Desigual Vintage: il racconto della capsule collection per i 40 anni del brand a Ibiza

L'Isola dello Spirito Libero: Desigual Svela il Suo Nuovo Capitolo a Ibiza
Ci sono luoghi capaci di custodire l'anima profonda di un progetto, e per Desigual quel posto è Ibiza. Nella serata del 2 giugno, la suggestiva cornice delle Baleari ha ospitato l’unveiling di una collezione speciale che riavvolge il nastro della storia del brand. L'evento ha celebrato il quarantesimo anniversario dall'inaugurazione della primissima boutique del marchio, avvenuta proprio sulle coste dell'isola nel lontano 1984. Sotto il segno del claim back to the roots, la serata ha rappresentato un viaggio a ritroso verso l'energia primordiale, la libertà e l'anticonformismo che da sempre definiscono l'identità stilistica della casa di moda.
Il Valore delle Radici nell'Era Globale
Il ritorno alle origini non è stato pensato come una semplice operazione nostalgia, quanto come una potente riaffermazione di un’identità unica. La realizzazione di questa capsule collection mira a connettere i valori del brand con le sensibilità delle nuove generazioni, che ricercano autenticità e storie vere dietro i capi che indossano.
A spiegare il valore profondo dell'operazione è Gemma Andreu, Chief Marketing Officer del brand:
"Tornare a Ibiza per il nostro quarantesimo anniversario significa rimettere al centro della mappa il nostro cuore pulsante. Questa collezione non celebra semplicemente il passato, ma riattiva quell'energia ribelle e solare che ci ha resi unici quaranta anni fa. Oggi più che mai, il pubblico cerca storie autentiche e radici profonde: con questo progetto dimostriamo che la nostra essenza è rimasta intatta, pronta a dialogare con il futuro. Amo tutti i capi e gli accessori che abbiamo ricreato ma sono particolarmente legata a una borsa a forma di labbra. La trovo vitale e divertente."
Riportare alla Luce i Tesori dell'Archivio
Dal punto di vista stilistico, il lavoro sulla collezione ha richiesto un'immersione totale nella memoria storica del marchio, analizzando forme, stampe e accostamenti cromatici che hanno fatto la storia della moda internazionale, per poi reinterpretarli con texture e fit contemporanei.
Marc Calabia, nel suo nuovo ruolo di Product Director, racconta così la sfida creativa dietro lo sviluppo dei capi: "Lavorare su questa capsule è stato come fare un viaggio nel tempo all'interno dei nostri archivi più intimi. La sfida non era copiare il passato, ma catturarne la vibrazione originaria e tradurla in pezzi rilevanti per il guardaroba di oggi. Abbiamo ripreso le nostre silhouette più iconiche, i patchwork e i contrasti audaci, restituendo loro la freschezza e la modernità che il pubblico contemporaneo si aspetta da noi."
Desigual world: il racconto della serata
L'evento si è sviluppato attorno alla filosofia del dialogo e dell'apertura verso l'espressione individuale, e tra le personalità presenti spiccavano Irina Shayk – il cui ritorno sancisce un legame iniziato agli esordi della sua carriera –, Demi Lovato, Zara Larsson, Ester Expósito, Vivian Jenna Wilson e Nicki Nicole, affiancate da un nutrito gruppo di creator provenienti da tutto il mondo.
Desigual Vintage a Ibiza: le ospiti
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L'intera serata ha seguito una struttura dinamica e immersiva, inaugurata da un'azione coreografica curata dal collettivo People Watching.
La performance dei ballerini, che indossavano i capi della nuova collezione, ha voluto veicolare una riflessione sulla centralità dell'armonia e delle relazioni umane rispetto alle tensioni del presente trasformando la celebrazione dell'anniversario in un racconto corale sulla libertà espressiva.
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C’è un’altra Ibiza: piedi scalzi e zero fretta, ecco qualche indirizzo da scoprire
Terra rossa, mare blu, ulivi verdi. E una luce che avvolge tutto, morbida e accogliente, un filtro naturale che trasforma ogni dettaglio in qualcosa di magico. Ibiza si racconta così, per contrasti netti e armonie sottili, in un equilibrio che resiste al tempo e alle trasformazioni.
È un’isola che cambia, costantemente. Ma lo fa senza tradire del tutto la propria essenza. Tra nuove aperture e flussi continui, sopravvive una geografia più intima fatta di luoghi autentici, gesti semplici e atmosfere che sembrano sospese.
Esiste una dimensione dell’isola più intima, fatta di rituali, di tavoli affacciati sul mare, di tempo che si dilata, di mercatini polverosi e calette che si tramandano come piccoli segreti.
Un’isola che continua a reinventarsi, ma che, nei suoi angoli più inaspettati, resta profondamente fedele a se stessa. E per scoprirla occorre entrare in sintonia con un ritmo diverso, più intimo, perdersi tra strade secondarie, fermarsi dove qualcosa, un colore, un profumo, una musica lontana, suggerisce di restare.
Piedi scalzi e zero fretta, ecco qualche indirizzo da dove partire.
Il mare e le spiagge
Cala Saladeta: si raggiunge a piedi, passando da Cala Salada e scollinando tra sentieri rocciosi e scogliera con vista mare cristallino. Il paesaggio lungo il percorso è già spettacolare e una volta arrivati, si apre un vero paradiso di acqua turchese e sabbia dorata.
Cala Escondida: una piccola cala nascosta, incastonata tra rocce dorate e acqua trasparente che cambia colore con la luce del giorno. Sulla scogliera, il piccolo chiringuito mimetizzato tra le rocce e le onde del mare: un segreto dell’isola perfetto per godersi il tramonto.
Cala Xuclar: una caletta minuscola e molto autentica, con sabbia dorata e acqua trasparente. Sarebbe già perfetta così, invece c’è anche un chiringuito storico dove mangiare pesce fresco con i piedi sulla sabbia.
Benirras: baia che racconta l’anima più autentica di Ibiza, dove le antiche capanne dei pescatori si affacciano sul mare ipnotico profondo blu. E lì in mezzo all’acqua, Cap Bernat, una delle rocce simbolo dell’isola, che come una bussola naturale governa il tramonto più suggestivo dell’isola.
Ristoranti
Sa Caleta: ristorante istituzione di Ibiza, sospeso tra la scogliera rossa e una cala dal fascino selvaggio. La sua paella è un riferimento assoluto: essenziale, autentica, radicata nella tradizione dell’isola. Nel giardino segreto, tra pini e luce filtrata, può capitare di gustarla accompagnata da musica dal vivo. Un vero rituale mediterraneo che resiste al tempo.
