Viaggio a Mauritius: guida completa per un'esperienza indimenticabile tra spiagge da sogno, avventure meravigliose e sapori esotici

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Mare cristallino, natura selvaggia e cucina multiculturale: Mauritius è una destinazione affascinante da scoprire (e vivere) subito

Mauritius è il tipo di isola che si pensa di conoscere già, ancor prima di atterrare. La si immagina come un classico paradiso tropicale, con sabbia bianca, mare turchese e palme che si piegano leggere al vento.

Certo, Mauritius è tutto questo. Ma anche molto di più.

La sua bellezza naturale è solo il primo colpo d’occhio. In realtà è un luogo stratificato, complesso, vivo.

E a conquistare davvero il cuore di chi visita l'isola è l’insieme: la sua geografia variegata, la sua cultura profondamente meticcia e le esperienze autentiche che offre a chi si prende il tempo di guardare oltre la superficie.

Un'isola da sogno, ma con carattere 

Dal finestrino dell’aereo, Mauritius appare come un frammento verde-blu incastonato nel mezzo dell’Oceano Indiano.

Mentre ci si avvicina, si nota che c'è un cuore che batte al centro dell'isola. Un cuore verde e vivo, fatto di altopiani vulcanici, foreste primordiali, piantagioni di tè che si rincorrono a perdita d'occhio. 

È una natura lussureggiante, rigogliosa, in alcuni tratti ancora selvaggia, che cambia volto continuamente e offre una varietà sorprendente per un’isola che si attraversa in poche ore d’auto.

Le strade che tagliano l’interno si snodano tra campi coltivati, piantagioni di canna da zucchero e colline ricoperte da colture tropicali, piante grasse, palme. 

E poi c’è l’acqua, onnipresente, che circonda l’isola e la definisce. Un’acqua che non ha un solo colore, ma sfumature infinite: dal turchese delle lagune al blu profondo dell’oceano aperto, fino al verde smeraldo dei fondali bassi.

Le spiagge, così diverse tra loro a seconda della zona, sono la cornice perfetta per questa tavolozza tropicale.

E in mezzo a tutto questo, un ritmo di vita che invita a rallentare, a respirare più a fondo, a osservare.

(Continua sotto la foto)

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L'anima multiculturale di Mauritius

Pensare a Mauritius solo come meta balneare è riduttivo. Il vero fascino dell’isola emerge quando ci si addentra nella sua complessità culturale. Un’identità costruita nel tempo, attraverso dominazioni e migrazioni, che oggi si manifesta nella lingua, nella cucina, nella convivenza tra religioni e stili di vita.

Un ottimo punto di partenza è Port Louis, la capitale. Non è una città elegante o ordinata, ma è viva, autentica, piena di contrasti.

Qui convivono grattacieli moderni e mercati affollati, moschee e templi induisti, palazzi coloniali e quartieri indiani. Passeggiando tra le sue vie, si percepisce chiaramente come Mauritius sia uno dei pochi luoghi al mondo dove culture tanto diverse riescono a coesistere in modo naturale.

Il mercato centrale è forse il luogo più affascinante per osservare questa mescolanza in azione.

Tra banchi di spezie, verdure tropicali e street food fumante, la scena è un turbinio di colori e profumi.
Ci si perde facilmente, seguendo un odore o il richiamo di un venditore, lasciandosi incuriosire da frutti sconosciuti o piccoli oggetti artigianali.

È un luogo dove tutto è in movimento, ma dove è possibile anche fermarsi e osservare: i gesti lenti delle cuoche, le mani esperte che puliscono il pesce, i sorrisi aperti di chi ti invita a provare qualcosa di nuovo.

Ed è qui che si inizia a intuire quanto la gastronomia mauriziana sia il risultato diretto della storia del Paese. Piatti indiani, cinesi, francesi e creoli si mescolano in modo inaspettato, creando una cucina originale, accessibile e sorprendentemente raffinata.

Ogni sapore è un pezzo di storia coloniale o migratoria. Ogni piatto, una sintesi di identità. Ed è in questo intreccio che Mauritius racconta davvero chi è.

mauritius spiagge

Le migliori spiagge di Mauritius

È inutile girarci intorno: le spiagge sono il grande motivo per cui si sceglie Mauritius come meta.

E mai come in questo caso, il cliché del “paradiso tropicale” corrisponde alla realtà. Sabbia bianca, acqua turchese, vegetazione rigogliosa a pochi passi dalla riva: c’è tutto. Ma c’è anche di più.

