Dieci viaggi in Europa da fare una volta nella vita

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A piedi, in bicicletta, in van e lungo i fiumi, nei boschi, fronte mare: 10 viaggi in Europa da fare almeno una volta nella vita

Ammettiamolo: ormai le vacanze dove si rimane nello stesso posto annoiano e sono superate.

Quel che i veri viaggiatori desiderano è un'esperienza, assaporare il più possibile un Paese, scoprirne gli angoli più nascosti e suggestivi.

Ecco perché abbiamo selezionato 10 viaggi in Europa che permettono di spostarsi da una città all'altra ammirando i tramonti lungo il percorso - che sia attraverso il finestrino di un van in stile hippie o di un camper tra i ghiacciai, o in sella a una bicicletta con lo zaino in spalla.

(Continua sotto la foto)

Finlandia by Visit Finland

1. I parchi nazionali finlandesi

Un tour a contatto con la natura, solo per i viaggiatori più audaci.

A consigliarlo è Visit Filand: sette parchi nazionali in dieci giorni, partendo da Helsinki.

La prima tappa è a 35 chilometri dalla Capitale: il Finnish Nature Centre Haltia, che con le sue esibizioni permette già di assaporare il meglio della flora e della fauna del Paese.

Il secondo giorno passate per l’Häme Nature Centre, dove potete chiedere informazioni sul primo parco che visiterete: il Torronsuo National Park.

Proseguite, il terzo giorno, passanto per la strada Hämeen Härkätie, attraversando Hämeenlinna o Padasjoki: siete già all’interno dell’Isojärvi National Park, ricchissimo di laghi.

Il dì successivo arrivate al Southern Konnevesi National Park: qui è d’obbligo un bagno ad Häyrylänranta.

Perdetevi - non nel vero senso della parola - nelle antiche foreste del Pyhä-Häkki National Park, dove i pini hanno anche 400 anni.

Seguite poi le orme delle renne nei boschi selvatici del Salamajärvi National Park e il giorno dopo ammirate le tracce dell’era glaciale che hanno permesso a Rokua di essere il primo Geopark Unesco.

L’ottavo giorno fate birdwatching a Liminka Bay, il penultimo giorno scattate tante foto ai villaggi di pescatori di Hailuoto e poi, da Oulu, ritornate verso Helsinki col mezzo che preferite.

Quanto dura: 10 giorni
Budget: oltre 1500 euro a persona
Quando andare: da maggio a settembre

Islanda

2. L'Islanda in camper

Probabilmente l’itinerario più inedito.

L’ha messo a punto Edoardo Massimo Del Mastro, meglio noto come Mente Nomade, che periodicamente accompagna gruppi di avventurieri viaggiatori.

Si parte da Reykjavik, la Capitale, da cui poi ci si sposta in direzione Keflavik dove si ritirano i camper.

Si guida fino al Golden Circle per ammirare l’esplosione del geyser di Strokkur e le maestose cascate di Gullfoss.

Il terzo giorno è dedicato alla penisola di Snaefellsnes: di giorno si avvistano le foche all’Ytri-Tunga Beach, di notte si aspetta l’aurora boreale.

Si prosegue coi fiordi del Nord-Ovest, che secondo molti esperti viaggiatori propongono i migliori paesaggi d’Islanda.

Il sesto giorno si torna sulla RingRoad, si fa tappa alle cascate di Godafoss, fino ad arrivare a Husavik, paese di pescatori.

Al mattino dopo si avvistano le balene, mentre il pomeriggio ci si muove per visitare il vulcano di Krafla.

L’ottavo giorno è dedicato alle cascate di Litlanesfoss, per poi rilassarsi nell’acqua calda all’aperto durante il tramonto e dormire nel parco del ghiacciaio Jokulsarlon.

Gli ultimi giorni sono dedicati agli iceberg, alle cascate di Skaftafell, le Skogafoss e le Seljalandsfoss, ma anche alla spiaggia nera di Vik. 

Quanto dura: 12 giorni
Budget: 2000 euro a persona
Quando andare: tutto l’anno

Lago di Bled, Slovenia by Slovenia.Info

3. Da Trieste alla Slovenia

Cultura, natura, divertimento. C’è tutto in questo mini-tour che parte da Trieste.

