Abbiamo provato OPPO Reno16 Pro: è lo smartphone che fa venire voglia di fare più foto

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Dopo aver provato OPPO Reno16 Pro, ecco cosa ci ha convinto davvero: dalla fotocamera AI alle funzioni creative pensate per foto e video

Per anni la gara al titolo di miglior smartphone si è giocata quasi esclusivamente sui numeri: più megapixel, più zoom, più potenza. Oggi, però, la differenza si misura sempre meno nella scheda tecnica e sempre di più nell'esperienza d'uso.

Perché se è vero che ormai quasi tutti i telefoni di fascia alta scattano ottime fotografie, non tutti riescono a fare una cosa molto più difficile: invogliarti davvero a usarli.

Dopo qualche settimana trascorsa con OPPO Reno16 Pro, ci siamo accorti proprio di questo. Più che impressionarci con una lunga lista di specifiche (che comunque ci sono eh), ci ha impressionato con la facilità d'uso e ci ha spinto a fotografare di più. Una cena tra amici sul lungo mare, un tramonto in città visto tornando a casa, il dettaglio curioso della facciata di un palazzo avvistato durante una passeggiata, il cane che dorme sul divano o il brunch della domenica. Piccoli momenti che spesso restano soltanto ricordi, ma che con questo smartphone finiscono spontaneamente nel rullino fotografico.

Merito, certo, di una fotocamera molto convincente, ma anche di una serie di funzioni pensate per rendere ogni scatto più creativo e immediato, senza costringere a passare da tre app diverse prima di condividerlo.

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Non è la fotocamera più potente che ci ha convinti, è il fatto che viene voglia di usarla

La prima cosa che colpisce è quanto tutto risulti naturale. Non serve essere esperti di fotografia per fare delle immagini di qualità: basta aprire l'app Fotocamera e iniziare a scattare.

Ci siamo ritrovati spesso a passare da un ritratto a una foto di gruppo, da un dettaglio architettonico a un panorama, senza mai avere la sensazione di "combattere" con il telefono. La fotocamera principale da 200 MP restituisce immagini molto ricche di dettaglio, mentre il teleobiettivo e l'ultra-grandangolare rendono semplice cambiare prospettiva a seconda della situazione.

Anche la fotocamera frontale, particolarmente ampia, è perfetta per quei selfie in cui finalmente nessuno resta tagliato fuori.

Ma il punto non sono tanto i megapixel. È il fatto che tutto sembra progettato per raccontare persone e momenti, più che per inseguire la perfezione tecnica.

È uno smartphone che invita a vivere la fotografia come un'estensione della quotidianità, non come qualcosa da preparare con cura.

Gli effetti vintage sono il filtro che continuiamo a usare

Ammettiamolo: quanti filtri fotografici proviamo una volta sola per poi dimenticarcene? Con Pop Cam è successo il contrario.

L'abbiamo provata e ci siamo ritrovati a usarla molto più spesso del previsto, soprattutto nelle situazioni informali. Una cena con amici, un aperitivo in terrazza, una giornata al mare. Invece di aprire Instagram o un'app di editing, basta selezionare uno degli effetti integrati direttamente nella fotocamera.

Gli stili ispirati alle vecchie fotocamere digitali, alle pellicole istantanee o alle classiche infiltrazioni di luce restituiscono immagini dal sapore nostalgico, molto in linea con un'estetica che negli ultimi mesi è tornata protagonista sui social. Il risultato è piacevole proprio perché non cerca di sembrare perfetto: aggiunge carattere agli scatti senza trasformarli in qualcosa di artificiale.

È una di quelle funzioni che sembrano un semplice "effetto speciale", ma che finiscono per cambiare il modo in cui si fotografa durante una giornata.

Finalmente video che non sembrano girati mentre si corre

Oltre alla fotografie, ci sono i video. E c'è un dettaglio che si nota soprattutto quando si rivedono i filmati.

Passeggiando per una città, seguendo l'amica in bicicletta o semplicemente registrando mentre si cammina, le immagini rimangono sorprendentemente fluide. La stabilizzazione e la funzione 4K Auto Straighten Video lavorano in modo quasi invisibile, mantenendo l'inquadratura più stabile e corretta anche durante i movimenti.

Non significa trasformare lo smartphone in una videocamera professionale, ma riuscire finalmente a riguardare i video delle vacanze senza quell'effetto traballante che spesso finisce per farli restare inutilizzati nella memoria del telefono.

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L'intelligenza artificiale serve davvero (e fa risparmiare tempo)

Negli ultimi anni l'intelligenza artificiale è diventata protagonista di qualsiasi presentazione tecnologica. Non sempre, però, le funzioni AI sono davvero utili nella vita quotidiana.

Nel caso di OPPO Reno16 Pro ci hanno convinto soprattutto quelle dedicate all'editing.

Dopo un weekend al mare, ad esempio, ci siamo ritrovati con decine di fotografie e brevi video. Normalmente avremmo dovuto aprire un'app esterna per creare un collage o una storia da condividere. Qui, invece, entra in gioco AI Remix Collage, che permette di combinare immagini e clip in composizioni dinamiche complete di ritagli, sticker e piccoli elementi grafici già pronti.

Il bello è che il risultato non appare costruito o eccessivamente elaborato. Sembra piuttosto il tipo di contenuto che normalmente richiederebbe qualche minuto di editing, ma che qui nasce direttamente all'interno della galleria fotografica.

È una piccola comodità che, dopo qualche giorno, diventa sorprendentemente difficile abbandonare.

Il design che piace a tutti

Anche il design del prodotto contribuisce alla grande esperienza. La versione Pop White è probabilmente una delle più originali viste negli ultimi anni: grazie alla tecnologia 3D HoloVerse, la cover posteriore crea un effetto tridimensionale che cambia con la luce e con l'inclinazione dello smartphone, dando davvero l'impressione che il motivo grafico fluttui sopra la superficie. È uno di quei dettagli che difficilmente passano inosservati quando si appoggia il telefono su un tavolo.

Dopo averlo provato, la sensazione è che OPPO Reno16 Pro non sia stato progettato per stupire chi passa ore a confrontare benchmark e schede tecniche. È pensato piuttosto per chi usa la fotocamera ogni giorno, racconta la propria vita attraverso immagini e video e cerca uno smartphone capace di semplificare tutto questo.

