Bigino di tutto quello che c'è da fare a Roma a Settembre

Gli eventi di settembre a Roma da non mancare.
Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.
Sempre con un occhio alle nuove aperture di ristoranti e locali, per restare aggiornati sulle ultime novità.
Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.
Cosa fare a Roma a settembre
(Continua sotto la foto)
Concerti
Roma Summer Fest 2023
Anche a settembre continua il Roma Summer Fest con tanti concerti e grandi nomi attesi nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica.
In cartellone i live di Venditti e De Gregori (sabato 23 e domenica 24 settembre), Tananai (25 settembre) e Fabri Fibra (26 settembre) nel complesso multifunzionale realizzato da Renzo Piano al Villaggio Olimpico.
Sport
CardioRace 2023
C’è ancora quasi un mese per allenarsi all’edizione 2023 della CardioRace, manifestazione podistica dedicata alla prevenzione cardiovascolare: lo start è previsto per domenica 1 ottobre ma l’appuntamento con i convegni e i controlli di prevenzione, oltre al ritiro del pacco gara, è fissato al 30 settembre.
Quest’anno la VII edizione della CardioRace – organizzata dalla DreamCom con la Direzione Scientifica dell’INRC, Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari – si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle e prevede corse sia competitive che non competitive sulle distanze di 14 chilometri e 10 chilometri, oltre a una passeggiata non competitiva di 5 chilometri.
Mostre
Letizia Battaglia Senza Fine
Letizia Battaglia Senza Fine, alle Terme di Caracalla fino al 5 novembre, è un omaggio alla fotografa siciliana paladina dei diritti civili.
Una selezione di 92 fotografie di grande formato riassume cinquant’anni del lavoro (1971-2020) di Battaglia con immagini iconiche, meno conosciute o inedite.
La mostra inoltre offre l’opportunità di ricordare i trent’anni dagli attentati a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio al Velabro a Roma, avvenuti nella notte tra il 27 e il 28 luglio 1993.
Una ferita nel cuore della città che si lega alle immagini più note della fotografa, quelle della spietata guerra di mafia degli anni Settanta e Ottanta, ma soprattutto al suo spirito che ha sempre guardato alla fotografia come strumento di intervento e denuncia sociale.
Promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma diretta da Daniela Porro, organizzata da Electa in collaborazione con l’Archivio Letizia Battaglia e la Fondazione Falcone per le Arti, l’esposizione è curata da Paolo Falcone.
Biglietti: intero 13 euro
Orari: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.15
Indirizzo: viale delle Terme di Caracalla 52
Gladiatori nell’Arena al Colosseo
Il Parco archeologico del Colosseo presenta Gladiatori nell’Arena. Tra Colosseo e Ludus Magnus, ideato e realizzato dal Parco archeologico del Colosseo con la curatela di Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Barbara Nazzaro e Silvano Mattesini.
L’evento si compone di una installazione multimediale permanente e di una esposizione temporanea visitabile fino al 7 gennaio nei sotterranei del Colosseo.
L’idea di questa iniziativa nasce dal recupero e valorizzazione del criptoportico orientale del Colosseo che in età romana collegava l’Arena con il quartiere delle palestre realizzate dall’imperatore Domiziano, di cui quella più famosa è il Ludus Magnus, la più grande, ma anche l’unica di cui si conserva parte delle strutture antiche.
Grazie a una sofisticata presentazione multimediale con proiezione olografica, perfettamente orientata sull’asse Colosseo-Ludus Magnus, sarà virtualmente “demolito” il muro che interrompe il collegamento, restituendo così al pubblico una visione unitaria dell’area archeologica contemporanea.
Per rendere ancora più completa questa esperienza, la riapertura del criptoportico dei Gladiatori sarà raccontata assieme ad una esposizione temporanea che intende illustrare una selezione delle principali tipologie di coppie di gladiatori che si esibivano in combattimento.
L’allestimento, che si snoda in alcuni degli ambienti sotterranei degli ipogei, abbina reperti originali di età romana, che riproducono immagini di gladiatori colti nelle tipiche posizioni da combattimento, con ricostruzioni, al vero, delle loro armature, realizzate secondo la tecnica antica dello sbalzo e della fusione dal Maestro Silvano Mattesini.
All’interno di questa cornice programmatica il PArCo ha accolto la proposta di una partnership con il Gruppo Hornblower, azienda statunitense attiva nei trasporti e nel turismo.
Eventi
Saudi Village alla Casina Valadier
L'Arabia Saudita arriva nel centro di Roma: da lunedì 25 a venerdì 29 settembre Casina Valadier, a Villa Borghese, ospiterà il Saudi Village: la manifestazione è organizzata dalla Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma - in occasione della Festa Nazionale del Regno, nel quadro delle Celebrazioni per l’Anniversario dei 90 anni delle relazioni tra l'Italia e l'Arabia Saudita - per far conoscere più da vicino la storia, la cultura, i sapori e i siti Unesco (tra cui la meravigliosa AlUla) del paese mediorientale.
All’evento - in cui non mancheranno momenti dedicati anche ai bambini - parteciperanno aziende italiane e saudite ed enti governativi dell'Arabia Saudita, tra cui il Ministero per gli Investimenti MISA, Ministero dello Sport MOS, Ministero dell'Istruzione MOE, Autorità Saudita per il Turismo STA, e Commissione Reale di AlUla RCU.
Biglietto: ingresso gratuito
Orari: dalle 15.00 alle 23.00
Indirizzo: piazza Bucarest
Sagra del pesce fritto e baccalà da Eataly
Da giovedì 7 a domenica 10 settembre Eataly Roma organizza l’ultimo grande evento all’aperto della stagione con ricette regionali di mare, birre artigianali, vini e cocktail.