Concedetevi una visita della città, visitate piazze, musei e punti d’interesse.

Il giorno dopo affittate una macchina e dirigetevi a Bled, in Slovenia: una località che vi lascerà senza fiato, con un’isoletta al centro di un grande lago.

Di giorno scoprite i dintorni della zona, passeggiando nei semplici sentieri che costeggiano il lago, poi tornate in uno dei romantici hotel della zona per cambiarvi e uscite poco prima del tramonto: sarà spettacolare ammirarlo mentre cala il sole e la luce sulle montagne in lontananza rende l’atmosfera magica.

La cena è al ristorante del Castello di Bled (richiedete un tavolo con vista lago).

Il giorno dopo dirigetevi a Lubiana, capitale slovena e una delle mete più interessanti dell’anno. Graziosa e ricca di attività, cultura e cibo, vi stupirà.

(credits: James Relf Dyer - Slovenia.info)

Quanto dura: 5 giorni
Budget: tra i 400 euro e i 600 a persona
Quando andare: tutto l’anno

Lisbona by Visit Lisboa

4. Da Lisbona in giù

Arrivate a Lisbona, la Capitale portoghese e scoprite per un paio di giorni almeno la sua storia, i suoi vicoli e il suo cibo.

Affittate un’automobile e dirigetevi a Sintra, che pur essendo a nord della città si trova proprio nel suo stesso distretto.

Rimarrete meravigliati dalle pareti rocciose (perfette per qualche scatto!) e dal verde dei giardini.

A questo punto cominciate la vostra discesa a sud: Sines, piccolo villaggio di pescatori che vanta di un grazioso Museo Archeologico.

Qui, cittadina famosa per Vasco Da Gama, non perdetevi una cena a base di pesce durante un bel tramonto.

Il giorno dopo recatevi a Praia dos Buizinhos e proseguite ancora per Vila Nova de Milfontes: piccoli paesini dalle bianche casupole immersi in una vegetazione unica.

Si continua fino alle scogliere di Praia do Amado, fino a fare un pic nic a Capo San Vincenzo.

La notte dormite nel Mareta View Boutique b&b, chiedendo ovviamente una camera con vista.

Il giorno dopo guidate fino ad Albufeira: movida e bei panorami vi regaleranno momenti magici.

L’ultima tappa è Faro (all’estremità del parco nazionale Ria Formosa) che vanta anche di un aeroporto. (credits: Visit Lisboa)

Quanto dura: 7 giorni
Budget: dai 450 ai 650 euro a persona
Quando andare: giugno, luglio, agosto

Norvegia by  Blueberry

5. Norvegia dalle Lofoten a Capo Nord

Le isole Lofoten, in Norvegia, propongono alcuni tra gli scorci più suggestivi del globo.

Merito della loro conformazione geografica, che va dalle montagne affilate come rasoi a spiagge di sabbia bianchissima.

Per questo è meglio affidarsi a un tour operator che sappia consigliarvi gli indirizzi giusti dove pernottare e quelli dove affittare la macchina.

Secondo il percorso pensato da Blueberry, atterrate all’aeroporto di Bodø, poi dopo aver ritirato il veicolo pernottate in paese e ripartite al mattino dopo con una traversata in traghetto fino a Moskenes: proseguite per Mortsund, fermandovi nei paesi dei pescatori per qualche scatto e un buon pasto locale.

A Statles Rorbusenter dormite nelle rorbu, le tradizionali case delle Lofoten costruite a palafitta.

Al mattino dopo si riparte per Svolvær, capoluogo dell’arcipelago, e si guida alla volta di Harstad attraverso la Lofast.

Il giorno dopo, passando per il ponte di Gisund, arrivate all’isola di Senja: scoprite il parco nazionale Ånderdalen e il Senja Trollet, il troll più grande del mondo.

Terz'ultimo giorno dedicato ad Alta e all’arrivo all’isola di Capo Nord: la vista sull’oceano Artico vi lascerà senza fiato.

Partite per Hammerfest, la città più a nord del mondo, proseguite per Tromsø a bordo del Postale dei Fiordi Hurtigruten: 11 ore e panorami mozzafiato.