Perché Mauritius non ha un’unica spiaggia da sogno: ne ha decine, tutte diverse tra loro, ognuna con una personalità propria.

C’è quella selvaggia e ventilata, perfetta per chi ama la natura più autentica; quella romantica, dove il tramonto si specchia sul mare come un film al rallentatore; quella quieta, dove il tempo sembra fermarsi del tutto.

Il sud-est dell'isola è forse la parte più autentica e meno turistica. Qui la sabbia è fine e chiara, il mare è piatto e cristallino, e la presenza di piccoli villaggi di pescatori conferisce al tutto un senso di genuinità difficile da trovare altrove.

Qui si trova Blue Bay, che, come suggerisce il nome, è una baia chiusa protetta da una barriera corallina che forma una vera e propria piscina naturale. Le sue acque sono limpide, immobili come vetro, e il fondale pullula di vita.

Poco più avanti, Pointe d’Esny offre un paesaggio ancora più appartato, ideale per chi cerca silenzio e quiete. La spiaggia è lunga, con tratti quasi deserti, e le ville private nascoste tra gli alberi confermano che qui si viene per trovare pace.

Spostandosi verso il nord dell’isola, il paesaggio cambia. Qui Mauritius mostra il suo lato più dinamico, più costruito ma anche più animato.

La zona di Grand Baie è il cuore della vita turistica: resort, ristoranti sul mare, boutique e bar vivaci. 

Ma a pochi chilometri di distanza da questo epicentro, c’è una spiaggia che rappresenta l’essenza del relax mauriziano: Trou-aux-Biches. È una lunga striscia di sabbia bianca, con un mare calmo e trasparente che la rende perfetta per nuotare o fare snorkeling in tutta tranquillità. I fondali bassi la rendono ideale anche per famiglie con bambini, e nei tratti più tranquilli è possibile incontrare pesci tropicali a pochi passi dalla riva.

Poi c’è lui: il sud-ovest dell’isola, con la penisola di Le Morne, che è forse il punto più iconico di Mauritius.

Il paesaggio qui è da togliere il fiato: una montagna imponente, il Le Morne Brabant, che si erge proprio sulla costa, come un guardiano silenzioso, circondato da una laguna turchese che sembra disegnata con l’aerografo.

Questa zona è patrimonio dell’umanità UNESCO, non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per la sua storia. Durante il periodo coloniale, il monte Le Morne fu rifugio per gli schiavi fuggitivi. È un luogo di resistenza e di memoria, che oggi invita al rispetto, oltre che alla contemplazione.

La spiaggia di Le Morne è perfetta per chi cerca paesaggi spettacolari: camminare lungo la riva, con il sole che tramonta dietro il profilo del monte, è un’esperienza che resta impressa.

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L'entroterra tutto da scoprire 

Allontanandosi dalla costa, l’isola mostra un’altra faccia, più introspettiva e silenziosa.

Bois Chéri, nel sud dell’isola, è la più antica piantagione di tè mauriziana. Qui il paesaggio cambia: le palme lasciano il posto a filari ordinati di arbusti verdi che si arrampicano sulle colline.

La visita alla fabbrica è interessante, ma il vero valore è quello di camminare in mezzo alle piantagioni e poi fermarsi per una degustazione sulla terrazza, con vista su laghi e colline, sotto un cielo che sembra più vicino del solito.

Da qui si prosegue facilmente verso Chamarel, una zona che concentra alcune delle meraviglie naturali più emblematiche dell’isola.

La Terra dei Sette Colori, con le sue dune cangianti, è un fenomeno geologico affascinante che colpisce per la sua apparente semplicità: onde di sabbia minerale che cambiano sfumatura a seconda della luce e del punto di osservazione.

Poco distante, le Cascate di Chamarel si gettano in una gola profonda, circondate da vegetazione lussureggiante e da un silenzio che invita a fermarsi.
Il rumore dell’acqua che cade accompagna la vista, amplifica la sensazione di immersione nella natura.

Infine, è imperdibile la passeggiata nella Ebony Forest, un progetto di conservazione ambientale che tutela la biodiversità locale, offrendo sentieri ben curati, passerelle tra gli alberi e panorami spettacolari.

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Cosa fare a Mauritius

Mauritius non si vive solo con gli occhi. Si esplora, si tocca, si ascolta. E soprattutto, si attraversa. Il modo migliore per farlo? Dal mare.

