Longchamp e Jeremy Scott celebrano 20 anni di collaborazione (e di amicizia)

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A vent'anni di distanza dall'inizio della collaborazione, Longchamp e Jeremy Scott hanno festeggiato il loro feeling creativo con un evento nel cuore di New York e con una nuovissima edizione dell'iconica borsa Le Pliage

Chi l'avrebbe mai detto che sono passati venti, ma proprio, venti anni da quando Longchamp e Jeremy Scott hanno iniziato a collaborare? Ebbene si: il feeling creativo tra lo storico marchio parigino, fondato nel 1948 a Parigi da Jean Cassegrain, e il designer americano più pop e vivaci dell'epoca contemporanea, ha tagliato questo importante traguardo. E lo ha fatto in grande stile, con un evento speciale nel cuore di New York, presso la boutique Longchamp La Maison Unique a SoHo.

Un momento che ha riunito Jeremy Scott, Sophie Delafontaine, discendente del fondatore e direttrice creativa della maison (che avevamo avuto il piacere di incontrare lo scorso autunno) e tantissimi ospiti, come Zoey Deutch, Emma Roberts e Lourdes Leon, e che è stato dedicato a tutte le rivisitazioni della borsa Le Pliage, icona del brand, ideate da Scott negli anni.


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Dalla borsa Telephone, primo modello customizzato dal designer americano, a lungo direttore creativo di Moschino, a quella effetto carta di credito Gold, fino alla serie delle cartoline, con la prima Greetings from Hollywood, lanciata in occasione dei 10 anni di collaborazione.

In mostra a New York c'erano tutte e, come richiede ogni grande occasione, è stata lanciato anche il modello dedicato ai vent'anni: Greetings from New York, in vendita esclusivamente in tutte le boutique Longchamp di New York e online su Longchamp.com a partire dal 27 maggio 2026.


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Jeremy Scott posa con il modello di Le Pliage dedicato ai 20 anni di collaborazione.
Credits: Courtesy Longchamp

Scoprite di seguito le immagini dell'evento, con gli ospiti e gli allestimenti esclusivi e non perdetevi, a seguire, la gallery che abbiamo preparato per voi con alcuni dei modelli creati da Jeremy Scott per Longchamp in questi favolosi 20 anni insieme.

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Emma Roberts ospite dell'evento.
Credits: Courtesy Longchamp

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Jean Cassegrain e Marina Ingvarsson.
Credits: Courtesy Longchamp

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Zoey Deutch
Credits: Courtesy Longchamp

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Maggie Gyllenhaal
Credits: Courtesy Longchamp


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Longchamp arriva a Verona con una nuovissima (e bellissima) boutique

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Longchamp arriva a Verona con una nuova boutique: l'abbiamo visitata per voi insieme a Sophie Delafontaine, direttrice creativa e discendente del fondatore Jean Cassegrain che ci ha guidato nella storia del brand, tra tradizione e innovazione

Tradizione, stile ed energia positiva: un mix che è approdato nel cuore di Verona con l'apertura, nella storica e centrale via dello shopping, via Mazzini, della nuovissima boutique di Longchamp. Al civico 37 è stato inaugurato, con un cocktail di benvenuto, uno spazio di 123 metri quadrati che incarna appieno lo spirito parigino contemporaneo simbolo della Maison.

Fondata nel 1948 da Jean Cassegrain, che ebbe l'intuizione di rilevare la tabaccheria dei genitori trasformandola in una delle realtà manifatturiere più importanti di Francia e non solo, la maison Longchamp è oggi meta di uno shopping all'insegna dell'eleganza semplice e raffinata, quella che va oltre la moda diventato un vero e proprio stile di vita.

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Gli interni della boutique Longchamp di via Mazzini 37 a Verona.
Courtesy of Longchamp.


Un incontro tra arte, design e cultura, che rivive nell'atmosfera che si respira all'interno dell'ultimo dei 400 concept retail sparsi per il mondo. Ispirata a un appartamento parigino in stile Haussmann, la boutique veronese conquista per tonalità calde e materiali raffinati, aree che evocano il relax di un ambiente casalingo ma curato, in cui trovano posto, accanto agli accessori e al ready-to-wear, anche opere e oggetti di design, come la litografia originale Groupe S di Kumi Sugai e il set di tavolini della serie Eros di Angelo Mangiarotti.

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Gli interni della boutique Longchamp di via Mazzini 37 a Verona.
Courtesy of Longchamp.

Un luogo che ci ha aperto le porte e invitato a fermarci, a esplorarne l'essenza, con una guida d'eccezione: la direttrice creativa di Longhcamp, Sophie Delafontaine. Nipote di Jean Cassegrain, approda nell'azienda di famiglia a metà anni Novanta e, nel 2006, inizia ad affiancare alle storiche borse del brand una linea di abbigliamento, seguita poi dalle calzature e completata da una vasta selezione di accessori. Appassionata di arte e design, ha portato un tocco di femminilità e ricercatezza al gusto funzionale introdotto dal nonno e dal padre, dando il via a un capitolo che vuole essere di sì di continuità con l'immensa storia familiare, ma anche di grande innovazione e costante ricerca.