Da qui, lasciate la macchina e riparite.

Quanto dura: 10 giorni
Budget: 1500 circa
Quando andare: da maggio a settembre

Polonia by Polonia.Travel

6. Polonia in bicicletta

Un tour che si può fare in cinque giorni, dedicando poco più di un paio di giorni alle due città, che distano due ore e venti di treno l’una dall’altra o 300 chilometri circa in automobile.

Gli spiriti più audaci possono optare per la bicicletta: un percorso facile, lungo le rive del fiume Vistola, consente di pedalare in tutta serenità scoprendo le bellezze del Paese.

Da Cracovia (potete fare il tour anche al contrario, partendo da Varsavia) attraversate il bosco che va da Niepolomica a Nowe Brzesko.

Al mattino riprendete a pedalare, passando per pittoreschi e graziosi villaggi dove provare la tipica cucina polacca (e a prezzi convenientissimi) fino ad arrivare a Baranow Sandomierski o, poco più avanti, al lago di Tarnobrzeg.

Se riuscite a pedalare ulteriormente, fate l’ultima sosta della giornata a Sandomierz, una delle cittadine più antiche del Paese.

Riprendete il giorno dopo e in sella alla vostra due ruote immergetevi nella natura di Jozefow e Piotrawin.

Se amate campeggiare, questo è il luogo perfetto, altrimenti pernottate in una delle locande disponibili.

Il giorno dopo ultima tappa a Kazimierz Dolny: a questo punto, dopo Czersk e Gora Kalwaria, l’arrivo a Varsavia, se non siete troppo stanchi, può avvenire anche in serata.

(credits: Polonia.Travel)

Quanto dura: 5-8 giorni
Budget: da 450 a 650 euro
Quando andare: da maggio a settembre

Riga

7. Estonia, Lettonia e Lituania

Suggestivi e - almeno per il momento - economici, questi paesi vi regaleranno tante ore di luce e panorami pozzafiato.

Partite da Vilnius, in Lituania, e affittate una macchina o un van, se siete un bel gruppo.

Visitate la città, la sera fate festa in uno dei tanti locali, e poi dirigetevi verso Trakai, una romanticissima località tra castelli, acqua e foreste.

Dormite al ToNy Resort, che propone pesca in barca e una grigliata la sera.

Al mattino dopo partite alla volta di Kaunas, Città della Cultura nel 2022.

A questo punto tre ore di macchina vi separano da Riga, Capitale lettone, la cui area è stata nominata, Regione Gastronomica del 2017.

Scoprite il suo quartiere art nouveau, il mercato coperto più grande d’Europa e i suoi ristoranti economici ma eleganti.

Costeggiate il mare ed entrate in Estonia, fino ad arrivare a Tallinn: alternatevi con un compagno di viaggio, perché i chilometri in questo caso sono 300.

La città è patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1997 e dista soli 80 chilometri di traghetto da Helsinki: se avete qualche giorno in più vale la pena fare “un salto” nella Capitale finlandese.

Il tour potrebbe concludersi qui, con un aereo da Tallinn o Helsinki. Altrimenti: lasciata Tallinn percorrete 50 chilometri e scoprite il Lahemaa National Park, tra dune, foreste e tramonti sul mar Baltico.

Potrete trovare numerosi b&b e un hotel di lusso con spa, ma per un contatto totale con la natura circostante dormite in una delle fattorie all’interno del parco oppure nelle piccole casette in legno con toilette rigorosamente esterna.

Riscendete poi in Lettonia per visitare il Gajas National Park, coi suoi castelli e Sigulda, la località degli sport estremi, dal bungee jumping all’aerodium.

Al mattino dopo, nuovamente, dirigetevi verso l’aeroporto di Vilnius.

Quanto dura: 10/12 giorni
Budget: 500 euro circa a persona
Quando andare: maggio, giugno e settembre

Sicilia

8. La Sicilia in van

La Sicilia coast to coast come non l’avete mai vista.

Affittate un van su uno dei tanti siti che li propongono già predisposti per viaggiare e arrivate a Messina col traghetto.

