Londra come non l’avete mai vista: tre quartieri per scoprire il lato più autentico (e chic) della città

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Una guida tra i quartieri di Marylebone, Bloomsbury e Kensington, per chi ha già visto il Big Ben e ora vuole vivere Londra come un local

Ci sono città che non smettono mai di sorprendere, anche quando pensiamo di conoscerle. Londra è una di queste.

Affascinante, stratificata, in continua evoluzione: ogni volta che si torna, mostra un volto nuovo, spesso lontano dai soliti itinerari turistici. Dopo aver visto il Big Ben, Buckingham Palace e Notting Hill, la vera scoperta diventa lasciarsi guidare dai quartieri meno battuti, quelli che raccontano la città con un tono più intimo, autentico, e incredibilmente chic.

Marylebone, Bloomsbury e Kensington non sono tre nomi sulla mappa: sono mondi a parte, ognuno con una voce propria, un’estetica riconoscibile e un ritmo diverso con cui raccontare la città. Passeggiare tra le loro strade significa entrare in una Londra più autentica, più sofisticata, dove ogni angolo è un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere.

E allora, la prossima volta che prenotate un volo per Londra, fatelo con l’idea di tornarci non per rivedere, ma per riscoprire. Lasciate che a guidarvi siano i quartieri, le atmosfere e qualche buon consiglio. Perché Londra, in fondo, è una città che si lascia conoscere davvero solo a chi ha voglia di guardarla un po’ più da vicino.

**Viaggio nel Regno Unito? Da oggi per andare a Londra serve un visto: ecco come ottenerlo**

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Marylebone: il "secret village" nel cuore della città

Un quartiere da insider

Marylebone è un piccolo mondo a sé incastonato nel cuore pulsante di Londra. A pochi minuti a piedi dall’energia caotica di Oxford Street, si apre come un respiro lento e silenzioso, fatto di librerie indipendenti, vetrine dal gusto rétro e una calma elegante che conquista turisti e locals.

Camminare lungo Marylebone High Street è come fare un viaggio parallelo, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio sembra studiato per affascinare.

È uno di quei luoghi che i londinesi più sofisticati scelgono per vivere, mangiare, allenarsi o semplicemente prendersi una pausa. Un "secret village" urbano che si rivela solo a chi sa guardare, con giardini nascosti, gallerie d’arte, boutique e quell’aria da quartiere parigino che non ti aspetti.

Marylebone è il rifugio di chi ama Londra ma non vuole subirla, un angolo di città che ti fa sentire parte di qualcosa di intimo e speciale.

Cosa fare 

Ci sono quartieri che si esplorano con la guida in mano, e altri che si vivono a istinto. Marylebone appartiene alla seconda categoria. Chiltern Street è il cuore estetico della zona, con le sue boutique indipendenti, i concept store di moda sostenibile e i profumi artigianali. Da non perdere è una sosta alla celebre Daunt Books, la libreria per viaggiatori dove le guide sono ordinate per destinazione, e l’architettura in stile eduardiano è già di per sé una pagina da sfogliare.

Per gli appassionati d’arte, c’è la Wallace Collection, una casa-museo dal fascino barocco che custodisce capolavori di Fragonard, Rembrandt e Canaletto. E per una pausa verde, nulla batte una passeggiata fino a Regent’s Park.

Se capitate di sabato, il consiglio è visitare il Farmers’ Market: un piccolo mercato agricolo locale dove gustare street food elegante, assaggiare formaggi artigianali o semplicemente lasciarsi andare all’atmosfera da piccola comunità urbana.

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Dove dormire: The Marylebone Hotel

Entrare al The Marylebone è un po’ come tornare a casa – se la vostra casa fosse una townhouse londinese di design con terrazze private, spa, piscina e un bar dove ogni cocktail racconta una storia.

Questo boutique hotel, parte del gruppo Doyle Collection, è il punto di riferimento per chi cerca eleganza discreta, servizi su misura e una location strategica nel cuore del quartiere.

Le camere (252 in tutto, di cui 44 suite) sono luminose, raffinate, alcune con vista sui tetti della città che si spingono fino allo Shard. Ma il vero plus è l’atmosfera: qui si respira un senso di appartenenza immediato.

La collaborazione con Rebase e Third Space ha dato vita a un’esperienza wellness che va oltre la semplice spa, trasformando il soggiorno in un reset completo tra massaggi, movement therapy e rituali rigeneranti. 