Le escursioni in barca sono un must. Permettono di raggiungere isole vicine, calette nascoste, angoli incontaminati. 

Una delle escursioni più consigliate è quella verso l’Île aux Cerfs, una piccola isola paradisiaca sulla costa est, famosa per le sue acque basse e turchesi. Durante la giornata si può fare il bagno in acque trasparenti, rilassarsi sulla sabbia o praticare sport acquatici, il tutto immersi in un contesto naturale di grande bellezza.

Per chi vuole vivere esperienze più emozionanti, nuotare con i delfini al largo della costa sud-occidentale è un’opzione da non perdere. 

È un’attività molto richiesta, quindi è sempre bene affidarsi a operatori responsabili che rispettino gli animali e l’ambiente.

Durante alcuni periodi dell’anno, in particolare tra giugno e settembre, è anche possibile dedicarsi al whale watching, per avvistare capodogli o balene megattere. Le escursioni durano qualche ora e, anche se gli avvistamenti non sono garantiti, la navigazione in sé vale il tempo.

Per gli amanti dello snorkeling, ci sono diversi punti consigliati oltre Blue Bay: tra i più interessanti, il parco marino di Coin de Mire, al nord, oppure Flic en Flac, sulla costa ovest, dove i fondali offrono un’ottima visibilità e una discreta varietà di fauna marina.

Per i più sportivi: tra terra, mare e avventura

Mauritius non è solo relax. Chi ha voglia di muoversi troverà una grande varietà di attività, sia sulla terraferma che in acqua.

L’entroterra dell’isola, si presta perfettamente a escursioni in quad, mountain bike o a piedi, ideali per esplorare aree meno battute e immergersi nella vegetazione tropicale.

Nella zona di Chamarel e lungo la Black River Gorges National Park, ci sono percorsi panoramici accessibili anche ai meno esperti, che regalano scorci spettacolari sulla costa e sull’interno dell’isola.

La costa, invece, è il regno degli sport acquatici.

Le condizioni del mare e del vento, soprattutto nella zona di Le Morne, sono ideali per chi pratica kitesurf e windsurf, ma anche per chi vuole provare per la prima volta con una lezione guidata. 

Un’attività particolare da sperimentare è il paddle notturno: una pagaiata lenta su tavole illuminate a led, che permette di osservare il fondale marino dopo il tramonto, in un’atmosfera silenziosa e quasi surreale.
Perfetto per chi cerca un’esperienza diversa, ma a ritmo lento.

L’isola si presta a un tipo di sport dolce, immerso nella natura, che si adatta bene al ritmo rilassato delle giornate qui. A dimostrarlo è il fatto che la maggior parte di hotel e resort offre un’ampia gamma di attività, dalle escursioni in barca agli sport acquatici, fino al noleggio di biciclette, kayak, attrezzature da snorkeling o tour guidati nell’entroterra.

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I migliori hotel di Mauritius 

Chi sceglie Mauritius come destinazione non cerca soltanto una vacanza, ma un’esperienza immersiva, tra natura, benessere e comfort totale. E per vivere al meglio tutto ciò che l’isola ha da offrire, l’indirizzo giusto fa la differenza.

Una garanzia, in questo senso, è rappresentata dalla catena Beachcomber Resort & Hotels, punto di riferimento nel segmento dell’hotellerie di lusso a Mauritius.

Le sue strutture non sono semplici resort, ma luoghi pensati per integrarsi armoniosamente con il paesaggio, esaltare l’ambiente naturale e offrire un'accoglienza su misura.

Tre, in particolare, spiccano per posizione, stile e cura dei dettagli: Shandrani, Trou aux Biches e Dinarobin.

Tre hotel diversi, tre esperienze complementari, ma un filo conduttore comune: l’attenzione autentica all’ospite.

Soggiornare in un resort Beachcomber significa vivere Mauritius nel suo lato più raffinato, ma senza mai perdere il legame con la natura, la cultura e il ritmo lento dell’isola.

Una formula che non cerca l’eccesso, ma l’equilibrio. E che, proprio per questo, funziona.

Shandrani Beachcomber Resort & Spa

Shandrani Beachcomber: perfetto per chi vuole iniziare subito la vacanza 

Per chi non vede l’ora di iniziare la propria vacanza appena sceso dall’aereo, lo Shandrani Beachcomber è la scelta perfetta.

Situato a pochi minuti dall’aeroporto internazionale, questo resort affacciato su una laguna protetta permette di passare, letteralmente in meno di mezz’ora, dal sedile di un volo intercontinentale a una sdraio vista oceano.

