Ecco dove trovare le colombe artigianali più buone d'Italia

Scegliere tra le tante proposte di maestri pasticceri, bakery chef alla ricerca della più buona tra le innumerevoli proposte di colombe artigianali può essere complicato.
Ingredienti freschi e di prima scelta, senza l’aggiunta di conservanti ne coloranti. A fare la differenza, poi, è la cura, l’amore e la passione del pasticcere.
Ce n’è per tutti i gusti: dalla classica alle varianti glassate e decorate fino alle più creative, in cui la ricetta originale si arricchisce di nuovi sapori. E per accontentare proprio tutti abbiamo inserito anche una scelta dell’altro dolce protagonista della Pasqua: l’uovo di cioccolato, sempre rigorosamente artigianale.
Le colombe artigianali più buone d’Italia
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Le tre specialità ai frutti di Fiasconaro
Dal cuore del Parco delle Madonie, nel palermitano, arrivano le specialità pasquali di Fiasconaro.
Le note fruttate delle ciliegie di Liccia e delle fragoline semi-candite incontrano quelle fresche della menta nella colomba ciliegia e fragolina, ricoperta di una glassa a base di confettura di ciliegie di Castelbuono e cioccolato rosa.
Nell'impasto, la colomba Rosa e Fico d’India abbina l’essenza dei petali di rosa mediterranea alle gocce di cioccolato rosa. Mentre la doppia copertura è fatta con confettura di fico d’india, cioccolato bianco e perle di cioccolato rosa.
Infine, la colomba Marron Noir, unisce i marroni canditi al cioccolato gianduia. La rende irresistibile la doppia glassatura al cioccolato fondente e una crema leggera di marroni. Si ordinano tutte online
L’Ovo (lievitato) di Forno Follador
Nel suo forno di Pordenone Antonio Follador prepara dolci e golosità come vuole la tradizione. Ma si diverte anche a inventare nuovi gusti e, soprattutto, inedite forme. Come l’Ovo, un lievitato che ha l’impasto di una colomba e la forma di un uovo a metà.
Disponibile in due gusti (da 800gr), l'Ovo al Pistacchio e Amarene è farcito con pasta di pistacchio di Bronte DOP pura al 100%, lavorata a cremino e con le amarene candite, e ricoperto da una glassa di cioccolato bianco al pistacchio e granella. Nella versione l'Ovo Glacé e Albicocca il cioccolato al latte e le albicocche tonde di Costigliole arricchiscono l'impasto, mentre un guscio croccante di cioccolato e mandorle la ricopre all'esterno.
Firmata Follador è anche la Venexiana, un dolce tipico della tradizione veneta che il bakery chef propone nella versione classica con una croccante copertura di mandorle e zucchero; all’Albicocca, con l’aggiunta di gocce di albicocca; e Gianduia e Mandarino, in cui il gianduia è piemontese e il mandarino candito di Ciaculli. Tutti i lievitati di Forno Follador sono in vendita nei tre punti vendita di Pordenone e online.
“La nascita del pulcino” di Charlotte Dusart
Leitmotiv della capsule collection pasquale 2023 di Charlotte Dusart è la “Chasse aux œufs”, un gioco che la maître chocolatier faceva da bambina: “i miei genitori nascondevano in giardino le uova e noi bambini dovevamo trovarle. La gioia di scovarne uno è quella che oggi si prova nell’aprire il nostro cofanetto dove, spostando la paglia, si scopre all’interno un’irresistibile sorpresa di cioccolato”, racconta Dusart.
Per questo nelle sue uova di cioccolato, Charlotte nasconde altre uova: piccoli ovetti in gusti differenti, ripieni o ricoperti. Come nella creazione “La nascita del pulcino”, un uovo limited edition in cui l’uovo più grande è di cioccolato fondente monorigine Madagascar 71%. Al suo interno c’è un uovo al latte, dentro al c'è un altro piccolo pulcino ripieno per metà di cremino-pistacchio e per metà di gianduia cremoso. Tutti i prodotti di Pasqua sono in vendita nella boutique milanese e si possono acquistare anche online.
Le colombe “da mangiare subito” della Pasticceria La Primula
Il pasticcere Mattia Premoli raccomanda di consumare i suoi dolci pasquali nell’arco di un mese al massimo dalla data di produzione. Questo perché sono totalmente privi di conservanti.
Sforna solo un numero limitato di pezzi perché punta sulla freschezza e qualità, non sulle quantità.
Novità della collezione ‘23 è la colomba al Pistacchio e Limone, che sempre su consiglio del pastry chef è perfetta in pairing con un Gin Tonic al limone.
