La location scelta da Costume National per la sfilata A/I 2014-15 è la Triennale di Milano. Entrando si è catapultati in uno spazio totalmente bianco, una luce candida si riflette ovunque e le pareti, letteralmente cosparse di schemi, vedono al centro una performer con il capo coperto che lentamente si muove. Il suo nome è Maria Novella Della Martira ed è una ginnasta scelta da Bastiaan Arler per la perfomance “Order and Chaos within (within Chaos and Order)". Le mappe tracciate sui muri rappresentano il tentativo dell’artista di dar vita a un percorso, uno scambio di azioni e conseguenze, del tutto emozionale. La danza lenta di Maria simbolicamente rompe i limiti esistenti tra costruzione e decostruzione. Ordine e caos.

In passerella modelle pallide sfilano indossando capi dalle forme strutturate, mai per questo rigide. Pellicce voluminose in total white, kaban multilayer a taglio laser, pantaloni alla caviglia e soprattutto cappotti. Lunghi, ampi, avvolgenti. Dai tagli maschili, sono loro i padroni della scena, con grandi strisce nero su bianco sporco oppure nero e bianco all’interno. Quella sartorialità tipica da Couture si scontra con dettagli sportivi. Ennio Capasa riesce nell'impresa, da lui stesso prefissata, di rompere -quantomeno parzialmente- quei confini da sempre esistenti, tra ciò che moda e ciò che è, più profondamente, l'essenza stessa dell'antimoda.