Scoprite, come prima tappa, i Laghetti di Marinello, nell’omonima riserva naturale, che predispone di zone ad hoc per pernottare.

Raggiungete poi Cefalù e oltre a fare un tuffo nel suo mare visitate il Parco delle Madonie.

Il giorno dopo lo street food di Palermo regalerà emozioni uniche al vostro palato, prima di ammirare il tramonto da San Vito Lo Capo.

Da Trapani, parcheggiando il vostro mezzo, trascorrete una notte nella meravigliosa Favignana.

Tornati sulla terraferma, dirigetevi verso Marsala: il tramonto sulle Saline è imperdibile, così come Erice, sulla sommità di un monte.

Visitate Mazara del Vallo, almeno per un pasto a base dei suoi famosi gamberi, senza dimenticarvi di Sciacca e Agrigento

A questo punto ecco Siracusa e Ortigia, poi Catania e Taormina coi Giardini di Naxos.

Riprendete infine il traghetto da Messina, con un po’ di malinconia. Per ulteriori spunti sugli itinerari basta chiedere a Visit Sicilia.

Quanto dura: 10 giorni
Budget: da 800 euro a persona
Quando andare: da maggio a settembre

9. Spagna, le bellezze andaluse

Calda e colorata, l’Andalucia vi lascerà senza fiato.

Arrivate a Siviglia - ci arrivano anche compagnie low cost come Ryanair o Vueling - e affittate una macchina, scegliendo di visitare anche località meno note che vi regaleranno grandi emozioni.

Pranzate a Cadice, sul mare, godetevi il tramonto a Gibilterra e in serata, pronti per una cena a base di pesce, arrivate a Marbella.

Un bagno al mattino e ripartite per Malaga: nel pomeriggio visitate l’Alcazaba, una fortezza da cui scoprire la storia di questa città, poi dirigetevi al Castello di Gibralfaro, da cui potrete godere di una vista panoramica da urlo.

Una passeggiata al Teatro Romano e una cena a base di tapas, per poi ripartire il giorno dopo alla volta di Granada: uno spettacolo a cielo aperto.

Se avete un giorno in più a disposizione vale la pena fare un’escursione nel Parque Nacional de Sierra Nevada, altrimenti concludete il vostro tour a Cordoba e fate ritorno all’aeroporto di Siviglia. (credits: Siviglia Turismo)

Quanto dura: 10 giorni
Budget: da 600 a 800 euro a persona
Quando andare: aprile e maggio; settembre e ottobre

Cognac by Bourdeaux Turismo

10. Tra vini e liquori in Francia

Partite da Parigi e arrivate a Epernay, capitale dello champagne.

Amanti dei bei villaggi, siete in ascolto? Fate una piccola deviazione per Hautvilliers: nell'abbazia del paese un certo Dom Pérignon inventò il famoso champagne nel XVII secolo.

A Reims, dopo un piccolo giro culturale, scegliete tra Veuve Cliquot, Pommery, Ruinart e altre, per poi scendere a sud e passare attraverso la Strada dello Champagne, che ospita venti-trenta cantine.

Eccovi poi a Colmar, in Alsazia: città dei vini e destinazione perfetta per gli amanti dell'enogastronomia, con qualche chicca di cucina locale da scoprire e assaggiare.

Risalite verso nord per raggiungere Strasburgo.

Se avete qualche giorno in più a disposizione, partite proprio da quest'ultima città e fate il tour al contrario, concludendolo dall'altra parte del Paese: a Bordeaux, altra patria del vino.

Una pedalata nella vicina duna sabbiosa e risalite in macchina in direzione Cognac: se il nome vi dice qualcosa è normale.

Questa cittadina è conosciuta per il suo famoso liquore, ma è anche la casa natia della Grey Goose, la rinomata vodka francese inventata proprio da un produttore di cognac, Francois Thibault.

