Costume National è di nuovo in città. Dopo due decenni a Parigi, il tanto atteso ritorno per questa Milano Fashion Week è stato appagato oggi; nel pomeriggio Ennio Capasa ha infatti presentato la collezione primavera estate 2014, nell’area in costruzione dell’ex Varesine.

E tutto magicamente torna: le linee sono pulite, le tonalità fresche, eppure i capi non si costruiscono, non si adornano di layers o di intrecci, al contrario sembrano seguire un processo di decostruzione. Là dove un tempo c'era un lunapark e passavano le linee ferroviarie per Varese, ora si erge un grattacielo. Così le giacche doppio petto sfilano aperte, asimmetriche con tagli netti, i top smanicati si aprono sulla schiena e si legano semplicemente con due bande, la giacca fluo è senza una manica, e gli spacchi confondono i confini tra parte superiore e inferiore. Un accenno di silver metallizzato, un pizzico di fluo e qualche trasparenza sagacemente censurata.

Distruggere per ricreare, questo il messaggio. Un ritorno in grande stile per una sartorialità che punta dritta verso il futuro.