A due passi da Milano c’è la “piccola Versailles”: la villa che custodiva i segreti di Leonardo da Vinci

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Immersa nel verde del Parco delle Groane, Villa Arconati è una delle dimore storiche più affascinanti della Lombardia. Conosciuta come la “piccola Versailles”, questa residenza custodì per oltre vent’anni il celebre Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, diventando un luogo dove arte, ingegno e meraviglia si incontrano ancora oggi.

A meno di mezz’ora da Milano, nascosta tra i campi del Parco delle Groane, c’è una villa monumentale che i milanesi chiamano "la piccola Versailles". Si chiama Villa Arconati, ma per secoli tutti l’hanno conosciuta come "il Castellazzo": una residenza di delizia talmente sontuosa da sembrare uscita da un romanzo storico, con un dettaglio in più. Qui, per oltre vent’anni, sono stati custoditi i segreti di Leonardo da Vinci.

Nel Seicento qui arrivò il Codice Atlantico, il enorme manoscritto dove Leonardo aveva annotato di tutto, dagli studi di idraulica ai progetti di macchine scenografiche. A Villa Arconati quelle pagine non rimasero solo in biblioteca: ispirarono giochi d’acqua, teatri di giardino e scherzi idraulici che ancora oggi stupiscono chi passeggia tra statue, siepi geometriche e scale monumentali.

Dove si trova la “piccola Versailles” dei milanesi

Villa Arconati si trova a Castellazzo di Bollate, frazione tranquilla a nord-ovest di Milano, nel cuore del Parco delle Groane. L’indirizzo è via Fametta 1, ma la vera indicazione è il lungo viale alberato che conduce al cancello principale: pochi minuti prima si è nel traffico della città, subito dopo ci si ritrova in una cartolina di campagna settecentesca.

Si raggiunge facilmente in auto seguendo le indicazioni per Bollate e poi per Castellazzo; per chi preferisce i mezzi pubblici è possibile combinare treno o passante ferroviario fino a Bollate con un breve tratto in autobus o taxi. In pratica, in meno di mezz’ora dal centro di Milano si passa dall’asfalto ai ghiaietti del giardino alla francese.

Dal Castellazzo alla Versailles lombarda

La storia comincia con una cascina fortificata medievale, trasformata nel Seicento in residenza di rappresentanza da Galeazzo Arconati, collezionista raffinato e protagonista della nobiltà lombarda. È lui a dare alla villa l’impianto monumentale, aprendo saloni scenografici verso il paesaggio delle Groane e ridisegnando il giardino secondo il gusto più moderno del tempo.

Tra Seicento e Settecento gli eredi ampliano ancora il complesso, arricchiscono gli interni di stucchi, affreschi e cornici e disegnano un giardino alla francese con assi prospettici, parterre, carpinate e labirinto. Nasce così quella che molti definiscono "la piccola Versailles lombarda": circa 10.000 metri quadrati di villa, 70 ambienti, 12 ettari di giardino e, secondo la tradizione, 365 finestre.

I segreti di Leonardo tra biblioteca e giochi d’acqua

Proprio Galeazzo Arconati porta qui il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, una raccolta di disegni e appunti che oggi è conservata alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Nel Seicento il manoscritto vive però al Castellazzo, custodito nella biblioteca di famiglia e mostrato ad ospiti selezionatissimi, come un tesoro di ingegno destinato a pochi sguardi.

Molte tavole dedicate all’acqua e ai suoi movimenti ispirano i progettisti del giardino. Il Teatro di Andromeda, per esempio, nasconde sotto il pavimento un sistema di canalizzazioni che alimenta un gioco di zampilli studiato già da Leonardo nel 1508. La celebre Scalinata dei Draghi e altri scherzi d’acqua trasformano le intuizioni del Codice in divertimento aristocratico, tra sorprese e bagni inattesi.

Dentro la villa: saloni teatrali, biblioteca e Sala da Ballo

Entrando nel piano nobile, la sensazione è quella di una scenografia pensata per stupire. Il grande salone affrescato dai fratelli Galliari avvolge pareti e soffitto con architetture dipinte e prospettive teatrali che alzano idealmente l’altezza della stanza. Accanto, la Sala del Museo mostra affreschi settecenteschi recuperati dal restauro, mentre la Biblioteca Arconati affascina con le librerie in noce e le finte architetture dipinte sul soffitto.

Il cuore mondano della residenza è la Sala da Ballo settecentesca, circa 200 metri quadrati di parquet, stucchi e dorature voluti da Giuseppe Antonio Arconati. Una decina di grandi specchi moltiplica la luce di candele e lampadari, raddoppiando volti, abiti e gioielli in un continuo gioco di riflessi. Qui il barocchetto lombardo si fa teatro sociale: tra un minuetto e un valzer si decidevano alleanze, matrimoni, carriere.

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Il giardino monumentale e come organizzare la visita

Fuori, il giardino storico è un manuale a cielo aperto sul giardino alla francese. Dodici ettari di siepi scolpite, statue, vasche d’acqua, teatri verdi e un tempo anche un labirinto accolgono passeggiate lente e conversazioni riservate. I percorsi seguono assi prospettici che guidano lo sguardo verso le Groane, mentre i giochi d’acqua rendono ancora vivo il dialogo con le intuizioni di Leonardo. Oggi la villa è gestita dalla Fondazione Augusto Rancilio, che da anni porta avanti un paziente lavoro di restauro e apertura al pubblico con visite guidate e mostre contemporanee. La stagione più bella va dalla primavera all’inizio dell’autunno, quando il giardino è al massimo splendore. Per una visita completa calcolate almeno due ore con guida, più tempo libero per perdervi tra i viali. In pratica è una mezza giornata piena, facilmente estendibile a una giornata intera se abbinate una passeggiata nel Parco delle Groane. Prima di partire conviene controllare il sito ufficiale di Villa Arconati per orari, aperture straordinarie e modalità di prenotazione.

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Guida ai luoghi segreti di Milano dove godersi lo spettacolo di magnolie e ciliegi in fiore

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Magnolie e ciliegi in fiore: ecco dove vedere le fioriture più belle di Milano per vivere la città nel suo momento più scenografico

C'è un momento a Milano in cui le giornate si allungano, la luce si fa più gentile e, quasi all’improvviso, la città si riempie di fiori. Le fioriture a Milano arrivano così: sorprendono, trasformano e addolciscono anche gli angoli più frenetici della città.

Sbocciano le magnolie, i ciliegi colorano viali e cortili. Basta una deviazione dalla solita strada per ritrovarsi dentro una scena che sembra già Instagram-ready: Milano smette per un attimo di correre e si lascia guardare.

Se non volete perdervi il momento più bello (e, ahimé, più breve) della stagione, prendete carta e penna: qui trovate la guida essenziale di dove andare per godere delle fioriture di Milano più belle della primavera.

Calendario chic delle fioriture da vedere a Milano

Per non perdervi nulla, serve un minimo di strategia.

Marzo è il regno delle magnolie: le trovate davanti al Duomo, in Piazza Tommaseo e nel Chiostro di Santa Maria delle Grazie. Sono le prime a cedere al richiamo della primavera, con corolle enormi che durano poco più di una fugace crush.

Tra fine marzo e inizio aprile tocca ai ciliegi ornamentali: spettacolo garantito al Giardino zen Teresa Pomodoro in Piazza Piola e alla Collina dei Ciliegi in Bicocca. Nello stesso periodo esplodono prunus e bulbose negli orti botanici di Brera e Città Studi.

Da metà aprile a inizio maggio è tempo di tulipani you‑pick nei campi appena fuori Milano, mentre alla BAM – Biblioteca degli Alberi i prati continuano a cambiare colore fino a inizio estate.

**Tulipani, che passione! Ecco i campi "all you can pick" dove coglierli, a Milano e poco lontano**

Centro storico in fiore: Duomo, chiostri, Brera

Se volete vivere davvero la cartolina più famosa di Milano, partite dalla piazza del Duomo. Sul lato dell’Arcivescovado vi aspetta una magnolia soulangeana venuta dal Giappone, sull’altro una magnolia stellata: due giganti piantate negli anni Cinquanta che ogni marzo si aprono come un sipario rosa e bianco davanti ai merletti di marmo. L’orario migliore per fotografarle senza folla e senza ombre cattive è l’alba, oppure un tardo pomeriggio feriale.

A pochi minuti a piedi, Santa Maria delle Grazie nasconde un segreto che molti milanesi non hanno mai visto: il Chiostro delle Rane. Si entra dalla chiesa, si attraversa il corridoio e si arriva in questo giardino rinascimentale dove una magnolia stellata bianchissima illumina il perimetro di siepi. 

Per un mood più floreale, infilatevi all’Orto Botanico di Brera. È minuscolo rispetto ai grandi parchi cittadini, ma in primavera è una scatola di gioielli: aiuole di bulbose, piccoli prunus in fiore, vasche, serre storiche. 