Bar Anita: più che un bar, una memoria viva di Ibiza, nel cuore del piccolo villaggio di San Carlos. Qui il tempo scorre lento tra tavoli all’ombra e storie di artisti, hippie e habituè di lunga data. Celebre per i suoi liquori fatti in casa (imperdibile la loro hierbas) e l’atmosfera senza filtri, è il vero punto di ritrovo dell’isola.
El Bigotes: uno dei luoghi più iconici di Ibiza: una capanna affacciata direttamente sull’acqua, con tavoli sospesi sul mare. Qui si serve un unico piatto, il bullit de peix, cucinato in gigantesche padelle per pochissimi coperti e solo due servizi al giorno. Niente elettricità, niente scelta: solo tradizione pura, tutto il resto è superfluo.
Bar Costa un piccolo gioiello nascosto nel cuore di Santa Gertrudis, uno dei paesini più autentici e vivaci di Ibiza. Qui i classici panini con prosciutto spagnolo diventano un rito semplice ma irresistibile. Tra tavoli pieni di chiacchiere e pareti ricoperte d’arte spontanea, qui si respira la vera Ibiza senza tempo.
E poi ovviamente loro, le tapas, le croquetas, il pan con tomate e i pimientos de padrón: semplici, tipici e impossibili da sbagliare. Specialmente a questi indirizzi: Bodega, in centro città, una certezza assoluta: atmosfera perfetta e piatti sempre giusti. Destino nell'affascinante villaggio di San Jose, offre tapas tradizionali con un tocco fusion, e poi Mar y Sal, sulla spiaggia de Las Salinas dove tra mare, tramonto e cucina, ogni piatto sembra ancora più buono specialmente se accompagnato da una fresca Sangria.
Boutique, mercatini e cose belle
Sombreria Bonet: la storia nel cuore di Ibiza, un piccolo atelier di borse in paglia, cappelli fatti a mano e dettagli d’altri tempi, custodisce un sapere artigianale raro e autentico. Da qui si esce con un pezzo di isola in testa e un ricordo silenzioso nel cuore.
Estudio Laterna: è un ecosistema creativo in costante evoluzione, che unisce progettazione, arte e paesaggio in un’unica visione. Al suo interno convivono un giardino di sculture, una galleria d’arte, uno studio di architettura del paesaggio, un concept store e una libreria. Qui natura e creatività umana si incontrano in equilibrio continuo, esattamente come questa isola.
Annie’s: nascosta nella città vecchia, tra vicoli bianchi e luce dorata, questa mini boutique è il punto di riferimento del glam isolano. Amata da icone come Kate Moss, incarna lo spirito di festa, allegria e libertà che definisce Ibiza. Tra pailettes, capi vintage e pezzi irripetibili, ogni creazione sembra nata per una notte infinita o per una vita intera.
Mercadillo San Jordi: è il “vero” mercato delle pulci di Ibiza, ogni domenica nell’antico ippodromo, tra sabbia e cielo aperto, qui tutto ha un sapore più autentico. Dimentica i mercati più famosi: qui si rovista tra stivali, vinili, mobili e oggetti che hanno vissuto tante vite quante le anime e le storie passate su quest’isola.
Pikes: un pezzo di storia dell’isola, hotel e club, diventato culto negli anni ’80, rimasto volutamente fuori dalle logiche dei mega club, ancora oggi simbolo dell’anima più autentica e creativa dell’isola. Per capirne l’atmosfera basta ricordare che Club Tropicana dei Wham! è nato proprio qui. Una vera leggenda pop senza tempo.
Gran Paradiso: non solo hotel (gli eventi sono aperti a tutti) tra cinema e immaginario. All'interno un “secret cinema” retrò con rassegne di film, cortometraggi e documentari, all'esterno l’iconica jacuzzi ricavata in una Cadillac vintage. Due esperienze, un solo mood. Profondamente Ibiza.
Can Jordi Blues Station: è uno di quei posti che raccontano la parte più autentica e bohémien di Ibiza. Insieme bar, bottega alimentare e persino ufficio postale del paese, è diventato negli anni un luogo culto per musica live e jam session infinite. Più che un locale, un rito ibizenco.
El Silencio: un hub creativo dove piscina, ristorante e musica convivono in equilibrio naturale. Tra design curato e cucina innovativa, si respira un’estetica libera, mai prevedibile. Il tocco artistico di Miranda Makaroff aggiunge colore e immaginazione, tra suggestioni oniriche e dettagli fuori schema. Un luogo che cambia, evolve, ma resta sempre totalmente Ibiza.
Dove dormire:
Mongibello Ibiza: Sulla costa est, sospeso sul mare, questo hotel interpreta un’estetica rétro italiana con vibrazioni anni ’70, tra piscina panoramica e accesso privato alla spiaggia. Mongibello è il nome immaginario creato da Patricia Highsmith per il villaggio de Il talento di Mr. Ripley, poi diventato iconico anche al cinema. Evocativo come questo hotel: un luogo talmente perfetto da sembrare immaginario. A piedi nudi dalla stanza alla sabbia: sembra un film, ma non lo è.
The Standard: è energia urbana nel cuore pulsante di Ibiza, qui il design incontra il ritmo dell’isola. Linee pulite, palette luminose e dettagli contemporanei definiscono uno spazio vivo e sofisticato. In alto, il rooftop con piscina è un rifugio sospeso tra la vita dell’isola che scorre sotto e la città vecchia che domina dall’alto tingendosi di oro all’ora del tramonto. Nel centro di Ibiza, immersi in un paradiso di design.
Romeo's: Sulla costa ovest, lungo la strada delle spiagge più incantate dell’isola, il Romeos è un hotel/motel fuori dal tempo, tra luce al neon e immaginario pop. L’atmosfera è teatrale e libera e ogni spazio è pensato per sorprendere e giocare. La jacuzzi a cuore diventa icona romantica e irriverente, mentre la cappella vista piscina trasforma ogni notte in una promessa improvvisa. Qui tutto è possibile, ed è proprio questo il punto.
Los Enamorados: Un piccolo universo boho sulla costa nord di Ibiza, hotel, boutique, ristorante, tante anime sotto lo stesso tetto affacciato sul mare. Poche camere, intime e curate, si aprono su una vista incredibile che cambia con la luce del giorno. Un rooftop raccolto domina il paesaggio, sospeso tra cielo e acqua, e sotto una boutique e un ristorante a picco sul mare dialogano con il piccolo porto, tra oggetti, sapori e dettagli artigianali. Praticamente un distillato dell’isola.
E dopo una carrellata di indirizzi da non perdere, il consiglio più importante resta sempre uno solo: perdersi. È lì che l’isola cambia ritmo e smette di essere una lista di indirizzi, diventando la isla, dove ciò che cerchi, in qualche modo, ti trova. Tra strade secondarie, calette improvvise e tramonti senza programma, Ibiza si rivela davvero solo a chi la lascia accadere.