Circondato dal verde, lo Shandrani si affaccia su tre diverse spiagge, ciascuna con il suo carattere: dalla più appartata e silenziosa a quella più vergine e intonsa.

All’interno, gli ambienti sono ariosi, decorati con materiali naturali e grandi aperture verso l’esterno, per mantenere sempre il contatto visivo con la natura.

Da segnalare anche l’ampia offerta sportiva, con corsi di vela, kayak, sci nautico, oltre a un centro diving e numerose attività outdoor incluse.

Tra i suoi punti di forza, la spa, pensata come un vero rifugio nella natura. Le cabine per i trattamenti sono immerse nella vegetazione, i percorsi benessere si sviluppano tra giardini tropicali e la sensazione è quella di essere dentro un piccolo santuario del relax.

Un luogo che, già da solo, vale la sosta.

Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa

Trou aux Biches Beachcomber: perfetto per chi cerca eleganza tropicale 

Spostandosi sulla costa nord-occidentale dell’isola, si incontra uno dei resort più esclusivi di Mauritius: il Trou aux Biches Beachcomber. Affacciato su una delle spiagge più belle e frequentate dell’isola, questo hotel 5 stelle è una combinazione ben riuscita di stile mauriziano, design contemporaneo e comfort totale.

Ogni dettaglio è studiato con cura, a partire dalle camere e suite, distribuite in piccoli padiglioni immersi nel verde.

Una particolarità che colpisce subito è la presenza, in molte stanze, di un’estensione privata del bagno all’aperto, con docce immerse nella vegetazione. Un’esperienza semplice ma memorabile: lavarsi circondati da piante tropicali, con la luce naturale filtrata tra le foglie, è qualcosa che si ricorda a lungo.

Il resort è pensato per chi ama il comfort senza formalità. Le piscine distribuite tra le varie aree della struttura creano spazi rilassati e mai affollati, mentre la lunga spiaggia consente passeggiate in tranquillità anche durante le ore centrali del giorno.

Chi ama restare attivo troverà un’ampia scelta di sport acquatici inclusi, dallo snorkeling al kayak, ma anche un centro fitness ben attrezzato e un meraviglioso campo da golf.

Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa

Dinarobin Beachcomber: perfetto per chi cerca lo scatto più instagrammabile della vacanza

Nella spettacolare cornice della penisola di Le Morne, si trova uno dei resort più iconici dell’isola: il Dinarobin Beachcomber.

Ispirato al nome arabo originale dell'isola, 'Dina Arobi', questo resort è uno dei più esclusivi e rinomati di Mauritius. In primis perché tutto qui è pensato per armonizzarsi con il paesaggio: il resort sorge infatti tra il mare turchese della costa sud-occidentale e l’imponente profilo del Le Morne Brabant, montagna simbolo di Mauritius e patrimonio dell’umanità UNESCO.

La posizione è unica e offre una delle visuali più spettacolari dell’isola: da un lato l’orizzonte sull’oceano, dall’altro le pendici verdi della montagna che cambiano colore con la luce del giorno. Ogni angolo della struttura è pensato per esaltare questa vista, dalle piscine scenografiche ai ristoranti all’aperto.

Il Dinarobin è la scelta ideale per chi cerca tranquillità, privacy e benessere. L’atmosfera è infatti intima e raffinata, con suite distribuite in piccoli padiglioni collegati da sentieri immersi nel verde. Ogni camera ha un affaccio privilegiato: alcune direttamente sul mare, altre sul profilo del monte, che cambia colore a seconda dell’ora e della luce.

Per chi ama la natura e le attività all’aria aperta, il resort è anche un punto di partenza strategico. Da qui partono escursioni a piedi sulla montagna, uscite in barca nella laguna di Le Morne, o sessioni di kitesurf per principianti e sportivi esperti.

Tutto avviene in un contesto paesaggistico davvero raro, dove ogni scorcio sembra disegnato. È un luogo che unisce la potenza del paesaggio all’eleganza dell’accoglienza, e che per molti ospiti diventa il simbolo stesso della vacanza a Mauritius.

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Dove (e cosa) mangiare a Mauritius 

Mauritius si conferma una meta imperdibile per gli amanti del buon cibo, grazie a una scena gastronomica ricca e variegata che unisce influenze culinarie internazionali all’amore del Paese per il pesce fresco. 