Non manca, poi, la colomba classica e le golose al cioccolato Ruby, Amarene e Bacche di Goji; quella con Fragoline, Cioccolato Bianco e Pepe del Sichuan; la colomba con Cioccolato e Cramberry e la delicata con Pesca e Albicocca. Sono tutte acquistabili qui
I decorati a mano di Sant Ambroeus
La storica pasticceria milanese che porta il nome, in dialetto, del Santo patrono della città, per queste feste dà sfoggio dell’abilità artigiana dei suoi maestri pasticceri sia nella colomba sia nelle uova decorate a mano.
La colomba, nella sua ricetta classica, è ricoperta di finissimo cioccolato fondente nella colorazione rosa pastello, che rappresenta il brand, e impreziosita dalla colombina, il simbolo che ricorre in tutti i prodotti della pasticceria, e da dettagli floreali che rendono omaggio alla primavera.
Le uova di cioccolato, invece, sono fatti con un cacao fondente al 70% di origine africana (il monorigine São Tomé, tipico del Golfo di Guinea) e rivestiti in due varianti: una rosa e l’altra azzurra, entrambi con una base di cioccolato bianco che regge l’uovo, guarnita da un ornamento centrale a forma di colombina e decorato da una elegante bordatura bianca. Le uova sono disponibili anche al latte, in formati e decorazioni differenti (su ordinazione).
Si trovano nella pasticceria di Corso Matteotti, 7 a Milano e online
L’Ovo Spring della Pasticceria Angelo Inglima
Novità di Pasqua nella Pasticceria Angelo Inglima di Canicattì (AG) è un lievitato a forma di uovo.
L’Ovo Spring ha un impasto al gianduia arricchito da gocce di cioccolato al latte. La copertura è una glassa di cioccolato con nocciole intere raccolte alle pendici dell’Etna. La confezione è illustrata dall’artista Daniela Giarratana che ispirandosi alla Sicilia ha sviluppato un’immagine femminile, allegoria dell’Isola, circondata da pale di fico d’india, agrumi e natura rigogliosa.
Non mancano poi la colomba classica, quella al Pistacchio, al cioccolato di Modica e la colomba Mandorle e Pistacchio, con pasta di pistacchio e cubetti di marzapane nell’impasto, con incluso nella confezione un vasetto di crema spalmabile alle mandorle.
Tutti i prodotti sono disponibili sullo shop online
Uova o colombe? Questo è il problema di Fusto
Gusto, artigianalità ma anche tanta bellezza nelle creazioni di Fusto Milano. Ecco perché il problema è cosa scegliere tra la colomba Linda, al Limone e Albicocca, in edizione limitata da 300 pezzi, e una collezione di uova di cioccolato (dai nomi creativi ed evocativi).
Novità ‘23 è l’UOVOdiUOVA, al cioccolato fondente Repubblica Dominicana con finissime perle di Caviale italiano.
Tornano, poi, l’Uovo EVOlution al cioccolato fondente Riserva 74%, con olio EVO, olive nere di Nocellara del Belice, biscotto alle olive nere e una spolverata finale di polvere d’oro; l’UovoWOW!, una combinazione di cioccolato fondente 68%, al latte 38% mono origine Madagascar e, al centro, di biondo caramellato, con una base di wafer con miglio soffiato e decorazione con frutta secca caramellata.
E ancora, l’Uovo Design al fondente Venezuela 72%, con gemme di arancia di Sicilia candita incastonate all’interno e fava Tonka in scagliette; e l’UovoGigio al cioccolato al latte al caramello, con arachidi toscane e profumato all’arancia.
Solo su ordinazione è anche possibile personalizzare con lo Chef Gianluca Fusto il proprio uovo di Pasqua da 5 Kg: basta solo chiedere del MEGA-EGG!
Si trova tutto nel punto vendita di Via Amilcare Ponchielli, 3, a Milano e online sul portale cosaporto.it.
Le colombe e il Panettone Amaro di Ciacco
Già quotatissimo per i suoi gelati, a Pasqua il chimico gelatiere Stefano Guizzetti propone quest’anno tre varianti di colomba: classica, ai lamponi e pistacchio, alle albicocche e cioccolato.
Hanno tutte in comune un doppio impasto lievitato 48 ore, fatto con farina italiana biologica e lievito madre. E poi, il miele dalle valli di Parma, il burro di panna fresca da centrifuga e i tuorli d’uovo bio di un piccolo produttore di Cuneo.