Per farlo serve muoversi, e cosa c’è di meglio di un’auto in perfetto stile Ibiza? Grazie a Ducks United Ibiza, pensato per vivere l’isola senza fretta e senza filtri, puoi noleggiare una vintage 4 cavalli perfetta per vivere l’isola con lentezza, tettuccio aperto e via. Libertà su quattro ruote ma nel ritmo giusto dell’isola.
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IBIZA Gallery: la nuova destinazione dello shopping di lusso
IBIZA Gallery - Foto Fernando Valencia & Andrés Iglesias
Una nuova destinazione per lo shopping di lusso, uno spazio dove scoprire nuovi brand e le novità di marchi affermati. IBIZA Gallery nasce dalla visione di Grupo Empresas Matutes, gruppo spagnolo diversificato con sede a Ibiza, che porta a Playa d’en Bossa, tra gli iconici The Unexpected e Hard Rock Hotel Ibiza e accanto alla marina IGY Marina, un mix di moda d’alta gamma, arte, gastronomia, shopping e ospitalità di lusso, affermandosi come punto di riferimento esclusivo sulla costa sud-orientale di Ibiza.
IBIZA Gallery - foto di Franck Bufy & Andrés Iglesias
Venti i retailer selezionati tra i quali spiccano nomi come Jil Sander, Roberto Cavalli, Golden Goose, Larusmiani e Missoni, insieme a un nuovo multibrand firmato Antonioli, al ricercato store della designer Lisa Von Tang (che ha celebrato l'inaugurazione con una cena presso il ristorante Beach House Ibiza assieme ad amici del brand e ospiti internazionali) e alla prima boutique indipendente di The Attico con un concept accattivante ed esclusivo, l’interno di una sala da bagno di lusso con una doccia intermittente che anima il centro del negozio.
L’architettura, ispirata al paesaggio mediterraneo, utilizza materiali locali, geometrie organiche e ambienti aperti per favorire un’esperienza sensoriale autentica e raffinata. Tutto è pensato per rendere lo shopping un momento di relax, dalla luce che crea giochi di ombre sulla struttura ai volumi dall'estetica ricercata che accompagnano gli ospiti in un luogo dove il tempo rallenta.
La nuova boutique di Lisa Von Tang e la designer durante l'inaugurazione dello store
Concepito da Storage Milano, lo studio creativo dietro alla boutique milanese, il nuovo store di Antonioli porta il suo stile essenziale a Ibiza, lasciandosi contaminare dall’energia tipica dell’isola, con la sua natura selvaggia richiamata da dettagli nella struttura minimale della location.
Oltre alla curatissima selezione di brand, capsule collection e novità moda, lo spazio di Antonioli presenterà appuntamenti e incontri trasformandosi in un hub culturale pronto ad ospitare eventi ed experience in collaborazione con designer, influencer, artisti e creator.
Il nuovo store multibrand di Antolioli
Non solo shopping quindi alla IBIZA Gallery, ma anche la possibilità di scoprire le nuove sensazioni della cucina con una varietà di opzioni culinarie uniche, tra cui il primo Hell’s Kitchen by Gordon Ramsay in Europa e il raffinato Tatel Ibiza. Già nota come una delle principali destinazioni gourmet a livello mondiale, la Isla consoliderà ulteriormente la propria posizione nell'Olimpo del gusto grazie a questi straordinari concept gastronomici.
La proposta culturale prende poi forma con Cardi Gallery, spazio dedicato all’arte contemporanea, in dialogo costante tra collezionismo e sperimentazione curatoriale, mentre Tomorrowland unisce moda, storytelling e musica attraverso eventi e workshop firmati dai protagonisti della scena elettronica, portando le vibe di uno dei Festival musicali più famosi in un concept innovativo.
«IBIZA Gallery non è solo una destinazione, ma un punto d’incontro tra creatività globale e cultura locale» ha dichiarato Danny Gómez, Global Partnerships Director. «Ogni brand presente contribuisce a costruire un’esperienza curata, autentica e profondamente connessa allo spirito evolutivo dell’isola».
La vicinanza a club iconici come Ushuaïa Ibiza e Hï Ibiza, renderà poi l’esperienza ancora più lunga e indimenticabile. Durante e dopo il tramonto qui si susseguono infatti i migliori DJ del mondo trasformando IBIZA Gallery nella destinazione perfetta anche per chi ama la musica e l’intrattenimento ad alto livello.
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4 esperienze super esclusive da fare a Ibiza

Ibiza è un'isola in grado di offrire esperienze al loro massimo: bellezza, ritmo, sapori, musica, qualunque sia la vostra richiesta la Isla Blanca può probabilmente accontentarla.
** Mini guida di Ibiza per un weekend indimenticabile **
E la sua offerta è talmente varia che se i giorni a disposizione sono pochi non è facile decidere cosa fare.
Ma allora come scegliere? La risposta è più facile di quello che pensate: optate per quelle esperienze esclusive e pressoché uniche al mondo che trasformeranno la vostra vacanza in una vacanza a 5 stelle.
Dalla mattina alla sera (inoltrata) ecco 4 esperienze esclusive da fare a Ibiza.
(Continua sotto la foto)
A pranzo in un beach club
Ostriche, champagne e piedi nella sabbia. Se vi viene in mente qualcosa di più esclusivo fatecelo sapere.
I beach club sono un'istituzione di Ibiza e offrono la possibilità di passare lì l'intera giornata (di fare acquisti, di farsi fare un massaggio o di bere un drink a orario aperitivo) ma anche di pranzare sul mare assicurando delle esperienze di gusto solitamente eccellenti.
Uno su tutti? Il Cala Bassa Beach Club. Tra i piatti imperdibili, la tartare di tonno e avocado e l'immancabile paella. Per un'esperienza completa accompagnate il tutto con un bicchiere (o due, o tre) di sangria.
Una serata al LIO
Sicuramente uno dei posti più incredibili in cui cenare dell'intera Ibiza, il LIO non è solo un ristorante, non è solo un club e non è solo un teatro.
È anche palcoscenico di ballerini, spogliarellisti, cantanti, performer e artisti che si esibiscono con ritmo incessante e ritmato secondo i tempi della Isla per tutta la durata della cena - ottima, peraltro, anche se il cibo è l'ultima cosa a cui farete caso mentre il sole scende dietro il mare e la città di Ibiza su cui affaccia la terrazza del LIO e una sfilza di bellissim* ragazz* gira tra i tavoli in abiti succinti.
Noleggiate uno yacht privato (su Uber)
Per la prima volta quest'estate sarà possibile noleggiare uno yacht privato (con skipper incluso) per un giorno intero direttamente dalla App di Uber.
