Aloe vera, non solo contro le scottature: 7 modi per usarla dalla pelle alla digestione e le controindicazioni da conoscere
Usi interni: succo di aloe vera, digestione e stitichezza
Quando si passa al succo di aloe vera la faccenda si fa più delicata. Il gel interno, purificato dal lattice, viene usato in integratori per "aiutare la digestione", ridurre bruciore di stomaco e proteggere le mucose. Gli studi sull’efficacia reale sono ancora limitati, ma molte persone riferiscono un lieve beneficio sulla sensazione di pesantezza e acidità quando assumono il prodotto per brevi periodi.
Diverso è il discorso dell’effetto lassativo. Il lattice con aloina stimola in modo deciso l’intestino. Studi citati dal National Institute of Environmental Health Sciences mostrano che estratti di foglia intera non decolorati hanno causato tumori del grosso intestino nei ratti. Per questo la FDA, già nel 2002, ha stabilito che i lassativi da banco all’aloe non sono considerati sicuri ed efficaci, imponendone il ritiro o la riformulazione.
Anche la Mayo Clinic consiglia di usare prodotti all’aloe per la stitichezza solo in modo occasionale, con dosi molto basse di succo secco e mai per periodi prolungati. L’idea del succo bevuto ogni giorno come "detox" permanente non è supportata da prove solide e rischia di irritare l’intestino più che purificarlo.
Sicurezza, controindicazioni e come scegliere un buon prodotto
Secondo il NCCIH, l’assunzione orale del gel interno di aloe senza lattice, per periodi fino a circa sei settimane, appare ragionevolmente sicura in adulti sani. Il lattice invece è collegato a crampi, diarrea e, in rari casi, danni al fegato.
Per stare tranquille, scegliete succhi ottenuti da inner leaf o gel interno, con indicazione di aloina ridotta, seguite le dosi suggerite in etichetta (spesso 20-50 ml al giorno) e limitate l’uso a cicli brevi. L’uso interno di aloe è sconsigliato in gravidanza e allattamento, nei bambini, in chi soffre di malattie infiammatorie intestinali, insufficienza renale o assume farmaci come diuretici, glicosidi cardiaci, anticoagulanti e antidiabetici: qui il confronto con il medico non è opzionale.
Anche per il gel sulla pelle vale una regola semplice. Scegliete prodotti con alta percentuale di aloe, pochi ingredienti, niente alcol se avete la pelle sensibile e sospendete subito se compaiono bruciore intenso o sfoghi. La foglia fresca coltivata in casa va usata solo esternamente, eliminando sempre bene il liquido giallo amarognolo vicino alla buccia, che è proprio la parte ricca di aloina irritante.
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