Con oltre 400 boutique in tutto il mondo, Longchamp è ora arrivato a Verona. Che tipo di atmosfera o esperienza avete voluto offrire in questa nuova location?


«Penso che sia una città che si abbina perfettamente a Longchamp perché è una città d’arte e di creatività. È una città autentica e molto vivace, con tanti turisti. Credo che rappresenti bene ciò che vogliamo esprimere: che è un brand autentico, con una vera maestria artigianale. L’area intorno a Verona vanta una forte tradizione artigianale, vengo spesso qui perché i miei fornitori non sono lontani. È una zona ricca di artigianato, storia, arte e creatività, senza dimenticare naturalmente tutta la tradizione dell’opera: è interessante notare il contrasto, la sua storia antica che si affianca alla contemporaneità».

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La boutique Longchamp di via Mazzini 37 a Verona.
Courtesy of Longchamp.

Longchamp ha una lunga storia. Quale aspetto del patrimonio del brand senti maggiormente la responsabilità di preservare?


«Sicuramente il nostro know-how: sono molto sensibile su questo punto perché siamo sempre stati manifatturieri sin dagli inizi, abbiamo un modo molto specifico di fare artigianalmente i nostri pezzi, che sono senza tempo, morbidi, leggeri. Ti seguono nella tua vita di tutti i giorni: mi piace l'idea che una borsa sia la tua compagna, che ti faccia sentire confident. Per me questo è qualcosa che è molto importante per me, ha a che fare con le radici dell'azienda. Siamo alla quarta generazione, oggi anche mia figlia mi ha raggiunto in azienda, e questo è un qualcosa di grande valore perché significa che stiamo costruendo il nostro futuro».

« Un albero per crescere ha bisogno di acqua, l'acqua nel nostro mestiere è data da creatività e innovazione »

La linea di abbigliamento Longchamp è stata lanciata nel 2006 e presto compirà 20 anni. Come si è evoluta nel tempo e a chi si rivolge oggi?

«La linea di ready-to-wear è nata vent'anni fa e all'inizio si trattava solo di avere pochi pezzi chiave per accompagnare le borse: tre cappotti, sui manichini, per esporre le borse. Stagione dopo stagione ho iniziato ad aumentare, ad aggiungere qualche vestito, la maglieria, e da circa dodici anni abbiamo una collezione piena. È una linea che si rivolge a una donna attiva, dinamica, che compra per se stessa e per sentirsi confident. Mi piace creare pezzi semplici ma che possiedono grande carattere, come la nostra giacca kimono: un pezzo senza tempo che puoi mixare in tanti modi differenti e che ti fa sentire a tuo agio, perché è fatto bene, utilizzando dei bei materiali che la rendono speciale».

« Per me design vuol dire creare qualcosa di semplice, ma che abbia un carattere »

Come mantenete viva la tradizione artigianale del brand continuando al contempo a spingervi verso linguaggi di design più contemporanei?

«Lo facciamo attraverso le collezioni, attraverso il loro sviluppo: in vent'anni abbiamo sviluppato il ready-to-wear, la collezione di scarpe, di occhiali da sole, sciarpe, stole e accessori. Ora, per il 2026, stiamo lavorando a una linea di profumi: l'idea è di continuare a spingere la compagnia a svilupparsi secondo uno spirito di lifestyle e le nostre collezioni ci riescono bene, portano un po' di freschezza a ogni stagione, soprattutto attraverso il colore. Io lavoro molto con il colore, è un elemento molto importante per Longchamp e per me».

Solitamente pensiamo a Le Pliage come alla borsa iconica di Longchamp, ma guardando all’archivio, ce n'è una che è la sua preferita?


«Difficile scegliere, perché tanti prodotti sono stati un passo nella mia carriera in Longchamp, sono stati tutti simbolo di differenti periodi, come la prima borsa che ho realizzato in assoluto, quando dovevo ancora capire bene come e con quali tipologie di pellami farlo, o la prima collaborazione, che è stata quella con Tracy Emin (nel 2004). Anche l'ultima che ho appena realizzato, Le Smart, è molto importante perché mostra bene l'artigianalità del marchio, mette in primo piano il modo in cui costruiamo le borse, le cuciture, i dettagli».

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L'ultima arrivata in casa Longchamp, la borsa Le Smart.
Credits: Longchamp

Parlando di sostenibilità, come la interpretate in termini di prodotto e in particolare di materiali?