La cucina mauriziana è una sintesi vivace delle tante culture che hanno attraversato l’isola nei secoli: indiana, africana, cinese, francese. Un melting pot gastronomico che si riflette nei sapori, nelle tecniche di cottura, nelle spezie e negli ingredienti locali, spesso mescolati in modi originali e sorprendenti.

Protagonista indiscusso, naturalmente, è il pesce fresco. Grigliato, fritto, in curry o marinato, si trova ovunque e viene preparato con semplicità ma con grande sapienza.

Un piatto immancabile è il famoso red snapper, servito intero, spesso con spezie leggere, lime e verdure saltate. Molto richiesti anche i gamberoni alla mauriziana, speziati ma delicati, i calamari saltati, le insalate di polpo, o i piatti misti che combinano diverse preparazioni di mare.

Spesso vengono accompagnati da riso basmati, chutney, e da una delle specialità più fresche dell’isola: l’insalata di cuori di palma, croccante, dolce e perfetta per bilanciare le note più speziate.

Nella cucina mauriziana è fortissima l’influenza indiana: samosa croccanti, roti farciti, curry profumati – di pesce, di pollo, di verdure – sono molto diffusi sia nei ristoranti che nei piccoli chioschi locali.

A sorpresa, però, la cucina dell’isola non si limita al pesce e alle spezie.

Tra le specialità locali compaiono anche piatti di cacciagione, un retaggio dell’influenza francese: cervo e cinghiale cucinati in umido con erbe locali, oppure serviti con salse leggere alla frutta tropicale.

Per chi ama la carne, un piatto assolutamente da provare è quello delle salsicce creole; speziate, saporite e spesso accompagnate da verdure stufate o patate dolci.

In generale, la cucina mauriziana è un elogio alla materia prima: frutta esotica, ortaggi, erbe e spezie crescono rigogliosi tutto l’anno. Il sapore degli ingredienti è intenso, autentico, non addomesticato.

A tavola non manca mai una Phoenix Beer, la birra locale leggera e dissetante, perfetta con il clima tropicale. Oppure, per i più curiosi (e per chi ha voglia di qualcosa di più deciso), l’alternativa è un cocktail a base di rum – la bevanda nazionale, nonché vero orgoglio mauriziano.

Non tutti lo sanno, ma Mauritius ha una solida tradizione di produzione del rum, legata alla coltivazione della canna da zucchero. Il rum qui viene prodotto in quantità limitate, tanto che la maggior parte della produzione resta sull’isola, consumata da locali e turisti.

Liscio, invecchiato, speziato o aromatizzato: il rum a Mauritius si beve a ogni ora del giorno, ed è anche la base di molti cocktail tropicali, dalla Piña Colada al classico Ti’ Punch.

Insomma, ogni piatto (e ogni drink) racconta un pezzo dell’identità mauriziana, in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione culturale , in grado di conquistare anche tutti i palati.  

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Chi, durante il viaggio, desidera vivere esperienze autentiche troverà numerose occasioni per assaporare la cucina locale.

Tra i modi migliori per farlo, ci sono senza dubbio i tables d’hôtel: si può trovare autenticità culinaria anche all’interno dei resort di lusso, soprattutto quando la proposta culinaria è curata con attenzione, nel rispetto della cultura locale.

È il caso dei resort Beachcomber, che oltre alla bellezza delle location, alla qualità dei servizi e alla varietà delle esperienze offerte, hanno saputo fare della cucina uno dei loro veri punti di forza.

Ogni struttura propone più ristoranti, con stili e ispirazioni diverse, per accontentare gusti internazionali senza perdere il legame con il territorio.

Allo Shandrani Beachcomber, ad esempio, il viaggio gastronomico comincia al Gourmet Restaurant Le Sirius, situato in una zona tranquilla del resort, affacciato su una piscina e sulla laguna.

L’ambiente è elegante ma rilassato, perfetto per una cena romantica o un pranzo a ritmo lento. La cucina propone piatti raffinati che combinano ingredienti locali con tecniche internazionali.

Per chi ha voglia di qualcosa di più speziato, c’è il Teak Elephant, ristorante thailandese del resort che propone una selezione di piatti autentici in un’atmosfera intima, raccolta, con luci soffuse e arredi essenziali.

Dai green curry ai piatti a base di noodles, ogni proposta è preparata con attenzione ai sapori originali, offrendo una parentesi asiatica coerente e ben integrata nel contesto dell’isola.

Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa ristorante

Il Trou aux Biches Beachcomber si distingue per la varietà dell’offerta culinaria, con ben sei ristoranti all’interno del resort.

