Cosa fare a Roma in Ottobre: mostre, eventi e appuntamenti

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Cosa fare a Roma in Ottobre? Ecco tutti gli appuntamenti in programma in città tra cultura, spettacoli e concerti

Gli eventi di ottobre a Roma da non mancare.

Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.

Sempre con un occhio alle nuove aperture, per restare aggiornati sulle ultime novità.

Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.

Cosa fare a Roma a ottobre

(Continua sotto la foto)

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Festival della cucina e della cultura giapponese

Dal 25 al 27 ottobre Officine Farneto ospiterà la prima edizione di Kizuna - Festival della cucina e della cultura giapponese, un viaggio nella tradizione del Paese del Sol Levante tra workshop, attività, spettacoli e tanto cibo.

Saranno tre giorni di evento – 18 stand, un ristorante e tante aree da visitare – dalle 10.00 alle 22.30: tra i tanti appuntamenti da non perdere le dimostrazioni di arti marziali, gli spettacoli di tamburi taiko, danza e musica tradizionale e i workshop di calligrafia, origami e cucina.

Non mancheranno stand con oggettistica e abbigliamento giapponese, oltre che di tè e sakè.

Ricca la proposta gastronomica a cura di chef giapponesi: sushi, ramen, yakitori, takoyaki e molto altro. E poi in programma show cooking del noto chef Hiro, ambasciatore della cucina e cultura giapponese in Italia.

Orari: dalle 10:00 alle 22:30

Biglietti: giornaliero intero 10 euro (gratis i bambini fino a 8 anni)

Indirizzo: via dei Monti della Farnesina 77

Mezza Maratona di Roma

Domenica 20 ottobre torna la Mezza Maratona di Roma, poco più di 21 chilometri tra le meraviglie della Capitale: dal Colosseo ai Fori Imperiali, dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo.

Un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di persone, tra agonisti e semplici appassionati, che potranno scegliere di partecipare anche alla Relay Marathon, la staffetta dell’Ong Sport Senza Frontiere che consente ai runner di dividere il percorso in tre frazioni da circa 7 chilometri.

Insieme alla mezza maratona e alla staffetta, ci saranno anche altre iniziative come, per esempio, la corsa non competitiva di 5 chilometri su progetto della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS per sensibilizzare sull’importanza dello sport per la salute.

Nei giorni antecedenti la gara, Eataly Ostiense ospita il Villaggio della Half Marathon: nel piazzale di fronte allo store verrà allestita una grande area dove gli iscritti potranno ritirare il proprio pettorale e visitare i numerosi stand. 

Ma non solo, Eataly Ostiense organizza anche un un evento speciale aperto a tutti: il Pasta Party, una grande festa che durerà due giorni - venerdì 18 e sabato 19 (dalle 12.00 alle 16.00 e dalle 19.00 alle 23.00) - durante la quale le migliori realtà della ristorazione capitolina prepareranno le loro ricette a base di pasta. 

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Fernando Botero a Palazzo Bonaparte

Dopo l’inaugurazione a settembre, prosegue a Palazzo Bonaparte la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a Fernando Botero.

L’esposizione organizzata da Artemisia – oltre 120 opere tra dipinti, acquerelli, sanguigne, carboncini, sculture e alcuni straordinari inediti, prestati eccezionalmente per l’occasione – racconta la grande maestria dell’artista colombiano tra i più importanti del XX Secolo nelle sue varie tecniche artistiche, dalla pittura alla scultura.

Tra le opere da ammirare ci saranno anche inediti come per esempio la Menina (After Velazquez) e Omaggio a Mantegna.

Orari: dal lunedì al giovedì 9:00-19:30; venerdì, sabato e domenica 9:00-21:00

Biglietti: intero 16 euro

Indirizzo: piazza Venezia 5

Aperitivi omaggio alla Festa del Cinema di Roma

Dal 16 al 27 ottobre, nel corso della diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma, l’Hotel de Russie con That’s Amore Sophia! rende omaggio alla Diva italiana per eccellenza in occasione del suo 90° compleanno: Sophia Loren.