In fondo, la differenza più grande non è quante belle foto riesca a fare. È che, dopo qualche giorno, ci siamo accorti di avere il rullino pieno di ricordi che probabilmente, con un altro telefono, non avremmo nemmeno pensato di fotografare. E, forse, è proprio questo il complimento migliore che si possa fare a uno smartphone pensato per la creatività.

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Xiaomi 17T Pro, il nuovo smartphone pensato per catturare emozioni e ricordi

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Fotografia Leica, video cinematografici, design essenziale e un display pensato per il benessere visivo: il nuovo flagship Xiaomi punta su creatività, autonomia e nuovi modi di raccontare la quotidianità.

Oggi lo smartphone è una fotocamera, un diario di viaggio, uno strumento di lavoro e, sempre più spesso, un'estensione della nostra creatività. Con il nuovo Xiaomi 17T Pro questa idea prende forma in un dispositivo capace di accompagnare ogni momento della giornata, dalle fotografie scattate durante un concerto alle ore trascorse davanti allo schermo per lavorare, guardare un film o creare contenuti.

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Quando la fotografia diventa racconto

Le immagini che ricordiamo di più non sono necessariamente le più riuscite. Sono quelle che riescono a restituire un'emozione, un'atmosfera, un dettaglio inatteso. Xiaomi 17T Pro nasce con questa ambizione grazie al sistema a tripla fotocamera con ottiche Leica e a una fotocamera principale da 50 MP. Dalle architetture di una città osservate in lontananza ai dettagli più minuti della quotidianità, il teleobiettivo Leica 5x da 50 MP amplia le possibilità creative, permettendo di passare da una prospettiva all'altra con grande naturalezza.

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L'emozione di ciò che accade un attimo prima

La fotografia non è fatta soltanto di un singolo istante. Spesso il momento più significativo è quello che lo precede: una risata improvvisa, uno sguardo, un gesto spontaneo. La nuova funzione Leica Live Moment nasce proprio per preservare questa dimensione emotiva, catturando movimento ed espressioni prima dello scatto e restituendo immagini più dinamiche e naturali.

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Una modalità che trasforma ogni fotografia in un piccolo racconto, valorizzando un modo sempre più contemporaneo di vivere e condividere i ricordi. La stessa filosofia ispira anche Leica Live Portrait, che rinnova la modalità Ritratto con immagini ancora più spontanee e autentiche. E per chi ama condividere i propri contenuti, le nuove filigrane Leica e la possibilità di creare collage rendono ancora più personale il racconto di viaggi, eventi e momenti della quotidianità.

La quotidianità in formato cinema

Se la fotografia racconta un istante, il video permette di immergersi completamente in un’esperienza. Xiaomi 17T Pro introduce la registrazione cinematografica in 4K a 60 fps e mette a disposizione modalità dedicate a concerti, spettacoli ed eventi dal vivo, pensate per gestire in modo più efficace le situazioni di illuminazione complesse. Il risultato sono immagini più profonde, coinvolgenti e ricche di atmosfera, ideali per chi utilizza lo smartphone anche come strumento creativo.

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Uno schermo pensato per stare bene

Passiamo sempre più ore davanti allo schermo. Per questo il display è diventato uno degli elementi più importanti nell'esperienza quotidiana di utilizzo. Xiaomi 17T Pro integra un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1,5K e una luminosità di picco di 3.500 nit, progettato per garantire immagini brillanti anche in piena luce. A questo si aggiunge Xiaomi Vision Care, un sistema che regola automaticamente diversi parametri per ridurre affaticamento visivo, luce blu e sfarfallio, rendendo più confortevole l'utilizzo durante tutta la giornata.

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L'energia per seguire il ritmo delle giornate

La nostra quotidianità si muove a un ritmo sempre più veloce e richiede dispositivi capaci di stare al passo. Il 17T Pro integra una batteria al silicio-carbonio da 7.000 mAh, la più capiente mai introdotta su uno smartphone della serie Xiaomi per i mercati internazionali.

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Una soluzione progettata per accompagnare lunghe ore di lavoro, viaggi, sessioni di streaming e creazione di contenuti senza la costante preoccupazione dell'autonomia, arrivando, secondo l'azienda, fino a quasi due giorni di utilizzo. Quando è il momento di ricaricare, entrano in gioco la ricarica HyperCharge da 100 W e quella wireless da 50 W.

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Tecnologia e stile, finalmente insieme

La tecnologia è diventata anche una questione di stile. Lo smartphone è un oggetto che ci accompagna ovunque, finisce nelle nostre fotografie e ci segue in ogni momento della giornata. Xiaomi 17T Pro interpreta questa evoluzione attraverso un design essenziale, caratterizzato da bordi micro-curvi e da una silhouette pulita che alleggerisce la presenza del comparto fotografico. Le tonalità Deep Blue, Deep Violet e Black completano un'estetica contemporanea e raffinata, in equilibrio tra innovazione e gusto per i dettagli.

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Disponibilità

Xiaomi 17T Pro è disponibile in tre configurazioni di memoria, fino a 1 TB di storage, con un prezzo di partenza di 899,90 euro.

Sono arrivati i nuovi Galaxy pieghevoli (e quanto ci piacciono!)

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Tutto quello che c’è da sapere sui Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5, la quinta generazione di smartphone pieghevoli Samsung. 

Samsung ha presentato la nuova linea di dispositivi Galaxy con un evento a Seoul in diretta globale streaming.

Gli ultimi arrivati del marchio coreano al momento leader al mondo per i dispositivi pieghevoli (Apple non ne produce e i rivali parlano tutti cinese con Honor, Oppo e Motorola) sono il Galaxy Z Flip5 e il Galaxy Z Fold5: vi raccontiamo cosa hanno di speciale e perché, se ancora siete fan degli smartphone "tradizionali", vi faranno venire voglia di passare alla versione foldable.

Continua sotto la foto

Samsung lancia Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5, la quinta generazione di smartphone pieghevoli

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In occasione del lancio dei suoi ultimissimi prodotti, gli smartphone pieghevoli Galaxy Z Fold5 e Galaxy Z Flip5, gli smartwatch Watch6 e Watch6 Classic e i tablet della linea S9, il colosso coreano ha scelto (per la prima volta) di giocare in casa ospitando la presentazione in diretta streaming nella capitale Seoul.

