like a pro

Volete sapere come usare correttamente la piastra per capelli? Ecco come farlo con i consigli di un hairstylist esperto. Se usare la piastra a casa sembra la cosa più semplice del mondo — la accendi, la passi sui capelli e il gioco è fatto — questo gesto può nascondere diverse insidie.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 13

Infatti, talvolta, andando in automatico, rischiamo di cadere in errori che possono compromettere non solo la riuscita della messa in piega, ma anche — e soprattutto — la salute del capello. È importante sapere che non è la piastra a rovinare i capelli, ma il modo in cui la utilizziamo. Preparazione della chioma, scelta della temperatura, movimento e prodotti fanno la differenza tra uno styling che valorizza il capello e uno che, al contrario, lo stressa inutilmente.

Come usare bene la piastra per capelli

Per sciogliere ogni dubbio sull’utilizzo della piastra, ci siamo rivolte a Igor Rago, Creative Director ghd Italia, uno dei brand simbolo nel mondo dell’hairstyling. Gli abbiamo posto domande dirette e pratiche, quelle che sorgono davanti allo specchio di casa quando si cerca di ottenere una piega perfetta senza rovinare i capelli. Le sue risposte chiariscono errori comuni, falsi miti e svelano piccoli accorgimenti per avere una chioma sana e curata.

>>>>>>> LEGGI ANCHE: Edgy Hair: i tagli di capelli di carattere da provare adesso <<<<<<<

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 12

GRAZIA: Qual è l’errore più comune quando si usa la piastra a casa?

IGOR RAGO: L’errore più frequente è utilizzare la piastra su capelli non preparati correttamente: ancora umidi, non ben pettinati o passando più volte sulla stessa ciocca. Anche scorrere troppo velocemente può compromettere il risultato e la salute del capello.

G.: La piastra rovina davvero i capelli o dipende da come la si usa?

I.R.: Dipende soprattutto da come viene utilizzata. La causa principale dei danni è l’uso di temperature superiori ai 190°. A questo si aggiungono cattive abitudini come passare la piastra su capelli umidi, su chiome non pettinate o più volte sulla stessa ciocca.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 01

G.: I capelli devono essere perfettamente asciutti prima di usare la piastra? E quanto conta il termoprotettore?

I.R.: Sì, i capelli devono essere completamente asciutti. Il termoprotettore è fondamentale perché aiuta a preservare idratazione ed elasticità, protegge dai danni del calore diretto e migliora la superficie del capello, rendendolo più disciplinato e luminoso. In questo modo non solo si ottiene una messa in piega di maggiore durata, ma anche più facile e resistente.

G.: Qual è la temperatura corretta della piastra in base al tipo di capello?

I.R.: 185° è considerata la temperatura cosmeticamente ideale: permette di ottenere risultati duraturi e capelli ordinati, senza causare danni, indipendentemente dal tipo di capello. Naturalmente è possibile adattare la temperatura alle proprie esigenze, a logica, i capelli più sottili e fragili tendono a sopportare meno il calore, ed è dunque consigliabile optare per temperature più basse.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 03

G.: Quanto devono essere spesse le ciocche e quante volte va passata la piastra sulla stessa sezione?

I.R.: Con la tecnologia ghd è sufficiente una sola passata. Questo riduce i rischi di danneggiare il capello, velocizza lo styling e migliora la durata del look. Lo spessore delle ciocche dipende dallo stile che si vuole ottenere. In generale però è meglio lavorare su piccole ciocche: in questo modo la piastra scivola meglio e si ottiene uno styling più preciso e accurato.

G.: Meglio passare la piastra lentamente o velocemente? E da dove si parte?

I.R.: La velocità ideale di scorrimento è di circa 12–16 secondi su una lunghezza di 40 cm. Si può partire dalla radice o dalle lunghezze in base allo stile desiderato. Durante il passaggio della piastra sui capelli il consiglio è sempre quello di scorrere con calma per evitare rotture e ottenere un risultato migliore.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 02

G.: Come far durare la piega più a lungo ed evitare il crespo?

