Shampoo secco: cos'è, come si usa e i migliori marchi

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Capelli puliti, vaporosi e profumati in 2 minuti? Lo shampoo secco è un ottimo alleato. Ecco i tutti i suoi segreti e i migliori da provare

Avete bisogno di lavare i capelli ma non avete tempo a disposizione? Provate lo shampoo secco, il migliore alleato per una detersione espresso dei capelli.

COS'È LO SHAMPOO SECCO?

Disponibile in formato spray o in polvere libera, lo shampoo secco è generalmente composto da amido, talco ed estratti purificanti in grado di assorbire eccessi di sebo e impurità dalla chioma.

Molto utilizzato per detergere al volo i capelli nei momenti critici - come un appuntamento dell'ultimo minuto - senza ricorrere all'uso dell'acqua e del classico shampoo, questo prodotto è un prezioso alleato anche per la creazione delle acconciature, perché conferisce corpo e volume senza il bisogno di cotonare i capelli.

In commercio esistono shampoo a secco classici, dai pigmenti generalmente bianchi, oppure colorati, specifici per non lasciare traccia o regalare una lieve pigmentazione alle chiome castane, ma anche rosse, e bionde.

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COME SI USA LO SHAMPOO SECCO?

Lo shampoo secco è facilissimo da usare. Dopo aver accuratamente spazzolato i capelli, vanno divisi in ciocche.

Successivamente si vaporizza (o sparge, in caso delle varianti in polvere libera) il prodotto a una distanza variabile che va dai 20 e i 30 cm di distanza, avendo cura di applicare la sua texture omogeneamente.

È importante effettuare questa operazione solo nella zona della cute. Potete spingervi leggermente sulle lunghezze, ma senza esagerare, per evitare di seccare eccessivamente il capello.

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A seguire è importante massaggiare bene il prodotto sulla cute, avendo cura di scendere leggermente sulle lunghezze (ecco perché è bene non eccedere!).

Dopo aver lasciato lo shampoo secco in posa per un tempo variabile tra i 3 e i 5 minuti, a seconda delle vostre esigenze, e ovviamente dello stato dei vostri capelli, è possibile spazzolare vigorosamente la chioma per rimuovere ogni residuo.

Il risultato? Capelli perfettamente puliti, profumati e voluminosi, perfetti per un appuntamento last minute, un aperitivo o per la creazione di un'acconciatura elaborata.

Questo effetto ha una durata massima di circa 12 ore, dopodiché ci vorrà necessariamente un "vero" shampoo!

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I MIGLIORI MARCHI DI SHAMPOO SECCO

Scoprite con la nostra selezione i migliori shampoo secco, tra le proposte Klorane, Garnier, Batist, diego dalla palma milano, Aveda, Davines, Collistar e molti altri ancora.

Tra shampoo secchi low cost e varianti luxury non c'è che l'imbarazzo della scelta.

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1. KLORANE SHAMPOO SECCO SEBOREGOLATORE

All'estratto di ortica, questo shampoo regola la produzione del sebo del cuoio capelluto.

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2. BATIST DRY SHAMPOO

Dalla delicata profumazione al talco e agrumi, questo shampoo secco regala corpo e volume ai capelli.

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3. GARNIER FRUCTIS NON-STOP CUCUMBER FRESH

Con estratti di cetriolo e agenti purificanti, è uno shampoo senza acqua e privo di siliconi. Specifico per i capelli grassi.

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4. DAVINES HAIR REFRESHER

Rinfresca e purifica ogni tipo di capello, rendendo la chioma lucente.

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5. DIEGO DALLA PALMA UNABOTTAEVIA!

Con amido di riso sebo assorbente, è studiato per restituire ai capelli pulizia, volume e leggerezza.

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6. AVEDA SHAMPURE™ DRY SHAMPOO

Al 99,8% composto da ingredienti di derivazione naturale, è privo di derivati del petrolio e acqua. Ha un aroma calmante composto da 25 essenze di fiori puri e piante.

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7. QUAI HAIRCARE DRY SHAMPOO

Leggero e dalla texture super fine, questo shampoo secco è a base di minerali vulcanici. Il profumo include note di limone, rosa di maggio, magnolia, lillà, legno di cedro, ambra, patchouli, legno di sandalo e muschio bianco.