Visitate i paesi della Charente tutt’attorno e non mancate d’entrare e acquistare il cognac nelle Maisons de négoce, cioè i negozi dove acquistare il liquore. (credits: Bourdeaux Turismo)

Quanto dura: 7/10 giorni
Budget: da 600 euro a persona
Quando andare: da metà maggio a giugno e da fine settembre a inizio novembre

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Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026

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Dal Giappone al Messico, dalla Croazia alle Alpi italiane: ecco le mete più belle mese per mese da visitare nel 2026

C’è chi programma i viaggi con mesi di anticipo e chi aspetta l’ispirazione giusta per partire. Guardando al 2026, però, una cosa è chiara: sempre più viaggiatori scelgono quando e dove andare in base a ciò che rende unico quel momento dell’anno.

Un evento culturale imperdibile, un fenomeno naturale raro, un’atmosfera che esiste solo per poche settimane.

Secondo i dati di Booking.com, il 21% dei viaggiatori italiani decide la meta in base agli eventi culturali, mentre quasi la metà dei viaggiatori europei si lascia guidare da spettacoli naturali e stagionali.

È da questa nuova voglia di viaggi “a tempo giusto” che nasce l’idea di un anno scandito da 12 destinazioni diverse, una per ogni mese. Dall’emozione di osservare l’Aurora Boreale danzare nei cieli invernali dello Yukon a gennaio, fino all’atmosfera incantata dei tradizionali mercatini di Natale di Merano a dicembre, ogni destinazione offre un motivo irresistibile per partire e la promessa di momenti memorabili, in ogni stagione.

Ecco allora un calendario che non è solo una guida, ma un invito a immaginare il prossimo anno come una sequenza di esperienze da ricordare.

**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**

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cina

Gennaio – Yukon, Canada

A caccia dell’Aurora Boreale e avventure invernali

Avvolto da lunghe notti stellate, lo Yukon è una delle destinazioni invernali più affascinanti al mondo. L’oscurità profonda di gennaio crea le condizioni ideali per ammirare l’Aurora Boreale che illumina il paesaggio ghiacciato, ma l’esperienza va ben oltre lo spettacolo del cielo. È possibile esplorare la natura innevata con escursioni guidate con le ciaspole, vivere l’emozione di una slitta trainata da cani o passeggiare tra le vie di Whitehorse per scoprire la cultura e la cucina locale. Tra luci danzanti e attività outdoor, lo Yukon regala ricordi indimenticabili per iniziare l’anno nel modo migliore.

Febbraio – Nanchino, Cina

Il Capodanno Lunare in una città che si accende di colore

Con il Capodanno Lunare che quest’anno cade il 17 febbraio, Nanchino, nella provincia orientale del Jiangsu, si anima di celebrazioni vibranti, fiere nei templi e spettacolari fuochi d’artificio. Durante il celebre Qinhuai Lantern Fair, le rive del fiume brillano di lanterne artistiche mentre danze del leone e del drago animano le strade. I viaggiatori possono assaggiare specialità di street food fumanti, esplorare il quartiere del Tempio di Confucio tra dimostrazioni di calligrafia e spettacoli folkloristici, oppure godersi un momento di quiete passeggiando lungo i viali alberati del Parco del Lago Xuanwu. Per un’esperienza di puro relax, le vicine terme di Tangshan offrono bagni minerali immersi in un paesaggio avvolto dalla nebbia.

Marzo – Nizwa, Oman

Alla scoperta dei paesaggi del deserto

Le temperature miti di marzo rendono questo periodo ideale per esplorare i paesaggi senza tempo dell’Oman. Nizwa, antica capitale del Paese, è famosa per il suo imponente forte e il vivace souq. Qui si può attraversare il deserto in groppa a un cammello, trascorrere notti silenziose in accampamenti beduini e ammirare il contrasto scenografico tra dune dorate e montagne rocciose. Un tour privato del patrimonio storico consente di approfondire il ruolo di Nizwa come centro di commercio, religione, educazione e arte.
Dove soggiornare: Alaqur View Inn, che unisce il fascino tradizionale omanita a una posizione strategica per esplorare il deserto, offrendo viste montane e un’atmosfera autentica a pochi passi dal cuore storico della città.

