Décolleté: i modelli più cool per la Primavera-Estate 2017

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Con strass, applique floreali e tacchi scultura: ecco le versioni più interessanti da scegliere

Sono il modello di scarpe più femminile in assoluto e tra le più amate dalle donne: stiamo parlando delle décolleté, of course. Le varianti più belle da acquistare per la primavera-estate 2017?

Classiche o con cinturino alla caviglia, in pelle e in suede per il giorno o in raso e jacquard per la sera. E ancora, munite di applicazioni floreali, piume, strass, fiocchi e inserti color-block. La scelta è davvero ampia e permette di giocare con il look a vostro piacimento.

Abbiamo selezionato le versioni che ci piacciono di più: sfogliate la gallery e lasciatevi tentare.

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Yerin Ha: tutto sulla protagonista femminile della quarta stagione di "Bridgerton"

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Chi è la protagonista della nuova stagione di "Bridgerton"? Ecco tutto quello che c’è da sapere su Yerin Ha, ieri in custom Prada alla prémiere della serie.

Ieri sera a Parigi si è tenuta la prémiere della quarta stagione di Bridgerton, che uscirà su Netflix il prossimo 29 gennaio, e tutti gli occhi erano inevitabilmente puntati sulla nuova protagonista femminile della serie, Yerin Ha.

Dopo Daphne, Anthony e Colin, questa nuova stagione si concentrerà su Benedict, il secondogenito della famiglia Bridgerton, che si innamorerà follemente di Sophie Baek, una giovane donna misteriosa e affascinante impersonata proprio dall’attrice australiana.

Ma chi è esattamente Yerin Ha?

Tutto su Yerin Ha

Classe 1998, nata a Sydney e di origini coreane, Yerin Ha è una giovane attrice destinata a farsi notare. Dopo aver frequentato la scuola di arti performative, ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del cinema, lavorando in tv e recitando in alcuni film indipendenti. 

Ha debuttato nella serie "Reef Break", ha partecipato a diversi progetti, come “Bad Behaviour” e poi nel film horror “Sissy”, prima di essere scelta per un ruolo da coprotagonista nella serie “Halo

Forse non è ancora conosciuta al grande pubblico, ma la recitazione ce l’ha nel sangue. I suoi genitori si sono conosciuti in una scuola di recitazione e la nonna è Son Cook, un’attrice molto famosa in Corea. E c’è da giurarci: anche il suo nome, dopo questa stagione di "Bridgerton", sarà sulla bocca di tutti.

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Ieri sera ha conquistato il red carpet della prémiere di “Bridgerton 4”. Per il suo ingresso trionfale al Palais Brongniart, infatti, Yerin ha scelto un abito custom di Prada azzurro chiaro con corpetto con collo halter tempestato di cristalli e gonna ampia e vaporosa.

Ma non è la prima volta che lascia il segno con il suo stile.

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Quest’estate l’avevamo notata a Mykonos al Summer Event di Zimmerman con un mini abito in pizzo super chic, abbinato a sandali dai riflessi gold con platform.

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Impeccabile anche in front row, lo scorso marzo a Parigi Yerin Ha era apparsa allo show di Chanel con un delizioso abito in tweed firmato dalla Maison e abbinato a sandali neri e mini bag coordinata.

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Elegantissima in nero, lo scorso anno in occasione di uno speciale evento organizzato a Londra per i fan di "Bridgerton" ha sfoggiato un look da 10 e lode. L’attrice ha optato per un abito nero con le spalle scoperte e maxi fiocco sulla scollatura abbinato a delle mules dal design essenziale.

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Sempre in nero Yerin Ha ha calcato un altro red carpet, quello della prémiere di "Dune: Prophecy”. In questo caso ha puntato su un sensuale abito nero senza spalline con un profondo spacco frontale.

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E tra i suoi look più memorabili c’è anche quello sfoggiato alla prémiere di "Halo": un abito-blazer rosso accesso abbinato a un paio di stivali alti marroni dal finish lucido.

Che sia la nuova icona di stile da tenere d'occhio? In attesa di scoprirlo, non ci resta che aspettare l'arrivo su Netflix della nuova stagione di Bridgerton.

Foto: GettyImage

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Pitti Uomo 109: Firenze al centro del movimento della moda maschile

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Dal 13 al 16 gennaio 2026 la Fortezza da Basso ospita oltre 750 brand internazionali per scoprire le collezioni Uomo Autunno/Inverno 2026-27, tra sperimentazione, ricerca e nuovi linguaggi creativi

Firenze torna a essere il cuore pulsante del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026 negli spazi della Fortezza da Basso.