Skyline fiorito: Porta Nuova e BAM

Porta Nuova è la risposta di Milano alla domanda: è possibile godere della bellezza della fioritura primaverile guardando grattacieli? Sì, alla BAM; la Biblioteca degli Alberi, un parco di quasi 10 ettari con più di 100 specie botaniche, oltre 500 alberi organizzati in 22 foreste circolari e circa 135,000 piante erbacee e arbustive. In primavera i prati sono un patchwork di papaveri, margherite, salvia, corolle che cambiano settimana dopo settimana; il percorso BLOOM e il programma di eventi 2026 puntano tutto su biodiversità, laboratori all’aperto, yoga tra le fioriture.

Il plus della zona è il dialogo con il Bosco Verticale: da Piazza Gae Aulenti o dalle passerelle pedonali potete inquadrare nello stesso frame aiuole fiorite e facciate verdi. Programmate una passeggiata al tramonto nei weekend di aprile: luce morbida, riflessi sulle vetrate, bambini in bicicletta e quel vago senso di vivere in una metropoli nordica ma con il bar sotto casa che fa il Negroni come si deve.

Magnolie, ciliegi e altri segreti di quartiere

Se su Instagram vedete metà feed milanese sotto un soffitto rosa, sappiate che è Piazza Tommaseo. Le magnolie soulangeana piantate nel parco Renata Tebaldi creano una cupola di fiori sotto cui si affacciano ville liberty da manuale. È l’epicentro delle prime fioriture a Milano: andateci la mattina presto in un giorno feriale se volete scattare senza dover chiedere “scusate, solo un attimo” a ogni foto.

Lato ciliegi, il Giardino zen Teresa Pomodoro in Piazza Piola è il vostro indirizzo. Fino a pochi anni fa era un’anonima rotonda, oggi è un giardino meditativo con 21 ciliegi da fiore e le sculture di Kengiro Azuma. Nel momento di massima fioritura, tra fine marzo e inizio aprile, sembra di camminare in un micro‑parco giapponese sceso in città sulla M2: sedetevi sui gradoni, spegnete le notifiche, lasciate che i petali facciano il resto.

Per una primavera decisamente milanese c’è la Collina dei Ciliegi in Bicocca, dove una collezione di diverse specie di prunus tinge di rosa e bianco la collina artificiale con vista sul quartiere universitario. Si raggiunge facilmente con la metro lilla: è il posto giusto per una corsa, un picnic improvvisato o per quelle foto controluce sedute sull’erba che urlano “sì, viviamo a Milano, ma guardateci”.

Consigli pratici per foto da cartolina della primavera di Milano

Ultime note da insider per vivere al meglio le fioriture a Milano questa primavera: puntate su alba e golden hour per evitare folla e luce spietata, soprattutto in Duomo, BAM e Piazza Tommaseo. Preferite i giorni feriali se potete, portate sempre un maglioncino (il vento tra i palazzi sa essere teatrale) e ricordatevi che i fiori sono di tutti: niente aiuole calpestate, rami scrollati per fare “pioggia di petali”, bouquet rubati nei parchi. La città fa lo sforzo di diventare morbida, colorata, perfetta per le vostre foto: il minimo è restituirle un po’ di gentilezza.

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Queste sono le più buone panetterie di Milano che dovete assolutamente provare

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Il pane come si faceva una volta, con grani antichi o nuove tecniche: ecco tutte le più buone panetterie di Milano da provare

Leggenda vuole che il pane a Milano non sia un granché. Se negli anni vi siete trovati a parlare con qualcuno del sud (chi scrive compreso) delle differenze con le grandi forme caserecce e croccanti, avrete notato una certa nostalgia mista a rassegnazione.

Ebbene, le cose non stanno più cosi. Negli ultimi tempi Milano è diventata la capitale dei forni e delle bakery più all'avanguardia, oltre che buone. Merito soprattutto di tanti giovani che hanno deciso di investire in uno dei mestieri di una volta, ma di farlo con accuratezza, ricerca e disciplina.

Quella che serve per trovare i grani migliori, di testare le lavorazioni giuste e il mix di ingredienti ideale. 

Impresa non facile, ma che comincia a produrre i suoi frutti e che ha dato vita a un vero e proprio movimento, una rinascita (e in parte, per la città, anche una rivincita) di cui non possiamo che essere contenti. 

Ecco, quindi, alcune delle panetterie che - secondo noi - dovreste proprio provare.

**Dove fare colazione a Milano: 6 bar e pasticcerie da provare**

Le più buone panetterie di Milano: tutti gli indirizzi da segnarsi

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Le polveri

In zona Solari, troviamo il progetto di Aurora Zancanaro, che dopo esperienze anche con Davide Longoni ha deciso di realizzare il suo sogno, affiancata da altri giovani e competenti, aprendo così una delle più interessanti panetterie di Milano

Forte di una laurea in Chimica e di un secondo percorso di studi in Scienze Agrarie e Alimentari, ha dato vita a un luogo che non è solo un panificio, ma di annettere anche una cucina per consentire ai clienti di sedersi e assaporare non solo i prodotti da forno, ma anche i piatti del giorno, realizzati rigorosamente con ingredienti freschi e di stagione.

Dove: via Vespri Siciliani, 16

Clandestino non esiste

Dai fondatori di Onest, Lea Pedrinella e Lorenza Licciardello, nasce l'idea di questa bakery in zona Lambrate. Un locale piccolo nelle dimensioni, ma grande nell'intenzione. Ovvero, quella di essere quanto di più distante possibile dalla frenesia milanese e di offrire un luogo sospeso, in cui staccare la spina e lasciarsi trasportare dall'odore di caffè e dalla qualità dei prodotti.

Come per Onest, infatti, l'idea è quella di concentrarsi sulla ricerca e la sostenibilità, con fermentazioni sperimentali, farine non raffinate e lievito madre. Baguette, focacce, tartellette, croissant. E poi la pagnotta Clandestina, un pane realizzato con farina 0, tipo 2 e integrale che ricorda il pane di campagna.

Dove: via Conte Rosso, 18

Tondo forno Milano pane

Tondo Forno Radicale

Dal Pane al cioccolato al panfrutto (100% segale, con nocciole, albicocche e prugne). E poi la Tonda T2, dal nome della farina di grano tenero di tipo 2 piemontese e segale utilizzata per realizzarla. E ancora: pane di grano duro e quello di semi misti. Il focus della panificatrice Silvia Cancellieri è evidente: qualità degli ingredienti e utilizzo del lievito madre, per dare vita a prodotti buoni, nutrienti e sostenibili. 

L'offerta si arricchisce anche con specialità stagionali, buns e versioni arricchite come quella alle olive liguri oltre alle pizze e alle focacce genovesi.

Dove: Via Cola Montano 12

Un Sacco | pieni di grani antichi

Riconosciuta come start up sociale e società benefit, questa realtà nata in zona Barona, è ormai una piacevole conferma, che mette al centro di tutto l'attenzione alla biodiversità della terra.

Un approccio che mira a salvaguardare la salute del pianeta e delle persone, partendo dal loro piccolo laboratorio in cui prendono vita pagnotte e filoni prodotti con grani biologici: ben 11 varietà provenienti da 4 regioni. Ma le ambizioni di Un Sacco non finiscono qui ed è così che è nato l'e-commerce e l'idea di allargarsi con un piano destinato alla formazione.  

Dove: via Ambrogio Binda, 56

Ciopa Milano pane

Ciopa

Un forno di quartiere, in zona Isola, in cui proporre ogni giorno un filone speciale, realizzato rigorosamente con lievito madre (di farro integrale, di segale, di cinque cereali). Nasce così Ciopa, il cui nome rende omaggio al pane tipico veneto. E veneta è la sua fondatrice, Sandra Tasca, che ha chiamato con sé l'altrettanto veneto panificatore Stefano Folco.

Qui si possono trovare le forme intere, così come i paninetti più piccoli: pagnottine di farina di grano duro come le ciopète oppure le pan piuma. E poi anche lievitati dolci e salati.

Dove: via Thaon de Revel, 12

Il Forno di Lambrate

Farine biologiche e lunghe e lente lievitazioni. Con queste premesse Cesare Bonelli ha dato vita al Forno di Lambrate, un luogo in cui produrre pane al farro, all'uvetta, alle olive, a base di segale, integrale o multicereale. Non mancano anche pagnotte al cacao, le pizze, gli sfogliati per la colazione e le torte.

Dove: via Teodosio, 2

TraMa – Micropanificio Artigianale

Tra le panetterie più buona a Milano c’è un locale che non supera i 9 metri quadrati, che sprigiona però tutta la sua voglia di farcela. Grazie a un crowdfunding nel 2022, Matteo Trapasso è riuscito a raccogliere la somma necessaria per avviare la sua attività, che prosegue tra farine bio macinate a pietra e pasta madre.

Le pagnotte si contraddistinguono per la mollica soffice e la crosta croccante e profumata e sono disponibili in varie pezzature. Anche in questo caso non mancano pizze, lievitati, torte alla frutta. Da TraMa non si butta via niente, nemmeno il pane del giorno prima, che viene venduto al prezzo stabilito dai clienti.