Tra questi, L’Oasis è il ristorante principale, con vista sulla piscina a sfioro e sul mare, dove viene servita una cucina internazionale, locale e fusion, in formula buffet o à la carte. Perfetto per colazioni e cene vista tramonto, offre ogni giorno proposte diverse, sempre ben curate e con attenzione alla stagionalità degli ingredienti.

Per chi ama la cucina indiana, il Mahiya è una tappa obbligata: atmosfera calda, arredi ispirati al Rajasthan e piatti intensi nei sapori, con spezie ben dosate e presentazioni curate. Dal pollo tandoori ai curry vegetali, ogni piatto arriva accompagnato da naan appena sfornato e riso profumato. È uno dei ristoranti più apprezzati del resort, e il luogo perfetto per chi vuole avvicinarsi alla cucina indiana. 

E poi c’è La Plage, forse il luogo più suggestivo per un pranzo informale o una cena a piedi nudi sulla sabbia. Situato su una delle spiagge più belle dell’isola, propone una cucina semplice e mediterranea: pesce alla griglia, insalate fresche, frutti di mare e una carta di cocktail perfetta per accompagnare il pomeriggio o il tramonto. 

Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa ristorante

Anche il Dinarobin Beachcomber riserva piacevoli sorprese a tavola.

Tra i ristoranti da non perdere c’è sicuramente Le Morne Plage, un locale informale direttamente sulla spiaggia, con tavoli a pochi passi dal mare. Il menu propone piatti leggeri, insalate, pesce fresco e piatti alla griglia. Un luogo senza formalità, ma curato nei dettagli, perfetto per chi vuole assaporare la semplicità in un contesto d’eccezione.

Per una cena dal tocco esotico, Umami è il ristorante dedicato alla cucina asiatica contemporanea.
Il nome – che richiama il “quinto gusto” – racconta bene l’esperienza: piatti dal sapore intenso, bilanciati, visivamente curati e con una forte componente creativa.

Infine, merita una menzione speciale il Butik Bar, perfetto per un aperitivo al tramonto: qui si sorseggiano cocktail a base di rum locale, si ascolta musica soft in sottofondo e si osserva il sole calare sull’oceano.

Un luogo che unisce il relax a una certa idea di eleganza informale, e che rappresenta una delle esperienze più memorabili del soggiorno.

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Come organizzare il viaggio a Mauritius

Organizzare un viaggio in una destinazione lontana o in un Paese che non si conosce può essere entusiasmante ma anche, diciamolo, un po’ stressante.

Tra voli, spostamenti interni, hotel, escursioni e scelte logistiche da fare in anticipo, non è raro sentirsi disorientati; soprattutto se si vuole vivere l’esperienza in modo pieno, senza tralasciare nulla.

È proprio in questo contesto che entra in gioco l’affidabilità di un partner esperto come Alpitour World, leader italiano nel mondo dei viaggi, da sempre sinonimo di organizzazione, competenza e cura del cliente.

Tra i brand parte dell’universo Alpitour, uno in particolare è pensato per chi desidera un viaggio sartoriale, su misura, attento alla qualità dell’esperienza in ogni dettaglio: Turisanda.

Con oltre 100 anni di esperienza alle spalle, Turisanda si propone come un vero e proprio atelier del viaggio. Un brand che non si limita a offrire pacchetti, ma costruisce percorsi su misura, partendo dalle passioni di chi viaggia: che sia relax, scoperta, cultura o natura.

Alla base, una filosofia chiara: il viaggio deve riflettere chi sei, deve parlare il tuo linguaggio, rispondere ai tuoi desideri più autentici.

Che si tratti di cercare il miglior volo, come il comodissimo volo diretto di Neos da Milano Malpensa a Mauritius, oppure selezionare i resort più adatti alle proprie esigenze, fino alla costruzione di esperienze autentiche e personalizzate: Turisanda si occupa di tutto, con competenza e cura.

È un modo di viaggiare pensato per chi vuole sentirsi libero di scegliere, ma anche rassicurato dalla presenza di un team che conosce la destinazione e la racconta con passione e precisione.

Un viaggio a Mauritius, organizzato con Turisanda, non è solo un soggiorno da sogno: è un’esperienza disegnata intorno a te, in equilibrio tra scoperta, relax e meraviglia.

 

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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

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Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

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L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

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Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

Grace St Moritz

Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

(Continua sotto la foto)

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel

Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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