Dopo New York e San Francisco, quest’anno l’unpacked estivo si è tenuto nella megalopoli orientale – e di preciso al Coex Mall, il più grande centro commerciale sotterraneo dell’Asia nel distretto di Gangnam (sì, proprio quello del tormentone musicale firmato Psy) che ospita anche un Convention and Exhibition Center – di fronte a un pubblico di media e influencer da tutti i continenti e star internazionali come Sydney Bernice Sweeney della serie tv Euphoria.

Non è mancato anche il saluto di uno degli idoli nazionali, qui quasi una "divinità" del K-pop coreano, Suga dei Bts, che ha lanciato un videomessaggio alla platea.

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Samsung Galaxy Z Flip5 "promuove" lo schermo esterno

Restando in tema di novità, la più rilevante riguarda il Galaxy Flip 5: il device di Samsung che si piega a conchiglia, rispetto a prima, presenta uno schermo esterno molto più grande (3,4 pollici).

Cosa si può fare senza aprire il telefono?

Una caratteristica che comporta molti vantaggi interessanti, su tutti la possibilità di poter per esempio rispondere ai messaggi Whatsapp senza dover aprire il dispositivo ma utilizzando direttamente la tastiera QWERTY sullo schermo Flex Window oppure di vedere comodamente un video.

Lo stesso vale nel caso si voglia effettuare un pagamento con Samsung Wallet (basta uno swipe verso l’alto sullo schermo) o consultare le previsioni meteo, gestire le riproduzioni musicali e tutto ciò che riguarda gli altri widget configurati: lo smartphone può rimanere chiuso (o meglio piegato).

Pizzicando lo schermo si potrà anche attivare la visualizzazione multi widget che offre la possibilità di dare un’occhiata a tutti i widget e passare immediatamente da uno all’altro.

Ma è resistente?

Un passo avanti è stato fatto anche per quanto riguarda la “piega”, caratteristica imprescindibile dei foldable: la nuova cerniera  a doppio binario del modello tascabile Flip permette un’aderenza migliore dei due schermi, e quindi una maggiore compattezza e un minor rischio che penetri sporco e polvere. Lo stesso vale anche per il "fratello maggiore" Fold. 

Tutto questo garantendo anche una miglior resistenza agli impatti esterni.

A proposito di fotocamere invece

Se le fotocamere posteriori restano due, da 12 megapixel, e quella anteriore da 10 megapixel, una novità importante riguarda il nuovo stabilizzatore con la funzione Nightography che ottimizza foto e video anche in condizioni di scarsa luminosità.

Mai pensato di poter scattare foto e selfie a mani libere? Con il nuovo Galaxy Z Flip5 è finalmente possibile, grazie alla possibilità di rimanere aperto in diverse angolazioni (l'importante è solo appoggiarlo su una superficie stabile).

E se il telefono dovesse cadere in acqua, nessun problema. Il dispositivo è water resistant, purché si tratti di acqua dolce e l’immersione non duri più di 30 minuti (attenzione dunque a portarlo in spiaggia).

Colori, prezzi e disponibilità

Quattro le varianti di colore del nuovo Galaxy Z Flip 5 – Mint, Graphite, Cream e Lavander – che sarà disponibile dall’11 agosto (dal 26 luglio già in preordine) al prezzo di 1.249 euro per la versione con 256GB di memoria e di 1.369 euro per quella da 512GB.

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Samsung Galaxy Z Fold5, sempre più un "tablet portabile"

Se il Flip si rivela particolarmente comodo e funzionale per chi è in cerca di un prodotto tascabile e non ha esigenza di lavorare con lo smartphone, il Fold si conferma ancora una volta l’ideale per un target più di taglio business.

Nel senso che il Galaxy Z Fold5 da quasi l’impressione di avere in mano un tablet: se lo schermo esterno da 6,2 pollici permette di utilizzare tutte le funzioni e le app, grazie a quello interno da 7,6 pollici si possono scrivere e lavorare documenti, vedere video in alta definizione ma soprattutto aprire fino a tre applicazioni contemporaneamente (con tanto di drag & drop di contenuti fra di esse).

L’interfaccia software è stata migliorata anche da una nuova funzionalità che consiste in una barra degli strumenti con tutte le applicazioni più usate.

Così non c’è davvero quasi più bisogno di portarsi dietro il computer.

In più c’è anche la nuova S Pen Fold Edition, più compatta e sottile di prima, che grazie alla Slim S Pen Case può essere integrata allo smartphone senza aggiungere spessori.

Se anche per il Samsung Galaxy Z Fold5 c’è da aspettare l’11 agosto (in preordine è già disponibile nelle tre colorazioni Icy Blue, Phantom Black e Cream) il prezzo in questo caso è maggiore rispetto al Flip: 1.999 euro per il modello con 256GB di memoria, 2.119 euro per quello con 512GB e 2.339 euro per quello da 1TB.

Ad accomunare i nuovi arrivati in casa Samsung c’è l’attenzione all’ambiente: alcune componenti dei Galaxy Z Flip5 e Fold5 sono realizzati con materiali riciclati, tra cui vetro e alluminio (una novità rispetto a prima), e plastica ottenuta da reti da pesca dismesse, serbatoi per l’acqua e bottiglie in PET.

Anche la carta utilizzata per le confezioni è ottenuta da materiale riciclato al 100%.

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Samsung Galaxy Watch6 e Galaxy Watch6 Classic

Novità anche per quanto riguarda la linea di smartwatch di Samsung: la nuova serie Galaxy Watch6 offre consigli personalizzati per tenere monitorato il proprio stato di salute, in particolare per incrementare la qualità del sonno (come suggerimenti sul riposo individuale, le abitudini da adottare e come organizzare un ambiente favorevole).  

Un’altra particolarità riguarda le funzioni fitness per tenere alta la motivazione dell’utente: quella chiamata Composizione corporea raccoglie misurazioni fondamentali quali il metabolismo basale, la percentuale di muscolo scheletrico, acqua e grasso corporei, per darci una panoramica istantanea del nostro stato di salute.