Dove: via Antonio Stoppani, 30

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Il pranzo della domenica a Milano: 8 posti che (forse) non conoscete

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Il pranzo della domenica a Milano è un appuntamento irrinunciabile: ecco i ristoranti in cui sentirsi a casa (ma senza cucinare)

Il pranzo della domenica a Milano è un'abitudine un po' diversa rispetto a quello della tradizione tipicamente meridionale, di ritrovarsi a casa, con amici e parenti, per un pasto che diventa prima di tutto occasione di ritrovo.

Non fosse altro che per questioni logistiche - che nessuno vuole ergersi a cuoco.

Ma per fortuna anche per il pranzo della domenica a Milano c'è sempre un locale pronto a fare le veci della nonna e coccolarci con le sue prelibatezze.

** Dove mangiare all'aperto a Milano **

Tavola imbandita, vino e chiacchiere: non è forse la ricetta perfetta per la felicità? Di sicuro lo è per trascorrere una giornata di relax, con gli amici o in famiglia. 

Ecco alcuni dei nostri posti preferiti in cui prenotare il vostro prossimo pranzo della domenica a Milano.

Dove fare il pranzo della domenica a Milano

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Ricci osteria

Ricci Osteria

L’essenza della tradizione pugliese a Milano. Così Antonella Ricci e Vinod Sookar amano definire la loro Ricci Osteria, in cui orecchiette, burrate, salumi e prodotti di stagione la fanno da padrone.

Tutte le domeniche a pranzo, infatti, va in scena Domenica in Puglia, un menù che ripercorre le ricette pugliesi della famiglia Ricci

Si inizia con Sole di Puglia, un mix di antipasti misti caldi e freddi, con fiori di zucca farciti con ricotta, capocollo e formaggi misti, frisella con pomodorini, parmigiana di melanzane e olive verdi e carciofi sott'olio. Si prosegue con il piatto simbolo della tradizione gastronomica regionale, le Orecchiette di semola rimacinata fatte in casa ai tre pomodori con cacioricotta e per concludere in dolcezza, un goloso  Sporcamuss con crema diplomatica alla vaniglia e frutti rossi. Ad accompagnare il tutto, un calice di vino della cantina pugliese Varvaglione, acqua e caffè.

Dove: via Sottocorno 27

Al cortile pranzo

Al Cortile

È un grande classico per i pranzi e le cene all'aperto dell'estate milanese e ora, dopo un restyling completo, torna con un nuovo concept di cucina e la scelta di rimanere aperti tutto l'anno. Nascosto all'intero di un'antica corte milanese, a due passi dal centro, il locale si basa sulla collaborazione tra la scuola di cucina Food Genius Academy e la società di organizzazione eventi tra food e design FoodFellas.

Il risultato è una cucina ricercata, in cui sono le materie prime a fare la differenza e soprattutto la capacità di mixarle creando sapori in grado di trasmettere tutta la passione per la buona cucina (dal risotto al fieno con pecorino e camomilla alla tartare di carote).

L’attenzione alla materia prima trova massima espressione, oltre che nei piatti, nella collaborazione con BiorFarm, piattaforma che sostiene piccoli produttori di frutta e verdura con la quale Al Cortile ha avviato il primo frutteto digitale dedicato alla ristorazione.

Dove: via Giovenale 7

Sant Ambroeus

Sant Ambroeus

Altro restyling, altro rinnovamento. Dopo la chiusura dello scorso anno, Sant Ambroeus torna con un dehor da sfruttare tutta l'estate (agosto compreso) e una nuova offerta gastronomica, che spazia dalla colazione al pranzo, dal brunch all'aperitivo fino alla cena. 

Anche il menù è stato rivisitato e si ispira alla tradizione mediterranea e italiana. E così, per il pranzo si trovano delizie del mare come il Dentice scottato con kiwi, fagiolini al vapore, erba cipollina e limone o la Ricciola con avocado, succo di fragole e aceto di vino rosso, cipollotto, peperoncino, ma anche i classici spaghetti con pomodori freschi o la cotoletta alla milanese.

E poi le proposte vegetariane come piselli e flan di cipollotto con fave, asparagi verdi, succo di piselli, latte di soia, mandorle, pistacchi siciliani e olive di Castelvetrano o i Fusilloni del Pastificio Masciarelli con zucchine trombetta, crema di zucchine e provolone del Monaco e l’Arrosto di Carote di Polignano arricchito con curry, yogurt di soia, avocado, germogli di girasole, limone, aglio orsino e peperoncino.

Per chi invece preferisce un viaggio gastronomico oltreoceano c'è anche il Lobster Roll.

Per concludere, non potete non farvi tentare da uno dei dolci in lista. Consigliatissimi il tiramisù (con tanta, tanta crema di mascarpone) e la crostata con crema pasticcera e frutta fresca.

Dove: Corso Giacomo Matteotti, 7

Trattoria solidale cascina bellaria

Cascina Bellaria

All'interno del parco di Trenno si trova questo cascinale, uno spazio inclusivo che ospita, oltre al ristorante e all'ostello anche Atlha APS Onlus.

Il Ristorante di Trattoria Solidale ospitato in Cascina Bellaria è il primo ristorante didattico a Milano, che unisce i valori di responsabilità sociale, attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro e di inserimento lavorativo di ragazze e ragazzi con disabilità intellettive, e la sostenibilità economica ed ambientale.

Un posto in cui pranzare immersi nel verde del parco, sotto il pergolato o sul prato, dove i bambini possono correre liberi e giocare, mentre gli adulti si rilassano tra un bicchiere di vino e una partita a ping pong. Il menù della domenica prevede una selezione di piatti à la carte (taglieri di salumi e formaggi, tagliolini al ragù d'anatra, solo per fare un esempio) o il menù degustazione (che prevede i piatti di quello à la carte tra cui scegliere un antipasto, un primo, un secondo e un dolce).

Dove: Via Cascina Bellaria, 90

Da Giulia ristorante

Da Giulia

Convivialità, tradizione e famiglia, oltre ovviamente agli ingredienti di qualità, sono i punti di forza di questo locale in zona Corso Sempione, che prende il nome dalla regina della cucina, Giulia appunto, che insieme al marito Gianni da vent'anni portano i sapori del sud Italia a Milano.

Il menù è a trazione meridionale, con ricette tradizionali di Puglia e Sicilia, dalla pasta con le sarde alle orecchiette con le cime di rapa, dalla parmigiana di pesce spada alla cassata.

A fare la differenza tra le proposte è sicuramente il pesce, declinato in tutti i tipi di cottura e preparazioni.

Ogni giorno, poi, Giulia si dedica alla preparazione di pasta fresca, pane e grissini, per cui vengono utilizzate farine di grani antichi, scelte per andare incontro alle più disparate necessità dei commensali e garantire la digeribilità dei prodotti.

Dove: Piazza Gramsci 3.

Tipografia alimentare milano

Tipografia Alimentare

Questo locale sulla Martesana, meglio noto tra i clienti abituali come TipA, si autodefinisce Bistrot e Food Hub e si ispira a due mondi: il racconto (con la tipografia) e il cibo (con l’alimentare). Il filo conduttore, si legge sul sito "è l’artigianalità e la creatività che li accomuna entrambi".

Tipografia Alimentare è un luogo dove scoprire e degustare prodotti naturali di nicchia e di qualità, con una cucina semplice e diretta, in cui le materie prime sono protagoniste e sono ben trattate.

Anche per questo, il menù cambia tutti i giorni, a seconda della stagionalità e della disponibilità degli ingredienti. E dopo il pranzo, qui potrete rilassarvi tra giornali, riviste e libri a tema food.

Dove: via Dolomiti 1.

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Acquacheta

È il posto ideale per le famiglie numerose o il gruppo di amici che vuole ritrovarsi per una domenica di convivialità, sentendosi fuori Milano pur senza esserlo realmente.

Questo locale propone piatti dalla forte influenza toscana, ma con incursioni anche più meridionali. Il menù cambia in base alla stagionalità, ma è sempre possibile godere della braceria e di una bella fiorentina.

Dove: via Erodoto 2.

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Dove mangiare all'aperto a Milano

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In cerca di ristoranti dove mangiare all'aperto a Milano? Tra cortili nascosti, giardini e oasi di pace ecco gli indirizzi da provare

Quando arriva la bella stagione iniziamo tutti a spremerci le meningi per ricordare i più bei posti che avevamo scoperto l'anno scorso dove mangiare all'aperto a Milano.

** Qui tutte le nostre selezioni di ristoranti a Milano **

Che si tratti di cortili nascosti, giardini rigogliosi, verande o spazi industriali arredati con gusto, i posti dove mangiare all'aperto a Milano non mancano - e qui e là ci sono delle vere e proprie chicche.