In occasione della Sagra del pesce fritto e baccalà nel piazzale davanti Eataly a Ostiense ci saranno food truck e gazebo con tanti piatti sfiziosi da assaggiare, dalle immancabili fritture di mare (Pro Loco Fiumicino) al tradizionale filetto di baccalà (Stravizio Food & Art), dai paccheri con baccalà, pomodorini del Piennolo, olive nere e capperi (La Locanda del Baccalà) ai maritozzi salati con crema di baccalà mantecato (Gingiro), e molto altro.
Orari: dalle 18.30 alle 00.30
Indirizzo: piazzale 12 Ottobre 1492
L'ape di Deliveroo
Per quanto gli Italiani siano molto legati alle proprie radici gastronomiche, solo 1 italiano su 5 dichiara di conoscere bene il proprio quartiere e l’offerta gastronomica che lo anima.
Per "rimediare" e far scoprire loro il panorama culinario delle città e dei quartieri in cui vivono, Deliveroo lancia la campagna “Tutto il gusto a casa tua” e si mette in viaggio a bordo di un’apecar - un food truck dall’inconfondibile colore teal - attraverso cui farà scoprire, da profondo conoscitore, lo scenario gastronomico di Milano, Roma e Napoli.
Per quello romano, appuntamento Venerdì 15, dalle 16 alle 20, nella piazza antistante la stazione della metropolitana di Garbatella per degustare le proposte gastronomiche di alcuni tra i più amati ristoranti partner romani di Deliveroo: Ilios, Matrem, Polpetta e Smashtag.
Il tutto in compagnia di Casa Surace e Leonardo Bocci.
Jack’s Melodies al Jerry Thomas
Quest’anno Jack Daniel’s celebra la stagione dei cocktail con Jack’s Melodies, una serie di appuntamenti che, fino a martedì 28 novembre ogni martedì e domenica, animeranno lo speakeasy Jerry Thomas, il primo secret bar nato in Italia.
Non mancherà l’accompagnamento musicale con live session per unire il gusto dei drink Jack Daniel’s all’affascinante atmosfera anni Venti tra jazz e swing.
Partiti il 22 agosto, gli appuntamenti di Jack’s Melodies sono caratterizzati da una speciale drink list dedicata pensata ad hoc dal Jerry Thomas, grazie alla quale sarà possibile scoprire la linea super premium della Jack’s family: Jack Daniel’s Bonded, Jack Daniel’s Triple Mash, Jack Daniel’s Single Barrel e Jack Daniel’s Single Barrel Rye.
Sarà possibile anche assaporare il classico Old Fashioned con il gusto deciso di Woodford Reserve, il bourbon super premium del Kentucky.
I dettagli di ogni serata sono disponibili sui canali social ufficiali di Jerry Thomas Speakeasy.
Indirizzo: Vicolo Cellini 30
Romadiffusa
Dopo il successo dell’edizione di Trastevere, con oltre 20mila presenze e tutti gli eventi sold out, quest’anno Romadiffusa torna molto più in grande (dal 28 settembre al 1° ottobre) coprendo l’area del centro storico da Lungotevere a piazza Navona con installazioni e arte pubblica, secret concerts in un anfiteatro sotterraneo, cortili dei palazzi storici aperti, stand up comedy nei bar, live di musica sperimentale a Palazzo Braschi e al Museo Napoleonico, i Planet Opal a Palazzo Gaddi, Neux Voix live in un’antica litografia, installazione di Grossi Maglioni al Museo Barracco, degustazione diffusa a piazza Navona, open studios di artisti e artigiani, cene performative in una cappella sconsacrata, una mostra diffusa in un’autorimessa e nella lavanderia di piazza Farnese, workshop di mosaico, ceramica, acquerello, stampa litografica e molto altro.
Sono solo alcuni degli eventi previsti da Romadiffusa, festival culturale itinerante che nasce a Roma per raccontare la capitale contemporanea, accendendo i riflettori ogni anno su un diverso quartiere, aprendo al pubblico cortili nascosti, case private, botteghe artigiane, officine, gallerie d’arte e studi privati, e trasformandolo per 4 giorni, in un playground creativo dove contenuti inediti e disruptive incontrano location storiche e tradizionali.
Il festival, ideato e realizzato da Sara D’Agati e Maddalena Salerno, founders dall’agenzia creativa BLA Studio, prevede un ricco palinsesto di eventi aperti a tutti, alcuni dei quali su prenotazione, che mescolano discipline diverse in contesti inaspettati, pubblici e privati, spaziando dalle arti visive alla letteratura, dalla musica al cibo, dai workshop di artigianato, dal teatro alla danza.
“Roma città odierna” è il claim del festival, che nasce con lo scopo di modificare la percezione di Roma come città ancorata soltanto ad un passato grandioso, che fa fatica a fare rete e a rinnovarsi.
L'edizione 2023 (calendario completo sul sito della manifestazione) si aprirà a mezzogiorno di giovedì 28 settembre, con una performance lirica durante il Mercato di Campo de’ Fiori; a seguire l’installazione di Nicholas Sagoni nel complesso museale di San Salvatore in Lauro, curata da Operativa Arte Contemporanea e, nel pomeriggio, il concerto di piano solo dell’enfant prodige Denny Costantini alla Fondazione Primoli, il vernissage dell’artista koreana Jieun Lim nella galleria Ermes-Ermes l’installazione site specific di Chloe Arrouy e la performance di Francesca Heart nell’antica litografia d’arte Acquaforte Ferranti.