Un approccio su misura che consente di definire gli obiettivi, tenere traccia dei progressi e dare consigli personalizzati.

Galaxy Watch6 con cassa da 44mm è disponibile nelle colorazioni Graphite e Silver; la variante da 40mm c’è anche in Graphite e Gold. Watch6 Classic è disponibile nei colori Black e SIlver.

I prezzi partono da 419 euro per il Galaxy Watch6 Classic e da 319 euro per il Galaxy Watch6.

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4 accortezze da conoscere prima di portare lo smartphone al mare

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Chi non ha mai fatto fare un bagno accidentale al proprio smartphone? Per prevenire il rischio o ridurre il danno, ecco 4 accortezze

Smartphone in acqua? Il rischio di far fare un bagno in mare o in piscina al proprio cellulare, soprattutto durante i mesi estivi, è più alto di quello che pensate.

Secondo i dati raccolti da una ricerca di CertiDeal - emerge che più della metà degli intervistati hanno avuto qualche incidente legato proprio a questo tema.

Insomma, dalla GenZ ai Boomer, nessuno escluso: tutti hanno dovuto cambiare telefono, almeno una volta, perché gli è finito lo smartphone in acqua.

A essere fatali per il 60% degli under 25 sono state le cadute a terra nelle pozzanghere, mentre per più della metà per gli over 50 è stato il contatto con acqua e altri liquidi come birra e succhi di frutta ad aver portato alla rottura del telefono.

C’è poi una buona percentuale della fascia over 30 che ha confessato una verità tanto scomoda, quanto temuta e imbarazzante: la caduta nel water. E se per la maggior parte l’impatto con acqua o liquidi avviene in casa (50%), non mancano gli incidenti a lavoro (10% ) e durante le vacanze al mare (per il 40%). 

A ovviare a questi incidenti ci hanno in parte già pensato i colossi della produzione di smartphone, che nel corso degli anni hanno dato vita a device sempre più smart e impermeabili.

Ma ci sono alcune accortezze che possono venire in aiuto a prevenire (ed eventualmente curare) tuffi indesiderati: ecco i consigli di CertiDeal - tra i primi operatori specializzati in prodotti hi-tech ricondizionati in Italia, tra cui iPhone, Samsung, iPad e Apple Watch.

4 accortezze per prevenire (o curare) un tuffo dello smartphone in acqua

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Scegliete una cover waterproof

Custodie waterproof, pellicole anti-urto e cover super resistenti: questi accessori numero uno per prolungare la vita del proprio smartphone.

Se da una parte proteggono il device da possibili urti e cadute, dall’altra permettono anche un’immersione completa e sicura del dispositivo. E sarà anche possibile fare fantastiche foto sott’acqua.

Scaricate una App per… asciugare

Esistono delle vere e proprie app sviluppate con l’obiettivo di eliminare l’acqua dal telefono e pulire gli altoparlanti, riproducendo dei suoni a bassa frequenza che fanno sì di espellere più aria dagli altoparlanti. Se il cellulare è sopravvissuto al contatto con acqua e liquidi, tra le più scaricate c'è Speaker cleaner - remove water & fix sound

Nel dubbio... fate un backup

Acqua o non acqua, meglio stare sicuri e non rischiare di perdere i nostri ricordi: un backup automatico permetterà di salvaguardare ogni dato prezioso, immagini e video. Può essere eseguito sia online con servizi cloud, o offline con chiavette e memorie esterne, e con questa funzione ogni informazione personale sarà per sempre al sicuro. 

Non solo acqua: attenzione anche alle temperature

Soprattutto d’estate, un altro grande rischio per il nostro device è costituito dalle alte temperature, che rischiano di surriscaldarlo e mandarlo “in tilt”.

Quindi, per proteggere ulteriormente il nostro smartphone in vista dell’estate, evitate di esporlo a temperature estreme e ricordatevi di non dimenticarlo sul telo mare sotto al sole o  sul cruscotto dell’auto per un periodo prolungato. 

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È arrivata la nuova serie Galaxy S23: ve la presentiamo

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Samsung ha presentato la nuova serie Galaxy S23, con migliorie al comparto fotografico, ancora più AI e attenzione all'ambiente

Fotocamera più avanzata, prestazioni gaming portate a un livello superiore, design ecosostenibile: Samsung ha presentato Galaxy S23 Ultra, Galaxy S23+ e Galaxy S23.

Tra le novità più impattanti dal punto di vista dell'utilizzo c'è sicuramente il comparto fotografico ulteriormente perfezionato, che permette di realizzare video di livello cinematografico e foto impeccabili con qualunque tipologia di luce, e la S Pen inclusa con Galaxy S23 Ultra, che offre maggiori possibilità per la produttività, l’annotazione di appunti, gli hobby e tanto altro.

Cosa sapere sui nuovi Galaxy S23

(Continua sotto la foto)

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Più fotocamere, più megapixel

Galaxy S23 Ultra (nella foto qui sopra è il primo a sinistra) monta il sistema di fotocamere più avanzato di casa Samsung Galaxy, realizzato su misura per qualsiasi condizioni di luminosità e progettato per restituire un livello di dettaglio incredibile.

Le funzionalità Nightography migliorate, infatti, ottimizzano foto e video in un ampio ventaglio di condizioni ambientali: che si tratti di filmare un concerto, scattare un selfie all’acquario o una foto di gruppo con gli amici a cena, immagini e video sono più nitidi e il rumore visivo, che in genere rovina le immagini in presenza di scarsa luminosità, viene corretto grazie a un nuovo algoritmo di elaborazione dei segnali di immagine basato sull’AI in grado di esaltare i dettagli dell’oggetto e i toni cromatici.

La serie Galaxy S23, poi, introduce l’autofocus rapido e la prima fotocamera Galaxy Super HDR per selfie, che segna il passaggio da 30 fps a 60 fps per immagini frontali e video decisamente più nitidi.