«La sostenibilità in termini di materiali è una delle chiavi del nostro lavoro: se torniamo indietro nel tempo, il fatto che siamo sempre stati artigiani evidenzia il senso portante che abbiamo sempre dato alla materia prima, in particolare alla pelle. Ognuna è unica, non è come un tessuto qualunque, non abbiamo paura dei naturali segni che può avere, la trattiamo come un elemento prezioso. Anche ai nostri partner, concerie con cui lavoriamo da 60 anni, chiediamo di essere sempre più responsabili e il 100% dei nostri pellami provengono da concerie che possiedono la certificazione LWG. Anche il 100% del nylon di Le Pliage è poliammide riciclato, un passaggio completo compiuto da oltre 6 anni».


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Da sinistra, la direttrice creativa di Longchamp Sophie Delafontaine.
Courtesy of Longchamp.


Longchamp ha collaborato con vari artisti e designer. Cosa cercate in un potenziale partner creativo — e se dovessi scegliere un nome contemporaneo, quale sarebbe?

«Per me la collaborazione è sempre un coup de cœur (N.d.r. un colpo di fulmine), vuole dire che amiamo l'artista, la sua arte e il suo universo, che anche quando può sembrare distante presenta qualcosa che si ricollega a noi. Ad esempio Jeremy Scott, un creativo che ha una visione ottimista, piena di humor, qualità che noi amiamo e interpretiamo attraverso il colore. O anche l'ultima collaborazione, quella con l'artista francese Constantin Riant che è un grande appassionato di artigianato parigino, si ricollega a noi per questo elemento».

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Immagini dall'evento di apertura della boutique veronese.
Courtesy of Longchamp.


C’è una collaborazione che ti ha messo alla prova in un modo che ha contribuito all’evoluzione del brand?

«Tutte, ogni volta. Perché anche se all'inizio sembra facile, è sempre una sfida ed è quello che amo di più di queste collaborazioni. Gli artisti che scegliamo hanno sempre un carattere, delle visioni molto forti, hai a che fare con qualcuno che cura molto i dettagli, che crea arte senza limiti dati da prezzo o funzionalità, ma noi dobbiamo tradurre tutto questo in qualcosa che ha dei limiti, come ad esempio riuscire a mantenere la qualità».

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Longchamp Beach Club, la destinazione dell'estate è Forte dei Marmi

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La Maison francese Longchamp veste lo storico Bagno Felice 1 di Forte dei Marmi con un design raffinato, in pieno stile Dolce Vita. Lo abbiamo provato per voi

L'eleganza e il savoir-faire di Longchamp approdano su uno dei litorali italiani più prestigiosi. Destinazione Forte dei Marmi, dove la storica Maison parigina ha ridisegnato lo storico Bagno Felice 1, una delle mete estive più amate della Versilia.

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Courtesy of Longchamp

Una rivisitazione elegante e raffinata, che punta su una nuance di verde – colore emblematico del brand – delicata e luminosa. Cabine, sedie, sdraio e ombrelloni, giocano con i toni del verde e del bianco e, su ogni elemento d'arredo fa capolino lui, l'inconfondibile logo.

Un simbolo, quello del cavallo al galoppo nato nel 1948 per mano del disegnatore Turenne Chevallereau su ispirazione diretta di Jean Cassegrain, fondatore della Maison, che si staglia elegantemente su ogni elemento, fondendosi in modo delicato e mai strillato, fedele alla filosofia del marchio.

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Courtesy of Longchamp

Un luogo magico, che abbiamo provato per voi. Ne abbiamo assaporato la cucina, la quiete, a dir poco straordinaria, il mood raffinato ma naturale e rilassato, in perfetto equilibrio tra lo spirito vacanziero italiano e glamour tipicamente francese, tra la Versilia e la Rive Gauche.

L'estrema cura del dettaglio colpisce dal primo momento: dalle chiavi delle cabine ai tavoli da backgammon, passando per le porcellane personalizzate, ogni piccolo elemento incarna l'eredità distintiva di Longchamp.

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Courtesy of Longchamp

A distinguersi è anche lei, la speciale limited edition della borsa Le Pliage®, un simbolo inconfondibile di Longchamp, disponibile presso la boutique di Via Montauti 8, a una breve passeggiata dalla spiaggia.

Perfetta compagna dell'estate, Le Pliage® Monde Forte dei Marmi è una variante in bianco e verde, a righe, con maxi scritta e dettagli in pelle marrone a contrasto.

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Courtesy of Longchamp

Se la voglia di una fuga in riva il mare, con stile, si fa sentire, non perdete l'occasione di raggiungere questa splendida meta: il Bagno Felice 1 firmato Longchamp vi aspetta per tutta la stagione, fino alla fine di settembre, dalle 8:00 alle 20:00, per farvi vivere un'estate dallo charme francese.

