Licenza creativa e contrapposizioni negli abbinamenti di linee, materie e colori dominano la collezione primavera-estate 2013 di Ermanno Scervino, che così racconta la sua ispirazione: "Mi sono concesso assoluta libertà negli accostamenti, specie cromatici, e volevo che questa libertà si comunicasse in passerella". Un uomo dunque che non teme di mixare insieme diversi stili e consistenze opposte, come “stirato-stropicciato”. Giacche sartoriali slim con piccoli revers sono abbinate a pantaloni dall’aspetto vissuto oppure a modelli cargo, a vita bassa, in canvas verde militare. Il focus è sulle camicie, in jeans o lino chambray azzurro polvere, cotone stretch a micro righe, mussola leggerissima spiegazzata. Oppure camicie che si credono giacche e si indossano con i pantaloni dello stesso tessuto. In alternativa maglie leggere, quasi impalpabili, o al contrario in filati più pesanti, a treccia irregolare e con una fila di bottoncini sulla spalla. Scarpe bicolor in nappa, allacciate all'inglese, come bicolore sono i cappelli di paglia stretch, al collo foulard leggeri monocolore e sui polsi bracciali a catena d'argento. (Erica Baldi)