Tra nuove aperture, come Bistrot Ventura o 10_11, e i classici - come Ceresio 7, Vietnam mon amour, Terrazza Palestro, Gallia - non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Ma ecco una lista per tutte le occasioni da spuntare nei prossimi mesi suggerita da chi di ristoranti se ne intende parecchio, TheFork, ognuno col suo link per sbirciare le foto di piatti, location e menù, leggere le recensioni di chi ci è già stato e prenotare.

10 ristoranti dove mangiare all'aperto a Milano

(Continua sotto la foto)

al-fresco

Cactus Kitchen Bar

Un ristorante Bio & Healthy, che promuove stili di vita più salutari e plastic-free trasmettendo l’idea di un’alimentazione nutriente, sana e gustosa 

Via Varese, 4

Acanto

Acanto è il ristorante gourmet del 5 stelle Hotel Principe di Savoia, con ingresso indipendente rispetto a quello dell'hotel. I tavoli in veranda, con vista sul bel giardino all'italiana, sono un ulteriore plus per una pausa super romantica.

Piazza della Repubblica, 17

Bistrot Dolce Luna

Alle porte di Milano, è all’interno di una tenuta agricola biologica di 11 ettari. I menù propongono ricette tipiche della cucina italiana, utilizzando per la maggiore i prodotti della terra e i prodotti delle cascine agricole. 

Via Gaetano Airaghi, 131

Note di cucina

Pasta fresca e grigliate di carne in un tipico cortile milanese, ma con cucina emiliana.

Viale Monza, 16

Jodok pizza e cucina

Nel rilassante verde del parco dell'ex casa di cura Paolo Pini. cucina prevalentemente mediterranea con qualche tocco personale, tante alternative tra i piatti di carne, pesce, vegetariani e vegani e pizze.

Via Ippocrate, 47

Braci e taci

Ampio dehor esterno per piacevoli serate all'aperto in compagnia, specializzato in pizze napoletane e carni cotte con il forno X-oven .

Piazza Rosa Scolari, 3

Valtellina Osteria con giardino

Giardino romantico, con piatti di sostanza.

Via Privata Taverna, 34

Antica Osteria Cavallini

Ristorante storico milanese attivo dal 1934 con cucina tipica di carne e di pesce e un ampio giardino con tavoli all'aperto.

Via Mauro Macchi, 2

10 Corso Como Café

Un angolo di pace nella via della movida per eccellenza. 

Corso Como, 10

Al Fresco

Location suggestiva in un vecchio spazio industriale con tavoli in un ampio giardino e cucina italiana contemporanea.

Via Savona, 50

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Cosa fare a Milano: cinema, mostre, eventi e appuntamenti di Giugno

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Cinema, mostre, nuovi locali e ristoranti, eventi, feste e appuntamenti: un calendario sempre aggiornato su cosa fare a Milano

Cosa fare a Milano a Giugno?

Mentre esplode l'estate sono tantissime le iniziative in città, alla faccia delle zanzare pronte a colpire.

Abbiamo riassunto in un unico posto tutto quello che c'è da fare a Milano a Giugno da un punto di vista culturale, culinario e festaiolo.

Tra mostre d'arte, eventi, appuntamenti, e nuovi locali da scoprire non avrete che l'imbarazzo della scelta.

Cosa fare a Milano a Giugno

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van gogh mostra milano

L'esperienza immersiva di Van Gogh

Dopo un enorme successo in tutto il mondo Van Gogh: The Immersive Experience arriva a Lampo Scalo Farini dal 1° giugno (fino a Dicembre): un viaggio sorprendente tra le opere di uno dei più grandi geni artistici del XIX secolo, tra campi di girasoli e mandorli in fiore in cui muoversi letteralmente grazie all'ausilio della tecnologia e della realtà virtuale.

E preparatevi a un'esperienza realmente immersiva: 60 proiettori animano 350 capolavori di Van Gogh visibili a 360° su una superficie di 2000 metri quadrati tra pavimento, pareti e soffitto.

Ma non solo. Grazie a un visore di realtà virtuale si può vivere “Un giorno nella vita dell’artista”: un’esperienza multisensoriale di 10 minuti che ci trasporta all'interno dei quadri più famosi del maestro olandese (come La camera di Vincent ad Arles e la Notte stellata sul Rodano) e scoprirne l’ispirazione e il dietro le quinte passeggiandoci attraverso.

A quel punto, ispirati da tanto colore e come ricordo della mostra, potrete anche realizzare il vostro quadro, con proiettore, basi da colorare e pastelli a cera nell'apposita area denominata “Colora ed esponi”. 

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Helmut Newton Legacy a Palazzo Reale

Ultimi giorni per andare nelle sale di Palazzo Reale a Milano a godere dell’ampia retrospettiva dedicata a HELMUT NEWTON LEGACY in occasione del centesimo anniversario della nascita del fotografo (Berlino, 1920 – Los Angeles, 2004) e posticipata a causa della pandemia.

La mostra, visitabile fino al 25 giugno 2023, è curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation, e da Denis Curti, e ripercorre attraverso 250 fotografie, riviste, documenti e video l’intera carriera di uno dei fotografi più amati e discussi di tutti i tempi.

Accanto alle immagini iconiche, un corpus di scatti inediti, presentati per la prima volta in Italia, svelerà aspetti meno noti dell’opera di Newton, con un focus specifico sui servizi di moda più anticonvenzionali.

Polaroid e contact sheet permetteranno di comprendere il processo creativo che si cela dietro alcuni dei motivi più significativi del lavoro di Newton, mentre pubblicazioni speciali, materiali d’archivio e dichiarazioni del fotografo consentiranno di ricostruire il contesto nel quale è nata l’ispirazione di questo straordinario artista.

Guy Bourdin all'Armani/Silos

Fino al 31 Agosto all'Armani/Silos è in mostra Guy Bourdin: Storyteller, un omaggio all’opera del fotografo francese, nata dall’idea di raccontarne l’intento compositivo e narrativo, al di là della provocazione da sempre associata al suo lavoro.

Sulla scia di Alfred Hitchcock ed Edward Hopper, un regista e un artista che ammirava molto, Guy Bourdin è stato essenzialmente uno storyteller, capace di racchiudere interi romanzi, di preferenza gialli o noir, in un singolo scatto.

In mostra si trovano cento fotografie che Giorgio Armani insieme a The Guy Bourdin Estate ha selezionato tra scatti iconici e immagini meno note.

L’uso dei colori saturi – tratto distintivo dello stile di Bourdin – è esplorato attraverso intere sale dedicate a rossi, verdi e rosa, così come la sua abilità nel gioco con la forma decostruita, in particolare con i manichini, e la sua inconfondibile idea di composizione.

Ventuno fotografie in bianco e nero mostrano come la capacità espressiva di Bourdin sia immediatamente percepita anche con il più semplice dei contrasti.

Una sezione esplora l’amore di Bourdin per il cinema, elemento centrale della sua creatività, e presenta una selezione di fotografie di campagne pubblicitarie che mostrano quelle che sembrano scene del crimine o inseguimenti della polizia, e che riportano alla fascinazione per Alfred Hitchcock e al tema della “trama misteriosa”.

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Il ristorante da provare: la cotoletta di CotoliAMO

Sotto la guida dello Chef Paolo Ghirardi CotoliAMO, il nuovo gastro bistrot dell’Hotel Hilton Milan, è l’imperdibile new entry tra i ristoranti milanesi in città, dal sapore locale e il mood internazionale: il concetto di «Cotoletta» infatti definisce il ristorante, che affonda le sue radici nell'autentica tradizione della cotoletta alla milanese, ma il menù del ristorante è anche un viaggio attraverso la cucina regionale del nord Italia e porta alla riscoperta di ingredienti genuini e ricordi di sapori antichi.

Dato il nome del ristorante, tra i piatti della cucina meneghina non poteva mancare la famosa “Orecchia d’Elefante”, un capolavoro della cucina del capoluogo lombardo, cucinata secondo tradizione con burro chiarificato aromatizzato alla salvia che crea la giusta croccantezza, e servita con pomodorini e sottili sfoglie di patate fritte.

Ma non pensate che sia così facile ordinare: nel menù delle cotolette - perché sì, hanno un menù dedicato - se ne trovano di ogni tipo, da quella farcita con taleggio e funghi porcini a quella con pomodori e olive taggiasche, passando per la sottilissima e quella senza glutine, al croccante di mais, gratinata con prosciutto e formaggio. 

Non solo pranzi e cene: per l’aperitivo, il CotoliAMO Lounge Bar propone una lista di signature spritz realizzati su misura e una selezione di cocktail, da quelli più classici a quelli esclusivi come, per esempio, l’imperdibile gin tonic realizzato con il Gin CotoliAMO: un London dry gin speciale realizzato con un mix di ginepro insieme alle migliori botaniche italiane.

L'ingrediente segreto? Ovviamente, lo zafferano, in omaggio alla cucina lombarda del gastro bistrot.

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Gli eventi del Pride

Il 24 Giugno ci sarà la parata del Milano Pride, la manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+ della città di Milano: una festa di libertà organizzata dal CIG Arcigay Milano in collaborazione con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno.