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Le Pliage di Longchamp è la "daily bag" che mette d'accordo davvero tutti

Piace alla Gen Z come alle Millenials: il fascino della borsa bestseller del marchio francese non conosce cedimento. Ecco perché...
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Che sia in size L, capiente e perfetta per contenere di tutto e di più, o in versione XS, piccina e chic per portare giusto telefono e lipgloss, nella versione più nota in nylon riciclato o in pellami particolari, il suo successo non accenna a diminuire. Stiamo parlando di lei, Le Pliage di Longchamp, borsa best seller del marchio francese in grado di unire generazioni di clienti in un'epoca convulsa di borse costosissime e mode che nascono e muoiono il tempo di un video di Tik Tok.

Guardatevi intorno: con molta probabilità la vedrete sulla spalla o al braccio della Millenial vicino a voi in metro o della Gen Z che sta andando in università. Il suo fascino trascende mode e generazioni, complice il suo essere una borsa essenziale, pragmatica, perfetta da indossare tutti i giorni ma senza perdere quell'allure "perbenino" che, in tempi di quite luxury, non guasta mai.

Pratica ma senza essere eccessivamente casual (i manici e i dettagli in cuoio fanno la differenza!), è versatile e si adatta a look e situazioni disparate, che la si stia portando in ufficio (o subito dopo all'aperitivo post lavoro con le amiche) o a bordo di un aereo!

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Lo sapevano bene le celeb che nei primi anni 2000 la indossavano come borsa easy to wear (date un'occhiata alle foto di Alexa Chung o dei primi scatti di Kate Middleton - ora Catherine Principessa del Galles!) e che venivano regolarmente paparazzate in giro con la loro Pliage al braccio!

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(In foto Alexa Chung e Kate Middleton con la classica Le Pliage in pelle e nylon)

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(Kendall Jenner con una versione XS in pelle stampa cocco)

Nata nel 1993, dal suo lancio ne sono state venduti oltre 30 milioni di pezzi in quasi 30 anni, complice proprio la sua versatilità e il prezzo decisamente più popolare, una it-bag democratica e sobria, riconoscibile grazie alla sua forma essenziale, senza loghi all over o scritte "urlate"!

Oggi disponibile in diverse taglie (anche in versione borsa da viaggio espandibile) e pellami, è stata anche reinterpretata in forme contemporanee come nel caso della piccola Le Pliage Extra o  il modello Le Filet in rete, da vere francesi chic, ma quella "classica" è sempre la più amata e diffusa!

E oggi? Il suo successo prosegue, anche grazie alla fama sui social: su TikTok infatti spopolano video che mostrano quante cose possono starci nella versione Mini o altri che mettono a confronto le diverse misure, a dimostrazione di quanto anche le Gen Z ne siano appassionate (anzi, quasi ossessionate!). 
Ma come loro Millenials e Gen X, accomunate alle più giovani in un unico dettaglio di stile, una daily bag che mette d'accordo tutte e tutti, senza più distinzioni, con buona pace della lunghezza dei calzini o della posizione della riga dei capelli... ma, almeno per una volta, con la stessa borsa!

@pawlean.lam Dont ask me why I have only snacks for my travel personal item lmao #longchamplepliage #lepliagemedium #lepliagelarge #worktote #totebag #traveltote #travelbag #everydaybag #handbags ♬ sonido original - SONIDOS LARGOS
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La bag più amata dalle celeb? Quella di Suki Waterhouse!

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Anche le star cedono al fascino dei mini "secchielli": ne è la prova Suki Waterhouse.

La it bag del momento? Nel panorama delle borse di stagione, uno dei modelli sicuramente sta facendo strage di cuori tra trendsetter e star: si tratta del mini secchiello! Forme compatte e pulite, manico che permette di portarlo a mano come un delizioso "panier", declinato in nuance che vanno dai classici "basici" (nero, bianco, marrone) a tinte pastello o sorbetto per dare un boost di energia all'autunno.
E tra le star, la prima fashion victim a cadere nella loro rete c'è Suki Waterhouse! La cantante e attrice, ha infatti sfoggiato La Roseau di Longchamp in un look subito condiviso sui social.

Questo modello, minimalista e chic, è diventato un vero must-have: caratterizzata dall’inconfondibile chiusura in bambù e da linee pulite, La Roseau è il simbolo di un'eleganza discreta e chic e non sorprende che sia sfoggiata da tutti, dalle passerelle agli eventi più glamour.

Le linee pulite di queste borse sono il concetto chiave per queste it bag, proposte dai brand nelle tonalità classiche come il rosso intenso, il beige caldo e il nero elegante. Colori autunnali che si sposano alla perfezione con qualsiasi look, dal quelli casual chic al più sofisticato, confermando che questa tendenza è qui per restare.

Questi sono i modelli su cui vale la pena mettere subito gli occhi! Ve lo assicuriamo, essere cool non è mai stato così facile!

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Credits: Courtesy of Press Office

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Credits: mango.com

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Credits: zara.com

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Credits: mytheresa.com

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Credits: prada.com

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Credits: pinko.com

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Le Pliage Pochette è diventata la nuova borsa virale di TikTok!