Al Bar Stravinskij si potrà rivivere l’atmosfera della Hollywood sul Tevere tra colonne sonore dei film più amati con la Loren, una Fiat 500 d’epoca e Vespe vintage.

That’s Amore Sophia! è anche una cocktail list di sei proposte creata dagli esperti mixologist del Bar Stravinskij in onore delle pellicole che hanno reso la Loren l’icona italiana più amata al mondo come La Ciociara (Scotch, Rum, Vermouth, Mr Black, Passion Fruit) oppure Matrimonio All'Italiana (Bourbon, Amaro, Amaretto, Lemon, Sugar, Egg white).

Il tributo That’s Amore Sophia! proseguirà poi per tutto l’autunno con un tour di Roma ispirato agli anni '60 in giro per la Città Eterna a bordo di un'auto d'epoca.

Indirizzo: via del Babuino 9

E i fasti della Dolce Vita rivivono anche al Cielo Bar dell’Hotel De la Ville grazie alla nuova cocktail list pensata in onore dei più celebri film internazionali ambientati a Roma.

Cine-Cielo è infatti l’ultima creazione del team guidato dal Bar Manager Simone Di Serio con cinque proposte da scoprire per tutto il mese di ottobre nella terrazza al sesto piano dell'albergo del gruppo Rocco Forte Hotels: da Vacanze Romane (Vodka, Liquore al passion fruit, Succo di lime, Violetta, Sciroppo semplice) a un Americano a Roma (Campari Cask Tales, Vermouth rosso infuso al caffè e vaniglia, Soda, Essenza di limone).

Indirizzo: via Sistina 69

ROMADIFFUSA

Romadiffusa

Dal 17 al 20 ottobre torna la terza edizione di Romadiffusa, il primo festival culturale itinerante che intende modificare la narrazione della capitale valorizzandone gli elementi più autentici con un palinsesto di contenuti inediti e contemporanei e con il coinvolgimento di artisti, musicisti e giovani designer chiamati ad animare sia luoghi iconici sia location del centro storico.

Il festival prevede un ricco palinsesto di eventi organizzati nel quartiere Ansa Barocca, aperti a tutti, alcuni su prenotazione, che mescolano discipline diverse in contesti inaspettati, pubblici e privati, spaziando dalle arti visive alla letteratura, dalla musica al cibo, dai workshop di artigianato, dal teatro alla danza.

Tra gli appuntamenti, le installazioni oniriche di design di Cargo nella cornice di Palazzo Nardini; la casa editrice di Ginevra Savelli ospita la scultura “Giravolte” dell’artista Alix Boillot, realizzata dalla fusione delle monete raccolte nella fontana di Trevi come un ex-voto collettivo, composto di soli desideri. Le artiste Giulia Mangoni, Tura Oliveira e Valentina Sciarra realizzano tre opere site specific ispirate ai simboli e alla storia dei tre Rioni dell’Ansa Barocca, un progetto di arte pubblica che esplora l'identità dei luoghi attraverso il linguaggio dell’arazzo, fortemente materico e di impatto.

La città si trasforma in uno spazio creativo e attivo, dove contenuti inediti e moderni incontrano location storiche e tradizionali. Programma dettagliato in aggiornamento sul sito e sul canale Instagram di Romadiffusa. 

AQUAMARINA, Sala_r

Nuove aperture - Aquamarina

Sapori e profumi del Mediterraneo rivivono nella grande novità appena lanciata da Shedir Collection nel suo Umiltà 36, hotel di design in un palazzo storico del quartiere Trevi: il ristorante Aquamarina.

Così come l’all day long Dandy Cafè, la recente proposta gastronomica di Umiltà 36 è aperta (tutti i giorni, a pranzo e cena) anche agli ospiti esterni e vuole diventare il punto di riferimento nel centro di Roma per chiunque fosse alla ricerca di una cucina di pesce di sostanza, senza fronzoli ma raffinata.

Ecco allora che nel menu pensato dallo chef Fabrizio Leggiero – già al timone di un’insegna storica della Capitale, Pierluigi a piazza De’ Ricci, oltre a El Toulà e Crostaceria Ipanema – non possono mancare piatti classici e sempre amatissimi come il Fritto di paranza, le Alici Croccanti, la Catalana di astice o il Risotto alla crema di Scampi in una versione mantecata con stracciatella di bufala a giocare sul contrasto cotto-crudo, insieme al pescato del giorno preparato al sale, all’acqua pazza, al forno o alla griglia. Immancabili anche crudi, tartare e carpacci.  