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8. BUMBLE AND BUMBLE PRET-A-POWDER

Shampoo secco in polvere, ma anche fissatore e volumizzante.

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9. KLORANE SHAMPOO SECCO EXTRA DELICATO AL LATTE D'AVENA PER CAPELLI SCURI

Con latte d'avena, dalle proprietà addolcenti e protettive, è arricchito da polveri micronizzate dal potere altamente assorbente. Di colore beige grazie a pigmenti minerali, non lascia tracce sui capelli scuri.

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10. TESTANERA PALETTE SHAMPOO SECCO STYLE EXTENDER

Particolarmente indicato per trattare i capelli fini e deboli, regala un giorno in più di freschezza alla chioma senza appesantire.

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11. COLAB PARADISE DRY SHAMPOO

Dal pack accattivante, è un must have tra le beauty addict. Non lascia residui bianchi e ha un profumo incantevole di cocco, agrumi e fava tonka.

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12. LUSH NO DROUGHT SIAMO A SECCO

Shampoo secco in polvere a base di ingredienti naturali, come amido di mais e oli essenziali di pompelmo e lime.

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13. SEPHORA SHAMPOO SECCO AD AZIONE RAPIDA

Amido di riso e una molecola speciale anti-odore per capelli puliti in un attimo.

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14. COLLISTAR SHAMPOO SECCO MAGICO RIVITALIZZANTE

Dalla formula ultra delicata - che dona splendore e freschezza - è ideale su tutti i tipi di capelli. Tra i suoi attivi troviamo cheratina, pantenolo, oligo-complex® ed estratto di moringa oleifera.

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15. BUMBLE AND BUMBLE BROWNISH HAIR POWDER

Oltre ad assorbire gli eccessi di sebo rendendo la chioma visibilmente più pulita e leggera minimizza la ricrescita sui capelli di colore castano.

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16. ALFAPARF STYLE STORIES TEXTURIZING DRY SHAMPOO

Assorbe l'eccesso di sebo e dona sostegno alla chioma, ecco il perfetto alleato per creare acconciature capelli da passerella.

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17. SEPHORA COLLECTION DRY SHAMPOO ACQUA DI COCCO

Formato travel size a base di acqua di cocco per un effetto rinfrescante e volumizzante.

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18. ADORN BELLA SENZ'ACQUA SHAMPOO CASTANO

Rinfresca i capelli e li fa risplendere grazie ai pigmenti castani contenuti nella formula.

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19. GARNIER ULTRA DOLCE SHAMPOO SECCO PURIFICANTE

Con estratti di origine vegetale, questo shampoo purificante secco è specificatamente studiato per i capelli a tendenza grassa.

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20. AMIKA PERK UP DRY SHAMPOO

Con amido di riso, questo shampoo secco assorbe il sebo in eccesso restituendo una chioma fresca e leggera.

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I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

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Idratazione, styling e trattamenti professionali: ecco come ottenere una chioma brillante e disciplinata

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.

Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi

Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».

Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale

Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.

I trattamenti

Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».

I prodotti consigliati

Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo

1

Kemon Beauty Oil

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Davines HEART OF GLASS sheer glaze

4

Joico Dream Blowout

3

Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil

5

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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

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Non è biondo, non è castano: perché il Milky Tea Hair è il colore del momento

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.

Una tonalità di mezzo

Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.

Le varianti pressoché infinite

Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.

Come si realizzano i milky tea hair

Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.

Light milky tea waves

Lavender milky tea hair

Modern milky tea hair

Bright milk

Coral milk

Rose milky tea

Ashy milk

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La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

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Versatile, leggera e piena di stile: la frangia fluffy è pronta a conquistare il 2026

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.

Il successo della frangia fluffy spiegato bene

Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.

Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.

Un trend che sarà destinato a durare

Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.

Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.

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Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani

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La porosità dei capelli è spesso un aspetto sottovalutato ma affrontarlo nel modo giusto può fare la differenza, come vi raccontiamo in questo articolo

La salute dei capelli è uno dei temi più dibattuti nel mondo della bellezza e lo sarà sempre di più. Non si tratta solo di tendenze e tagli quanto proprio di analisi della forza del fusto, della sua resistenza e del modo in cui evitare doppie punte e rotture. Di sentirsi bene coi propri capelli, insomma - e la porosità dei capelli è un fattore che può avere un’influenza non da poco. Con questo termine facciamo riferimento alla capacità del capello di assorbire e trattenere acqua e nutrienti e per questo motivo conoscerla è il primo passo fondamentale per costruire una routine efficace.