Aprile – Fukuoka, Giappone

Hanami: la fioritura dei ciliegi

Ad aprile, Fukuoka si trasforma in un delicato paesaggio dai toni pastello grazie alla fioritura dei ciliegi che colora parchi, fiumi e templi storici. I visitatori possono unirsi agli abitanti locali per i tradizionali picnic di Hanami sotto i sakura di Maizuru Park o Nishi Park, con viste panoramiche sulla Baia di Hakata. Oltre ai giardini, un tour giornaliero conduce al Santuario di Dazaifu, al suggestivo Frog Temple e alla cittadina di Yufuin, tra artigianato tradizionale e scenari rurali. Tra passeggiate rilassanti e serate nei vivaci yatai per gustare il celebre ramen Hakata, Fukuoka offre un’esperienza primaverile che intreccia natura, storia e cultura contemporanea.

croazia

Maggio – Thimphu, Bhutan

Festival spirituali e panorami himalayani

Il 1° maggio il Bhutan celebra il Vesak, il compleanno del Buddha. Thimphu, unica capitale al mondo senza semafori, invita a scoprire mercati colorati, musei etnografici e dzong monumentali, monasteri-fortezza che uniscono vita spirituale e amministrativa. Imperdibile la visita al Buddha Dordenma, una statua alta oltre 50 metri che domina la valle. Tra piatti tradizionali come il riso rosso, il formaggio di yak essiccato e le felci fritte, il viaggio diventa un’immersione nella filosofia della Felicità Interna Lorda, cifra distintiva del Paese.

Giugno – Vis, Croazia

Spiagge assolate e l’inizio dell’Euro Summer

Con l’Adriatico nel pieno del suo splendore, giugno è il momento ideale per vivere l’atmosfera dell’Euro Summer sull’isola di Vis, prima dell’alta stagione. Acque cristalline, calette nascoste e caffè sul lungomare scandiscono giornate lente e luminose. Tra borghi in pietra, konobe a conduzione familiare e pesce freschissimo, l’isola conquista con la sua autenticità. Le lunghe giornate e le serate ventilate sono perfette per vela, snorkeling e relax in riva al mare.

Luglio – Mackinac Island, Michigan, USA

Un Independence Day dal fascino d’altri tempi

Senza automobili e con un ritmo che sembra sospeso nel tempo, Mackinac Island è la cornice perfetta per celebrare il 4 luglio. Carrozze trainate da cavalli, bandiere sventolanti e strade fiorite fanno da sfondo a parate, picnic e rievocazioni storiche. Al calar della sera, i fuochi d’artificio illuminano il Lago Huron, riflettendosi sull’acqua. Tra architetture vittoriane e tradizioni senza tempo, è una delle celebrazioni estive più iconiche degli Stati Uniti.

Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda

Inverno sulle piste dell’emisfero sud

Mentre nell’emisfero sud è pieno inverno, agosto è il mese ideale per raggiungere Wanaka, tra le Alpi neozelandesi. Affacciata sull’omonimo lago, la cittadina è un punto di riferimento per sci e snowboard, con resort di livello mondiale come Treble Cone e Cardrona. Tra piste innevate, lodge accoglienti e vivaci après-ski, Wanaka offre anche paesaggi alpini spettacolari e un centro vivace, perfetto per rilassarsi e scoprire il lato più autentico dell’inverno neozelandese.

tanzania

Settembre – Serengeti Settentrionale, Tanzania

La Grande Migrazione degli gnu

Settembre è il periodo perfetto per assistere alla Grande Migrazione, quando oltre due milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano gli ecosistemi del Serengeti e del Masai Mara. Nell’area settentrionale del parco, nei pressi di Kogatende, gli attraversamenti dei fiumi regalano scene di straordinaria intensità. La zona è ricca di fauna tutto l’anno, con leoni, leopardi, ghepardi ed elefanti, rendendola una meta safari eccezionale anche oltre il periodo della migrazione.

Ottobre – Bodh Gaya, Bihar, India

Diwali: il festival delle luci e della devozione

Con l’avvicinarsi del Diwali, Bodh Gaya si illumina di un’energia intensa e contemplativa. Il complesso del Tempio di Mahabodhi, luogo dell’illuminazione del Buddha, si arricchisce di lampade, fiori e decorazioni. Oltre alla spiritualità, la regione offre un patrimonio storico unico, esplorabile con visite a Nalanda e Rajgir, antichi centri di sapere e potere. I mercati cittadini, ricchi di dolci e artigianato, e il clima più fresco rendono ottobre il momento ideale per scoprire Bodh Gaya in tutta la sua profondità.