Tradizione sì ma anche qualche interessante rivisitazione, per accontentare chi apprezza le variazioni sul tema: da non perdere allora il Tagliolino all’uovo fatto in casa Ajo e Ojo e branzino, il Calamaretto piselli e menta o la Ricciola alla cacciatora con cicoria e patate.

Ricca anche la carta dei vini con 80 etichette (tante le bollicine italiane e francesi) a cui si affiancano una selezione al calice e una drink list a omaggiare i piatti di mare.

Così - dopo il gourmet Adelaide al Vilòn e il bistrot Don Pasquale al Maalot - l’ultimo ristorante arrivato in casa Shedir promette ottimi piatti di pesce a prezzi contenuti in una location curata nei dettagli, dagli arredi al grande lucernario passando per la cucina a vista. Tutto questo a due passi dal Quirinale. 

Orari: aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena

Indirizzo: via dell’Umiltà 36

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Concerti

Concerti nel mese di ottobre a Roma? In programma lunedì 7 quello di Achille Lauro all’Auditorium Parco della Musica; venerdì 11 e sabato 12 l’Atlantico ospiterà il live di Angelina Mango; al Teatro dell’Opera, martedì 12, è atteso Ligabue; sabato 26 sarà la volta di Rose Villain all’Atlantico e il giorno dopo, domenica 27, di Mahmood al Palazzo dello Sport.

Romics 2024

Dal 3 al 6 ottobre la Fiera Roma accoglierà la XXXIII edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games.

Un appuntamento imperdibile che, per quattro giornate, trasformerà Roma nel centro della creatività e dell’intrattenimento con un programma ricco di eventi, ospiti di fama mondiale, anteprime esclusive e spazi dedicati ai fan di tutte le età.

Una grande kermesse con eventi in contemporanea nei 5 padiglioni e con oltre 350 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi.

Romics celebra l’immaginario di giovani e adulti, coniugando entertainment e approfondimento specialistico, offrendo al pubblico, a seconda dei generi e degli interessi, molteplici percorsi di partecipazione e occasioni di confronto.

Orari: dalle 10:00 alle 20:00

Biglietti: giornaliero intero 11,50 euro

Indirizzo: via Portuense 1645

Musei statali gratis

Il 6 ottobre, in quanto prima domenica del mese, torna l’iniziativa #domenicalmuseo con musei e parchi archeologici statali a ingresso gratuito per residenti e non residenti a Roma.

Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto.

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Burger Festival da Eataly Roma Ostiense

Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre da Eataly Roma Ostiense si terrà il Burger Festival, un lungo weekend (a ingresso gratuito) per celebrare l’hamburger con ricette tradizionali e varianti gourmet.

Tantissime e inaspettate le interpretazioni, tutte realizzate con materie prime di alta qualità: burger di Chianina e di Cinta Senese, focacce con Pulled pork, ciabattine con pollo cbt ma anche panini in versione mare come, per esempio, il Polpotto con polpo alla piastra, stracciatella, friarielli e pomodori secchi.

Il tutto da abbinare a un’ampia e accurata selezione di birre artigianali e vini delle migliori cantine italiane.

Orari: venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 12.00 alle 16.00 e dalle 19.00 alle 23.00; domenica dalle 12.00 alle 16.00 e dalle 19.00 alle 22.00

Indirizzo: piazzale 12 Ottobre 1492

Concerti Candlelight in stile Bridgerton

Dopo il grande successo della prima tappa italiana a Milano, i concerti Candlelight a tema Bridgerton arrivano anche a Roma.

Ad accogliere gli ospiti ci saranno migliaia di candele e allestimenti floreali a ricreare l’incantevole ambiente della serie tv ma soprattutto un quartetto d’archi a interpretarne i brani più iconici.

L’appuntamento nella Capitale è per domenica 6 ottobre (ore 17.30, 19.30 e 21.30) nel Salone Bernini di Palazzo Ripetta; seguiranno altre date anche a novembre e dicembre.