Cultura e spettacoli
Cinema in festa
A settembre, per cinque giorni, torna Cinema in Festa (terza edizione): nei cinema aderenti sarà possibile vedere film al prezzo speciale di 3,50 euro.
L’iniziativa, promossa dal MiC con la collaborazione del David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano, si terrà da domenica 17 a giovedì 21 settembre e sarà valida per tutte le pellicole, comprese le nuove uscite della settimana.
Da Barbie con Ryan Gosling a Oppenheimer con Cillian Murphy e Emily Blunt, passando per Felicità (l’esordio da regista di Micaela Ramazzotti), c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Più di trenta i cinema a Roma che prenderanno parte alla manifestazione: Adriano, Barberini, Giulio Cesare, The Space – Moderno e The Space – Parco dei Medici, solo per citarne alcuni.
Roma Europa Festival
All’Auditorium Parco della Musica è da poco iniziata la 38esima edizione del Romaeuropa Festival – quest’anno in scena dal 6 settembre al 19 novembre – tra musica, danza, teatro, nuovo circo e arti digitali.
Con 90 spettacoli e 300 repliche, il REF2023 indagherà la capacità delle arti di oltrepassare confini fisici e temporali, in un viaggio tra la tradizione e il contemporaneo attraverso la pluralità di prospettive offerta da oltre 500 artisti da 34 paesi del mondo.
Il 12 settembre ci sarà Tomorrow comes the harvest con la leggenda della musica internazionale e rappresentante della techno di Detroit nel mondo Jeff Mills che inaugura i percorsi dedicati alla musica elettronica del REF2023, insieme ai musicisti Jean-Phi Dary e Prabhu Edouard.
Si prosegue il 20 e 22 settembre con la Rassegna LineUp! Nuovo pop italiano curata da Giulia Di Giovanni e Matteo Antonaci al Mattatoio di Testaccio.
Si tratta di tre giornate dedicate alla musica dell’attuale panorama pop italiano, a partire dalla riappropriazione della tradizione nei suoni delle nuove generazioni di artiste e artisti, tra sonorità pop e urban, elettronica, derive trap e hyper-pop, soul e techno.
Il 23 e il 24 settembre tocca a Lo zoo di vetro in cui il regista belga Ivo Van Hove presenta il suo riallestimento dello spettacolo Lo zoo di Vetro di Tennessee Williams ambientandolo in uno spazio sotterraneo, nido familiare per fragili creature umane.
Dal 28 settembre all’1 ottobre con Jungle Book reimagined l’icona della danza internazionale Akram Khan mette in scena una reinterpretazione del grande classico di Rudyard Kipling Il Libro della giungla con un nuovo senso di urgenza e da una prospettiva inedita: la crisi climatica.
Con dieci danzatori e danzatrici internazionali in scena, animazioni video, e un team creativo che vede alla colonna sonora originale Jocelyn Book, Akram Khan torna a trasformare il palcoscenico in un luogo destinato alla magia e ad un pubblico di tutte le età.
Idee fuori porta
Aperitivo vista mare a La Posta Vecchia
Sul litorale laziale, a una quarantina di minuti di macchina dal centro di Roma, c’è un posto magico dove scappare per un aperitivo vista mare con prodotti selezionati del territorio: è La Posta Vecchia a Palo Laziale, elegante boutique hotel del gruppo Pellicano Hotels che ha riaperto di recente dopo un progetto di ristrutturazione.
Sabato 9 settembre in occasione dell’iniziativa Dal Lazio con Amore – parte del progetto di sostenibilità il Dolce Far Bene, volta a far conoscere il meglio della regione e delle sue tradizioni – sulla terrazza del Bar Piranesi sono attesi due produttori con le loro specialità.
Per la serata saranno presenti il Prosciuttificio Coccia Sesto, che in Tuscia porta avanti la tradizione norcina dalla metà del secolo scorso, e Gabriele Magno, azienda dei Castelli Romani e della zona di produzione del Frascati DOCG, con alcune proposte di vini in abbinamento.
Orari: dalle 18.00 alle 20.00
Indirizzo: via Palo Laziale, Ladispoli (RM)
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Cosa fare a Milano nel mese delle Olimpiadi, Carnevale, San Valentino e MFW

Sotto i riflettori per le Olimpiadi invernali, ma la città propone anche molto altro: ecco tutti gli eventi in programma per decidere cosa fare a Milano.
Febbraio 2026 segna un passaggio storico per Milano. I Giochi Invernali di Milano Cortina trasformano la città in un hub globale fatto di sport, eventi culturali, format esperienziali e iniziative diffuse.
Ma c'è anche molto di più. A fine mese tornano le sfilate con la Milano Fashion Week, mentre la città si anima anche di nuove mostre e di appuntamenti che uniscono relax e buon cibo. Il risultato è un mese ad alta densità di cose da fare da segnare in agenda. Iniziamo!
Olimpiadi Milano Cortina
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 prendono il via il 6 febbraio e si concludono il 22 febbraio, con un calendario che coinvolge più territori e infrastrutture.
Milano è protagonista con le competizioni indoor legate al ghiaccio: il PalaItalia Santa Giulia ospita l’hockey su ghiaccio, mentre l’area di PalaSesto è al centro delle gare di short track e pattinaggio di velocità.
Cerimonie, fan zone ed eventi collaterali accompagnano le competizioni, trasformando la città in un palcoscenico globale.
Il 5 e il 6 febbraio, in particolare, la fiaccola olimpica farà il suo giro per le strade, causando sicuramente qualche disagio alla circolazione, ma regalando un'esperienza che poche volte capita di vivere nella vita.
