Roberto Cavalli questa volta abbandona la sua sfrenata passione/ossessione per le stampe animalier (da sempre tra i suoi principali segni di riconoscimento) in favore di una donna più dark e misteriosa. Dalla sottile decadenza medievale. “Il mio successo è l'eccesso”, dichiara Cavalli. Che in questa collezione si manifesta soprattutto nei copiosi impulsi decorativi. Giacconi di pelliccia black & white e multicolor, giacche effetto bouclé, completi in broccato, stampe floreali monocromo, tailleur e cappotti damascati, collane e bracciali con intarsi di serpenti. Una palette dominata da rosso, grigio, blu e nero e gli abiti tunica con intricati mosaici di borchie metalliche che ricordano le maglie delle armature accentuano il mood da corte dei Cavalieri. Pantaloni e blazer sono invece tagliati nel classico stile Cavalli, perfettamente a proprio agio in una sexy opulenza di tessuti, pelle, broccati e ori rinascimentali.

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