Per la Pasqua ‘23 torna anche il Panettone Amaro (nella foto), dove l’amaro è dato dall’aggiunta nell’impasto di un infuso a base di genziana, rabarbaro e china. Croccantezza e dolcezza vengono dai mirtilli rossi e blu, semi canditi nei laboratori di Ciacco. Mentre la punta aspra dal pompelmo candito.
Non mancano, poi, i babà in vaso cottura nella versione Milano-Torino con Vermouth rosso e Bitter, le creme spalmabili e ancora lo zabaione… È tutto disponibile sul sito.
La colomba con mandarino candito della Confetteria Romanengo
Un’istituzione dal 1780, la confetteria Romanengo di Genova è la più antica d’Italia. Tra le sue specialità, preparate rispettando fedelmente le ricette della Confiserie francese dell’Ottocento, oltre a confetti, frutti e fiori canditi, gelatine, confetture, ginevrine e creazioni di zucchero, cioccolato e cioccolatini, pasta di mandorla, non mancano i prodotti da forno.
Tra questi, la colomba artigianale con mandarini canditi tagliati a pezzetti è senza conservanti ne aromi artificiali. L'impasto leggero, a lenta lievitazione, è realizzato da Gian Piero Vivalda, chef due stelle Michelin del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (Cuneo).
È disponibile online sia fasciata nell’iconico incarto blu chiuso da uno spago bianco, secondo la tradizione Romanengo, sia nella preziosa scatola di legno.
La colomba Ossolana di Fabio Tisti
Dal forno del suo Laboratorio a Domodossola, Fabio Tisti, classe 1993, presenta quest’anno cinque proposte, di cui una novità.
È la Colomba Ossolana, preparata con il burro delle Latteria di Crodo, il timo e il rosmarino raccolti nei prati ossolani, il miele d’alta montagna, le uova da allevamenti biologici, le albicocche candite che arricchiscono l'impasto soffice e fragrante. Per finire, la glassa è fatta con la farina gialla di Beura, prodotta da mais integrale dal gusto deciso e macinata a pietra.
Il risultato è una colomba non troppo dolce, ricca di sapori e profumi che sanno di montagna, e con quel tocco “crunchy” dato dalla glassa.
Alla novità ‘23 si aggiungono la colomba classica con arance candite, uvetta, vaniglia del Madagascar e una glassa con granella di zucchero e mandorle pugliesi; quella al pistacchio di Bronte ridotto in pasta e quindi miscelato direttamente nell’impasto, oltre che aggiunto intero all’interno e sulla glassa; la colomba con cubetti di cioccolato; e, altra novità, la colomba pesche e amaretti, con cubetti di pesche e arancia canditi al posto delle uvette e gli amaretti, piccoli biscotti a base di mandorla, albumi e zucchero, aggiunti sia nell’impasto sia alla glassa.
Le colombe artigianali sono acquistabili da Tisti Pasticceria&Tea Room, in Corso Colonnello Attilio Moneta, 51-53, a Domodossola (VB) e ordinabili via mail ([email protected]) per essere spedite in Italia e all’estero.
La colomba alle albicocche arrosto dello chef Daniel Canzian
Abile ai fornelli nella preparazione di piatti che attingono dalla tradizione veneta, serviti in versione attualizzata nel suo ristorante nel cuore di Brera, a Milano, lo chef Canzian anche per questa Pasqua mette le mani in pasta e propone la sua personale versione del “dolce che sa di primavera”.
Una colomba che coniuga un impasto leggero a lievitazione naturale all’aroma fruttato dei cubetti di albicocca leggermente canditi, lavorati in modo da risultare morbidi e fragranti.
Ps, per un assaggio perfetto lo chef consiglia riscaldare la colomba in forno a 160° per 5-7 minuti.
Si acquista online o nel ristorante milanese di Via Castelfidardo, angolo San Marco.
L’uovo solidale di Gattullo
In occasione di questa Pasqua la storica pasticceria milanese sostiene il progetto di AAGD Lombardia, Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici, fondata nel 1975 da un piccolo gruppo di genitori di bambini neo diagnosticati.
Propone un uovo di cioccolata fondente o al latte per sostenere i bambini affetti da diabete di tipo 1, una patologia autoimmune che viene generalmente diagnosticata durante l’infanzia o l’adolescenza. A differenza degli altri tipi di diabete, questo non è legato a scorrette abitudini alimentari, ma chi ne soffre deve ricorrere a iniezioni di insulina per tenere i valori sempre sotto controllo.
In vendita nelle pasticcerie Gattullo e online, per ogni uovo acquistato 5€ saranno devolute all’Associazione AAGD Lombardia, operativa presso l’Ospedale dei Bambini Vittorio Buzzi di Milano.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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