Le iniziative culturali legate a Milano Cortina
Accanto alle gare, Milano costruisce un palinsesto parallelo che racconta i valori olimpici attraverso esperienze, installazioni e progetti aperti al pubblico.
Airbnb lancia un programma di 26 nuove Esperienze con atleti olimpici e paralimpici, prenotabili durante il periodo dei Giochi, che permettono di vivere momenti esclusivi insieme a campioni italiani e internazionali: dalla cucina con Deborah Compagnoni alle sessioni di allenamento, dal pattinaggio con Carolina Kostner alle finali olimpiche seguite dal vivo con gli atleti protagonisti. Un format che porta lo sport fuori dalle arene e dentro la quotidianità urbana.
Progettata per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 apre il 6 febbraio a Milano, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, Casa Esselunga, visitabile per tutto il periodo dei Giochi, fino al 15 marzo, dalle ore 10 alle 19: un’installazione immersiva su due piani per raccontare l’universo valoriale sportivo Olimpico e Paralimpico e il suo legame con Esselunga.
Dalla scenografica “Grande Salita” al “Circuito Meraviglioso” e al “Banco delle Sorprese”, passando per lo “Sports Locker” e la parete “Numerabilia”, un viaggio a più dimensioni in oltre dieci tappe dove sport, alimentazione e intrattenimento si intrecciano in un itinerario che stimola curiosità e riflessioni.
L’8 febbraio BAM – Biblioteca degli Alberi Milano celebra l’inizio dei Giochi con una giornata speciale che unisce performance artistiche, attività sportive e momenti musicali. Il grande parco di Porta Nuova diventa così una piazza olimpica contemporanea, pensata per coinvolgere famiglie, giovani e pubblico internazionale.
Dal 6 al 22 febbraio apre anche Pride House Milano 2026, spazio simbolico dedicato a inclusione, dialogo e diritti civili. Il programma alterna talk, proiezioni, incontri culturali e momenti di intrattenimento, raccontando lo sport come strumento di rappresentazione e cambiamento sociale.
Durante tutto il periodo olimpico entra nel palinsesto diffuso anche Mare Culturale Urbano, che trasforma la sede di Cascina Torrette in un hub di visione collettiva delle gare con maxi ledwall, affiancando alla programmazione sportiva una proposta food curata e una selezione beverage dedicata. Parallelamente Scirocco by Mare Culturale Urbano, lungo il collegamento verso l’arena dell’hockey, diventa punto di ritrovo pre e post gara con piatti ispirati alla tradizione di montagna, street food olimpico e un calendario di DJ set, karaoke e live music in perfetto stile après-ski urbano.
Iniziative food (e beverage) per le Olimpiadi
Anche la scena gastronomica milanese entra in modalità olimpica con format temporanei e menu speciali.
Dal 6 al 22 febbraio Artico Gelateria trasforma lo store di Città Studi in una vetrina tematica dedicata allo sport invernale, con gusti in edizione limitata ispirati alle discipline olimpiche e ai territori coinvolti, creando un racconto gastronomico che unisce gioco, creatività e stagionalità.
Il format Après-Ski Social Club firmato Planetaria Hotels trasforma alcuni hotel iconici in chalet cittadini temporanei. Château Monfort, Hotel Indigo ed Enterprise Hotel diventano punti di ritrovo pomeridiani e serali con DJ set, cocktail caldi, comfort food di montagna e ambientazioni da rifugio contemporaneo.
Anche Vergani propone il suo Après-ski Milano Cortina, reinterpretando il rituale dolce delle montagne in chiave urbana, tra specialità stagionali, panettoni rivisitati e momenti di convivialità legati al calendario delle gare.
IZU propone un menu speciale ispirato ai Giochi, costruito su ingredienti stagionali e influenze internazionali, mentre MAG Navigli presenta la drink list World Comes To Milan, una selezione di cocktail che attraversa idealmente i continenti, trasformando l’aperitivo in un racconto globale legato allo spirito olimpico.
Milano Fashion Week Women’s Collection
Dal 24 febbraio al 2 marzo Milano torna capitale della moda femminile con la Fashion Week dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. Sfilate, presentazioni e installazioni animeranno la città subito dopo la fine delle Olimpiadi, riportandola alle care, vecchie abitudini (e al solito traffico).
Carnevale Ambrosiano 2026
A febbraio torna uno degli appuntamenti più identitari della città: il Carnevale Ambrosiano, che nel 2026 culmina tra 20 e 21 febbraio. Il centro storico si anima con sfilate, spettacoli di strada e iniziative per famiglie, mentre musei, teatri e spazi culturali propongono attività tematiche.
Mostre da non perdere
A Palazzo Reale, dal 29 gennaio al 17 maggio, va in scena Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, una grande retrospettiva che indaga il rapporto tra corpo, forma ed estetica attraverso le immagini più iconiche del fotografo americano.
Sempre a Palazzo Reale, dal 3 febbraio al 14 giugno, la mostra I Macchiaioli porta a Milano una panoramica completa sul movimento che ha anticipato la pittura moderna italiana, mettendo al centro luce, paesaggio e pittura dal vero.
A Palazzo Citterio, dal 30 gennaio al 26 luglio, Giovanni Gastel. Rewind celebra il fotografo milanese con una selezione di lavori che raccontano moda, ritratto e ricerca visiva.
Dal 5 al 28 febbraio Nonostante Marras ospita Stefano Cigada. Le fratture del tempo, mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti che mette in relazione fotografia e scultura classica attraverso quaranta grandi immagini in bianco e nero. Il progetto indaga il tema del frammento, della luce e del corpo come metafora di resilienza, creando un parallelo tra le statue antiche e la figura dell’atleta contemporaneo, in particolare paralimpico, tra ferita, forza e rinascita.