Biglietto: intero 22 euro

Indirizzo: via di Ripetta 231

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Mostra Aequilibrium

Aequilibrium è la nuova mostra dell’artista italo-salvadoregna Costanza Alvarez de Castro in scena fino al 18 ottobre alla Kou Gallery, a un passo da via Giulia.

Un viaggio tra natura, antiche leggende sudamericane e storie contemporanee che s’intrecciano in un affascinante percorso creativo dove si contrappongono staticità esteriore e dinamismo interiore, tridimensionalità e bidimensionalità, iperrealismo e astrazione, contemplazione e narrazione.

In occasione di questa seconda personale, la pittrice romana – con un passato nel mondo della scenografia e del teatro – presenta al pubblico 26 opere (11 olii e 15 acquerelli) che offrono una panoramica del suo originale universo artistico dove la natura è l’indiscussa protagonista con spunti di riflessione sulle fasi della vita, rappresentate metaforicamente dal ciclo biologico dei frutti.

Indirizzo: via della Barchetta 13

Workshop di pittura creativa

Giovedì 10 ottobre (dalle 18.30 alle 20.30) The Maptique propone un workshop a cura dell’artista Marialaura Fedi alla scoperta del proprio stile artistico.

Nel corso di questa sessione creativa sarà possibile sperimentare tecniche di disegno e pittura intuitive, iniziando dalla mappatura del proprio corpo, con un focus particolare su volto e mani.

Al termine del workshop presso The Appuntamento – ristorante boutique a metà tra stile "dolce vita" e design contemporaneo – ogni partecipante avrà realizzato un autoritratto intuitivo, una rappresentazione autentica e senza filtri di sé stesso.

Ma le iniziative organizzate a Roma della boutique travel agency milanese per il mese di ottobre non finiscono qui: sabato 5 è prevista una experience culinaria, omaggio alle Ottobrate romane, realizzata dal brand le Tre Sarte da vivere in una caratteristica via del centro di Roma assaporando piatti della tradizione; sabato 26 invece sarà la volta di un walking tour (in lingua inglese) con l’esperta d’arte Siena Hicks alla scoperta della Città Eterna, tra angoli di storia e arte contemporanea.

Tevere Day

La sesta edizione del Tevere Day è alle porte: l’appuntamento è dal 7 al 13 ottobre con tante iniziative dedicate a bambini e adulti, come sempre nel segno del rilancio del fiume capitolino.

La kermesse – organizzata dall’Associazione Tevere Day – vedrà oltre cento eventi lungo i circa 80 chilometri di sponde del Tevere, con i punti chiave all’altezza del Lungotevere degli Anguillara, del Ponte della Musica e di Scalo de Pinedo.

Ma protagonista sarà anche il territorio con gli spot di Parco Nazzano Tevere Farfa, Ostia Antica e Fiumicino con i Porti Imperiali.

E poi passeggiate in bici, aperitivi in barca e sport all’aria aperta: dalla canoa al canottaggio, dalle passeggiate al calcetto, dalle lezioni di scherma a quelle di skate.

Non mancheranno poi momenti di intrattenimento e approfondimento culturale, spettacoli dal vivo, food corner e molto altro ancora, il tutto sulle sponde del Tevere.

Il programma completo sul sito della manifestazione.

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Gita fuori porta - Mostofiore a Cori

A pochi chilometri da Roma, nell’antico e affascinante centro storico di Cori sabato 5 ottobre arriva Mostofiore: evento organizzato dall’azienda vinicola Marco Carpineti per celebrare la fine della vendemmia ripercorrendo antiche atmosfere e luoghi d’interesse artistico e culturale.

Il percorso interesserà piazze e vie storiche con musica e spettacoli dal vivo; quest’anno saranno aperte al pubblico, eccezionalmente, anche le porte della residenza storica Palazzo Carpineti.

Non mancherà ovviamente il vino, quello della storica azienda biologica Marco Carpineti con degustazioni calice alla mano passeggiando per le antiche vie di Cori.

In programma anche due masterclass organizzate grazie al supporto dell’Associazione Italiana Sommelier.