La manifestazione, punto di riferimento globale per la moda maschile e il lifestyle contemporaneo, riunisce circa 750 marchi, quasi la metà dei quali provenienti dall’estero, confermando la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di attrarre buyer e operatori da tutto il mondo.

Al centro di questa edizione c’è “Motion”, il tema che accompagna i saloni invernali di Pitti Immagine 2026. Un concetto ampio e trasversale che richiama il movimento come trasformazione continua, fisica e culturale, ma anche come attitudine necessaria per interpretare un settore in costante evoluzione.

La moda maschile, oggi più che mai, si muove tra tradizione e sperimentazione, tra artigianalità e innovazione, e Pitti Uomo ne diventa il racconto privilegiato.

Il percorso espositivo si articola nelle storiche sezioni che definiscono l’identità del salone: Fantastic Classic, dove il guardaroba maschile viene riletto in chiave attuale; Futuro Maschile, spazio di ricerca e visione creativa; Dynamic Attitude, dedicata all’incontro tra sportswear e street culture; Superstyling, osservatorio sulle tendenze emergenti; e I Go Out, che esplora il mondo dell’outdoor tra performance tecnica e design.

Tra le novità più rilevanti spicca HiBeauty, area dedicata alla profumeria di ricerca e alla skincare di alta gamma, segno di un dialogo sempre più stretto tra moda e universo beauty.

Ad accogliere visitatori ed espositori è un’installazione site-specific di forte impatto visivo. Firmata dall’architetto e scultore francese Marc Leschelier e curata da Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026, l’opera trasforma il piazzale della Fortezza in un paesaggio monumentale.

Diciotto grandi strutture monolitiche rivestite in concrete canvas invitano il pubblico ad attraversare fisicamente lo spazio, suggerendo un’esperienza immersiva che anticipa il tema del movimento come attraversamento e scoperta.

Grande attesa anche per il calendario degli eventi speciali e delle sfilate. I riflettori sono puntati sui Guest Designer di Pitti Uomo 109, protagonisti di una narrazione che guarda con attenzione alla scena giapponese contemporanea.

Mercoledì 14 gennaio è il turno di Hed Mayner, noto per il suo linguaggio rigoroso e architettonico, e di Shinyakozuka, designer di Tokyo che porta a Firenze una ricerca sartoriale intima e sperimentale, in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.

A chiudere il programma, giovedì 15 gennaio, sarà Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025, con una sfilata-evento che fonde sensibilità giapponese e savoir-faire italiano.

Pitti Uomo 109 si conferma così non solo come piattaforma di business, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del menswear globale.

Un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta passa attraverso visioni, relazioni e nuove energie creative, rendendo Firenze, ancora una volta, una tappa imprescindibile per comprendere il presente e il futuro della moda maschile.

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Gonne bellissime e dove trovarle. Ecco le varianti delle nuove collezioni di cui innamorarsi all'istante

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Anche gli e-commerce si preparano al cambio di stagione, riempiendo le loro vetrine digitali di tanti nuovi modelli di gonne e gonnelline pronte a diventare protagoniste dei look primaverili. Ma quali scegliere? Ve lo diciamo noi!

Quando il nuovo anno bussa alla porta è praticamente matematico che iniziamo gradualmente a perdere interesse per cappotti e strati extra che ci hanno tenuto al caldo per tutto l’inverno e a guardare con curiosità a quello che la moda ha in serbo nei mesi a venire. 

E, se c’è un capo che più di tutti segna il passaggio tra inverno e primavera, quello è senza dubbio la gonna. È lei a farci entrare subito nel mood, con quel ritrovato desiderio di scoprire le gambe - magari ancora con un paio di collant (brr!) -, chiaro indizio che la moda sta, come sempre, rifacendo il suo percorso circolare.

Non a caso, tanti nuovissimi modelli di gonne stanno cominciando a spuntare negli e-commerce, tra versioni pensate ancora per i mesi più freddi e per la primissima parte dell’anno e alternative già proiettate verso una primavera più inoltrata.

Spaziando da proposte che ruotano attorno a colori basici e scuri, a quelle dalle tonalità delicate e pastello; da tessuti leggeri e svolazzanti a interpretazioni più “di transizione” come pelle e similpelle.

Ma in questa marea di opzioni, su quali modelli puntare per la SS26?