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Altre novità della fotocamera in pillole:

Ecco alcuni degli ulteriori miglioramenti apportati alla fotocamera:

  • In condizioni di scarsa illuminazione o in situazioni che normalmente creerebbero una sfocatura, i video sono stabili grazie allo stabilizzatore ottico d’immagine (OIS) raddoppiato in tutte le direzioni.
  • I filmati cinematografici con i video in 8K sono stati migliorati a 30 fotogrammi al secondo con un angolo più ampio.
  • L’AI avanzata basata sugli oggetti analizza tutti i dettagli inquadrati, anche i tratti più fini del viso quali capelli e occhi, per riprodurre con cura le caratteristiche dinamiche del soggetto.
  • La nuova funzionalità di Registrazione Audio 360 disponibile sui Galaxy Buds2 Pro crea un suono multidimensionale per un’esperienza video ancora più avvincente.
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Disponibilità e prezzi

La serie Galaxy S23 è disponibile in quattro colorazioni opache ispirate alla natura: Phantom Black, Cream, Green e Lavender.

Galaxy S23 Ultra, Galaxy S23+ e Galaxy S23 saranno disponibili a livello globale a partire dal 17 febbraio 2023 presso gli operatori e i rivenditori online e sul sito Samsung.com

Galaxy S23 sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
nella versione da 8GB + 128GB a un prezzo consigliato di €979
nella versione da 8GB + 256GB a un prezzo consigliato di €1.039

Galaxy S23+ sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
nella versione da 8GB + 256GB a un prezzo consigliato di €1.229
nella versione da 8GB + 512GB a un prezzo consigliato di €1.349

Galaxy S23 Ultra sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
nella versione da 8GB + 256GB a un prezzo consigliato di €1.479
nella versione da 12GB + 512GB a un prezzo consigliato di €1.659
nella versione da 12GB + 1TB a un prezzo consigliato di €1.899

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In che modo pensa all'ambiente?

La serie Galaxy S23 ha alzato l’asticella con una tecnologia all’avanguardia progettata pensando al pianeta.

La nuova serie infatti è stata realizzata impiegando un numero ancora maggiore di materiali riciclati rispetto alla serie Galaxy S22, in particolare alluminio pre-consumo e vetro riciclati, plastica riciclata post-consumo ottenuta da reti da pesca dismesse, serbatoi per l’acqua e bottiglie in polietilene tereftalato (PET).

Prima serie commercializzata con il vetro Corning® Gorilla® Glass Victus® 2 che garantisce maggior durata per un uso a lungo termine, ed è progettata per contenere in media il 22% in più di materiali riciclati pre-consumo. Ogni smartphone Galaxy S23, inoltre, è disponibile in commercio con una confezione dal design rinnovato, realizzata con il 100% di carta riciclata.

Con la Serie S23, Samsung introduce nuove azioni per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, senza compromessi su qualità ed estetica. La serie Galaxy S23 è certificata UL ECOLOGO® a riconoscimento del contenuto impatto ambientale del prodotto.

Per gli utenti che desiderano prolungare la vita del proprio dispositivo, l’esperienza premium della serie Galaxy S23 sarà garantita negli anni grazie a quattro generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e cinque anni di aggiornamenti di sicurezza

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7 cose da sapere prima di scaricare Immuni, l'app che "mappa" i positivi al Coronavirus

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Immuni è l'app che promette di contenere i contagi di Coronavirus per tornare alla vita di prima: ecco come funziona e cosa sapere prima del download

Immuni, l'app (gratuita e non obbligatoria) promossa dal ministero della Salute per il contenimento del Coronavirus è scaricabile dagli store dei nostri smartphone. 

Per tentare di uscire fuori dal ginepraio di dubbi e polemiche che hanno coinvolto l'applicazione in queste settimane, l'abbiamo scaricata e vi raccontiamo come funziona e cosa dovreste sapere prima di usarla.

Specialmente in termini di tutela della privacy: non saranno salvati nome, cognome, età, geolocalizzazione e via dicendo e, se dovesse arrivarci un messaggio perché siamo entrati in contatto con qualcuno che è poi risultato positivo, non sapremo mai di chi si tratti.

Insomma: nessuna raccolta massiva di info personali e nessuna comunicazione dei nostri dati a nessuno in nessun caso.

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È sicura per la privacy

Da settimane sono in corso dibattiti su quanto Immuni tuteli realmente la privacy.

Quel che è certo è che la app promette di non raccogliere nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, email, geolocalizzazione: a ogni telefono viene associato un codice casuale che non contiene informazioni sul dispositivo o su chi lo scarica e che cambia diverse volte all'ora proprio per tutelare al meglio la privacy degli utenti. 

Le uniche informazioni che Immuni invia al server del ministero della Salute sono: provincia di domicilio e informazioni sul corretto funzionamento dell'app, oltre alla notifica di ricevuto messaggio se si viene avvertiti di un contatto a rischio contagio.

Come scritto sull'app, "questi dati, salvati su server in Italia, sono gestiti da soggetti pubblici e controllati dal ministero della Salute. Saranno eliminati quando non più necessari e in ogni caso non più tardi del 31 dicembre 2020".

Come funziona

L'app funziona anche quando è chiusa.

I telefoni che "si incontrano" si scambiano i rispettivi codici casuali, così l'app riesce a tenere traccia del contatto avvenuto, sempre, però, senza conoscere le identità, né sapere dove ci si è incontrati con l'altra persona.

No, non consumerà tutta la batteria

L'app registra i contatti usando il Bluetooth Low Energy (quindi il Bluetooth deve essere sempre attivo).

È facile da usare

A livello tecnico, la app è semplice e intuitiva; necessari per scaricarla sono però uno smartphone aggiornato all'ultimo sistema operativo (quindi i modelli più vecchi potrebbero rimanere esclusi), una connessione e il Bluetooth, che deve rimanere sempre attivato.

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Cosa succede se entriamo in contatto con qualcuno che risulta positivo?

Gli utenti che risultano positivi al Covid-19 possono scegliere di condividere (e cioè caricare su un server) i propri codici casuali generati dal sistema, in modo tale da renderli disponibili agli utenti.

L'app, a questo punto, incrocia e confronta i server con lo scopo di capire se si è stati esposti a un potenziale contagio.

Ovviamente questo accade solo, e solo se, chi risulta positivo decide di condividerlo, tenendo presente che anche in quel caso la sua identità non sarà ovviamente comunicata a nessuno.