La partenza è ogni giorno dal porto di Ibiza alle 12 e il programma prevede 8 ore di navigazione per 8 persone.
A scelta si può decidere tra 5 rotte: Cala Saona, Formentera Illetes, Cala D'Hort (quella di Es Vedrà), Punta Galera e Olivera.
Che tradotto per chi (ancora) non conosce la destinazione, significa scegliere se visitare le calette più belle della Isla Blanca o se andare a Formentera per un bagno o un pranzo sulle sue spiagge da sogno.
E magari concludere con un aperitivo al tramonto ormeggiati davanti alla celebre roccia di Es Vedrà.
** I 5 posti migliori dove vedere il tramonto a Ibiza **
Per il pranzo ci sono tre possibilità: si può portare il proprio cibo a bordo, si sfrutta il catering a disposizione o si scende a mangiare in un Beach club - di Ibiza o Formentera - con il tender.
La barca, un Sunseeker Yacht da 68 piedi, è attrezzata di tutto l'occorrente, ha ampio spazio per prendere il sole, per stare all'ombra e anche una cabina con letto e bagno per darsi una rinfrescata o fare un sonnellino.
E nel prezzo sono inclusi snack e una bottiglia di champagne.
Giusto, il prezzo: 1600 euro per la barca intera o 200 euro a testa per gruppi da 8 persone. Compreso nel costo, in stile Uber, c'è anche il transfer da e per qualunque punto dell'isola al porto per raggiungere la barca e tornare poi a casa o in hotel.
Uber Yacht è disponibile per le prenotazioni dal 31 Luglio, mentre il servizio sarà attivo dal 3 al 17 Agosto.
Basta accedere alla App e selezionare Uber Yacht.
Una cena al Pacha
Non è (solo) per i piatti mediterranei e giapponesi (tutti buonissimi), per la musica (mentre si cena c'è una DJ in sala che si prende cura dell'ambiente), o perché se si cena al Restaurante del Pacha si ha accesso garantito, senza coda e compreso nel prezzo al party del Pacha Club, ma perché forte del'impatto storico e iconografico delle sue ciliegie il Pacha è una tappa imprescindibile di una vacanza a Ibiza e cenare nel suo ristorante vi darà la possibilità di vivere le sue vibes fino dal pre-party.
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Annie Doble: il vintage come filosofia di vita, Ibiza e una collezione upcycled unica
Inglese di origini e ibizenca di cuore, Annie Doble è l’anima della boutique lanciata nel 2018 che prende il suo nome: Annie’s Ibiza. Divisa tra la sua amata isola e Londra, dove ha aperto il suo secondo punto vendita, Annie è il fulcro di questo mondo che racchiude tutti i colori e le forme della sua visione.
Un po’ come un magnete, Es Vedrà per restare in tema Ibiza, una magica pietra che attira a se tutte le energie per poi rilanciarle fuori e potenziare tutti quelli che le gravitano intorno. Amante da sempre del vintage, la sua avventura inizia infatti a soli 14 anni da una bancarella nel famoso mercato di Spitafield a Londra. Annie arriva sul set ed è subito un’esplosione di energia, proprio come il suo mondo fatto di paillettes, piume e sogni di altri tempi.
Senza prendersi mai troppo sul serio, capace di essere sirena e cowgirl allo stesso tempo e di giocare con la moda, quella moda che in realtà è sempre stato un gioco piuttosto serio per Annie, che ha fatto del vintage e della sostenibilità il suo mantra.
Che cos’è per te il vintage? Quando nasce questa passione?
È uno dei miei primi ricordi, forse avevo 5 anni e ho iniziato a vestirmi e giocare con una scatola di sciarpe di mia nonna. Amo la storia e amo tutto ciò che racconta una storia ma soprattutto ho capito che il vintage poteva essere un mezzo per arrivare a quello che davvero volevo. Ho sempre voluto lavorare per l’ambiente ma avendo lasciato la scuola a quindici anni non avevo nessun titolo e nessuno mi ascoltava. Ho provato a cercare lavoro con varie organizzazioni no profit ma non avevo le competenze, allora ho pensato di fare parlare i vestiti, con loro forse mi avrebbero preso sul serio. Sapevo che quella era la mia forza, la mia passione e così ho iniziato a vendere vintage ancora prima che diventasse un trend. Ho pensato che lì stava la mia forza e da lì sarebbe venuto il resto.
E così è stato, dato che sei attualmente ambasciatrice di Project Zero (organizzazione benefica per la salvaguardia degli oceani).
Sì, collaboro con tantissime no profit adesso, da Green Peace a Project Zero, è sempre stato il mio scopo finale, aiutare l’ambiente e lasciarlo meglio di come l’abbiamo trovato e ovviamente il vintage è l’opzione più sostenibile, quindi i due aspetti sono andati di pari passo e i vestiti sono stati un mezzo per potere raggiungere questo obiettivo. Il vintage per me non è mai stato e mai sarà un trend, una moda del momento, i vestiti che vendo hanno una storia, e io amo queste storie e mi hanno dato una voce. Mi assicuro sempre che tutto ciò che vendiamo sia senza tempo, non seguiamo trend, perché i trend sono i maggiori killer per l’ambiente, e l’unico modo per stare lontani dalla over-produzione è non seguirli.
Da quello che ci racconti, il lancio della tua prima collezione (che ha da poco sfilato alla London Fashion Week) totalmente upcycled (realizzata attraverso il riciclo di tessuti e scarti tessili) è stata solo un naturale sviluppo…
Assolutamente, diciamo che avevo tantissime idee e ho cercato di renderle reali attraverso l’utilizzo di materiali già presenti.
Abbiamo una figura, la nostra responsabile alla sostenibilità, che si occupa esclusivamente della ricerca del dead stock (tessuti e materiali inutilizzati), è un grande lavoro che costa moltissimo in termini di tempo e denaro perché ovviamente sarebbe più facile produrne di nuovo, ma ci sono cosi tante aziende con dead stock che è fondamentale utilizzarlo.
Quindi ricerca e creazione sono strettamente legate, cosa viene prima l’idea o il tessuto?
Assolutamente l’idea, anche se tutti mi dicono che dovrei lavorare al contrario, sarebbe più facile per tutti, ma io funziono cosi, ho un’idea nella mia testa, creo il tessuto nella mia mente e poi lo cerchiamo. Missione molto difficile ma la mia prima collezione testimonia che ci si può riuscire.
È un bel lavoro di squadra che porta l’attenzione su un tema molto attuale che ci riguarda tutti. Cosa possiamo fare da clienti per rendere il nostro shopping più sostenibile?
