"La bellezza salverà il mondo”, scriveva Dostoevskij nell’800. Oggi, a ribadirlo nel backstage della sua sfilata, è Sergio Corneliani, che manda in passerella una collezione dal sapore anni ’20, ispirata a un grande seduttore: il Grande Gatsby. Tanti abiti, molti doppio petto “perché è importante che un uomo si senta elegante”. In maglia di cachemire, però. “Perché gli uomini, oggi, hanno bisogno di disinvoltura. Devono sentirsi comodi”. Sfilano completi dalla silhouette asciutta e vicina al corpo, ma c’è grande attenzione ai tessuti: morbidi, per assicurare una sensazione di comodità. Non mancano gli eccessi, per chi avesse voglia di osare un po’. Una giaccia da gran sera in visone nero epilato,  un poncho di maglia e pelliccia, un montone patchwork con dettagli in tessuto. Informale, ma allo stesso tempo ricercato perché, spiega lo stilista, “mai come in questo momento è bene ripescare l’eleganza del passato e renderla moderna”. Da qui: tagli classici, ma ri-elaborati.

Little-tip: preparatevi, il Grande Gatsby, nell’inverno del 2013, sarà più attuale che mai. Uscirà il prossimo Natale un imponente kolossal musicale, in cui, nei panni di uno dei più grandi seduttori della letteratura, ci sarà Leonardo Di Caprio. (Giada Borioli)