(foto: Sara Kurfeß, Unsplash)

Come si viene avvertiti del potenziale pericolo di contagio

Con un semplice avviso tramite App.

Da Immuni chiariscono che le comunicazioni avverranno esclusivamente tramite app, perciò si deve diffidare da qualunque sms, telefonata, email o altro tipo di messaggio che arrivi al di fuori dell'applicazione.

E a quel punto che si fa?

A quel punto ci si isola, mettendosi in contatto col proprio medico o con la Asl di riferimento. 

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Perché è importante che tutti la scarichino

Scaricare e utilizzare questa app è fondamentale per ridurre la diffusione dell'epidemia, con lo scopo di tornare il prima possibile a vivere una vita normale.

Avvertendo coloro che sono stati nello stesso luogo di qualcuno risultato poi positivo al virus e che, potenzialmente, potrebbe essere stato contagiato a sua volta, si riuscirebbe a fermare l'eventuale catena di contagi di cui siamo stati vittime negli scorsi mesi.

Non è obbligatorio scaricare l'app, ma il ministero della Salute (che la promuove), lo raccomanda fortemente.

Potrà essere un aiuto per fermare il Coronavirus solo se almeno il 60% della popolazione la userà.

Immuni è stata creata gratuitamente da Bending Spoons, società che però non gestisce l'app. L'Italia non è il primo, né l'unico Paese che si sta attivando con un'app per tentare di contenere i contagi.

Come si scarica

Dallo store del proprio cellulare: è fondamentale avere uno smartphone aggiornato all'ultimo sistema operativo.

L'applicazione è gratuita e graficamente intuitiva.

Fornisce anche molte informazioni a livello di tutela della privacy.

Al momento dell'attivazione, si deve dichiarare di avere almeno 14 anni, poi l'app chiede in che regione e in che provincia si vive.

Infine, è necessario abilitare le notifiche.

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9 cose da sapere su Edge, il nuovo smartphone Motorola

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Motorola torna nel club dell'alto di gamma con due nuovi smartphone della famiglia Edge. Ecco tutto quanto ne dovete sapere

Motorola ha tutte le intenzioni di tornare sulla bocca (e nelle mani) di tutti tra i top di gamma degli smartphone e lo fa presentando la nuova famiglia Edge, che supporta le reti 5G, ha un display dinamico e immersivo, assicura un'esperienza fotografica pensata (anche) per i social, un sistema audio per la fruizione di video e musica in streaming in alta qualità e la batteria più potente di qualsiasi altro smartphone 5G presente sul mercato

Non a caso il claim scelto è absolute everything, proprio per sottolineare la capacità di soddisfare tutte le esigenze richieste a un cellulare di ultimissima generazione e fascia alta.

Ecco cosa saperne.

Non contano solo le dimensioni: il design di Edge e Edge+

Il display Endless Edge ha un’angolazione di quasi 90 gradi su entrambi i lati del dispositivo e si estende in diagonale per 6,7 pollici, nonostante lo smartphone sia largo appena 71 millimetri.

Questo vuol dire che si ha un'esperienza visiva con un rapporto 21:9 e nessuna difficoltà a tenerlo in mano, anche per chi ha le mani più piccole.

(Continua sotto la foto)

Motorola

A proposito del display di Edge

Il display mostra un miliardo di sfumature di colori e offre una qualità dell'immagine incredibilmente dinamica grazie al supporto dell’HDR10+. 

I bordi curvi si illuminano se lo smartphone è a faccia in giù e arrivano delle notifiche o per segnalare lo stato di carica.

Grazie al sensore di impronta e all'always on display è possibile avere un'anteprima delle notifiche senza sbloccare lo smartphone o di accedere direttamente alla App che ci interessa trascinando l'icona che vogliamo aprire sul sensore di impronta - risparmiando così (oltre che gesti) preziosa batteria.

motorola edge

La tripla fotocamera

La fotocamera principale di motorola edge+ con sensore da 108 MP è quasi 3 volte più grande dei sensori da 12MP.

Grazie alla tecnologia Quad Pixel, questo sensore ha una sensibilità alla luce 4 volte superiore per scattare foto chiare e nitide in qualsiasi condizione di luce.

Il sistema di tripla fotocamera offre un obiettivo per ogni scatto: zoom ottico ad alta risoluzione sul teleobiettivo da 8MP, obiettivo ultra-grandangolare da 16MP e sensore Macro Vision.

Gli sfizi per i social

Tra le funzionalità comprese nel comparto fotografico ci sono alcune chicche perfette per scatti da condividere senza bisogno di ulteriori ritocchi.

Colore campione permette, quando attivo, di scegliere un solo colore di quelli inquadrati e di ottenere una fotografia in cui c'è solo un colore in vista su una base in bianco e nero.

Cinematografo invece scatta un mezzo video mentre scatta una foto, ovvero si può decidere quale parte registrare come animata e quale come fissa (ottenendo più o meno una gif).

fotocamere Motorola

Cosa sapere dei video

Motorola edge+ consente di registrare video a una risoluzione fino a 6K. Mentre la stabilizzazione video compensa tutte le sfocature legate al movimento, al cambiamento di messa a fuoco e agli orizzonti storti, per video fruibili anche se li avete registrati correndo, andando in bici o dal finestrino del tram.

Grazie alla funzione di scatto video, poi, durante le riprese video si possono scattare foto ad alta risoluzione da 20MP.

E il sistema di tripla fotocamera è dotato di funzioni software intuitive, come la modalità video portrait che garantisce un bellissimo effetto di sfocatura ai video, lasciando a fuoco il soggetto in primo piano.

Altoparlanti e tecnologia audio

Motorola edge+ consente di regolare l’audio per raggiungere prestazioni di qualità professionale, con un suono pieno e profondo.

La tecnologia audio viene infatti fornita da Waves, premiata con il Technical GRAMMY® Award, per rendere musica, video e chiamate ancora più chiari.

motorola edge midnight magenta hero

Connettività 5G e WiFi 6

Il nuovo Motorola edge+ supporta connettività 5G e WiFi 6, il nuovo standard di velocità per le connessioni WiFi, che permette velocità di connessione straordinaria e minore dispendio di energia.

La batteria dura due giorni interi

In entrambi i modelli Edge viene assicurata autonomia di due giorni con una sola ricarica.