Al MUDEC, dal 12 febbraio al 28 giugno, va in scena Il senso della neve. Oltre 150 opere e materiali raccontano la neve come elemento naturale e simbolico, affrontando temi attuali come cambiamento climatico e overtourism, con un focus sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco. Ad aprire il percorso, nell’Agorà del museo, l’installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota, una nevicata metaforica composta da fogli e fili di carta che introduce il visitatore in un paesaggio sospeso e poetico.
Al Museo del Novecento arriva invece Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra che, in occasione dei Giochi Invernali, ripercorre oltre trent’anni di produzione dedicata al mondo sportivo del maestro della comunicazione visiva italiana. Manifesti, bozzetti e materiali d’archivio raccontano l’evoluzione dello sport come fenomeno culturale di massa, dagli anni Cinquanta ai Novanta, passando per le campagne legate alle Olimpiadi e ai grandi eventi, restituendo uno spaccato fondamentale dell’immaginario collettivo italiano.
I locali in cui festeggiare San Valentino a Milano
Per la sera del 14 febbraio, A’Riccione Terrazza 12 propone un menu speciale firmato dallo chef Marco Fossati, costruito come un percorso gastronomico elegante e sensuale, dove il pescato freschissimo incontra agrumi, spezie e consistenze raffinate. Il tutto si svolge in una delle location più scenografiche della città, sospesa sopra Piazza San Babila, con una vista che abbraccia lo skyline milanese e un finale che prosegue al lounge bar con cocktail dedicati alla serata.
Atmosfera più intima ma altrettanto curata per la proposta di Hyatt Centric Milano Centrale, che celebra San Valentino con una cena romantica in hotel pensata come esperienza di destination dining urbana. Un menu studiato per l’occasione, abbinamenti mirati e un contesto raffinato rendono l’appuntamento ideale per chi cerca una serata raccolta, lontana dalla confusione ma nel cuore della città.
Il panorama fine dining si arricchisce di atmosfere e pietanze orientali con IYO Restaurant e IYO Kaiseki, che propongono due menu speciali per una sola serata, pensati come percorsi gastronomici ad alta intensità tecnica ed emozionale. IYO Restaurant firma un menu degustazione in otto portate che alterna grandi classici della cucina nipponica a piatti inediti, tra crudo, mare, foie gras e aragosta alla brace, con chiusura firmata dal pastry chef Kim Kyunjoon. IYO Kaiseki, invece, interpreta San Valentino secondo il rituale della tradizione giapponese più pura, con una sequenza che attraversa stagionalità, equilibrio e raffinatezza formale, trasformando la cena in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.
Tradizione e grande cucina d’autore per la proposta del Grand Hotel et de Milan, che celebra San Valentino nelle sale del ristorante Don Carlos con un menu degustazione dedicato. Il percorso si apre con un calice di Champagne Telmont e accompagna gli ospiti attraverso una cucina elegante e contemporanea, fino al carrello del cioccolato Domori con selezione di fondenti e alla degustazione di Louis XIII, pensata come finale scenografico e rituale.
DonnaE Bistrot propone invece una serata speciale all’insegna della cucina d’autore. Il menu firmato dall’executive chef Riccardo Pepe accompagna gli ospiti in un percorso raffinato e sensoriale, pensato per celebrare l’amore attraverso gusto, atmosfera e attenzione al dettaglio.
Esperienze da fare (o regalare) a San Valentino
Fever porta a Milano il format Candlelight – Speciale San Valentino, con concerti a lume di candela in location suggestive dove quartetti d’archi reinterpretano grandi temi d’amore della musica internazionale (tra cui le cover di Bridgerton). Accanto al classico Candlelight, la programmazione include format immersivi come The Jazz Room, che ricrea le atmosfere della New Orleans Anni ’20 tra musica dal vivo e cocktail d’autore, e The Jury Experience, un dramma giudiziario interattivo che trasforma il pubblico in giuria popolare.
Dal 13 al 15 febbraio, Palazzo Touring Club Milan – Radisson Collection Hotel celebra l’amore con la Movie Love Marathon, una rassegna di tre serate dedicate al cinema romantico cult, da Pretty Woman a Ghost fino a Chocolat. Le proiezioni sono accompagnate da allestimenti scenografici e da una proposta enogastronomica curata nei minimi dettagli.
Per chi desidera trasformare San Valentino in una fuga romantica fuori città, Palazzo Venezia a Como, primo cinque stelle The Leading Hotels of the World nel centro storico affacciato sul Lago, propone un’esperienza pensata come soggiorno d’autore. La dimora ottocentesca accoglie gli ospiti con camere e suite eleganti e una cena dedicata al ristorante Altariva, firmata dall’executive chef Alessandro Rinaldi, che costruisce un percorso gastronomico raffinato tra tecnica e stagionalità. A completare l’esperienza, l’accesso esclusivo alle facilities di Villa d’Este, tra piscina coperta e Sporting Club.
Per fuggire dalla città
A pochi chilometri da Milano, La Bettolina di Gaggiano rinnova per tutto febbraio l’appuntamento invernale Bollito e Bollicine, in programma ogni giovedì sera a partire dal 5 febbraio. Nella cascina cinquecentesca immersa nel verde, la tradizione del grande bollito misto viene raccontata attraverso un percorso gastronomico completo – dai tortellini in brodo al carrello dei bolliti servito in sala – abbinato a una selezione di spumanti italiani che cambia a ogni serata, creando un viaggio tra territori, denominazioni e stili produttivi.
