Gigi Hadid rilancia la treccia francese in chiave contemporanea
Gigi Hadid compare con un grembiule, la pasta sul fuoco e una treccia francese che ha immediatamente incendiato i social. Altro che acconciatura scolastica: quella che porta è una versione morbida, vissuta e ultra chic della classica treccia alla francese. E da quel momento la richiesta di trecce sui red carpet, e nei saloni, è letteralmente esplosa.
Il merito è anche del suo hairstylist di fiducia, Dimitris Giannetos, che ha battezzato l’acconciatura "French kiss braid". L’ispirazione viene proprio da Parigi: Gigi, racconta lui, stava festeggiando la nuova copertina cucinando la sua pasta preferita per l’edizione francese di Vogue, e lui voleva mantenere quell’energia parigina anche nei capelli. Da qui l’idea di una treccia francese soffice, con qualche ciocca che sfugge e un mini fiocco finale, romantico come un bacio sotto la Tour Eiffel.
Perché la treccia francese moderna piace così tanto
Le trecce, nel 2026, sono dappertutto: dalle première con Zendaya alle sfilate haute couture, passando per i concerti. In mezzo a trecce a corona romantiche e micro treccine anni Duemila, la protagonista assoluta è tornata a essere lei, la treccia alla francese. Le guide professionali di Schwarzkopf la definiscono un "classico intramontabile" che funziona in ufficio, nel tempo libero e persino come acconciatura da matrimonio.
Il bello è che questo tipo di intreccio sta bene quasi su tutte: se è molto tirato regala un’aria più grintosa, se è morbido e un po’ spettinato diventa subito femminile e romantico. Secondo gli esperti e i tutorial italiani più aggiornati, la treccia francese moderna distribuisce la tensione sui capelli e può essere anche abbastanza protettiva, a patto di non stringere troppo. Molti parrucchieri collegano proprio a questa idea di capelli sani, lucidi e non stressati il successo delle versioni più disinvolte viste sulle vip.
La "French kiss braid" di Gigi Hadid, vista da vicino
Nel video di Vogue France, Gigi Hadid porta una sola treccia francese, abbastanza bassa, che parte da una riga non perfettamente centrale. L’intreccio è largo, le maglie non sono compatte e da ogni lato scendono piccole ciocche che incorniciano zigomi e mascella. Giannetos ha spiegato che voleva una "eleganza francese morbida", quindi ha lasciato alcuni fili liberi intorno al viso e ha fissato la punta con un mini fiocco, il famoso "bacio francese" finale.
Accanto alla versione più "vissuta" di Gigi c’è quella di Sadie Sink, vista al Disney Entertainment Showcase: treccia francese pulita, alla stessa altezza, ma con solo un leggero movimento alla base e pochissime ciocche libere. In comune hanno l’idea di ammorbidire tutto: niente riga perfettamente dritta, attacco della treccia non in cima alla testa, sezioni iniziali piuttosto grandi. Il risultato è un intreccio più soffice e contemporaneo, lontano dalla classica treccia rigida da scuola.
Tutorial: come fare la treccia francese moderna alla Gigi Hadid
Partiamo dalla preparazione. I capelli ideali sono medi o lunghi, almeno fino alle spalle. Funzionano benissimo i capelli del secondo giorno, cioè lavati il giorno prima; altrimenti spruzzate uno spray texturizzante leggero per dare un po’ di tenuta e aria. Districate bene, senza esagerare con oli o creme, che renderebbero tutto scivoloso. Vi serviranno solo un pettine a coda, qualche molletta, un elastico sottile trasparente e, se vi piace, un nastrino per il fiocco finale.
Per creare l’intreccio, prendete una sezione ampia sulla sommità della testa, includendo anche un po’ dei lati, e dividetela in tre ciocche uguali. Qui sta la differenza con la treccia olandese: nella francese le ciocche passano sopra a quella centrale, non sotto. Portate la destra sopra il centro, poi la sinistra sopra il centro, e a ogni passaggio aggiungete una piccola ciocca laterale alla ciocca esterna. Continuate così fino alla nuca, mantenendo una tensione media, né troppo lenta né troppo tirata.
Arrivate alla nuca, lasciate cadere l’aggiunta di nuove ciocche e proseguite con una treccia classica a tre ciocche fino alle punte. A questo punto non stringete subito l’elastico: con i polpastrelli, pizzicate delicatamente le maglie della treccia tirandole verso l’esterno, dal centro verso i lati. Così create più volume e quell’effetto "vissuto" che si vede su Gigi. Solo alla fine fermate la treccia con l’elastico sottile.
Per ultimo, liberate le ciocche che incorniciano il viso: due o quattro, sottili, all’altezza di zigomi e mandibola. Se avete capelli lisci potete ondularle leggermente con ferro o spazzola e phon; sui capelli mossi basta un prodotto leggero per definire. Se sono ricci, non schiacciateli nella treccia e lasciatene qualcuno libero. Chiudete con un fiocco piccolo o un nastro morbido. Ricordate però la salute del cuoio capelluto: i dermatologi parlano di alopecia da trazione quando le acconciature sono troppo tirate e portate per molte ore, avvertono portali specializzati come Nuvoledibellezza, quindi se sentite dolore allentate subito.
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