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Porosità dei capelli, cosa significa

La porosità si presente in tre modi diversi. Quando è bassa, allora le cuticole sono compatte e ben chiuse, ma rendono difficile l’assorbimento di trattamenti idratanti o nutrienti. I capelli appaiono lucidi e sani, ma possono risultare rigidi e resistenti ai cambi di styling. Al contrario, i capelli ad alta porosità mostrano cuticole sollevate o danneggiate, frutto di agenti chimici, calore o fattori ambientali. Questa condizione rende la chioma estremamente permeabile, ma anche soggetta a secchezza, sfibratura e doppie punte. Esiste, infine, una categoria intermedia, dove i capelli presentano una porosità moderata e una buona capacità di trattenere idratazione senza risultare fragili.

Riconoscere il proprio tipo di porosità non è sempre immediato. E per capirlo ci si può affidare a un metodo casalingo che è il test del galleggiamento. Ecco come fare. Immergete una ciocca di capelli lavata e asciugata in un bicchiere d’acqua. Se galleggia per lungo tempo, allora vuol dire che la porosità è bassa; se affonda rapidamente, invece, è alta; se rimane a metà, è media. Questo metodo permette di farvi una idea, poi conviene rivolgersi a un professionista del settore per avere una valutazione più accurata.

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Come organizzare l'hair care routine in base alla porosità dei capelli

Una volta capito il proprio livello di porosità, allora possiamo mettere a punto la migliore hair care routine per i propri capelli. Avete i capelli a bassa porosità? Allora utilizzare prodotti leggeri e idratanti, come oli leggeri a base di argan o jojoba, che penetrano senza appesantire. Se amate le maschere nutrienti, applicate su capelli leggermente umidi e lasciate agire con calore moderato, per facilitare l’assorbimento. I prodotti più efficaci per i capelli a bassa porosità sono shampoo delicati privi di solfati, maschere leggere a base di aloe vera e leave-in idratanti. I capelli ad alta porosità, al contrario, richiedono trattamenti ricchi, come burri vegetali e oli densi, che sigillano le cuticole e proteggono la chioma dall’evaporazione dell’acqua. A chi ha capelli ad alta porosità, gli esperti consigliano shampoo nutrienti con proteine idrolizzate, balsami profondi, maschere a base di burro di karité o cocco, e oli più densi come oliva o avocado per chiudere le cuticole. Come scegliere allora i prodotti giusti? Vi diamo una mano noi, suggerendo alcune referenze sempre in base al grado di porosità.

Porosità capelli alta: i migliori prodotti

So!Flow Maschera per Capelli ad Alta Porosità

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Aunt Jackie's Grapeseed Ice Curls Glossy Curling Jelly

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Davines Essential Haircare Nounou Maschera Idratante per Capelli

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L'Oréal Paris Elvive Trattamento Laminazione 5 min

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L'Oréal Professionnel Paris Olio 10 in 1 multiuso

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Porosità bassa: cosa scegliere

So!flow Bassa Porosità Balsamo Idratante

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Wella Elements Renewing Shampoo

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Wella Elements Renewing Leave-In Spray

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Camille Rose Latte idratante Curl Love

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Porosità media, i prodotti jolly

Fanola Wonder Frequent Shampoo

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Shampoo uso frequente con Moringa e Filtri UV Dikson

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Joico Maschera Protettiva Defy Damage

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Cantu Grow Strong Strengthening Treatment

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L'importanza delle buone abitudini

Oltre ai prodotti, anche le abitudini quotidiane giocano un ruolo decisivo. Evitare l’uso eccessivo di calore, proteggere la chioma dai raggi solari e dall’inquinamento, e prediligere lavaggi delicati, contribuisce a mantenere le cuticole integre. Trattamenti chimici frequenti, come colorazioni e stirature, invece, accelerano il livello di porosità e richiedono un’attenzione ancora maggiore.

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