Cetrioli: l'errore di rimandare la raccolta che blocca la pianta e vi costa chili di ortaggi
Da giugno a settembre, nell’orto i cetrioli di Cucumis sativus potrebbero regalarvi raccolti quasi quotidiani. Eppure ad agosto capita spesso: foglie ovunque, tralicci pieni, ma nel secchio finiscono pochi frutti stentati.
Il bello è che l’acqua c’è, il concime pure. Il problema si gioca nel momento della raccolta dei cetrioli. Un “li prendo domani”, un taglio fatto male, un attrezzo sporco, e la pianta rallenta. Quattro errori molto concreti vi stanno probabilmente costando chili di cetrioli, ma potete correggerli da subito.
Perché il modo in cui raccogliete decide il raccolto dei cetrioli
Come ricordano le guide di orticoltura biologica, la missione della pianta di cetriolo è produrre semi. Quando lasciate un frutto crescere fino a diventare enorme e giallo, la pianta “pensa” di avere finito il lavoro e rallenta fioritura e nuovi frutti.
Al contrario, una raccolta frequente la costringe a ripartire. Ogni cetriolo ben formato che togliete libera energia per il successivo. In condizioni normali, questo permette una produzione scalare per circa tre mesi, fino ai primi freschi.
Il momento giusto è quando la buccia è ancora verde intensa e soda, leggermente lucida, la polpa compatta ma non dura e i semi interni sono sottili. Per i cetrioli da insalata si punta in genere ai 18-20 centimetri, per i cetriolini da conserva anche molto meno, purché restino verdi e croccanti.
Se il frutto diventa pesantissimo, con buccia spessa e colore che vira al giallognolo, la polpa sarà spugnosa e spesso amarognola. In più, quel “mostro” blocca il resto della produzione sulla pianta. Ecco perché non conviene aspettare il giorno dopo.
Quattro errori di raccolta che tagliano la produzione di cetrioli
Errore 1: aspettare “un giorno di più”
Il tranello più comune è rimandare la raccolta. In pochi giorni un frutto perfetto diventa enorme, giallastro, pieno di semi grossi. Voi perdete in gusto e croccantezza, la pianta interpreta quei frutti come semi maturi e smette di investire in nuove fioriture. La prima mossa per salvare la stagione è passare tra le piante ogni uno-due giorni e staccare tutti i cetrioli troppo grandi, anche se finiranno nel compost.
Errore 2: raccogliere con foglie bagnate
Dopo un temporale estivo o la rugiada del mattino, le foglie di cetriolo restano umide per ore. Se in quel momento tagliate o rompete peduncoli, create piccole ferite bagnate. È l’ambiente ideale per oidio, peronospora e muffe grigie, molto temute sui cetrioli. Meglio programmare la raccolta a fogliame ben asciutto, di solito a metà mattina o nel tardo pomeriggio, evitando i minuti subito successivi alla pioggia o all’irrigazione.
Errore 3: usare attrezzi sporchi (o non usarli affatto)
Coltelli e forbici con terra secca, linfa vecchia o macchie scure funzionano come un taxi per le malattie, trasportandole da un piede all’altro. E quando si strappa il frutto a mano senza lama, il danno raddoppia: il peduncolo non si chiude bene e la ferita resta larga. La tecnica ideale prevede di sostenere il cetriolo con una mano e recidere il peduncolo con un coltello o un piccolo sécateur affilato, lasciando un breve pezzetto di gambo sul frutto.
Errore 4: strappare i frutti dalla pianta
Il gesto istintivo di tirare verso il basso o torcere il frutto può lacerare interi tralci. Ogni ramo spezzato è un pezzo di pianta in meno che potrà fiorire e portare nuovi cetrioli, oltre a una ferita ampia e umida esposta ai funghi. Se preferite raccogliere a mano, usate movimenti molto delicati, ruotando leggermente il frutto fino al distacco naturale, ma l’opzione più sicura resta sempre il taglio netto con uno strumento pulito.
Mini-checklist “non aspettate domani” per l’orto di cetrioli
Per trasformare una giungla di foglie in una raccolta continua basta una piccola routine, da ripetere tutta l’estate quando le piante sono in piena produzione.
- Controllare ogni uno-due giorni tutti i lati del traliccio, sollevando le foglie basse.
- Raccogliere subito i cetrioli troppo grandi o gialli, anche se non sono più buoni da mangiare.
- Scegliere una fascia oraria con fogliame asciutto e tenere a portata un coltello o una forbice ben affilati.
- Passare rapidamente un panno con alcool sull’attrezzo tra un piede e l’altro, soprattutto dopo frutti macchiati o deformi.
- Mantenere un leggero strato di pacciamatura di paglia o sfalci secchi alla base, per avere suolo fresco e frutti puliti.
Con questi gesti, la pianta concentra l’energia su frutti giovani, sani e numerosi. Bastano pochi minuti ogni due giorni per passare dal secchio mezzo vuoto al pieno di cetrioli croccanti, pronti per insalate, pinzimonio o vasetti sotto aceto a fine stagione.
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Dior Experience: alla scoperta della collezione Grand Bal con Davide Frizzi
Fotogallery Dior Experience: alla scoperta della collezione Grand Bal con Davide Frizzi
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Il make up delle feste con la collezione Grand Bal di Dior e Davide Frizzi
Il make up delle feste di Dior ci porta indietro nel tempo, invitandoci al suo Grand Bal ispirato alle feste eccentriche di Granville e ai balli parigini degli anni 20. Prendete un pizzico del lusso effimero e sfavillante del XVIII secolo, rivisitatelo in chiave moderna e inserite tonalità che illuminano gli occhi prendendo spunto dal make up anni 50. È questa la ricetta del Natale di Dior per accompagnarci al gran ballo delle feste.