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Dove mangiare

Situato al piano terra dell’hotel, 108 Brasserie è uno di quei posti che conquistano prima con l’estetica, poi con il palato e infine con l’atmosfera. Il menù è un inno alla cucina stagionale inglese con accenti mediterranei: pensate a gnocchi croccanti con pomodori secchi, hummus al basilico e burrata, accompagnati da un calice di rosé sotto un pergolato fiorito.

In estate, la terrazza si trasforma in “Provence on the Lane”, una collaborazione con Maison Mirabeau che vi farà dimenticare di essere nel cuore di Londra.

Ma il vero segreto è il Jazz Brunch dell’ultimo sabato del mese: champagne all’arrivo, buffet illimitato di antipasti, insalate e dessert, con musica dal vivo. Un’esperienza che da sola vale il viaggio.

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Bloomsbury: la Londra letteraria e teatrale da scoprire

Un quartiere tra passato e presente

C’è qualcosa di profondamente evocativo in Bloomsbury. Forse è l’eco dei passi di Virginia Woolf, forse il silenzio composto dei suoi giardini, o forse ancora il modo in cui la storia si mescola alla vita quotidiana, senza forzature.

Qui la bellezza non è appariscente: è fatta di portoni laccati, citazioni scolpite nei muri, librerie polverose e un’aria intellettuale che non ha bisogno di ostentare. È una Londra colta, ma mai fredda; sofisticata, ma con il cuore caldo.

Bloomsbury è il quartiere delle passeggiate lente, dei tè presi tra una mostra e un romanzo, degli incontri che nascono tra le pagine di un diario e si trasformano in memorie. Camminare da Russell Square a Store Street significa attraversare la storia letteraria dell’Inghilterra con leggerezza, lasciandosi trasportare da atmosfere vintage e locali pieni di studenti, editor e artisti.

Cosa fare

Il British Museum, la British Library, i giardini di Tavistock Square: Bloomsbury è un concentrato di meraviglie. Ma quest’anno c’è un motivo in più per visitarlo; sopratutto se siete fan della letteratura. Per celebrare i 100 anni dalla pubblicazione di Mrs Dalloway, famosissimo romanzo della grande Virginia Woolf, il quartiere si è trasformato in un palcoscenico diffuso con eventi, percorsi tematici e installazioni letterarie.

Ad esempio, il The Bloomsbury Hotel ha ideato le Clarissa Chronicles, un’esperienza immersiva che permette di vivere una giornata nelle scarpe della celebre protagonista: mappe illustrate, edizioni rare, cocktail ispirati ai personaggi del romanzo e menù d’epoca.

Ma Bloomsbury è anche uno degli snodi teatrali più vivaci della città: a pochi passi si apre il West End, con i suoi teatri storici e una programmazione che spazia dai grandi musical internazionali agli spettacoli di prosa più sofisticati. La zona è perfetta per una serata tra cultura e intrattenimento, magari con una cena elegante seguita da uno show o una commedia brillante in uno dei tanti teatri della zona.

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Dove dormire: The Bloomsbury Hotel

Ospitato in un edificio del 1928 firmato Sir Edward Lutyens, il The Bloomsbury Hotel è un concentrato di charme e identità.

Gli interni, progettati da Martin Brudnizki, celebrano la storia letteraria della zona con eleganza teatrale: pareti laccate, illustrazioni di Luke Edward Hall, lampadari in vetro di Murano. Le camere sono accoglienti, con letti oversize, vasche freestanding e piccole biblioteche personali.

Ogni suite sembra pensata per uno scrittore: c’è carta da lettere, una selezione curata di romanzi e quella quiete rarefatta che invita alla riflessione. Ideale per chi vuole staccare dal mondo, ma restare connesso alla bellezza.

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Dove mangiare

La Dalloway Terrace è molto più di un ristorante: è un rifugio sospeso nel tempo, dove i fiori cambiano con le stagioni e ogni piatto è un omaggio alla letteratura. Il menù creato per il centenario di Mrs Dalloway include piatti eleganti, come l’insalata di anatra affumicata con agrumi e il “Virginia’s Vice”: una torta al cioccolato fondente che rende omaggio alla golosità segreta della scrittrice.

Accanto, la Coral Room è l’indirizzo giusto per una serata indimenticabile: pareti color corallo, sedute di velluto e cocktail d’autore in un’atmosfera che sa essere tanto glamour quanto rilassata. 