Street Style - Day 2 - Milan Fashion Week - Spring / Summer 2022Street Style - Day 2 - Milan Fashion Week - Spring / Summer 2022
Su TikTok è la nuova it bag del momento: la piccola pochette di Longchamp si prepara a rivivere una nuova giovinezza grazie alla Gen Z

Che TikTok sia una fucina di trend e "-core" vari che nascono e tramontano nel giro di qualche settimana è ormai cosa nota. Certo è anche che il social di origini cinesi è in grand di lanciare tendenze e consacrare must have come praticamente niente altro in giro, quasi al pari (se non oltre) celeb e influencer vari. 

Ricordate il successo planetario della "moon bag" di Uniqlo in nylon diventata un tormentone su TikTok e praticamente introvabile ovunque nel giro di qualche settimana? Il marchio giapponese dovette potenziarne la produzione in tutta fretta data l'elevatissima domanda, tanto da creare una secondo drop e inserirla anche nelle stagioni successive! 

È solo uno degli esempi di successo di un capo o un accessorio, tornato alla ribalta e diventato feticcio della Gen Z. Ora la nuova ossessione degli utenti del social network è un piccolo tuffo nel passato: si tratta della borsa Le Pliage di Longchamp. Le Pliage, nata nel 1993, è una bag iconica del marchio, disponibile in svariate dimensione e materiali. La versione in nylon con manici in pelle e facilmente richiudibile, è un must già da diversi anni. Il perché è facile: pratica, funzionale, è la borsa ideale dei viaggi e del tempo libero, permette di portare con se ciò che serve e si ripiega in poche mosse in valigia.

Ma a far sognare la Gen Z è una versione particolare della Pliage, ovvero la versione più piccola, ovvero la Pochette, nata in realtà come piccola trousse o come microbag per tenere gli essentials in un unico posto all'interno di shopper o borse più grandi. 

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Beh, le sue piccole dimensioni non hanno scoraggiato i giovani di TikTok e anzi, fedeli alla convinzione che "le dimensioni non contano", ecco che la challange è partita: sono sempre più numerosi i video che mostrano in cui gli utenti raccontano quante cose possono stare nella piccola Pliage! 

Come ha analizzato la piattaforma Stylight, l'hashtag #longchampliage ha raggiunto i 32 milioni di visualizzazioni su TikTok, mentre #longchampmini si attesta sui 2 milioni. 

Non a caso sul sito di e-commerce, le ricerche degli utenti su Longchamp sono cresciute del 14%, segno che l'interesse per il brand da parte degli acquirenti sta salendo e potrebbe crescere nelle prossime settimane. 


@yeziibabii what fits in my longchamp Le Pliage Original Mini Pouch 💕 #whatsinmybag #whatfitsinmybag #bagoftheday #pursecollection #purse #newbag #clog #fyp #luxury #longchamp #minibag #summervibes #newbag #pursetok #trending #viral #pink @longchamp ♬ original sound - DJ Discretion

E non è un caso che, facendo un giro sul sito di Longchamp, Le Pliage Pochette non sia al momento disponibile in nessuna delle colorazioni.

Altra nota particolare segnalata da Stylight: gli utenti di TikTok avrebbero "personalizzato" la piccola bag. Come? Aggiungendo una tracolla, non solo di Longchamp, ma acquistata anche altrove...

Bisseremmo l'effetto "moon bag" di Uniqlo? Chissà...

A cura di Rossella Malaguarnera - Si ringrazia Stylight per i dati e le analisi fornite

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Longchamp inaugura a Milano il concept di boutique “Rise”: ecco cosa ci ha rivelato la sua ideatrice, Sophie Delafontaine

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In occasione della Milano Fashion Week Longchamp celebra la sua nuova boutique in Galleria Vittorio Emanuele II e noi abbiamo scambiato quattro chiacchiere con la direttrice artistica della Maison che ci ha spiegato qualcosa di più su questo nuovo progetto.

È la prima boutique italiana di Longchamp (insieme a quella aperta a Venezia) realizzata con il nuovo concept di design “Rise”, è stata aperta lo scorso 4 giugno a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, e sarà inaugurata in questi giorni proprio in occasione della Milano Fashion Week.

Entrando nel nuovo negozio milanese della Maison francese sembra quasi di trovarsi in un vero e proprio appartamento parigino dove, ad ogni angolo, si respira un’atmosfera magica.

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A dare il benvenuto ai clienti e a farli sentire a “casa”, un salone con i tipici stucchi Haussmann, arredato con pezzi dal gusto vintage e tappeti cozy.

Mobili e piccoli oggetti decorativi, come la scrivania alta che richiama un tavolo da laboratorio, il cesto per la frutta che custodisce i portamonete o i vassoi intrecciati che ricordano le sedie dei bistrot parigini (realizzati dal designer Philippe Model), sono stati scelti con cura per arredare il negozio ma anche per sottolineare l’importanza che il brand dà alla creatività e all’artigianato.