Comprare meno e meglio è l’unica soluzione. Comprare per tenere e riutilizzare per anni, in base all’uso e non alla moda, dobbiamo abbandonare i trend passeggeri che portano a compare cose che non metteremo più dopo qualche stagione. Io ho tantissime cose nel mio armadio da più di dieci anni che metto ancora. Per me comprare vintage significa comprare con attenzione e magari investire su capi da conservare e tramandare.
E sembra che il tuo messaggio sia arrivato forte e chiaro, considerando la lunghissima lista di clienti che gravitano intorno alla tua boutique, per citarne alcuni Kate Moss e Paris Hilton, che cosa cercano e trovano da te?
Penso che si sentano accolti, è nato tutto in modo naturale. I vestiti sono la mia migliore pubblicità. Parlano da soli. Sono pezzi speciali, unici che non trovi da nessuno. Dicono sempre ‘vado alla caverna di Annie’, e arrivano e amano ascoltare le storie dietro ogni vestito. Si crea questa atmosfera unica e speciale. Ho un team incredibile, sono con me da anni e tutti i nostri clienti hanno un rapporto speciale. Mia sorella gestisce il negozio di Ibiza da sempre (la troviamo accanto ad Annie in alcuni scatti-ndr) e piano piano i clienti sono diventati amici e si è creato questo clima dove anche il personal shopping diventa spontaneo, naturale e divertente. Ad Ibiza poi il negozio è proprio sotto casa mia, è come entrare nella mia cabina armadio, mi sento a casa e anche i clienti lo sentono.
Puoi darci un piccolo gossip su ultimo acquisto di qualche volto noto?
Potrei dirti tantissimi nomi, per dirtene una sono molto fiera che il primo acquisto dalla mia prima collezione, il completo Ziggy in rosso (qui fotografato nella versione nera) sia stato acquistato recentemente da Margot Robbie. Sono stata davvero felicissima.
E non solo celebrities, ho anche saputo che recentemente una delle più grandi icone di stile si è rivolta a te, Barbie! Puoi dirci com’è andata?
Certo, abbiamo aiutato Barbie con alcuni look ma devo dire che non è la sola, molti personaggi di serie tv vengono da noi, da Netflix a produzioni cinematografiche. Spesso gli stylist vengono direttamente in negozio e trovano il pezzo unico che stavano cercando, è successo così per esempio per i vestiti indossati da Lucia e Mia in una puntata di The White Lotus. Dopo che sono apparsi nella puntata è stato un successo incredibile.
Se anche Barbie prende ispirazione da te, tu da dove la prendi?
È strano, non lo so, la trovo nella mia testa. Seguo sempre il mio istinto. Non disegno pensando a quanto saranno commerciali i miei pezzi, e direi che è evidente dato che la maggior parte sono abbastanza difficili da indossare, non ho nemmeno un’età in mente, perché i miei clienti vanno da ragazzine di quattordici anni a signore di ottantacinque. Quindi non c’e una riposta precisa, mi viene naturale, da dentro. Amo l’era vittoriana quindi alcune cose prendono ispirazione da lì, come i miei corsetti. Per me non c’é uno stile preciso, posso indossare ogni stile a seconda di come mi sento e penso che questo si ritrovi anche in negozio, tante cose diverse e stili che però funzionano insieme come un unico universo.
C’è sicuramente un bel flow nel mondo di Annie, che canzone sarebbe questo ‘universo’ se trasformato in musica?
Sicuramente la mia canzone preferita, Moonshine di Daniel Norgren, ho anche chiamato il mio vestito preferito così, per me è l’essenza di Ibiza, estate e libertà.
In tema Ibiza non posso lasciarti senza chiederti qualche consiglio, tre posti da non perdere su questa magica isola?
Ovviamente il mio posto preferito è sott’acqua. C’è un posto “segreto” per diving con tanti pesci e grotte, vicino a cala Xarraca che adoro. Se parliamo di luoghi ‘terrestri’, allora il mio ristorante preferito La Oliva, proprio di fronte al mio negozio e Tira Palla un roof top bar con vista incredibile del castello di Ibiza, poi c’e un evento che mi è molto caro che si tiene sempre verso fine Maggio, Ibiza Medievale, sono due giorni incredibili di musica, artigianato e cibo all’interno del castello di Ibiza, segnatevelo perché è un weekend magico.
Grazie! E che cosa riserva il futuro per Annie?
La mia seconda collezione è in arrivo e poi ho una sorpresa che ancora non posso rivelare, ma diciamo che Annie arriverà presto in una nuova location e sarà internazionale per accontentare tutti i nostri clienti che al momento comprano online e ci supportano sempre così tanto.
Credits:
Foto e Video: Andreea Bogdan e Sara Reverberi
Styling e Talent: Annie Doble
Creative Direction e Produzione: Sara Reverberi
Location: ROMEOS Hotel Ibiza
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Mini guida di Ibiza per un weekend indimenticabile

Ibiza è un'isola in grado di accontentare i gusti (e gli sfizi) di tutti: ecco una piccola guida per renderla indimenticabile.
Meta ideale per organizzare un weekend divertente ma allo stesso tempo con momenti di relax e benessere, non a caso è scelta spesso da chi vuole organizzare un addio al nubilato (o al celibato che sia) in grande.
Dall'indirizzo per l'aperitivo a quello della spa per riprendersi dalla serata, passando per hotel e ristoranti, ecco gli indirizzi da segnare (e in alcuni casi da prenotare con dovuto anticipo).
Mini guida di Ibiza per decidere cosa fare
(Continua sotto la foto)
Dove fare l'aperitivo a Ibiza (e cosa ordinare)
Ibiza è famosa in tutto il mondo per le sue serate grandiose tra spettacoli, performance e i migliori dj internazionali in consolle.
Ma se in discoteca si va sempre molto tardi, la serata inizia ben prima.
A San Antonio, lungo la costa occidentale dell’isola, c’è un indirizzo che ha fatto la storia di Ibiza: il Café Mambo, fondato nel 1994 da Javier Anadon e oggi portato avanti dai figli Christian e Alan. Meglio conosciuti come i Mambo Brothers.
Ogni giorno all’ora dell’aperitivo è preso d’assalto perché da qui vi potrete godere, a un passo dal mare, lo spettacolo del sole che scende lentamente fino a sparire tra le onde.
Quando prenotate, chiedete un tavolo vicino al parapetto per non perdervi neanche un istante di questo momento magico.
Così magico (e romantico) che al Café Mambo è facile assistere in diretta a proposte di matrimonio: ce ne è una quasi ogni sera!
E se all’ora del tramonto ad accompagnare il vostro drink (consigliatissimo il Mambo Mojito) ci sarà solo un sottofondo di musica, come diventa buio inizia il pre-party e a quel punto diventerà difficile restare seduti se a suonare troverete nomi come Steve Aoki, Fisher, Martin Solveig o gli Swedish House Mafia.