I.R.: Per ottenere buoni risultati è necessario scegliere un prodotto specifico in base allo stile e alle esigenze del capello per aumentare la tenuta. In questo senso, oltre al termoprotettore sono essenziali sieri, creme e fluidi leave-in, perfetti per disciplinare ed amplificare la resa della messa in piega. E' inoltre essenziale asciugare i capelli al 100% prima della piastra, (scegliendo la dimensione corretta dello strumento) per poi farla scorrere fino alle punte. Dopo lo styling, è poi essenziale riavvolgere le ciocche con le mani, fissatele con una clip e lasciale raffreddare. In seguito il consiglio è quello di pettinare la chioma con un pettine in carbonio a denti larghi e completare il look con uno spray anti-umidità.

Beautiful woman with red hair

G.: Qual è il movimento giusto per creare onde o boccoli senza segni?

I.R.: I segni non dipendono dal movimento, ma dal posizionamento della piastra. Per evitarli, è necessario portare la ciocca a 90° rispetto alla sezione e inserirla tra le lamelle mantenendo la piastra perpendicolare per poi ruotarla di 180° e farla scorrere con continuità, senza cambiare inclinazione.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 10

G.: Come usare la piastra sui capelli crespi senza peggiorare il problema?

I.R.: È importante applicare un prodotto che idrati il capello e ne rilassi la fibra. In aggiunta, durante il passaggio della piastra, per ottenere un liscio impeccabile è consigliabile effettuare una tensione medio-alta usando le mani, un pettine a denti stretti o una spazzola.

G.: I capelli sottili o colorati si rovinano più facilmente? Come vanno gestiti?

I.R.: Le piastre di nuova generazione, come ghd, utilizzano un calore controllato e costante, studiato per ridurre lo stress termico sul capello. Le lamelle in ceramica migliorano la scorrevolezza e riducono i danni da tensione e contatto. Al contrario, asciugature aggressive con phon e spazzola possono causare più danni, soprattutto su capelli sottili o trattati, perché le spazzole in ceramica possono surriscaldarsi e le setole tendono a sensibilizzare la struttura del capello.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 06

G.: Quali sono i falsi miti più diffusi sull’uso della piastra?

I.R.: Sono molti. Tra questi, che la piastra "bruci sempre i capelli", che "idrati il capello", che "più la temperatura è alta migliore sia il risultato". Spesso si tende anche a pensare che "sia meglio passare più volte sulla stessa ciocca", e che "si possa usare sui capelli umidi" o che "serva solo per lisciare" . Tutte queste affermazioni sono scorrette e fuorvianti. La piastra va infatti usata bene per ottenere risultati soddisfacenti senza creare danni. In fatto di stile, con la piastra le possibilità sono davvero infinite.

G.: Quali sono, secondo te, le 5 regole d’oro per usare la piastra senza rovinare i capelli?

I.R.: Eccole:

1 - Asciuga sempre i capelli al 100% prima di usare la piastra;
2 - Usa un termoprotettore adatto al tuo tipo di capello;
3 - Mantieni una temperatura cosmeticamente ideale (185°);
4 - Lavora su ciocche ben pettinate e fai una sola passata;
5 - Fai scorrere la piastra in modo fluido, costante e senza fretta.

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere ghd esperto 03

G.: Il consiglio “like a pro” per una piega a casa

I.R.: Prepara bene il capello con i prodotti giusti, asciugalo completamente, scegli lo strumento più adatto allo stile che vuoi ottenere e lavora con precisione: una passata sola, movimento controllato e raffreddamento finale delle ciocche. È la cura dei dettagli che fa davvero la differenza.

Una selezione delle migliori piastre per capelli del momento, selezionate da Grazia.it

Ecco le piastre per capelli su cui puntare adesso, per uno styling impeccabile senza sforzo.

1. ghd chronos styler 26mm

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere piastre migliori 2026 01

2. Piastra Dyson Corrale™ Rame senza filo

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere piastre migliori 2026 06

3. Remington AIRvive™ Piastra

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere piastre migliori 2026 05

4. L'Oréal Professionnel SteamPod 4

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere piastre migliori 2026 02

5. MERMADE HAIR Straightener 28mm

come usare la piastra per capelli bene piega liscia consigli parrucchiere piastre migliori 2026 03

Credits Ph.: ghd & Getty Images

LEGGI ANCHE:

L’heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Irish Curls: il trend TikTok dei ricci irregolari e come realizzarli

I capelli blu sono tornati (davvero)

Short wolf cut: il taglio ribelle che reinventa lo shag

Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect

Il micro french bob è il taglio corto che incornicia il volto con stile

Se volete provare il biondo cenere, questi sono i look ai quali ispirarvi