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I pezzi chiave della stagione sono esposti grazie a uno speciale sistema di mensole ispirate a una libreria. Gli articoli di pelletteria e i nuovi accessori sono presentati al fianco di stampe, libri e altri oggetti che evocano i temi e i colori di ogni collezione e cambiano ogni stagione.

E uno spazio ad hoc è stato dedicato anche alla linea Le Pliage®: una parete con bande lateriali dai colori pop dietro la quale le borse sono tutte disposte in nicchie a seconda del colore e della dimensione. 

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Il nuovo concept di design ha permesso a Longchamp di ricreare un ambiente caldo e accogliente che riflette a pieno i valori condivisi dal brand e dai suoi clienti.

Ma chi c’è dietro a “Rise”? Com’è nato questo progetto?

Noi abbiamo avuto la possibilità di chiederlo direttamente a Sophie Delafontaine, la Direttrice Artistica di Longchamp.

Quattro chiacchiere con Sophie Delafontaine, Direttrice Artistica di Longchamp

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Longchamp ha aperto anche a Milano la sua prima boutique con il concept “Rise”. Qual è il suo obiettivo? Com’è nata l’idea e cosa vi ha ispirato?

Siamo stati ispirati dalla quintessenza di un appartamento parigino. Il nuovo concept di boutique Longchamp riflette il patrimonio e il savoir-faire della Maison, la sua energia e il suo ottimismo. Tocchi di verde heritage evocano tradizione ed autenticità, mentre degli schizzi di un verde chiaro piuttosto audace trasmettono energia e modernità. 

Cosa deve aspettarsi chi entra in boutique. Che atmosfera si respira e qual è l’esperienza che Longchamp vuole offrire ai suoi clienti?

La boutique Longchamp è il luogo in cui sentirsi a casa gustando un caffè, circondati da un'affascinante gamma di oggetti unici, alcuni scovati nei piccoli mercati, altri appositamente commissionati, in un mix che ricorda lo spirito di un cabinet des curiosités.

Il nuovo negozio di Longchamp è stato concepito per raccontare le radici del brand e i suoi codici. Il nuovo design della boutique riesce a riflettere l'identità del marchio ei suoi valori? Come?

Caratteristica fondamentale di questo nuovo concetto di design è la presenza in ogni boutique, di almeno un articolo proveniente dagli archivi Longchamp. La Maison nasce come produttore di pipe rivestite in pelle e di accessori per fumatori e questi oggetti così affascinanti, esposti accanto alle collezioni contemporanee, ne raccontano la storia con arguzia e modernità.

Guardando al futuro, quali sono i prossimi obiettivi di Longchamp?

Longchamp vuole migliorare l’esperienza d’acquisto dei suoi clienti continuando a offrire prodotti di alta qualità e nuovi servizi. La creazione di questo nuovo concept di negozio è un ulteriore passo verso un nuovo approccio alla customer experience. Recentemente abbiamo testato in Asia e negli Stati Uniti il concept di un Longchamp Café che ha riscosso molto successo. In futuro potremmo immaginare proprio questo: creare nuovi luoghi in cui accogliere i clienti Longchamp e offrire loro un'esperienza di lifestyle unica, oltre alla tradizionale offerta di prodotti.

La sostenibilità è una questione sempre più importante per il marchio. Quali sono i prossimi passi in merito?

Siamo convinti che la sostenibilità sia una componente importante dell'eccellenza manifatturiera, i team di Longchamp hanno sempre portato rispetto e dato molta attenzione ai loro prodotti. “Produciamo, ci prendiamo cura dei nostri prodotti e li ripariamo”. Dal 2019, nella linea Le Pliage® è stato introdotto l'uso di tessuti riciclati, con l'obiettivo di passare a un processo di produzione più sostenibile. Il primo progetto è stata la linea personalizzabile My Pliage Signature realizzata in poliestere riciclato, materiale ottenuto da bottiglie di plastica riciclate. Nel 2021 è stata presa un’altra decisione importante: quella di passare entro il 2022 dall'utilizzo del poliammide vergine al poliammide riciclato con la nuova linea Le Pliage Green. Nel 2022, un altro aspetto della sostenibilità è stato esplorato con Le Pliage Re-Play, una collezione in edizione limitata creata con materiali recuperati dagli avanzi di tessuti della Maison. Inoltre, da giugno 2022, Longchamp sostiene l'iniziativa MetamorFoses. Un progetto ambizioso basato sul riciclo artistico e sulla fusione tra Arte e Artigianato.

Foto: courtesy of press office

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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!

Se iniziamo la frase dicendo “tutte le bambine hanno sognato almeno una volta di…” cosa vi viene in mente? No, stavolta principi e matrimoni da favola non c’entrano nulla: c’entra piuttosto la capacità di farsi strada da sole, realizzando il sogno di creare un proprio brand.