Per festeggiare il Natale Dior vi invita a scoprire la sua collezione Grand Bal e le altre novità Dior presso il corner de La Rinascente di Milano, dal 29 Novembre 2012. Noi abbiamo incontrato Davide Frizzi, Make-up Artist Internazionale di Dior, che ci ha raccontato qualcosa di più su questa collezione, regalandoci preziosi consigli per ricreare il look Noël di Dior.
Per un make up perfetto è importante avere una base impeccabile e naturale. Per ricrearla Davide ha utilizzato il nuovo fondotinta Nude Fluide, applicandolo con il pennello a lingua di gatto della collezione Nude. Per illuminare e correggere il contorno occhi utilizziamo poi Skinflash, un pennello sublimatore di luminosità. La cipria viene applicata solo al centro del viso e sul contorno occhi: Davide non la applica su tutto il viso per mantenere un effetto il più possibile naturale. Il consiglio per non segnare il contorno occhi è semplice: applicate una piccola quantità di prodotto fluido per evitare che questo vada a sottolineare le rughe del contorno. Infine, fissate subito con la cipria.
Gli occhi si illuminano grazie agli ombretti delle palette 5 Couleurs dalle texture luminose e i riflessi cangianti. Davide utilizza la palette 524 Night Golds, iniziando dalla tonalità più chiara, con la quale crea dei punti luce luminosi nell'angolo interno dell'occhio e sulla palpebra fissa, fino a raggiungere l'arcata sopracciliare. Utilizza poi il bronzo della stessa palette per definire la piega della palpebra mobile. Infine, per rendere ancora più brillante il make up sceglie la palette Grand Bal Carnet de Maquillage. Gli ombretti sono madreperlati ed estremamente luminosi. E per rendere ancora più evidente il colore, Davide ci regala un altro piccolo trucco: utilizzare Skinflash come base per l'ombretto. Applicatene un leggero velo sulla palpebra mobile e poi stendete l'ombretto. In questo modo il colore sarà ancora più perlato e intenso. L'ultimo tocco dorato lo crea applicando Diorshow Liner Waterproof, per sottolineare ancora una volta lo sguardo con colori dorati.
Infine, l'occhio ha bisogno di definizione e quale metodo migliore, se non utilizzare mascara ed eyeliner? L'oro ha bisogno del contrasto con un colore forte per risaltare e Davide applica il mascara Diorshow Black Out, un nero intenso che ci aiuta a far splendere ancor di più la preziosità dell'ombretto. Dopo aver applicato il mascara si passa all'eyeliner, scegliendo l'intensità luminosa del nero dello Style Liner liquido. Noi non abbiamo applicato le ciglia finte, ma sono un must delle feste: nella collezione Grand Bal trovate le Pearl Drops, ornate da perle argentate, e le Gold Crystals, impreziosite con strass Swarovski dai riflessi dorati.
I rossetti della collezione Holiday sono i nuovi Diorific, quattro sfumature di rosso contenute in scrigni gioiello. Il colore scelto da Davide è Marilyn un rosso ciliegia da abbinare allo smalto. Per regalare alle labbra una forma perfetta applichiamo la matita per labbra nella stessa tonalità del rossetto che verrà poi applicato con un pennello per labbra.
Ci spostiamo alla postazione manicure per provare il nuovo Vernis Diorific nella tonalità Marilyn. Anche in questo caso accogliamo tutti i preziosi consigli della manicurist. Prima di tutto ci insegna come stendere lo smalto: mai applicarlo con una sola passata, per avere un colore pieno e perfetto lo smalto deve essere applicato due volte. Inoltre, prima di stendere uno smalto rosso applicate una base, perché i pigmenti rossi potrebbero macchiare l'unghia. Per un colore perfetto è meglio scegliere una base levigante, come Diorlisse. L'ultimo passo per una manicure ideale è il top coat, ma prima di passare da un'unghia all'altra pulite il pennellino, scaricando il colore che si è andato a depositare su di esso. Infine, per un colore brillante effetto vernice applicate due volte il top coat.
Ecco la lista completa degli eventi Dior presso il corner de La Rinascente di Milano (Piazza Duomo):
- Dal 29 al 30 Novembre: trucco Grand Bal con Davide Frizzi, Make Up Artist Dior, sarà presente anche il 10 e 11 dicembre a grande richiesta
- Dal 30 Novembre al 5 Dicembre: percorso alla scoperta de L'Incanto dell'Oro di Dior - Dalla raffinatezza delle Fragranze, alla sensorialità dei Trattamenti, ai toni dorati del maquillage. In esclusiva per l'evento: J'Adore Artist Edition , disegnata da Jean-Michel Othoniel
- Dal 6 al 24 Dicembre: My Dior - serigrafie personalizzate su tutti i packaging dal rossetto sino al profumo
- Dal 27 al 31 Dicembre: Bonne Année en Dior - potrete scegliere tra tre look di Capodanno e ricevere consigli di stile con la presenza di un Color Stylist
- A partire da Venerdì 7 Dicembre sarà possibile provare in anteprima la crema Capture Totale, prima della sua uscita ufficiale (Gennaio 2013) e provando una delle esperienze presso il corner de La Rinascente riceverete un omaggio firmato Dior
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