Spa e relax (da prenotare anche in esclusiva)
Dopo una notte brava nell’isola più divertente delle Baleari rimettersi in piedi non è un’impresa facile.
E invece il bello di Ibiza è che essendo piuttosto grande riesce a offrire veramente di tutto e venire incontro a ogni esigenza e tipo di vacanza.
Sognate una spa, magari con sauna e trattamenti benessere, per riprendervi dall’hangover o anche solo per trascorrere una giornata in tranquillità?
Al Boutique Hotel & Spa Las Mimosas verrete accontentati di tutto ciò: è una piccola oasi di pace a pochi chilometri da San Antonio con una quindicina di camere e un centro benessere aperto anche agli ospiti esterni.
Altro modo per svagarsi – tra sauna, bagno turco e jacuzzi – che prima di un matrimonio, presi da mille pensieri e cose organizzare, sarà di certo gradito.
Soprattutto se insieme agli amici e nessun altro, visto che la spa può essere riservata in esclusiva per poco più di un’ora.
E dopo un bel massaggio, una lezione di yoga o di meditazione, potrete continuare la vostra giornata all’insegna del relax nella piscina all’aperto circondata da piante tropicali. Sembra quasi di trovarsi su un’isola dei Caraibi.
Sangria o vino blanco? Questo sarà il massimo a cui dovrete pensare quando arriverà il cameriere a bordo piscina per chiedervi cosa gradite bere.
La spiaggia imperdibile (e il suo chiringuito)
Ibiza ha tantissime spiagge e calette dall’acqua che tocca tutte le sfumature del blu e del verde. Spesso però sono affollatissime ed è un vero peccato perché perdono molto del loro fascino.
Ma per viziarsi un po’ c’è un angolino davvero speciale sulla costa ovest dell’isola: Cala Gracioneta.
Si entra su prenotazione e, una volta superato l’ingresso, si scende qualche gradino tra una fittissima vegetazione di alberi e palme.
Poi improvvisamente si apre un piccolo paradiso: un lido dalla sabbia bianca e dal mare trasparente dove trascorrere una giornata sotto al sole su morbidissimi lettini e coccolati da uno staff pronto a esaudire ogni richiesta.
Soprattutto peccati di gola perché c’è un chiringuito che serve una cucina sfiziosa con prodotti freschissimi e tanti piatti da condividere, in vero stile tapas: dai calamari fritti alle alici del Cantabrico, dalle croquetas alle tartare di pesce.
Ogni proposta è un tripudio di colori, soprattutto le insalate (dall’arancione della zucca al rosso dei pomodori, tutti provenienti da aziende agricole di zona) e la loro presentazione non delude le aspettative.
Due must della cucina spagnola sono da non perdere: la paella ai frutti di mare e la sangria bianca.
Più delicata e dolce rispetto a quella rossa, è la versione tipica della Catalogna a base di prosecco e frutta di stagione, in particolare fragole, pesca e melone. Non resta che fare un brindisi, salut!
E per la cena?
Nonostante turismo di massa e sballo siano un po’ la fama che la precede, Ibiza in realtà conserva ancora oggi un’anima hippie, intima e selvaggia.
In particolare il suo versante occidentale e la zona intorno a San Antonio, dove sono nati e cresciuti i Mambo Brothers: dj di musica house ed elettronica (sempre in giro per il mondo, di recente hanno suonato vicino Napoli; prossimamente saranno in Puglia), alla guida del Grupo Mambo che detiene hotel, ristoranti e locali sull’isola dell’arcipelago spagnolo.
“La zona intorno a San Antonio ricorda per certi versi il Sud Italia, con piccoli villaggi di pescatori rimasti fermi nel tempo”, ci raccontano Christian e Alan che stanno lavorando già al prossimo progetto: una ex chiesa, mai consacrata, che diventerà un ristorante con una cucina a km0.
“Ci crediamo molto perché dopo la pandemia abbiamo notato che le persone amano sempre di più stare a tavola, mangiare bene e vivere momenti di socialità. Ma soprattutto siamo certi che Ibiza è e diventerà sempre più una meta gastronomica”, aggiungono i Mambo Brothers.
E a proposito, fiore all’occhiello del Grupo Mambo è Casa Maca: prenotate un tavolo se volete regalare una serata speciale alla vostra amica. È il posto scelto per cena dai dj più famosi prima di attaccare nei club.
Hotel e ristorante tra le colline, in quella che prima era una antica fattoria, di notte ha un’atmosfera particolarmente suggestiva. Luci soffuse, il fuoco acceso della brace, musica chillout e sullo sfondo una sfavillante Città vecchia, la cui antica cittadella (Dal Vila) è Patrimonio Unesco.
Stile country chic e ottima cucina di terra: il consiglio è di ordinare un piatto di Pata Negra tagliato al coltello di fronte ai vostri occhi e provare uno dei tanti tagli di carne a la brasa da accompagnare con verdure bio coltivate nell’orto.
Il tramonto perfetto (anche per le foto di rito)
A cinque minuti di macchina da San Antonio, arroccato sulla cima di una scogliera in località Cap Negret c’è Hostal La Torre. Esempio di architettura ibizenca dove la mattina ci si sveglia con il fruscio delle foglie e gli uccellini che cantano.
Un curatissimo giardino di piante grasse e palme. Una ventina di camere total white con arredi minimal in legno naturale. Ma soprattutto una terrazza sul mare che all’ora dell’aperitivo vi regalerà uno dei tramonti più indimenticabili della vostra vita.
Il rosso del disco infuocato, il blu cobalto del Mediterraneo: come il sole si tuffa tra i fluttui, tutti si fermano per un attimo ad applaudire al giorno che è simbolicamente finito.
Un rito collettivo che si ripete ogni giorno, un’emozione da provare almeno una volta durante la vostra vacanza a Ibiza.
C’è anche un cocktail dedicato, La Torre Sunset: vodka, purea di lamponi, succo di limone e Cava (spumante spagnolo prodotto con metodo classico).
E se faceste yoga tra gli alpaca?
Per la nota di colore infine che ne dite degli alpaca?
Nel versante nord c’è una fattoria, l’unica in tutta Ibiza, dove una coppia originaria del Belgio (avete presente la serie, lascio tutto e vado a vivere su un’isola?) alleva con passione questi mammiferi della famiglia dei camelidi dal vello morbidissimo e pregiato.
E non a caso San, ex infermiera, con questa lana realizza sciarpe e maglioni a cui lavora anche per mesi; Bart, ex giornalista, accompagna i visitatori nei recinti dove scorrazzano una ventina di esemplari tutti da accarezzare. Soprattutto i cuccioli che verrebbe voglia di portarsi a casa.