È con questa storia bellissima che si chiudono le nostre fashion pills, ma non prima di aver percorso un viaggio che parte dalla Sicilia più tradizionale, passa per un brand di underwear sostenibile e super cool, si lascia ammaliare dal riutilizzo creativo delle rimanenze di produzione e rilegge un classico da terra rossa per portarlo in strada.

Pronte a sognare con noi? Benvenute su Grazia.it, benvenute nelle fashion pills! #FashionPills

Fashion Pills: lunedì e il debutto della collezione Resort di Alessandro Enriquez

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(Credits: courtesy of press office)

«La mia non è la Sicilia di tutti. È un luogo tra i luoghi, una bandiera che sventola alta soffiata da mille venti... pronta ad emanare una dolce aria d’amore...» Con queste parole Alessandro Enriquez ha raccontato la scelta della “sua” Sicilia per presentare la prima collezione Resort del brand. E non poteva che essere ispirata a questa terra magica la collezione, che punta i fari sulla città di Palermo “e dintorni”. Partendo da un attento racconto di tradizioni popolari, credenze, feste religiose e concetto di famiglia, viste attraverso le lenti colorate del designer, i cliché isolani si trasformano in nuove visioni. Il lancio, preceduto da una cena in occasione della Festa di Santa Rosalia, avviene ufficialmente a Pollina, vicino alla meravigliosa Cefalù, con modelle siciliane a calcare la passerella e canzoni della tradizione come colonna sonora. Innumerevoli le citazioni contenute nella collezione, che spazia dalle battute del Johnny Stecchino di Benigni, ai racconti di Santa Rosalia, per arrivare poi all’ispirazione più potente di tutte: la nonna, presenza eterea e meravigliosa nella vita di Alessandro, ma anche fulcro della famiglia e dell’amore. #LoveIsInTheAir

 

Fashion Pills: martedì e l’underwear sostenibile di Latte The Label

 

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(Credits: courtesy of press office)

Che sia un’estate calda, caldissima, lo sentiamo ripetere tutti i giorni. Di rimedi però, a parte i classici “non uscire nelle ore più calde, idratarsi e riparare la testa dal sole” ne conosciamo ben pochi. Ecco, quindi, che trovare una linea di prodotti perfetta per tenere a bada le alte temperature può fare la differenza, soprattutto nel caso di capi che indossiamo tutto il giorno come l’underwear. È qui che viene in aiuto Latte The Label, giovane brand di intimo con anima italiana, che realizza un’intera linea di capi in fibra di bamboo. Oltre a essere sostenibile e certificato, questo tessuto è ricco di proprietà e benefici: è morbido, previene le irritazioni ed è naturalmente antibatterico. La trama, provvista com’è di molteplici cavità e cuscinetti d’aria, rende gli indumenti altamente traspiranti, con un’elevatissima capacità di assorbimento e garantisce freschezza e benessere. Caratteristiche, dunque, decisamente interessanti in questi giorni caldi, a cui si unisce poi lo stile inconfondibile dei completi firmati Latte The Label: quel minimalismo understatement che farà la gioia di chi cerca capi confortevoli da indossare e belli da mostrare. #StyleMeFresh

 

Fashion Pills: mercoledì e Le Pliage® Re-Play di Longchamp

 

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(Credits: courtesy of press office)

Per alcune di noi l’estate non è solo relax e divertimento, ma anche una stagione perfetta, complice il maggior tempo libero, per dedicarsi a progettare con calma… gli acquisti autunnali! Ecco perché segnaliamo con piacere una novità in vista per l’A-I 2022/23, che unisce in una sola borsa, pratica e coloratissima, le caratteristiche più importanti per un accessorio contemporaneo, ossia la capacità di adattarsi ai look all-day-long, e quella, ancora più importante, della sostenibilità. Nel team creativo di Longchamp si sono infatti chiesti: cosa fare degli stock di tela avanzati delle collezioni precedenti? È così che nasce Le Pliage® Re-Play, gioiosa retrospettiva delle tante stagioni in cui questo modello bestseller è finito al polso delle donne di tutto il mondo. La borsa, proposta in tre formati, combina due colori di tela di nylon avanzata rifiniti con un terzo colore in Cuir de Russie. Le Pliage® Re-Play è, letteralmente, un'edizione limitata. Una volta esaurite le scorte, infatti, queste borse non potranno più essere prodotte. Chi riesce ad acquistarne una, vista la qualità e la durata di questo accessorio, avrà praticamente una borsa per tutta la vita. Insomma, vale la pena o no progettarne l’acquisto sin da ora? #ShoppingPlanning

Fashion Pills: giovedì e le adidas Originals Forum Low by WOOD WOOD

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(Credits: courtesy of press office)