E dopo cena? In collaborazione con il Dominion Theatre, gli ospiti dell'hotel possono anche assistere a spettacoli teatrali. E a fine serata l'indirizzo da provare è sicuramente il Bloomsbury Club Bar. Questo spazio suggestivo, con un'atmosfera da club riservato ai soci, offre cocktail esoterici ispirati ai tarocchi di Pamela Colman Smith. 

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Kensington: il quartiere glamour, tra musei e ospitalità da regine

Un quartiere regale

Kensington è la quintessenza del fascino britannico. Un quartiere in cui le case vittoriane sembrano uscite da un romanzo di Jane Austen, i giardini sono perfetti anche sotto la pioggia, e ogni angolo profuma di storia, eleganza e cultura.

Ma non lasciatevi ingannare dall’apparenza regale: Kensington è anche il cuore pulsante dell’arte contemporanea, della moda più discreta, delle gallerie indipendenti e delle mostre più attese della stagione.

È qui che Londra si mostra nella sua versione più raffinata, ma anche più intima. Dove si può trascorrere la mattina tra i corridoi del V&A Museum e il pomeriggio passeggiando nei sentieri nascosti di Hyde Park, sorseggiando un caffè in uno dei tanti bar di design che riempiono la zona. Kensington è il luogo dove Londra respira lentamente, tra cultura e bellezza, passato e innovazione.

Cosa fare

A rendere Kensington una meta imperdibile non è solo la sua atmosfera elegante ma mai snob, bensì la concentrazione straordinaria di cultura nel raggio di pochi isolati. In pochi minuti a piedi potete infatti passare dalle collezioni del Natural History Museum alle installazioni del Design Museum, per poi perdervi tra le mostre del V&A.

Proprio qui, in questi mesi, è in corso una delle mostre più attese dell’anno: una retrospettiva dedicata a Cartier, la prima del genere nel Regno Unito da quasi trent’anni. Un’occasione unica per ammirare da vicino oltre 350 pezzi tra gioielli, orologi e oggetti di design, raccontando la storia di una maison che ha fatto dell’eleganza un linguaggio universale. Il The Kensington Hotel, grazie alla sua partnership con il museo, offre ai suoi ospiti un accesso privilegiato alla mostra. 

Per gli amanti delle passeggiate, infine, Hyde Park e Kensington Gardens sono lì, a pochi passi, pronti a offrire natura e silenzio in piena città.

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Dove dormire: The Kensington Hotel

Sette residenze vittoriane collegate tra loro danno vita a questo hotel straordinario, dove ogni dettaglio è studiato per creare un’esperienza immersiva e senza tempo. The Kensington Hotel è molto più di un posto dove dormire: è una casa di charme, un rifugio elegante, un luogo in cui il design incontra la tradizione.

Gli interni, firmati dallo studio Timothy Matter e supervisionati da Bernie Gallagher in persona, la visionaria alla guida della Doyle Collection, combinano tessuti pregiati, mobili su misura, camini accesi e giochi di luce che avvolgono gli ambienti in un senso di calma e bellezza.

Le suite più iconiche, come la Knightsbridge o la Brompton, sono vere oasi private con salottini, bagni in marmo Calcutta e vasche freestanding che invitano a un lungo bagno caldo dopo una giornata tra arte e musei. Ne sono fan anche svariati membri della famiglia reale (ma questo è un segreto). 

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Dove mangiare

Accogliente come una casa inglese di campagna, ma con lo stile impeccabile di un indirizzo londinese d’élite, il ristorante Town House è uno dei segreti meglio custoditi del quartiere. Perfetto sia per un pranzo rilassato dopo una mattinata tra le sale del V&A sia per una cena elegante a lume di candela, Town House unisce comfort food e creatività, ingredienti stagionali e impiattamenti da ristorante stellato.

Tra i piatti che colpiscono ci sono la tartare di manzo con chips di pastinaca croccanti, il risotto agli asparagi selvatici e il soufflé al limone con crema alla vaniglia. La carta dei vini è curata con attenzione, e spazia dalle etichette francesi più classiche ai vitigni italiani meno conosciuti, con proposte in abbinamento davvero interessanti. 

In estate, non c’è nulla di più piacevole che sedersi al tavolo all’aperto, sorseggiare un bicchiere di bianco e lasciarsi incantare dal ritmo discreto del quartiere, tra eleganti londinesi di passaggio, chiacchiere sommesse di signore con il trench e coppie in visita romantica.

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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

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Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

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L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

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Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

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Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel

Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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