Nel cuore del Parco del Ticino, Cascina Caremma propone invece la Festa del Pane, un format esperienziale che si svolge ogni giovedì tra gennaio e febbraio e che trasforma la cena in un rito collettivo. Gli ospiti partecipano all’impasto e alla cottura nel forno a legna storico del Seicento, lavorando farine di cereali coltivati direttamente in cascina, con un focus speciale sul miglio, protagonista di questa edizione. La serata prosegue con un percorso gastronomico ispirato alla cucina rurale lombarda, che racconta biodiversità agricola, stagionalità e filiera corta, restituendo il senso autentico del rapporto tra terra e tavola.
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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a febbraio

Febbraio porta con sé un’energia emotiva intensa e promettente, capace di favorire alcuni segni zodiacali fortunati in amore più di altri.
Nel mese di San Valentino, le stelle si allineano per creare incontri significativi, riaccendere il desiderio di connessione e spingere verso relazioni autentiche, costruite su affinità profonde e nuove consapevolezze.
Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo mese rappresenta un momento di apertura e di rinnovamento emotivo: il cuore torna protagonista e invita a lasciarsi guidare dall’istinto.
**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo di febbraio: i segni zodiacali fortunati in amore
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Leone
Febbraio porta al Leone una rinnovata intensità sentimentale. Le stelle valorizzano il suo carisma naturale, rendendolo particolarmente magnetico e ricettivo alle emozioni. È un periodo favorevole per incontri che nascono da un’attrazione autentica e si trasformano in qualcosa di più profondo.
In queste settimane, i nati sotto il segno del Leone riscoprono il piacere di lasciarsi coinvolgere, vivendo l’amore con passione ma anche con maggiore consapevolezza.
Bilancia
Febbraio regala alla Bilancia un clima sentimentale armonioso e stimolante. Le stelle favoriscono l’incontro tra desiderio e equilibrio, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. I legami che nascono in questo periodo sono caratterizzati da dialogo, rispetto e una naturale sintonia emotiva.
È un mese ideale per lasciarsi coinvolgere senza paura, riscoprendo il piacere della condivisione e della complicità.
Sagittario
Per i nati sotto il segno del Sagittario, febbraio si rivela un mese dinamico e appassionante sul piano sentimentale. Le stelle accendono la voglia di vivere nuove esperienze e di aprirsi a storie che profumano di avventura e spontaneità.
Gli incontri favoriti in questo periodo sono intensi e stimolanti, capaci di rompere la routine e offrire nuove prospettive emotive. L’amore diventa un viaggio da vivere senza mappe, seguendo solo l’entusiasmo.
Acquario
Tra i segni zodiacali fortunati in amore a febbraio c'è l'Aquario, che riscopre una nuova profondità emotiva. Le stelle favoriscono connessioni fuori dagli schemi, nate da affinità mentali e da una forte intesa sul piano dei valori.
Le relazioni che prendono forma ora sono sincere e stimolanti, capaci di rispettare il bisogno di libertà senza rinunciare alla vicinanza emotiva.
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Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di febbraio

Cosa fare a Roma a febbraio? Ci sono tantissimi eventi da non mancare.
Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.
Sempre con un occhio alle nuove aperture, per restare aggiornati sulle ultime novità.
Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.
Cosa fare a Roma a febbraio
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Le mostre d'arte
Il Museo dell’Ara Pacis ospita Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, una mostra che riunisce cinquantadue opere di grandi maestri dell’arte europea tra XIX e XX secolo, provenienti da una delle più importanti istituzioni museali statunitensi. Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, l’esposizione racconta una fase decisiva della storia dell’arte, segnata da profonde trasformazioni che hanno ridefinito il linguaggio pittorico moderno.
Il percorso si apre con il rinnovamento della pittura francese a metà Ottocento, attraverso opere di Degas, Renoir e Cézanne, che documentano la nascita dell’Impressionismo e il superamento dei modelli accademici grazie a una nuova attenzione alla vita contemporanea e alla luce. Seguono le ricerche postimpressioniste, con Cézanne, Renoir e Van Gogh, in cui forma e colore acquisiscono autonomia espressiva, aprendo la strada alle avanguardie.
Il cuore della mostra è dedicato alla Parigi dei primi del Novecento, centro dell’arte moderna, con capolavori di Picasso e Matisse, affiancati da opere di María Blanchard, Juan Gris, Modigliani e Soutine. La chiusura è riservata all’avanguardia tedesca, con lavori di Kandinsky, Beckmann e altri protagonisti dell’Espressionismo, che restituiscono con forza le tensioni e le inquietudini del primo dopoguerra europeo.
Biglietti: “solo mostra” intero 15,00 euro
Indirizzo: Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)
Casa Monti – boutique hotel di lusso nel rione Monti, progettato dall’interior designer francese Laura Gonzalez – si conferma come spazio di dialogo tra arte, design e ospitalità contemporanea.
Fino al 22 febbraio, l’albergo ospiterà infatti la mostra del fotografo romano Manfredi Gioacchini: una selezione di immagini tratte dal progetto Grand Tour è esposta nelle aree comuni, accompagnando gli ospiti in un percorso visivo attraverso l’Italia, tra architetture, paesaggi e dettagli fuori dal tempo. Il progetto rilegge in chiave attuale il viaggio degli esploratori e degli artisti del passato.
Realizzato nel corso di diversi anni, Grand Tour racconta un’Italia in cui l’assenza del turismo di massa ha restituito uno sguardo più intimo e autentico sul territorio e sul patrimonio culturale: da Napoli a Bologna, dalla Costiera Amalfitana a Roma, fino alle Dolomiti.