Lungo tutto il mese però sono molteplici gli eventi legati al Pride Month, un calendario di iniziative legate al mondo LGBTQIA+ in programma dall'1 al 30 giugno, organizzati e promossi da istituzioni, realtà commerciali, altri enti e associazioni.

** Qui trovi tutti gli eventi in calendario per il Milano Pride **

Tra gli altri, dall'8 giugno all’8 luglio 2023, andrà in scena ORGOGLIO PORTA VENEZIA, un evento inclusivo e partecipativo, aperto a tutte le persone che vogliono sostenere i diritti LGBTQQIA+ e lottare contro l'omofobia, la transfobia e la discriminazione di genere.

Uno spazio volutamente aperto alla visibilità, all’ascolto e al supporto delle persone che vivono in situazioni di marginalità, di isolamento o di discriminazione con un calendario ricco di appuntamenti dedicati alla celebrazione dell’inclusività e della diversity.

L’opening è previsto l’8 giugno con un grande party diffuso powered by Absolut che coinvolgerà l’intera area di Porta Venezia, colorata da centinaia di rainbow flag realizzate con il supporto di MTV Italia: locali, bar, ristoranti e shop protagonisti dell’Associazione Commercianti Porta Venezia Rainbow District accoglieranno il pubblico con dj set, performance, progetti speciali e un drink dedicato ad Orgoglio Porta Venezia a base Absolut Vodka.

Tra gli appuntamenti in programma ci saranno anche due momenti sportivi non competitivi e aperti al pubblico: la corsa collettiva Run Like a Unicorn tra gonfiabili e lustrini e il Rainbow Beach Volley nei Giardini Pubblici Indro Montanelli domenica 2 luglio.

Correre e giocare fianco a fianco per raggiungere un unico obiettivo: sensibilizzare sui diritti delle persone, parlare di diversità, inclusione e supportare le organizzazioni che lavorano per promuovere i diritti LGBTQQIA+.

Coldplay

Concerti e festival musicali

L'estate 2023 sarà ricordata come quella del grande ritorno dei concerti e della musica dal vivo a Milano. Se già nel 2022 si era tornati a godere dei concerti con una certa serenità, saranno giugno e luglio di quest'anno a superare ogni record.

** I festival musicali più belli dell'estate (in Italia ed Europa) **

San Siro è la zona della città che maggiormente sarà interessata dai live di artisti italiani e internazionali, sia per lo stadio, sia per l'adiacente Ippodromo SNAI che ospiterà uno dei festival più amati d'Italia.

** I concerti più belli dell'estate a Milano ** 

Gli imperdibili? I Colplay saranno a San Siro il 25, 26, 28 e 29 giugno per il Music Of The Spheres World Tour. 

Stessa location anche per Tiziano Ferro, che si esibirà a San Siro il 15, 17 e 18 giugno per recuperare gli show saltati e presentare anche il nuovo album Il mondo è nostro.

I più importanti nomi dello star system mondiale della musica hanno poi scelto Milano per portare il loro sound ai fan italiani (e non solo) sul palco degli I-Days 2023, il festival che si terrà all'Ippodromo SNAI tra giugno e luglio.

Una lineup che accontenta tutti e che vedrà protagonisti Florence and the Machine, Rosalìa, Paolo Nutini, Red Hot Chilli Peppers, Travis Scott, Liam Gallagher e Arctic Monkeys.

Tutte le date e la line up completa sono disponibili sul sito della manifestazione.

EVI-visore-libri

La Lettura Intorno – BookCity tutto l’anno

La Lettura Intorno – BookCity tutto l’anno è il nuovo progetto di promozione della lettura nei quartieri milanesi, ideato da BookCity Milano con Fondazione Cariplo; raccoglie l’eredità del precedente programma La Lettura Intorno e lo amplia su scala cittadina, mettendo in campo, nei diversi quartieri, attività partecipative mirate alla diffusione del libro per contrastare i fenomeni di abbandono delle abitudini di lettura, soprattutto tra i giovani. 

L’iniziativa si articola secondo due principali linee d’azione: Letture di prossimità, per portare incontri, letture e presentazioni nei nove Municipi milanesi, attraverso l’istituzione di presidi fisici sul territorio, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano; Letture di crescita, che prevede l’organizzazione di iniziative di promozione del libro nelle scuole, in collaborazione con i docenti, a partire dal prossimo anno scolastico. 

Il primo weekend di La Lettura Intorno – BookCity tutto l’anno prevede letture ad alta voce tratte da brani scelti appositamente da Marco Balzano, in tutti i presidi cittadini, nel pomeriggio di sabato 10 giugno a partire dalle 16.30: nel giardino della Biblioteca Sormani, letture tratte da Di che colore è la libertà di Roberto Piumini; nel giardino della Biblioteca Oglio letture tratte da Blu, un'altra storia di Barbablu di Beatrice Masini; nel giardino della Biblioteca di Baggio letture tratte da Il Mago di Oz di Frank Baum; alla Libreria Popolare di via Tadino letture tratte da Rughe di David Grossman; nel giardino di mosso letture tratte da L’arte di essere normale di Lisa Williamson; alla Centrale dell’Acqua letture da Ero cattivo di Antonio Ferrara; nel giardino del Teatro Bruno Munari letture da L’inventore di sogni di Ian McEwan; alla Grande Fabbrica delle Parole letture da Filastrocche. Gelsomino nel paese dei bugiardi di Gianni Rodari; da Pacta . dei Teatri letture da Harry Potter e la pietra Filosofale di J. K. Rowling.

Il fine settimana prevede anche due incontri rivolti ai bambini nella nuova biblioteca condominiale LeggerMente, in via Capraro 1: sabato alle 10.00 l’incontro Metodo Caviardage: scopri la poesia che è in te, a cura di Elena Mazzariello, alla scoperta della poesia a partire dalla lettura condivisa di un albo illustrato, pensato per giovani lettori e lettrici dai dieci anni in su; domenica alle 10.00 l’evento Kamishibai, una lettura con teatrino e attività di laboratorio manuale, per bambini e bambine tra i cinque e i dieci anni. 

Domenica 11 giugno a partire dalle 10.00 il weekend prosegue con L’estate… con un libro in mano, la festa delle LIM – Librerie Indipendenti di Milano, che festeggeranno il loro decimo anniversario alla Biblioteca Chiesa Rossa, in via San Domenico Savio 3, riunendosi nella libreria all’aperto più grande della città e offrendo una giornata di dialoghi, laboratori, letture e musica.

La due giorni si concluderà domenica alle 18.30 nel Parco di Cascina Merlata - UpTown con il terzo incontro del ciclo Parole in giardino, un’iniziativa di BookCity Milano in collaborazione con il magazine Gardenia, ideata per portare libri e letture ad alta voce in alcuni dei giardini e dei parchi più belli di Milano: l’appuntamento avrà inizio al Fontanile del Parco, da dove partirà una passeggiata in compagnia dell’architetto Valeria Lorenzelli, district manager di UpTown, che racconterà la storia del luogo. La passeggiata si concluderà a Cascina Merlata, dove si terrà il dialogo tra la Direttrice di Gardenia Emanuela Rosa-Clot e la scrittrice Rosa Teruzzi, autrice del libro Il valzer dei traditori. A seguire sono previste alcune letture ad alta voce di brani scelti tratti dal libro, a cura dei lettori volontari del Patto di Milano per la lettura - Area Biblioteche del Comune di Milano.

L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria, sul sito bookcitymilano.it.

La salute parte dal cervello, al parco BAM

Lundbeck Italia e BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, un progetto di Fondazione Riccardo Catella rinnovano la loro collaborazione per promuovere e tutelare la salute del cervello, con un evento interamente dedicato all’emicrania inserito nel palinsesto culturale del parco, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano

Domenica 11 giugno 2023 dalle ore 17:00 alle ore 20:30 al parco Biblioteca degli Alberi Milano, l’emicrania sarà protagonista di un pomeriggio ricco di iniziative gratuite e rivolte a tutti.

I prati di BAM diventano una piazza di confronto e condivisione per aumentare la consapevolezza su questa patologia e aiutare le persone che vivono con emicrania a uscire dall’invisibilità all'urlo di #CambiaLaTuaRelazioneConLemicrania.

Il pubblico avrà la possibilità di partecipare a dei colloqui informativi gratuiti con esperti per conoscere meglio questa patologia.

Alle ore 19.00 si terrà un talk moderato da Raffaella Cesaroni, giornalista e conduttrice di SKY TG24, con un ospite d’eccezione: l’attrice, conduttrice e scrittrice Chiara Francini.

Tra le attività del pomeriggio anche i BAM Workshop KIDS and Adults: laboratori nei quali si rifletterà sul rapporto tra un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano e si sperimenteranno pratiche di mindfulness, utili alleati per migliorare il proprio rapporto con l’emicrania.

Gli incontri sono prenotabili sul sito della campagna, fino ad esaurimento posti.