Novembre – Sayulita, Nayarit, Messico

El Día de los Muertos in versione costiera

Sayulita offre un’interpretazione unica del Día de los Muertos, mescolando tradizione e spirito bohemien da surf town. Le strade si riempiono di altari colorati, marigold e papel picado, mentre artisti locali espongono opere ispirate alle iconiche calaveras. Parate e musica arrivano fino alla spiaggia, creando un’atmosfera suggestiva e rilassata, perfetta per celebrare la memoria dei propri cari al tramonto sull’Oceano Pacifico.

Dicembre – Merano, Italia

Mercatini di Natale tra le Alpi

Dicembre è il momento perfetto per una fuga europea all’insegna della magia natalizia. A Merano, nel cuore delle Alpi, oltre 80 casette del Mercatino di Natale offrono specialità gastronomiche, bevande calde e creazioni artigianali. Le vie illuminate invitano a passeggiate lente, mentre i dintorni regalano escursioni panoramiche e momenti di benessere nelle celebri terme.

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Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata sarà la Giamaica

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Mare cristallino, spiagge dalla sabbia bianchissima, natura selvaggia.

E, poi, una cultura gastronomica ricchissima e una rinomata tradizione musicale: ecco perché il paese caraibico sarà la destinazione più ambita dell'anno che verrà. Ma intanto, vi portiamo a conoscere in anteprima tutte le meraviglie che vi aspetteranno.

Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata è la Giamaica

(Continua sotto la foto)

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Chiudete per un attimo gli occhi. Ora, provate a immaginare chilometri di spiagge dalla sabbia di un bianco così candido che quasi potreste scambiarla per un soffice manto di neve. Un piacevole venticello a smuovere le fronde di palme alte e affusolate che crescono rigogliose a due passi dal mare, la cui palette di colori sfodera toni che sfumano dal turchese al verde smeraldo. In sottofondo, l’inconfondibile ritmo allegro della musica reggae e nell’aria un profumo inebriante di spezie, soprattutto quando è il momento di sedersi a tavola.

La vostra mente viaggia veloce, ma sappiate che tutto questo non è solo immaginazione: benvenuti in Giamaica!

E le buone notizie non finiscono qui (oltre al fatto che, sì, un paradiso del genere esiste veramente!): sono da considerare la facilità con cui si può raggiungere la destinazione grazie ai collegamenti aerei diretti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio autentica – stiamo parlando di un paese ancora lontano dalla piaga dell’overtourism – e un clima che ben si presta per fughe al caldo durante tutto l’anno. Ogni giornata poi sembrerà diversa dall’altra: se cercate momenti di relax in spiaggia ma, allo stesso tempo, vorreste concedervi anche qualche avventura a contatto con la natura, la Giamaica è una di quelle mete che più di tutte riesce a mettere d’accordo proprio tutti.

?

E allora da come cominciare per pianificare una vacanza in Giamaica? Un itinerario di viaggio semplice da organizzare e completo di tutte le tappe imprescindibili può partire da Ocho Rios, località lungo la costa settentrionale dell’isola caraibica. Qui la natura fa da padrona: ne sono un esempio le maestose Dunn’s River Falls. Uno spettacolo per gli occhi e non solo, perché queste cascate si possono anche scalare per poi concedersi un tuffo rinfrescante nelle loro piscine naturali. Di un azzurro intenso anche il Blue Hole (o Island Gully Falls), specchio d’acqua circondato, anch'esso, da una vegetazione tropicale fittissima.

Un ricordo speciale (e inaspettato) della vacanza sarà anche provare l’esperienza ad alto tasso di adrenalina del Mystic Mountain: un parco avventura dove vivere l’ebbrezza della velocità sfrecciando su bob che scivolano lungo binari immersi nella foresta, un omaggio alla leggendaria squadra giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary del 1988.

E a fine giornata, Ocho Rios si racconta anche a tavola: Miss T’s Kitchen è un ristorante tradizionale, immerso in un giardino lussureggiante, dove assaggiare piatti giamaicani di carne e pesce.  