Indirizzo: via Panisperna 210
Idee per festeggiare San Valentino
Anantara Palazzo Naiadi celebra San Valentino con esperienze romantiche e una cucina d'autore. Il 14 febbraio, il ristorante stellato INEO propone un menu raffinato che intreccia mare, spezie e influenze internazionali, dal crudo di ricciola al dessert Cuore Speziato. Dal 13 al 15 febbraio, il rooftop SEEN by Oliver accoglie le coppie con il “Love Weekend”, un percorso più leggero tra sushi, tataki di tonno e dolci al cioccolato e passion fruit.
Per San Valentino, il Ristorante San Baylon propone due menu degustazione firmati dallo chef Christian Spalvieri. Il Percorso Sorgente è una rilettura della tradizione, mentre il Percorso Ascesa esplora una cucina più contemporanea e creativa. Ogni esperienza si conclude con un dessert signature pensato per lasciare un ricordo duraturo, con la possibilità di abbinamenti wine pairing studiati per valorizzare ogni piatto.
Fino al 28 febbraio, The St. Regis Rome celebra il mese dell’amore con ROMAnce, un progetto che veste l’hotel di suggestioni romantiche ed esperienze dedicate. Disponibile uno speciale pacchetto soggiorno con amenities firmate Marchesi 1824. Il 14 febbraio, il dinner show “Un Amore di Orchestra” unisce musica dal vivo e cucina al Lumen, completato dal cocktail signature ROMAnce a base champagne.
Al settimo piano del Radisson Blu GHR Rome, Le Roof propone per San Valentino un’esperienza gastronomica intima e contemporanea, tra spazi eleganti e vista panoramica sui Parioli (e oltre). Il menu degustazione, disponibile carne o pesce (dai maccheroncini trafilati al bronzo con ricciola, zucchine e zeste di limone al filetto di manzo con patata fondente, radicchio stufato e riduzione al cesanese), dialoga tra tradizione italiana e ricerca moderna, affiancato da proposte à la carte e opzioni vegetariane. Particolare attenzione è dedicata ai dessert artigianali, realizzati internamente con sensibilità contemporanea.
Avenida Calò celebra San Valentino con “L’Amour, portata dopo portata”, un menu degustazione di sei portate, pre-dessert e dessert, proposto il 14 febbraio. Al centro, la pizza come esperienza sensoriale, grazie a un impasto identitario ad alta idratazione e lunga lievitazione, creato dal maestro pizzaiolo Francesco Calò. La degustazione si svolge al buio e a lume di candela, per esaltare gusto e percezioni.
Per il mese di febbraio, La Ciambella propone “Gli Special di Febbraio – La Cura”, un menu ispirato alla canzone di Franco Battiato e dedicato all’intimità raccontata attraverso il cibo. Tra i piatti: foie gras con kumquat, agnolotti di ricotta e salsiccia, guancia di manzo con pere e cioccolato e millefoglie di frappe. Disponibile dal 5 al 28 febbraio, anche in versione degustazione.
AI Six Senses Roma, il 14 febbraio è prevista una cena degustazione speciale firmata dallo chef Fabio Sangiovanni, con piatti pensati per l’occasione e un piccolo omaggio dolce per gli ospiti. Per un'esperienza più “slow”: l’hotel propone anche una giornata spa per due, tra terme romane, massaggio di coppia e aperitivo.
In più, nei giorni di San Valentino c’è un workshop creativo per realizzare una “love letter” illustrata: un’idea diversa dal solito, molto in linea con il mood esperienziale della struttura.
Per San Valentino, Giuffrè Forno & Gelato presenta “Zabamore”, uno zabaione caldo da passeggio pensato per essere condiviso. La creazione unisce tecnica gelatiera e tradizione pasticcera, con una consistenza cremosa e intensa. Servito take-away, è completato da una panna montata a base di panna e mascarpone, studiata per accompagnare il calore dello zabaione senza sovrastarne il gusto.
Per San Valentino torna Roma Tropicale al The Hoxton Rome con “No Roses, Just Plants”, un pop-up dedicato al verde e alle nuove connessioni. Lobby e Appartamento si trasformano in uno spazio immersivo tra piante, profumi naturali e atmosfere tropicali. In programma: vendita di piante, workshop botanici, yoga green, installazioni sensoriali e un brunch veg-friendly firmato Elio e Cugino.
Fino al 15 febbraio all'Hotel Eden, The Eden Spa invita le coppie a concedersi “Abbraccio d’amore”, un rituale dedicato al rilassamento profondo e alla connessione emotiva. Il percorso include impacchi caldi corpo HöbePergh, una crema nutriente ad alta concentrazione di attivi e manualità lente e avvolgenti che distendono corpo e mente. L’esperienza si conclude con un brindisi privato in un’atmosfera intima e raffinata.
Eventi WeMeet
WeMeet, la nuova app gratuita di WeRoad (per iOS e Android), è pensata per chi desidera ampliare la propria cerchia di conoscenze, spezzare la routine quotidiana e vivere esperienze originali insieme a persone nuove. Tra gli appuntamenti proposti nel mese di febbraio a Roma, c'è l’Urban Escape Room del 6 febbraio (19:30–22:00) in Via dei Cerchi: un’escape room all’aperto che trasforma il centro storico in un grande gioco urbano, dove logica, intuito e collaborazione guidano i partecipanti nella risoluzione di un mistero entro un tempo limite.
Sempre il 6 febbraio, dalle 19:00 alle 23:00, Arrampicata Indoor da Monkey Island Roma propone una serata dinamica e inclusiva, aperta anche ai principianti grazie alla presenza di istruttori qualificati, seguita da un aperitivo.
