Le collezioni di Alberta Ferretti regalano sempre un viaggio in un mondo incantato, ma la passerella AI 2014 è stata il viaggio più coinvolgente che si potesse immaginare.
In una location avvolta da una lieve nebbia, sfilano delle principesse nordiche: delle creature delle foreste avvolte da una palette di verdi e marroni che sembrano appunto rubati alla terra dei paesaggi del nord.

Abiti dalle forme tradizionali, come ad esempio i tubini, si arricchiscono di piume, di applicazioni di tessuto a effetto squamato, di pizzi che come edera abbracciano la linea delle spalle.
Le trasparenze eleganti e delicate si fondono con spessori e pesantezze diverse: maglioni caldissimi, calzini a coste da indossare con i sandali, cappotti in lana spessa e davvero invernale, che fa la sua comparsa anche sugli abiti satin stampati. Dopo il verde arrivano l'arancio, il bordeaux e un tocco di nero sul finale, per gli abiti più impegnativi, da sera, che mostrano le gambe grazie a un effetto trasparente elegante, mai eccessivo, che enfatizza ancor di più l'atmosfera dell'intero show.
Uscita dopo uscita arriva il finale e tutta la collezione, vista nella sua completezza, fa crescere la voglia di rivivere questa fiaba d'inverno indossandola sulla propria pelle.