Proseguendo da Ocho Rios in direzione ovest, in poco meno di due ore di macchina si può raggiungere Montego Bay: città dall’affascinante mix tra glamour e cultura, ma senza dimenticare lo spirito d’avventura tra il rafting a bordo di zattere di bambù sul Martha Brae River oppure le nuotate nelle acque limpide di Doctor’s Cave Beach. Anche di sera, Montego Bay riesce a sorprendere: a Luminous Lagoon si può fare un bagno in acque che di notte si illuminano di una luce blu-verde brillante emessa da organismi microscopici (dinoflagellati). Proprio questo spot della Giamaica è uno dei migliori al mondo per assistere allo spettacolare fenomeno della bioluminescenza.

Per entrare davvero nell’anima dell’isola, da non perdere è poi il Montego Bay Cultural Centre che offre uno sguardo profondo sulla storia, l’arte e l’identità giamaicana. Poco distante, la Rose Hall Great House è una dimora del XVIII secolo in stile georgiano, famosa per la sua architettura coloniale e i bei giardini tropicali che sfoggiano il meglio della flora autoctona. Leggenda vuole che le sue stanze siano abitate dallo spettro di Annie Palmer, conosciuta come la “Strega Bianca”: non abbiate paura, durante il tour sarete accompagnati da una guida che racconterà aneddoti curiosi e vi dispenserà interessanti pillole di storia.

E dopo una giornata memorabile e intensa, sarà un piacere rientrare all’S Hotelpremiato nel 2025 da TripAdvisor come miglior all-inclusive della Giamaica – è un boutique hotel adults-only nel pieno della vibrante Hip Strip, con accesso diretto alla leggendaria Doctor’s Cave Beach. Stile contemporaneo e anima caraibica si incontrano in un elegante ambiente curato, con camere e suite affacciate sull’oceano e pensate per il massimo comfort. Non mancano ben due piscine all’aperto: quella sul rooftop Sky Deck, è perfetta per godersi il tramonto cocktail alla mano. La proposta gastronomica spazia tra sapori locali e cucina internazionale, mentre l’Irie Baths and Spa è un rifugio di quiete dedicato al benessere.

Ancora una settantina di chilometri lungo la costa e si arriva a una delle località più iconiche del paese natio di Bob Marley: Negril. Qui ci si può rilassare con lunghe passeggiate lungo la Seven Mile Beach, una delle spiagge più belle della Giamaica e considerata tra le dieci più spettacolari al mondo. Questa splendida distesa di sabbia bianca, che si estende per oltre 11 chilometri, offre numerosi bar e ristoranti, oltre a un mare cristallino perfetto per lo snorkeling. Tra i ristoranti da non perdere c’è Miss Lily’s (dello Skylark Negril Beach Resort), che regala grandi soddisfazioni a tavola: qui si possono assaggiare i più apprezzati classici della cucina giamaicana rivisitati in chiave moderna, dal Jerk chicken all’Escovitch fish, passando per l’oxtail (coda di bue). 

Al tramonto la tappa amata da tutti i local è il Rick’s Café, in cima a una scogliera alta 35 metri. Dove proseguire a cena? L’Azul Beach Resort, albergo all-inclusive da 283 suite fronte mare lungo la leggendaria Seven Mile Beach – qui vi aspetteranno sabbia chiara, acqua calma, giornate che scorrono tra sport acquatici e yoga– può vantare ben nove ristoranti con cucine diverse: dalla quella caraibica all’internazionale.

Poco distante, nella verdissima Nassau Valley, si può finalmente entrare in contatto con un altro caposaldo di un viaggio in Giamaica: il rum. Appleton Rum Estate è un tour (firmato Campari Group) attraverso la storica distilleria dove assaggiare una delle etichette più rappresentative di tutti i Caraibi e conoscerne l'intero filiera di produzione: dalla raccolta della canna da zucchero alla distillazione.

"Could you be loved and be loved?", cantava Bob Marley: della Giamaica ci si innamora ancora prima di partire.

Per maggiori informazioni: visitjamaica.com.