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MIEZ’A VIA

Mercoledì 21 giugno, dalle ore 18.00 in poi, Voiello porta in strada le vibrazioni della cultura partenopea con street gastronomy a cura dello chef stellato Lino Scarallo, performance musicali e tante soprese, per presentare un nuovissimo formato di pasta, La Gran Penna Ruvida: nè liscia né rigata ma ruvida che è una poesia, realizzata con solo Grano Aureo 100% italiano e trafilata al bronzo.

Dalle ore 19.00 al piano terra della facciata di un palazzo dell’Alzaia Naviglio Pavese, al civico 2, i milanesi potranno provare il piacere esuberante della pasta nella street gastronomy Voiello: ricette gourmet ideate per Voiello da Lino Scarallo, Chef stellato di Palazzo Petrucci (NA).

Per partecipare alla degustazione, basterà registrarsi online al sito voiello.it/miezavia o accedere alla registrazione tramite QR code posizionati nelle installazioni situate nei pressi della location dell’evento, nei giorni precedenti all’evento o la sera stessa.

Per chi avrà effettuato la registrazione, sarà possibile ritirare gratuitamente – fino ad esaurimento scorte – una tote bag brandizzata, contenente una confezione de la Gran Penna Ruvida.

Dalle 21.30 i balconi del palazzo di Alzaia Naviglio Pavese 2 si trasformeranno in palcoscenici inediti per il vertical show di DADA’ Livio Cori, due amatissimi artisti che hanno proprio a Napoli le loro radici.

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I concerti e i festival musicali da non perdere quest'estate a Milano

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Dai Måneskin a Marco Mengoni, dai Muse ai Coldplay: Milano quest'estate è capitale di concerti (tutti imperdibili)

L'estate 2023 sarà ricordata come quella del grande ritorno dei concerti e della musica dal vivo a Milano. Se già nel 2022 si era tornati a godere dei concerti con una certa serenità, saranno giugno e luglio di quest'anno a superare ogni record.

** I festival musicali più belli dell'estate (in Italia ed Europa) **

San Siro è la zona della città che maggiormente sarà interessata dai live di artisti italiani e internazionali, sia per lo stadio, sia per l'adiacente Ippodromo SNAI che ospiterà uno dei festival più amati d'Italia.

Ma non solo, perché sono tante le occasioni e le location per ammirare dal vivo i propri artisti preferiti e trascorrere una serata all'insegna della musica. Abbiamo stilato una lista dei concerti da non perdere nell'estate 2023 a Milano e dintorni.

I concerti più belli dell'estate a Milano

(Continua sotto la foto)

Coldplay

Coldplay

La band di Chris Martin sarà a San Siro il 25, 26, 28 e 29 giugno per il Music Of The Spheres World Tour. Ad aprire lo show nelle date meneghine sarà Mara Sattei, che ha annunciato la nuova avventura attraverso Instagram lo scorso aprile.

Muse live

Muse

Il gruppo capitanato da Matt Bellamy torna a San Siro il 22 luglio con la nuova tournée Will of the People. Ad aprire lo show saranno i Royal Blood. Il duo inglese, formato da Mike Kerr e Ben Thatcher.

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Il vincitore del Festival di Sanremo, che ha appena annunciato la nuova collaborazione con Elodie per uno dei singoli che si candida già a tormentone dell'estate, Pazza Musica, ha dato appuntamento al suo pubblico nei più importanti stadi italiani. Il tour in Italia inizierà con la anteprima in programma a Bibione (17 giugno) e arriverà a San Siro l'8 luglio.

Tiziano Ferro

Tiziano Ferro

A 6 anni di distanza dall’ultima esibizione live, cresce l’attesa per il TZN 2023 Tour (organizzato da Live Nation), rimandato dal 2020 a causa del Covid e uno degli eventi più attesi dell'estate, a dimostrazione dell’affetto che il pubblico nutre per il cantautore di Latina.

Tiziano Ferro sarà a San Siro il 15, 17 e 18 giugno per recuperare gli show saltati e presentare anche il nuovo album Il mondo è nostro.

Maneskin

Måneskin

Dopo un 2022 strepitoso, continua il periodo d'oro dei Måneskin che hanno annunciato da poco il Rush! World Tour con cui faranno tappa in Giappone, Canada e Stati Uniti da settembre. 

Intanto, Damiano &Co si esibiranno al Primavera Sound di Barcellona e Madrid e al Glastonbury Festival, prima di sbarcare a Milano nel tempio della musica, lo stadio di San Siro, il 24 e 25 luglio.

Ligabue

Ligabue

Lo scorso aprile Luciano Ligabue è tornato con il singolo Riderai, che anticipa l'album di inediti in uscita in autunno. Per scaldare i motori in vista del nuovo progetto discografico il Liga torna in uno dei suoi luoghi prediletti, lo stadio di San Siro.

Il cantante sarà al Meazza il 5 luglio e ripercorrerà i suoi più grandi successi oltre al nuovo brano.

Blanco

Blanco

Dopo il successo del Blu Celeste Tour che ha segnato sold out in tutta Italia lo scorso anno, Blanco torna dal vivo e questa volta lo fa in grande. Dopo lo Stadio Olimpico di Roma il 4 luglio il cantante sbarca allo stadio San Siro il 20 luglio, per un live in cui ripercorrerà i brani che lo hanno reso celebre e quelli del nuovo album Innamorato, in cui è inserito anche il duetto con Mina.

Florence and the machine

I-Days 2023

I più importanti nomi dello star system mondiale della musica hanno scelto Milano per portare il loro sound ai fan italiani (e non solo) sul palco degli I-Days 2023, il festival che si terrà all'Ippodromo SNAI tra giugno e luglio.

Una lineup che accontenta tutti e che vedrà protagonisti Florence and the Machine, Rosalìa, Paolo Nutini, Red Hot Chilli Peppers, Travis Scott, Liam Gallagher e Arctic Monkeys.

Tutte le date e la line up completa sono disponibili sul sito della manifestazione.

salmo

Rugby Sound

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna anche questa estate il Festival che unisce musica, party e serate a tema, in programma dal 29 giugno al 10 luglio al Castello di Legnano.

La line up conta nomi di spicco del panorama italiano, da Salmo alla reunion degli Articolo 31, reduci dai quattro sold out al Forum di Assago, fino a Sfera Ebbasta e Boomdabash.

Il calendario completo è disponibile sul sito.

Piero Pelù

Lake Sound Park

Dal 7 al 10 settembre torna l'evento che trasforma l’area dell’Ex-Galoppatoio di Villa Erba (a Cernobbio, Como) in un vero e proprio happening musicale.

Il primo artista annunciato, head liner della serata rock di sabato 9 settembre, è Piero Pelù che porterà on stage con la sua band, i Bandidos, la sua storia da protagonista della musica italiana lunga 43 anni e il suo repertorio da solista e da frontman dei Litfiba.

Davide Van De Sfroos chiuderà il suo tour Live Estate 2023 in questa location, portando sul palco il suo folk eterno per un nuovo viaggio tra passato, presente e futuro domenica 10 settembre.

Coma Cose credits Attilio Cusani

MI AMI

Appuntamento ormai cult, il MI AMI - Musica Importante a Milano - torna per la sua 17esima edizione, in programma il 26, 27 e 28 maggio all’Idroscalo di Milano presso il Circolo Magnolia.

Sale a sei il numero dei palchi su cui si esibiranno alcuni dei nomi più interessanti del panorama musicale italiano in un perfetto mix che racchiude presente e futuro.

Tra gli headliner i Verdena, i Coma_Cose e Dargen D’Amico. E poi ancora: le uniche date estive di Fulminacci, Cosmo e Mecna; l’esordio solista di Federico Dragogna, il fondatore dei Ministri e il ritorno di Vasco Brondi che porta al MI AMI “Canzoni da spiaggia deturpata”.

Mannarino

LaVilla Music&Arts Festival

Dal 20 al 23 luglio avrà luogo la prima edizione della manifestazione che si terrà a Villa Erba (Cernobbio, Como), che ospiterà alcuni dei più importanti nomi del panorama italiano.

Il 20 luglio saranno protagonisti del festival Fiorella Mannoia e Danilo Rea per una data della loro tournée Luce, mentre il 22 luglio sarà la volta di Mannarino che porterà sul palco il live Corde 2023, uno spettacolo acustico totalmente rinnovato.

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A Milano arriva un pop up super (super!) instagrammabile

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Photo opportunity, esperienze interattive e indizi nascosti da scoprire: apre a Milano il più grande pop up di Stranger Things d'Europa

Venerdì 5 maggio Netflix aprirà il pop up ufficiale di Stranger Things a Milano e i nostri feed di Instagram verranno invasi dagli anni Ottanta. 

Dopo il successo delle aperture di New York, Los Angeles, Parigi, Dallas, Chicago, Miami, il pop up italiano, che sarà situato in Piazza Cesare Beccaria a Milano, sarà il più grande d’Europa ed offrirà un’occasione imperdibile per tutti i fan e non solo di immergersi nell'ambientazione della serie e celebrare in un modo esclusivo l’universo di Stranger Things . 