C’è chi festeggia il proprio compleanno con festa e torta e chi, con grandi dosi di creatività e senso dello stile, lo celebra regalandosi un’originale rilettura di un classico. Parliamo di Wood Wood, brand di streetwear e lifestyle con anima olandese che, per il suo ventesimo compleanno, si è regalato una collab inedita, niente meno che con Adidas, per lanciare una sneaker nuova ma dal sapore vintage. Il modello protagonista di questa rilettura è l’Originals Forum Low, bestseller classe ’84 del brand tedesco, che, grazie all’intervento del co-fondatore di Wood Wood, Brian SS Jensen si rinnova, mantenendo però lo spirito delle origini. La scarpa, realizzata in tre nuove tonalità – blu elettrico, giallo senape e arancione bruciato – viene riproposta con una chiusura con lacci e suola in gomma a contrasto, innestati sulla sua caratteristica tomaia in pelle morbida, con punta traforata e linguetta in mesh. A completare il look, i dettagli Three Stripe in pelle scamosciata e un omaggio al 20esimo anniversario di Wood Wood impresso sulla soletta. #HappyBirthday

 

Fashion Pills: venerdì e Amazon Fashion Europe con Andrea Pitter

 

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(Credits: courtesy of press office)

Se siete delle autentiche fashioniste non c’è bisogno di raccontarlo, ma facciamo un breve recap: Making the Cut è un fashion reality show statunitense alla seconda, fortunatissima, stagione, che vanta in giuria nomi del calibro di Chiara Ferragni, Naomi Campbell, Carine Roitfeld, Nicole Richie e lo stilista Joseph Altuzarra. Ne parliamo perché la vincitrice dell’edizione 2021 del programma firmato Prime Video, Andrea Pitter, origini giamaicane e un’attenzione particolare per l’inclusività e l’accessibilità dei suoi capi, è appena diventata protagonista di un’autentica favola a tema moda. La prossima collezione del suo brand, Terea, verrà infatti prodotta con Amazon Fashion Europe come parte dell’ambitissimo premio garantito al vincitore del programma (che prevede anche un milione di dollari da investire nel proprio marchio) e da lì si appresterà a conquistare le donne di tutto il mondo grazie allo stile fresco e versatile dei capi proposti. Una gamma inclusiva e completa di taglie, innumerevoli possibilità di abbinamento e infinite possibilità di combinazione in look da giorno e da sera: se non è inclusivo e accessibile questo… #FashionDreams

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Longchamp: una giornata sul lago per scoprire la collezione eyewear per l'estate 2022

Una giornata nell'atmosfera meravigliosa del Lago Maggiore alla scoperta della collezione di occhiali da sole della maison francese per la primavera-estate 2022
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Cosa c'è di meglio per salutare l'estate imminente che un pranzo con vista lago e un bel paio di occhiali da sole nuovi per godersi la giornata? Nulla!
È così che Longchamp Eyewear ha presentato a un piccolo gruppo di ospiti la nuovissima collezione sunglasses per la spring summer 2022! 

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Una giornata sulle rive del Lago Maggiore, un pranzo "fiorito" all'ombra del pergolato di una delle tante ville di "delizia" che ne costeggiano le sponde, con tanto di "capatina" in motoscafo sulla "regina" delle Isole Borromee, l'Isola Bella, residenza della famiglia omonima dal 1600 con il suo Palazzo che affaccia su Stresa e i giardini all'italiana impreziositi da fontane grandiose e una popolazione di elegantissimi pavoni bianchi. 

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Protagonisti dell'experience gli occhiali della collezione Primavera Estate 2022 di Longchamp Eyewear: la maison francese ha puntato per questa stagione su forme "bold" e originali, piene di personalità.

Tra tutti spicca il modello protagonista della campagna SS 2022, caratterizzato da una montatura in acetato leggero tartarugato, con un audace frontale squadrato oversize da vera diva.

Scopriteli nella nostra gallery:

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Easy look da weekend come Jessica Alba

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Sobrio, con un tocco casual: ecco il look giusto per il fine settimana. Scoprite come prendere ispirazione

Jessica Alba sfoggia una mise tutta da copiare per il weekend in arrivo: cappotto blu navy -un classico-, jumpsuit nera, cappello a tesa larga, borsa business e sneakers per sdrammatizzare.

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Si parte dal capospalla: un bel cappotto morbido in lana, rigorosamente nella sfumatura del blu, vero e proprio evergreen. Lo trovate firmato Valentino.

valentino cappotto blu

La parte per così dire "centrale" della mise è composta da una jumpsuit nera, raffinata e morbida, si rivela la giusta alternativa all'abito o al completo giacca pantaloni. Noi vi consigliamo quella firmata Stella McCartney.

stella mccartney jumpsuit nera

Attenzione agli accessori, un mix di eleganza e spirito casual: per il cappello non ci sono dubbi, un Borsalino blu a tesa medio-larga, per dare un tocco di stile all'intero look.

borsalino cappello blu

Borsa e scarpe sono in contrasto, e per questo funzionano molto bene. La borsa è un modello business di Longchamp mentre per le scarpe vi proponiamo la versione flat stringata di A.P.C.

longchamp borsa nera
apc sneakers bianche pelle
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