Il 7 febbraio (10:30–12:30) a Villa Borghese, Yoga & Nuovi Amici al Parco unisce passeggiata, pratica yoga adatta a tutti e un momento finale in un bar, per rilassarsi e conoscersi.
Infine, l’11 febbraio (20:00–22:00), Paint & Aperitivo da Mordimi combina creatività e convivialità: una serata senza competizioni, tra colori, drink e chiacchiere, al termine della quale ogni partecipante porta con sé la propria opera.
Ristoranti da provare e nuove aperture
Due sorelle gemelle, Benedetta e Carlotta Bruni, e un unico grande amore: quello per la cucina di pesce. Lo evoca il nome stesso del ristorante, Da’Mare, indirizzo informale ma estremamente curato nei minimi dettagli (dall’arredamento, con uno scenografico bancone bar all’ingresso, alla mise en place, passando per la presentazione dei piatti).
Siamo al civico 47 di via Sicilia, a un passo da via Veneto ma lontano dallo spirito superato (e ormai decadente) della Dolce Vita: qui si respira invece, tutta la freschezza e l’entusiasmo di due giovanissime chef di 25 anni – non prive di esperienze già importanti, come Pierluigi, Pipero Baccano e Numa al Circo – che, da quando hanno preso il timone del ristorante (da ormai un paio d’anni) portano in tavola la sostanza: una cucina di pesce che punta a rievocare i sapori di una volta. I profumi e il gusto delle preparazioni della nonna.
Si comincia allora con il cestino del pane fatto in casa, tra focacce e grissini serviti ancora caldi, per proseguire con antipasti come il Maritozzo con gambero, cipolla caramellata e salsa rosa, il Calamaro con latte di cocco, curry e ceci e una selezione di crudi come la tartare di pesce bianco con pomodoro concassè, origano e olio al basilico e il carpaccio di ricciola con pomodoro confit e balsamico oppure il sashimi di ombrina con gazpacho e polvere di olive.
Tra i primi, il cavallo di battaglia è lo Spaghetto burro, alici, peperone crusco e finocchietto e, tra i secondi, il Tataki di tonno, zucca, funghi shiitake e provola. A chiudere, un’ottima Tarte tatin di mele e cannella, con crema inglese alla cannella e gelato allo zabaione.
Il menu in corso durerà fino alla primavera (c'è anche un dehors per godersi la bella stagione) – anche se i piatti possono cambiare quotidianamente, seguendo ciò che il mare mette a disposizione - e potrà essere assaggiato tutti i giorni, anche a pranzo (tranne il lunedì).
Indirizzo: via Sicilia 47
Dopo le serate con Edoardo Fumagalli, Carlo Cracco e Davide Guidara, giovedì 26 febbraio è il turno di Vania Ghedini chef di Oro, il ristorante dell’hotel Cipriani, A Belmond Hotel di Venezia per il quarto appuntamento delle MidNite Chef, la rassegna di degustazioni nell’atmosfera intima del Nite Kong, in cui Patrick Pistolesi e il suo team ospiteranno i grandi protagonisti della cucina italiana, dando vita a un’esperienza immersiva di food&cocktail pairing.
Per la serata, la chef presenterà quattro dei suoi piatti iconici che saranno abbinati a un pairing studiato dal team del Nite Kong:
Tutte le serate, solo su prenotazione, prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink. Indirizzo: piazza di S. Martino Ai Monti 8
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I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi 4

Febbraio si presenta come un mese dinamico e ricco di opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a cogliere segnali positivi e a trasformarli in occasioni concrete.
È un mese che invita al movimento, al cambiamento e a una maggiore fiducia nelle proprie capacità, soprattutto per chi ha saputo attendere il momento giusto.
A febbraio, le stelle portano chiarezza e nuove prospettive: è un periodo ideale per rimettersi in gioco, rafforzare progetti avviati e guardare avanti con maggiore determinazione.
Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di febbraio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.
**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**
**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**
I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi
(Continua sotto la foto)
Ariete
Febbraio regala all’Ariete energia e spirito d’iniziativa. Dopo un inizio d’anno più riflessivo, torna la voglia di agire e di prendere decisioni coraggiose. Le stelle favoriscono l’azione mirata e premiano chi sa muoversi con sicurezza, senza esitazioni.
È un mese che spinge a credere nei propri mezzi e a dare una direzione chiara ai progetti in corso, con risultati che iniziano a farsi vedere.
Vergine
Tra i segni zodiacali più fortunati del mese c'è la Vergine, che a febbraio fa il pieno di ordine e concretezza. Le stelle favoriscono l’organizzazione, la pianificazione e la capacità di trasformare le idee in azioni efficaci.
È un mese ideale per sistemare ciò che è rimasto in sospeso e per impostare strategie solide per il futuro. La precisione e la costanza vengono premiate, regalando una sensazione di controllo e stabilità molto rassicurante.
Capricorno
Il Capricorno affronta febbraio con lucidità e ambizione. Le stelle sostengono il lavoro costante e la visione a lungo termine, aiutando a consolidare posizioni e obiettivi.
È un mese in cui i sacrifici fatti iniziano a trovare una risposta concreta, sotto forma di risultati tangibili o nuove opportunità. La determinazione resta la chiave di un periodo solido e produttivo.
Pesci
Per i nati sotto il segno dei Pesci, febbraio sarà un mese sorprendentemente produttivo. Le stelle favoriscono l’intuito e la creatività, permettendo di cogliere opportunità che altri potrebbero non notare. Anche sul piano pratico, le cose iniziano a muoversi con maggiore fluidità.
È un periodo che invita a fidarsi delle proprie sensazioni e a trasformare idee e sogni in progetti concreti.
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