L’ingresso sarà gratuito, su prenotazione al sito https://strangerthingspopup.com/it/. Previa disponibilità dei posti, sarà possibile registrarsi anche in loco. 

Cosa c'è nel pop up di Stranger Things a Milano

(Continua sotto la foto)

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Aperto dal 5 maggio per un periodo limitato, il pop up offrirà un'esperienza unica in uno spazio ricco di photo opportunity, esperienze interattive, indizi nascosti da scoprire e merchandise della serie da acquistare.

I fan avranno la possibilità di calarsi nelle atmosfere di Hawkins, provando le stesse emozioni dei protagonisti, come, ad esempio, avvicinarsi a un Demogorgone, entrare all'interno della casa di Joyce, giocare ai videogiochi nel Palace Arcade e fare acquisti allo Starcourt Mall. 

I visitatori potranno inoltre acquistare prodotti esclusivi e personalizzabili, disponibili solo presso il pop up: un assortimento di merchandise a tema, tra cui una linea di makeup, articoli d’abbigliamento, giocattoli e accessori unici. 

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Indirizzo e orari d’apertura: 

Indirizzo: Piazza Cesare Beccaria

Orari d’apertura: lunedì - sabato: 10.00 - 21.00 (ultimo accesso ore 20.30); domenica: 11-19 (ultimo accesso ore 18.30)

Per tutte le informazioni sull’ingresso, consultare la sezione FAQ del sito

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Cosa fare a Milano ad agosto 2022

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Mostre, concerti, piscine e cinema all'aperto: una guida su cosa fare a Milano ad Agosto per chi rimane (o arriva) in città

Negli ultimi anni sono sempre di più le persone che decidono di trascorrere il mese di agosto a Milano e la città risponde a dovere offrendo ogni estate nuove iniziative.

Dalle piscine al cinema all'aperto, passando per rassegne musicali o di danza. E poi locali (quasi) sempre aperti, mostre e attività sportive. Le idee e le proposte non mancano.

Abbiamo riassunto qui sotto tutto quello che si può fare a Milano ad agosto.

Cosa fare a Milano ad Agosto

(Continua sotto la foto)

Oliviero Toscani

Le mostre da vedere a Milano ad agosto

Sono tante le esposizioni che proseguono anche in estate e che meritano di essere viste. Da quella dedicata a Oliviero Toscani a Palazzo Reale (fino al 25 settembre) a quella in omaggio a David LaChapelle al Mudec (11 settembre).

E poi la mostra di sculture interamente realizzate con mattoncini Lego The Art of the Bricks al Ride fino al 27 agosto e quella di design che ha per protagonista Aldo Rossi (al Museo del Novecento, fino al 2 ottobre).

Bagni Misteriosi

Le piscine all'aperto a Milano

Ogni estate sono tante le piscine comunali scoperte che consentono l'accesso al pubblico per trovare qualche ora di refrigerio e non dedicate esclusivamente ai nuotatori. A queste, consultabili sul sito di Milanosport, si aggiungono quelle private.

Tra le più celebri sicuramente i Bagni Misteriosi, alle spalle del Teatro Franco Parenti, luogo ormai di culto dell'estate milanese che dal tardo pomeriggio consente anche di fare l'aperitivo a bordo vasca.

Altra piscina da non sottovalutare per una giornata di relax è quella di Fuorimano OTBP, non certo un'olimpionica, ma un luogo in cui lasciarsi dondolare su un gonfiabile o leggere un libro con i piedi a mollo. Il vantaggio è che l'accesso è consentito a un massimo di 10 persone prenotandosi in anticipo sulla loro piattaforma, consentendo così di avere tranquillità e riservatezza.

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Estate Sforzesca al Castello

Anche quest'anno, fino al 26 agosto sul palco nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco va in scena Estate Sforzesca, manifestazione giunta alla sesta edizione che propone spettacoli di danza, concerti e rappresentazioni teatrali a ingresso gratuito o a prezzo contenuto.

Per animare le serate milanesi sono in programma musica classica, jazz, folk e pop, spettacoli in cui teatro e musica si mescolano e ancora rivisitazioni di classici e serate dedicate alla danza.

A questo link è possibile scaricare il programma degli eventi.

Durante gli spettacoli serali, vicino al palco, è a disposizione del pubblico l’ApeShakespeare To Bee or not To Bee, un progetto dell’ impresa sociale CETEC Dentro/Fuori San Vittore.  Il punto di ristoro mobile, gestito dagli ex-detenuti, si ferma al Castello per tutta la durata dell’Estate Sforzesca.

Baratie

Aperitivi all'aperto

A dispetto di quanto si possa pensare, agosto non è un mese caldissimo in città. Non come luglio perlomeno. E la sera le temperature iniziano a rinfrescarsi nuovamente grazie a qualche sporadico acquazzone estivo.

Ecco, quindi, che l'idea di fare un aperitivo o bere qualcosa con i pochi reduci rimasti in città in un locale con un bello spazio all'aperto non è poi così folle. Qui ve ne consigliamo ben 13 da provare.

Arianteo

Cinema all'aperto

Come ogni estate, tornano anche nel 2022 gli schermi che consentono di guardare un film sotto le stelle.

Oltre alla consueta rassegna AriAnteo il cui ricco programma si sviluppa tra gli spettacoli nel cortile di Palazzo Reale e quelli nel Chiostro dell'Incoronata, vale la pena ricordare anche la nuova iniziativa Anteo nella città che prevede proiezioni ogni settimana in quartieri diversi e il cinema all'aperto di Mare culturale urbano.

wakeparadise

Una giornata di surf (e non solo)

Si chiama Wakeparadise ed è il watersport park più grande d'Italia, che porta a Milano un po' di California, con onde e sport da veri appassionati.

La location non può che essere l'Idroscalo, che diventa luogo prediletto per cercare di prendere un po' di aria abbandonando l'afa della città per sentirsi un po' in vacanza.

Wakeboard, surf e surfskate sono solo alcune delle attività che Wakeparadise offre: l’ultima novità della stagione è il sunset yoga powered by Green Media Lab, ideale per sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata.

E poi la Surf Pool, con l’onda artificiale e statica, alta fino a 1,6 metri e larga 10, che permette di concentrare le energie su nuove manovre o sul perfezionamento della tecnica di riding.

Wakeparadise è aperto dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 20.30, e dal sabato alla domenica dalle 10.00 alle 20.30, con diverse opzioni di ticket di ingresso e di accesso alle strutture del centro, oltre ai pacchetti speciali comprensivi di lezioni e noleggio tavola.

Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito.

Fabbrica Vapore estate

Vapore d'Estate

Alla Fabbrica del Vapore torna Vapore d’estate, programmazione estiva all'interno del palinsesto culturale cittadino Milano è Viva, che animerà la location di via Procaccini fino al 21 settembre.  

Musica, performance, arti visive e attività per bambini e ragazzi per conoscere o riscoprire i diversi volti di Fabbrica. Novità di questa edizione il progetto artistico You will find me if you want me in the garden, allestimento site-specific pensato per gli spazi della Cattedrale, che sarà ripensato per l’occasione come giardino inter-specie.

Vapore d’estate abiterà diversi spazi di Fabbrica, al chiuso e all’aperto, snodandosi tra concerti, proiezioni, spettacoli e performance, mostre e attività dedicate al pubblico più giovane, esprimendo così l’animo multiforme dei dieci laboratori promotori dell’iniziativa. 

Monticello spa

Una giornata alla spa

Per rilassarsi anche solo per un giorno, nel weekend o in settimana, non mancano certo le spa tra Milano e dintorni.

In centro, in piazza Medaglie d'Oro si trova QC Terme, ormai un'istituzione in città per chi vuole alternare le piscine coperte e le vasce a idromassaggio all'aperto. Ma sono tanti anche gli hotel che consentono l'ingresso giornaliero, alcuni addirittura con una parte che è possibile riservare in via esclusiva, come Palazzo Parigi, che mette a disposizione un vero e proprio hammam, o il Mandarin Oriental.

Per chi vuole allontanarsi un po' dalla città c'è Monticello Spa&Fitness, nel cuore della Brianza.

Exphera

Una gita (romantica) fuori porta

Se alla spa preferite una piccola oasi privata, in cui rilassarvi e trascorrere una notte romantica sotto le stelle, a pochi chilometri da Milano, in direzione Bergamo si trova Exphera, la bubble room in cui dormire ammirando il cielo.

Due le possibili scelte tra la Exphera Romantic e la Exphera Wellness, in cui - oltre alla Bubble Room - potrete trascorrere qualche ora di relaz nell'idromassaggio all'aperto, nella sauna finlandese o nel bagno turco.