Un’idea originale per trascorrere qualche ora “diversa” è proprio quella di venire qui e partecipare a una lezione di hatha yoga in compagnia degli alpaca, considerati animali dal carattere così mansueto e pacifico da essere impiegati in attività di pet therapy.
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I 5 posti migliori dove vedere il tramonto a Ibiza

Non lasciatelo al caso, trovarsi all'ora giusta nel posto giusto vi regalerà dei colori emozionanti: sapere dove vedere il tramonto a Ibiza vi permetterà di assistere a un vero spettacolo della natura.
Ibiza infatti non solo è la patria delle discoteche e dei beach party più cool dell'estate, ma ha anche bellissime spiagge, ristoranti, bar e una natura che lascia senza fiato.
Invitati da OPPO Italia, in occasione del lancio della nuova serie Find X5, siamo andati alla scoperta di questa magnifica isola delle Baleari e alla ricerca dei migliori spot dove vedere il tramonto a Ibiza, lì dove il cielo infiamma il mare.
Dove vedere il tramonto a Ibiza (e fare foto che vi invidieranno tutti)
(Continua sotto la foto)
1. Las Puertas del Cielo
Situato sulla parte nord-occidentale dell'isola, vicino a Santa Agnes, c'è uno dei tramonti segreti meglio custoditi di Ibiza.
Dal piccolo ristorante, lontano dalla folla, si ha una bellissima vista sulle rocce e sul mare. Un luogo ideale per godere di una vista mozzafiato e di un tramonto indimenticabile.
2. Cala Benirras
Situata in una baia idilliaca, vicino a San Miguel, c'è la spiaggia di Benirras e il ristorante boho-chic Elements.
Qui, sono le formazioni rocciose e la natura circostante a creare un'atmosfera rilassata e unica nel suo genere. Godetevi il tramonto facendovi accompagnare dal ritmo ipnotico dei musicisti che si radunano qui per godersi lo splendido tramonto.
3. Es Vedrà
A sud di Ibiza, in mezzo al mare, c'è la rocca di Es Vedrà, protagonista di mille leggende che la identificano come la terza roccia più magnetica al mondo.
Forse è proprio per questo che turisti e locali si radunano qui per ammirare il tramonto. È un luogo di pura tranquillità e pace e che sembra uscito da una favola.
Assicuratevi di portare con voi il vostro telefono poiché lo splendido sfondo vi assicurerà una pioggia di like.
4. Sunset Strip
Guardare il tramonto dalla famosa Sunset strip (letteralmente striscia del tramonto) di San Antonio è una delle esperienze più popolari da fare a Ibiza.
Emozionante e divertente allo stesso tempo, questa parte di isola vanta una serie di bar e ristoranti da cui assistere allo spettacolo e restare ammaliati dai mille colori del cielo.
5. Vedere il tramonto da una barca
Noleggiare una barca è sicuramente nella lista dei "must" quando si visita Ibiza.
Ci sono varie compagnie che offrono escursioni al tramonto e che inseguono la golden hour in modo da poter guardare il sole tramontare e cadere nel mare, mentre vi rilassate a prua della barca in compagnia di amici o famiglia.
OPPO Find X5 Pro è il telefono perfetto per immortalare il tramonto (e non solo)
Patria della vita notturna e isola dai paesaggi mozzafiato, Ibiza è una meta capace di regalare ai suoi visitatori momenti unici e indimenticabili. Momenti che OPPO Find X5 Pro, smartphone top di gamma dell’ultima serie flagship del brand, riesce a immortalare con una qualità al di sopra delle aspettative grazie al suo comparto fotografico all’avanguardia.
Il viaggio ad Ibiza, infatti, nato per mettere alla prova le caratteristiche innovative di Find X5 Pro, è stato un'occasione per testarne le sue capacità in ogni contesto e momento della giornata, anche in condizioni di scarsa luminosità.
OPPO Find X5 Series dispone infatti di tutte le funzioni più innovative del settore e vanta un’estetica futuristica, che dona allo smartphone un design raffinato dalle linee moderne e pulite. OPPO Find X5 Series garantisce, inoltre, un’esperienza di imaging unica al mondo, anche grazie a MariSilicon X, il primo NPU (Neural Processing Unit) per l’imaging all'avanguardia proprietario, che consente il superamento della più grande sfida per il comparto video degli smartphone: la registrazione notturna.
Find X5 Pro, grazie alla presenza del sistema di stabilizzazione a 5 assi che permette di contrastare il tremolio e ridurre il rumore, rappresenta l’alleato perfetto per catturare i paesaggi mozzafiato di Ibiza in movimento, dando vita a video dalle scene nitide e dettagliate. Il comparto fotografico all’avanguardia, potenziato ed esaltato al massimo dal primo processore proprietario MariSilicon X e dalla collaborazione con Hasselblad, consente di scattare delle fotografie al tramonto di altissima qualità, garantendo una resa dei colori fedele alla realtà, per un’esperienza di imaging mai vista prima.
Infine, un sistema di doppia fotocamera IMX766, prestazioni eccezionali, connettività 5G ultraveloce e l'incredibile tecnologia SUPERVOOCTM per la ricarica rapida completano l’innovativa serie flagship di OPPO.
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Quattro beauty look estivi da copiare con Catherine, Francesca, Martina Chiella e Martina Pinto

La Isla Bonita, quattro ragazze speciali e quattro beauty look estivi a cui ispirarsi per le vostre vacanze estive
Dell'isola di Ibiza si parla sempre molto e ci sembra di sapere tutto: poterla esplorare in un momento di quiete prima della carica estiva è stato un privilegio, come poter godere delle spiagge selvagge e spettacolari in pace.
In questa magnifica cornice, quattro ragazze speciali ci hanno raccontato una storia beauty tutta da copiare per le vostre sere estive. Apre le danze Catherine Poulain e il suo signature look con labbra nude in primo piano. Trucco occhi appena accennato per definirli ma labbra disegnate perfettamente per esaltarne la forma con un rossetto nude opaco da scegliere sempre in armonia col proprio incarnato. Un piccolo tip: ravvivate l'idratazione con un burro cacao.
Catherine Poulain: beauty look con labbra nude
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Francesca Cinà opta invece per labbra intense scegliendo un rosso dal finish vellutato, ideale per chi ama truccare la bocca in modo deciso. Highlighter steso generosamente sugli zigomi per catturare la luce del sole mentre tramonta. Adoriamo.
Francesca Cinà: rossetto rosso e highlighter
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Martina Chiella punta tutto sullo sguardo vestendo le ciglia con mascara nero, un accessorio/vezzo irrinunciabile anche al mare. Sceglietelo waterproof in modo che non coli. Sulle labbra ha applicato un balm rosato per idratarle.