La batteria supporta la tecnologia di ricarica TurboPowerTM via cavo e ricarica senza fili, per condividere l'alimentazione anche con altri dispositivi.

Prezzi e disponibilità

Motorola edge+ sarà disponibile in Italia a partire da 1.199,99 €

Motorola edge sarà disponibile in Italia a partire da 699,99 €.

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Come pulire il cellulare senza rovinarlo

come pulire il cellularepulire il cellulare
Pulire il cellulare da batteri è fondamentale, ma lo è altrettanto non rovinare lo schermo e la pellicola che lo protegge: ecco come fare

Ogni giorno ci viene detto più volte di lavare le mani appena possibile, ma quello che spesso non viene precisato è che andrebbe pulito anche lo smartphone, visto che lo appoggiamo su superfici sporche, lo infiliamo nella borsa e nelle tasche insieme a oggetti altrettanto sporchi, lo teniamo in mano prima di lavarcele e lo riafferriamo anche dopo, in casa, a mani pulite, rimettendoci in contatto con eventuali batteri.

** Dove si trovano i virus? 7 posti ad alto rischio **

** Due oggetti pieni di batteri che andrebbero puliti tutti i giorni (e invece non igienizziamo mai **

Come fare dunque per evitare che lo smartphone diventi un ricettacolo di germi, microbi, polvere e sporcizia?

Abbiamo chiesto a Wiko come pulire il cellulare senza rovinarlo.

(Continua sotto la foto)

Donna scrivania cellulare ufficio ( mobile)

Come pulire il cellulare

Scollegate l'alimentazione

È fondamentale che il cellulare che volete pulire non sia in carica e sia scollegato da qualunque fonte di alimentazione, dispositivo o cavo esterno.

A quel punto, spegnere lo smartphone prima di iniziare le operazioni di pulizia. 

Con cosa pulire lo smartphone

Preparate una soluzione di acqua (50%) e alcol etilico (50%). Per agevolare la preparazione si può recuperare uno spruzzino vuoto – ideale se in formato travel per essere riposto in borsa o nello zaino – riempendo il flacone con le due metà.

Prendete poi un panno morbido monouso – o in alternativa dei dischetti in cotone idrofilo da buttare dopo l’uso - e inumiditelo leggermente con la soluzione di acqua e alcol. Sarà possibile passare il panno su tutta la superficie dello smartphone, prestando maggiore attenzione in presenza di loghi o parti stampate. In questo caso, l’operazione di pulizia dovrà essere fatta con una minima pressione.

Usate un secondo panno morbido monouso, evitando asciugamani, panni ruvidi o che possano lasciare residui, per asciugare con cura lo smartphone.

Riaccendete lo smartphone e ripetere l’operazione almeno una volta a settimana, o possibilmente anche una volta al giorno.

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13 cose da sapere su Pixel 4, il telefono che fa foto stellari

pixel 4 foto stellegoogle pixel 4 stelle

Fotografa la Via Lattea e non solo: 13 cose che si possono fare con il nuovo telefono di Google, Pixel 4, e che vi piaceranno da impazzire

Sono pochi ormai gli smartphone in grado di far parlare di sé e creare aspettativa anche tra i non addetti ai lavori: Google ce l'ha fatta con Pixel 4, o il nuovo Google Phone, come viene chiamato tra chi ama il fatto che dietro questo cellulare dall'aspetto pulito ed efficiente ci sia proprio il colosso che ha una risposta per tutto.

Ed è facile capirne il perché.

A fare clamore è stata, prima che il resto, la promessa di foto stellari, letteralmente, visto che grazie a una nuova modalità a lunghisssssima esposizione si potranno scattare fotografie al cielo come mai era stato possibile fare finora con uno smartphone.

Ma non è tutto, perché tra sensori di movimento e interazioni al limite di Super Vicky (la bambina robot che tutti i figli degli anni '80 avrebbero voluto per casa) Pixel 4 si posiziona a merito tra i cellulari più desiderabili dell'anno.

Ecco cosa ci è piaciuto di più dello smartphone Made in Google.

(Continua sotto la foto)

Pixel foto notturne

1. È vero che fa le foto alle stelle

Impossibile non partire da qui: l'aggiornamento più rilevante di Pixel 4 riguarda la fotocamera, che include nuove funzionalità per la modalità Foto notturna che consente ora di scattare fotografie stupende anche in condizioni di scarsa luminosità, senza utilizzare il flash.

Per utilizzarla basta aprire l'app della fotocamera, selezionare la modalità Foto notturna, identificata con l'icona di una Luna, e scattare, tenendo il telefono molto fermo.

Per immortalare il cielo notturno a queste indicazioni vanno aggiunte solo due accortezze: trovarsi lontani dalle luci della città (dove si riescano a vedere le stelle a occhio nudo insomma) e appoggiare il telefono su una superficie stabile, che sia un muretto o un treppiede.

Una volta appoggiato il telefono, basta selezionare Acquisisci (sempre con il simbolo della Luna) e non toccare il cellulare fino al termine del conto alla rovescia. 

zoom pixel 4

2. Ha uno zoom incredibile

Grazie a un sistema a doppia fotocamera e uno zoom ad alta definizione è possibile ottenere immagini ad alta qualità anche a distanza (come dimostrano i due scatti qui sopra, realizzati senza muovere un passo).

Il super resolution zoom infatti è paragonabile a uno zoom ottico fino a 3X e arriva a 8X in digitale.

3. Si possono fare foto controluce

Grazie ai controlli a doppia esposizione per luce e ombre si riescono a scattare le famose foto controluce che tutti vorremmo come immagine profilo e nessuno riesce mai a ottenere.

Avete presente quando cercate di fare un ritratto a qualcuno davanti al tramonto e o diventa bianco il tramonto o si trasforma in una sagoma nera la persona che state fotografando? Ecco, con Pixel 4 ora basterà usare i due cursori a lato dello schermo per definire la luce sul soggetto in primo piano e sullo sfondo in modo separato ma integrato (per un risultato come nella foto qui sotto).

google telefono

4. Nelle foto di gruppo, i tuoi amici vengono meglio

Se si attiva Frequent Faces il sistema è in grado di riconoscere le persone che fotografiamo più spesso.