Niente paura: noi di Grazia.it abbiamo creato una selezione ad hoc per tutte le esigenze, gli stili e le occasioni proprio in tempo per entrare nel 2026 con il piede giusto e…la gonna giusta!

Gonne SS26: i modelli su cui puntare

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Gonna rosa a ruota FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office

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Gonna ampia FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office

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Gonna con mesh a pois J.CREW
Credits: jcrew.com

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Gonna in pelle ZARA
Credits: zara.com

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Gonna in plaid con check THOM BROWNE
Credits: thombrowne.com

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Gonna a matita MANGO
Credits: mango.com

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Gonna a pois & OTHER STORIES
Credits: stories.com

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Gonna con ornamenti PLAN C
Credits: plan-c.com

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Gonna color block PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office

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Gonna in tulle con inserzioni in pizzo PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office

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Gonna asimmetrica PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com

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Gonna a righe verticali DESIGUAL
Credits: desigual.com

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Gonna midi con spacco MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

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Gonna corta con volant SANDRO
Credits: sandro-paris.com

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Gonna lunga EMÉ
Credits: courtesy of press office

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Gonna con paillettes MARELLA
Credits: marella.com

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Gonna con drappeggio COS
Credits: cos.com

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"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell

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Dall’abito trasparente alla mantella rossa: alcuni dei look (già iconici) che vedremo addosso a Margot Robbie in "Cime Tempestose".

"Cime tempestose", il nuovo film diretto da Emerald Fennell, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Emily Brontë, non è ancora uscito nelle sale ma l’hype è già altissimo.

Da quando sono state diffuse le prime foto dal set, anche la curiosità per i look della star femminile, Margot Robbie (che vestirà i panni di Cathy accanto a Jacob Elordi) è subito salita alle stelle.

E del resto, la costumista Jacqueline Durran, che già in passato ci aveva conquistato con le sue creazioni, protagoniste di film di successo come "Barbie", "Spencer" e "Atonement", anche questa volta si è superata.

Dalle prime immagini che circolano in rete, infatti, sembra proprio che gli outfit che vedremo addosso a Margot Robbie abbiano tutte le carte in regola per lasciare inevitabilmente il segno.

Cosa ha ispirato la costumista britannica? Jacqueline Durran sembra aver preso spunto da epoche e stili molto diversi tra loro: dagli abiti dell’epoca elisabettiana e vittoriana, fino alle creazioni della moda contemporanea, si sta molto parlando dei look in Rete e non sono poche le perplessità su alcuni di loro, criticati di non essere filologicamente aderenti all'estetica dell'epoca del romanzo.

Del resto, la pellicola di Fennel sembra essere una (molto) libera "interpretazione" del grande classico letterario, come già dimostrato dai diversi trailer circolati in questi mesi...

Intanto diamo un'occhiata ai look e vediamo da dove nasce la loro ispirazione, come suggeriscono i molti post che circolano su Instagram e TikTok.

I look di Margot Robbie in "Cime Tempestose"

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Uno dei look più spoilerati di questo nuovo adattamento cinematografico di “Cime Tempestose” è questo abito con corpetto bianco e maniche a sbuffo e gonna rossa dalla silhouette vaporosa che richiama, neanche troppo vagamente, quello indossato da Rossella O’Hara in "Via col Vento": il film iconico del 1939 diretto da Victor Fleming.

Anche il look con mantella rossa e l’abito argentato con dettagli gioiello ha già catturato l'attenzione per la sua teatralità. A ispirarlo, una mantella del XVIII secolo conservata al Metropolitan Museum of Art.

Il look memorabile della notte di nozze di Cathy (il più "chiacchierato" in Rete), che sembra in latex trasparente, pare prendere ispirazione da un altro look iconico: quello della collezione primavera/estate 1996 di Thierry Mugler.

Sembra, invece, ispirato alle silhouette e alle combinazioni cromatiche del dipinto “A Swiss Girl from Interlaken” di Franz Xaver Winterhalter, un vestito bianco e nero dallo stile elegante e sofisticato che si distingue per il suo contrasto grafico.

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Tra i look più chiacchierati di “Cime tempestose”, c'è anche questo vestito in stile “birraia tedesca” che sembra molto simile a quello indossato da Michèle Mercier nel film del 1964 "Angélique".

Per scoprire tutti gli altri, invece, non ci resta che aspettare l'uscita del film prevista per il prossimo 12 febbraio.

Foto: Imdb