Oltre alla notte, è possibile aggiungere anche una cena consegnata a domicilio (si può scegliere tra menù di carne, menù di pesce o pizza) e altri servizi aggiuntivi.

cono gourmet grom

Un cono gelato "gourmet"

Secondo la tecnologa alimentare americana Kay McMath, il gelato è ancora più gustoso se assaporato nel formato cono. Infatti, il sapore viene rilasciato quando il gelato viene riscaldato in bocca: se leccato, questo avviene più rapidamente e le papille gustative presenti sulla lingua percepiscono maggiormente il gusto. Ecco perché il team di ricerca e sviluppo di Grom ha creato i nuovi “coni gourmet Grom”. Si tratta di abbinamenti dei gusti gelato migliori del brand con topping golosi, panna montata e coni granellati. Quattro le varianti di gusto disponibili in tutte le gelaterie del marchio in Italia per l'estate: 

  • Torino, pura meraviglia, cono granellato con cioccolato e granella di nocciola, gelato al cioccolato gianduia, al fiordilatte e alla nocciola, panna montata e golosa crema spalmabile al gianduia;
  • Classico intramontabile, cono granellato con cioccolato e granella di nocciola, gelato alla vaniglia, al pistacchio e al torroncino, panna montata e golosa crema spalmabile al pistacchio;
  • Summer time, heart of mine, cono granellato con cioccolato e granella di cocco, sorbetto alla fragola, gelato al fiordilatte e sorbetto al mango, panna montata e granella di cocco;
  • Caramel salé, chocolat alé, cono granellato al cioccolato fondente, gelato al caramello salato, al cioccolato e alla stracciatella, panna montata e topping al cioccolato.
  • IN ARRIVO

Cosa fare a Milano nel weekend del 23 e 24 luglio

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Aperitivi a bordo piscina o all'ombra di un chiostro, nuovi locali e regate: gli appuntamenti in programma per decidere cosa fare a Milano nel weekend

Cosa fare a Milano nel weekend se si fa fatica a anche solo a pensare di uscire di casa e staccarsi dall'aria condizionata?

Le cose da fare non mancano e siamo certi che vi convinceremo a lasciare il divano per trascorrere qualche ora all'aria aperta.

Dagli aperitivi in posti rilassanti e freschi (oltre che instagrammabili, che non fa mai male) ai concerti, dalle nuove aperture alle iniziative folli ma divertenti: ecco gli appuntamenti in programma per decidere cosa fare a Milano nel weekend.

Cosa fare a Milano nel weekend

(Continua sotto la foto)

cascina merlata

Merlata Beer District

Terzo appuntamento della rassegna Merlata Beer District organizzata da Mare Culturale Urbano Food Hub in Cascina.

Dal 22 al 24 luglio si incontreranno 2 realtà diverse ma con una visione comune: da una parte lo storico Birrificio Lambrate di Milano e dall’altro il giovanissimo Birrificio Edit di Torino.

Saranno 6 le birre Lambrate da provare e altrettante quelle di Edit, in contemporanea anche da Edit a Torino.

In più: concerti, dj set, street food, aree relax e tutta la bellezza di Cascina Merlata.

L'ingresso è gratuito. Questi gli orari:

venerdì 18:00 – 2:00

sabato 18:00 – 2:00

domenica 18:00 – 00:00

patagonia navigli

Una regata folle

Una folle sfida sulle acque del Naviglio con barche costruite con cartone e nastro per i pacchi. È la Carton boat race, la regata in programma sabato 23 luglio a Turbigo lungo l'alzaia del Naviglio Grande.

Un'avventura per chi partecipa e un momento esilarante per chi seguirà l'evento dalla strada.

Il raduno inizierà alle 13:30 e gli equipaggi avranno due ore e mezza a disposizione per costruire le imbarcazioni, sulle quali potranno navigare con pagaie di qualsiasi tipo. 

ultimo-EVIDENZA

Ultimo a San Siro

Doveva essere il 2020 l'anno della consacrazione di Ultimo con il tour negli Stadi (a Milano, Roma e Firenze), ma a causa del Covid tutto è stato rimandato e nel frattempo quello che doveva essere un evento in sole tre città è diventata una tournée a tutti gli effetti, con tappe in tutta Italia.

Il 23 e 24 luglio arriva uno dei momenti più importanti, il sogno di ogni artista: esibirsi a San Siro e nel tempio del calcio, Ultimo ripercorrerà i suoi brani più celebri accompagnati da quelli più recenti.

Non solo: con questo tour, Niccolò Moriconi sosterrà l’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia): il cantautore devolverà parte dell’incasso ricavato dall’acquisto dei biglietti ai progetti UNICEF in Mali, che da sempre combatte contro la malnutrizione e sostiene le  vaccinazioni, impianti idrici e servizi igienico sanitari.

Paella alla valenciana con carne e pesce

Aperitivo spagnolo al Carroponte

Sabato 23 luglio il Carroponte si trasforma in un locale tipicamente iberico e ospiterà un aperitivo spagnolo, a base di Paella, sangria e tapas.

Tra le specialità che il pubblico potrà gustare, la parmigiana di melanzane scomposta, la crema di ceci e gamberi e le patatas bravas. Il tutto annaffiato da litri di sangria e cockatil estivi.

L'ingresso è gratuito e consentito dalle 19 in poi.

Monticello spa

Una fuga alla Spa

Per sfuggire alla caligola c'è sempre la posssibilità di trascorrere una giornata di relax fuoricittà alla Spa.

Tra le più belle segnaliamo Monticello Spa&Fit, aperto tutta la settimana, ma che questo weekend organizza anche due appuntamenti speciali.

Si comincia venerdì 22 con la tradizionale cerimonia Aufguss, il rituale di benessere per depurare l'organismo attraverso il vapore, arricchita da una rinfrescante birra al termine, come da tradizione alemanna (orari: dalle 17 alle 22).

Domenica 24 luglio è invece previsto lo speciale ingresso serale per l'Aperi-SPA da sorseggiare a bordo vasca. Si comincia alle 17,30 e si va avanti fino alle 22, con incluso aperitivo e musica lounge.

Gusto 17 i trentenni

Un'estate anni Novanta

Con questo caldo ci si potrebbe nutrire anche solo di gelato e per riportarci indietro nel tempo, alle estati della nostra infanzia e adolescenza, Gusto17 insieme a I Trentenni – la community di lovers degli anni Novanta – per l’estate 2022 ha infatti creato una Limited Edition di gelati per fare un viaggio nella nostalgia.

Coni granellati, biscotti ripieni di gelato, ghiaccioli e stecchi dalle forme indimenticabili rivisitati.

Il Gusto dei Desideri de I Trentenni, già disponibile, è la rivisitazione del classico cono granellato a forma di palla oggi riproposto in chiave artigianale e un due versioni: una croccante cialda di biscotto sormontato da una sfera di morbido gelato artigianale al Pistacchio Salato di Sicilia ricoperto di cioccolato al latte oppure nella versione alla Stracciatella con copertura di cioccolato fondente da assaggiare in tutti gli store Gusto 17 e sulle piattaforme di delivery.

E dopo il mitico cono con la palla di gelato, ogni due settimane e fino alla fine dell’estate, verrà data la possibilità ai clienti di suggerire la personalizzazione del proprio gelato preferito degli anni ’80 e ’90: attraverso un social voting sulla pagina Instagram di Gusto 17 e de I Trentenni: gli utenti delle due community di potranno suggerire e votare i gusti che verranno poi creati da Gusto 17 per personalizzare il mitico biscotto al cacao, lo stecco a forma di piede, le barrette croccanti, ghiaccioli in tubo, bon bon gelato.

chiostro aperitivo

Chiostro d'estate

Fino al 30 settembre, per tutta l'estate, il Museo Diocesano organizza dalle 18 alle 22 l'aperitivo nel chiostro. Una location magica e rilassante in cui concedersi qualche ora di vita mondana, ma nella tranquillità della Basilica di Sant'Eustorgio.

È anche possibile ammirare una delle mostre in corso presso il Museo, come quella dedicata a Elliott Erwitt con 100 fotografie esposte.

È consigliata la prenotazione.

Ciopa forno

Nuove aperture, come quelle di una volta

Un forno di quartiere, di quelli che esistevano una volta. È Ciopa, nuova apertura in via Thaon de Revel il cui nome deriva dal tipico pane veneto dalla forma tonda o a croce.

Qui potrete trovare dalle Ciope e Ciopette ai biscotti dolci o salati, fino alle pizze alla pala farcite stagionalmente, studiando e selezionando farine antiche da tutta Italia, lieviti madre e secchi, forme e consistenze ideali.

Il pane, culturalmente un bene popolare per la cultura gastronomica italiana, da Ciopa non si butta via. Ogni forma si trasforma in prodotti “second hand”: i Pan Piuma diventano croccanti fettine aromatizzate all’olio, perfette per bruschette e tartine; la Ciopa o il Mazì vengono tagliati a cubetti e insaporiti con olio e origano, per un aperitivo o zuppe e minestre più gustose. Tutto quello che non viene usato invece si trasforma in pan grattato.

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