Questo vuol dire che se poi scattiamo in modalità Top Shot (ovvero quella in cui la fotocamera scatta più immagini e poi seleziona automaticamente la migliore) viene selezionata quella in cui queste stanno sorridendo e non hanno gli occhi chiusi. (Volendo poi la selezione può essere modificata).

Per attivare e disattivare la modalità Frequent Faces basta andare nelle impostazioni dell'App fotocamera.

5. Condividere è ancora più veloce

Quando si scatta una foto, questa compare in basso a destra in un pallino. Basta appoggiarci su il dito e sollevarlo per vedere comparire un mini menù rapido con i simboli della messaggistica istantanea più usati: come a dire che con un tap e mezzo la foto può essere inviata a un amico su Whatsapp o postata sulle stories di Instagram.

foto pixel 4

6. Se si scatta su App terze la foto è comunque bella

Per non rinunciare alla qualità di un'immagine siamo abituati a dover uscire dall'App in cui siamo per entrare in quella della macchina fotografica e poi magari tornare dove eravamo per condividerla.

Ora, grazie all'integrazione con App terze, invece, pur scattando direttamente da quelle (che si tratti di Instagram o Whatsapp) la qualità della foto salvata sul rullino rimane alta (quasi) come se fosse scattata con App fotocamera.

7. Lo spazio di archiviazione delle foto è illimitato (e gratuito)

Google Foto offre spazio di archiviazione online illimitato e in alta qualità: basta essere connessi per archiviare, trovare e condividere foto e video.

Gratis.

pixel 4 foto tramonto

8. Capisce se siamo nei paraggi

E usa l'informazione per risparmiare batteria. Pixel 4 ha un sensore di movimento che, se non percepisce la nostra presenza, spegne lo schermo.

Basta tornare nella sua area di azione per vedere ricomparire l'ora e la data sul display.

9. Si comanda con la sola imposizione delle mani

Grazie alla funzionalità Gesti rapidi il cellulare può essere comandato a distanza, senza toccarlo, grazie a un radar che rileva i movimenti delle mani.

Muovendo l'aria a destra o sinistra sopra lo schermo dello smartphone appoggiato su un tavolo per esempio si può mandare avanti e indietro la musica, passare da una canzone all’altra, silenziare una telefonata, posticipare la sveglia o spegnerla (questo è pericoloso).

A cosa serve? Per silenziare una telefonata mentre correte sul tapis roulant o per cambiare canzone mentre state mangiando un trancio di pizza unto senza toccare il telefono per esempio.

Pixel 4 Recorder

10. L'assistente vocale si chiama strizzando il telefono

Per avere l'aiuto di Google non serve chiamarlo ad alta voce: per attivare l'assistente vocale basta strizzare, letteralmente, il telefono in mano, schiacciando i due lati con il palmo.

11. Il registratore non solo registra, ma trascrive

Dite addio alle lunghe trascrizioni della lezione o dell'intervista:il registratore di Pixel 4 è in grado di trascrivere il parlato in testo scritto in tempo reale.

google phone pixel 4

12. Costa meno degli altri

Bianco, nero o arancione solo in edizione limitata, Pixel 4 va controcorrente e invece di alzare i prezzi costa meno del suo predecessore (e di quasi tutti i suoi concorrenti nella telefonia alto di gamma).

Si parte da 759 euro per Pixel 4 (5.7'') e da 899 euro per Pixel 4 XL (6.3").

13. La cover si può mettere in lavatrice

In tessuto e rivestimento con protezione antiurto e antigraffio, la custodia originale è disponibile in 4 colori: nero, grigio metallico, blu denim e corallo.

E si può lavare in lavatrice!

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Oggi lo smartphone si sceglie dalla fotocamera

Zoomare senza perdere qualità e belle immagini con poca luce. Sono queste le richieste degli utenti dei cellulari di nuova generazione. Come spiega a Grazia Isabella Lazzini, che conosce da vicino le potenzialità dell'intelligenza artificiale

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Ottobre potrebbe anche essere ribattezzato il mese dello smartphone, perché è quello in cui le grandi aziende tecnologiche lanciano sul mercato i loro gioielli. Quale sarà il loro punto di forza? «La qualità della fotocamera», dice a Grazia Isabella Lazzini (nella foto), marketing & retail director di Huawei, al lancio del top di gamma Mate 20 Pro, presentato il 16 ottobre.
Non avete paura che fotocamere troppo intelligenti finiscano per alterare la natura di ciò che vediamo?
«Oggi comunichiamo con l'immagine, la nostra e quella di ciò che abbiamo attorno: ci stiamo abituando a comunicare testimoniando ogni cosa facciamo e a condividerla. Per questo serve una camera che si adatti alle diverse situazioni. L’86 per cento dei nostri clienti chiede uno smartphone capace di zoomare senza perdere qualità e l’85 vuole belle immagini con poca luce. Per questo Huawei ha introdotto nei suoi dispositivi l’intelligenza artificiale, che impara a seconda dell’uso che facciamo dello smartphone».
Che cosa fa questa intelligenza artificiale?
«Grazie al processore Kirin 980 realizzato da Huawei i nostri dispositivi riescono a intuire il risultato che vogliamo ottenere in più ambiti, rendendo più facile la nostra vita. L’intelligenza artificiale impara dall’utilizzo che facciamo di applicazioni e hardware».
Che cos’altro chiedono i vostri utenti?
«Sicuramente il secondo fattore di scelta di uno smartphone oggi è rappresentato dalla batteria, che deve durare un giorno, anche di più. Noi conosciamo diverse categorie di utenti: i “booster”, che portano sempre con loro un powerbank per ricaricare lo smartphone; i “borrowers”, che prendono in prestito da altri alimentatori e cavetti; e i “survivors”, che riescono a ottimizzare connessioni e utilizzo di applicazioni in modo di arrivare - faticando - a fine giornata. Ecco, il nostro obiettivo è venire incontro a questi utenti e rendere la loro giornata meno impegnativa».
E non a caso, per quanto riguarda il Mate 20 Pro in dotazione ci sono tre diverse lenti firmate Leica, un nuovo processore, lettore d'impronte sotto il display e una batteria capace di superare facilmente una lunga giornata.

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