Romantica e misteriosa la donna mandata in passerella da Francesco Scognamiglio per l'autunno inverno 2013-2014. È seducente ed eterea, candida, ma sexy. Ogni uscita contiene in sé una lieve dicotomia, che rende la collezione estremamente attuale, adattabile e portabile. Silhouette morbide, dall'aspetto spesso impalpabile, costruiscono una femminilità elegante. I pantaloni si portano a vita alta e comodi su tutta la lunghezza della gamba, le camicie sono ricche di rouches e lavorazioni. Lo scollo non viene mai messo in evidenza, anzi: solo di rado si intravedono lembi di pelle, per il resto via libera a colli alti e maniche lunghe. La sensualità, però, non ne risente, soprattutto grazie all'uso di materiali dalla mano leggerissima. In bianco (o cipria chiarissimo) e nero, declinato anche nella variante animalier, la donna di Scognamiglio mostra un duplice animo, rappresentato dal netto contrasto tra la seta degli abiti con le cinture in lattice, dalle morbide lane pettinate e dal lapin con la stampa a serpente, dal voile con la pelle lucida. © Riproduzione riservata