Martina Chiella: labbra rosate e mascara nero
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Martina Pinto ha scelto di incorniciare gli occhi con un tratto di matita nera. Sceglietene una a prova di calura estiva! La matita nera esalta la forma dell'occhio e rende subito lo sguardo più profondo. Sulle labbra, un velo di rossetto nude cremoso.
Martina Pinto: matita nera e labbra naturali
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Credits
Ph. Daniela Losini with Fujifilm
Location: Wiki-Woo-Ibiza
Special thanks to: Otro Amor Bikini, Giorgia Pizzella, Alessia Panza, Nee Make Up Milano, Everline Cosmetics, Naturamla, Primark, Poisecomunicazione
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Cosa vi siete persi dell'addio al nubilato di Chiara Ferragni

Feste in barca, costumi personalizzati e una polemica (in cui Chiara vince alla grande): ecco cosa sapere dell'addio al nubilato di Chiara Ferragni
L'addio al nubilato di Chiara Ferragni è finito.
Com'era prevedibile, l'evento è stato trasmesso 24 ore su 24 praticamente in diretta sulle instagram stories della futura sposa e di tutti i suoi 19 invitati.
In attesa di seguire con la stessa copertura il matrimonio, che come confermato da Chiara stessa sarà il primo settembre in Sicilia (**leggi qui per saperne di più**), ecco tutto quello che vale la pena sapere sul bachelorette più instagrammato della storia.
(Continua sotto la foto)
Dove e come
Chiara insieme a tutti i suoi amici è partita da Milano venerdì mattina per Ibiza.
La Ferragni e i suoi compagni di viaggio hanno alloggiato in un resort di lusso di recente costruzione, il Seven Pines Resort, che conta un centinaio di camere con vista Es Vedrà, l’isola rocciosa poco distante dalla costa di Ibiza.
L'isola più famosa delle Baleari è stata perfetta per quest'addio al nubilato: tra giri in barca, feste in piscina, tramonti in spiaggia e serate super glamour, Chiara non poteva chiedere di meglio.
Purtroppo però, anche le cose belle hanno una fine: la crew è ritornata a casa ieri sera, dopo un weekend sicuramente indimenticabile, con un immancabile volo aereo in ritardo.
Chi c'era all'addio al nubilato di Chiara Ferragni
Ad accomapagnare Chiara in questo weekend di divertimenti prima del gran giorno 19 amiche e amici, quelle che lei stessa ha definito i suoi migliori amici.
Tra queste c'erano ovviamente le due sorelle, Valentina e Francesca Ferragni.
Le amiche di sempre, come Veronica Ferrero e Chiara Biasi.
Poi anche Chiara Capitani, Rachel Zeilic, Pardis Zarei, Martina Maccherone, Michela Gombacci, Gilda Ambrosio, Alice Carli, Filippo Fiora, Giuliano Calza, Angelo Tropea, Andrea Caravita, Carlo Mengucci e Fabio Maria Damato.
Gli outfit da Bride to be
La scritta Bride to be è ovunque, dai costumi alle borse di paglia fino alla collana e alla coroncina indossata da Chiara venerdì sera.
Ma due sono stati i capi fondamentali di questo weekend a Ibiza.
In primis la giacca leggera di pailettes azzurra che indossavano tutti gli invitati quando all'arrivo in resort, con la scritta #chiaratakesibiza ricamata sulle spalle. Quella di Chiara ovviamente era diversa: rosa e rossa, sempre di pailettes e lo stesso hashtag sulla schiena. Tutte le giacche sono state create appositamente per lei da Alberta Ferretti (che ricordiamo, aveva fatto anche i maglioncini per il 30esimo compleanno della blogger).
In secondo luogo il costume intero rosso, alla Baywatch, creato e personalizzato da Calzedonia sempre con la scritta #chiaratakesibiza. Anche in questo caso il costume della futura sposa era diverso: bianco, e con la scritta argentata "bride to be".
Il divertimento
Tra aperitivi in spiaggia al tramonto, cene nei ristoranti di lusso, nottate in discoteca e festini in barca, siamo certi che il divertimento non è mancato.
D'altronde non poteva che essere così.
Le voci su una presunta gravidanza
Quando venerdì sera Chiara si è presentata al ristorante Giuseppe Cipriani di Ibiza con un vestito che sembra in lattice, color nude, e super attillato, qualcuno ha avuto la lingua un po' troppo lunga e sono iniziate a circolare voci su una possibile seconda gravidanza.
C'è anche chi si è azzardato a chiederlo direttamente a lei, nei commenti alla sua foto su Instagram.
Chiara ha risposto così: «Ragazze, non sono di nuovo incinta. Datemi il tempo di tornare al mio peso di prima. Ho avuto un figlio quattro mesi fa».
Body Shaming Is For Losers
Ieri su Corriere.it è comparso un articolo in cui venivano definite Chiara Ferragni, e soprattutto le sue amiche, rotonde.
Accortisi dell'errore, dopo che Chiara aveva denunciato in mondovisione l'accaduto, l'aggettivo rotonde è stato cambiato in atletiche, ma questo non ha giustamente placato ira e polemica non solo di Chiara e di tutte le sue amiche, ma anche delle sue migliaia di follower e di chiunque nella vita abbia il cuore di trovare fuoriluogo simili commenti sul corpo di donne (più o meno famose e in vista che siano) su un quotidiano.
Chiara ha commentato con un post sul suo profilo nel quale scrive:
«Penso sia disgustoso lanciare un messaggio del genere, specialmente quando tantissime donne e ragazze hanno problemi con il loro corpo e con la loro autostima [...] Per le donne di oggi è veramente difficile sentirsi belle, per tantissime diverse ragioni. Essendo io un modello per tantissime di loro ho sempre provato a condividere messaggi in grado di infodere confidenza e autostima».
E ancora:
«La diversità è bellezza. L'imperfezione è bellezza. La felicità è bellezza. La fiducia in se stessi è bellezza. Non lasciate che le altre persone vi rovinino, o che vi dicono chi siete. Mai».
A sostegno della fashion blogger moltissimi fan, che hanno condiviso e ricondiviso post con l'hashtag #bodyshamingisforlosers (che tradotto praticamente vuole dire: creare vergogna del corpo è per i perdenti) lanciato proprio da Chiara.
*** Cos'è il body shaming ***
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Viaggiare con il design

Da Taormina a Ibiza, passando per Positano, Santorini e Portofino, ecco gli arredi giusti per viaggiare con il design
Le vacanze sono ancora lontane? Perché non ingannare l'attesa ricreando sul balcone di casa o in giardino l'atmosfera di alcune delle più note e gettonate località di villeggiatura? Da Taormina a Ibiza, passando per Positano, Santorini e Portofino, ecco gli arredi giusti per viaggiare con il design.
Viaggiare con il design
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