Orari: 16.00-00.00

VIVI – PIAZZA VENEZIA_HALLOWEEN_2

Cena spettacolo ‘Horror Game"

In occasione della notte di Halloween VIVI – Piazza Venezia organizza Boterylum, una cena spettacolo ‘Horror Game’ ispirata a Botero, la cui mostra è attualmente in corso a Palazzo Bonaparte.

Con Boterylum – scritto e diretto dalla compagnia teatrale dark/horror Danny di Diomede – i partecipanti potranno vivere con suspence misteri e colpi di scena ambientati in un manicomio.

Ma soprattutto ad accompagnare il corso della serata ci sarà uno speciale menu, a cura della chef di VIVI Cristina Galletti (40€ a persona, bevande escluse), con una serie di piatti dedicati come il Polpettone ripieno di cime di rapa e scamorza affumicata, con baby carrot al burro.

II posti sono limitati ed è consigliabile la prenotazione.

Indirizzo: piazza Venezia 

Aperitivo messicano ispirato al Dia de los Muertos

In occasione di Halloween Hotel Eden Roma di Dorchester Collection celebrerà il Dia de los Muertos presso Il Giardino Bar con lo chef colombiano Roy Caceres, ospite di Salvatore Bianco, alla guida del ristorante “Orma" (1 stella Michelin), e con Brian Galvan, uno dei sei bartender del bar messicano Hanky Panky.

Il cocktail bar di Città del Messico è stato premiato tra i The World’s 50 Best Bars 2023 (22° posto in classifica).

Lo chef Caceres – da giovedì 31 ottobre a sabato 2 novembre – proporrà una serie di tapas ispirate al Messico, dalla Ceviche di pesce fresco alla Tostada di mais nero, manzo e chipotle – da abbinare alla carta dei drink creata da Brian Galvan per un aperitivo all’insegna della celebrazione messicana in ricordo dei defunti.

L’aperitivo del 31 ottobre sarà accompagnato da un live di Mariachi dalle 18.00 alle 20.00; a seguire DJ set fino a mezzanotte.

Indirizzo: via Ludovisi 49

Ottobrata Monticiana

Si rinnova anche quest’anno, nel cuore di Roma, uno degli appuntamenti più attesi con la tradizione e la romanità: l’Ottobrata Monticiana, iniziativa patrocinata dal Municipio I di Roma.

È tempo di condivisione e di inclusione: questo il tema scelto per il biennio 2023-2024.

L’evento si svolgerà l’11, 12 e 13 ottobre con varie performance artistiche, musicali e culturali che si svolgeranno per le vie del rione e a piazza della Madonna dei Monti.

Con i bambini  - Esploriamo Roma e la sua Biodiversità

Casina di Raffaello, sabato 19  alle ore 11.00, ospitarà l’incontro Roma e la sua biodiversità.

A condurre la riflessione sarà il prof. Bruno Cignini, docente di Conservazione e gestione della fauna urbana all'Università di Tor Vergata di Roma, nonché zoologo, divulgatore scientifico e autore anche del libro “Biodiversità a Roma - Storie e curiosità su animali e piante della Capitale”.

Parteciperanno all’incontro Patrizia Prestipino (Garante per il benessere e la tutela degli animali di Roma Capitale), Simone Silvi (AU Zètema Progetto Cultura) e Graziano Grazzini (AD Città del sole), con moderatore Marco Falciano, responsabile di Casina di Raffaello.

La partecipazione è aperta a tutti con ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili (max 25 persone).

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il nuovo gioco Esploriamo Roma e la sua Biodiversità – nato dalla collaborazione tra Zètema Progetto Cultura e Città del sole – ideato come strumento che stimoli la curiosità dei bambini dai 5 ai 10 anni.

Durante la giornata i più piccoli potranno provare e scoprire direttamente il nuovo gioco, divertendosi insieme in tre laboratori didattici (ore 12.00, 15.00 e 17.00).

Indirizzo: piazza di Siena (Villa Borghese)

Champagne Day 2024

Venerdì 25 ottobre si festeggia lo Champagne Day 2024 e il Bureau du Champagne Italia - che rappresenta ufficialmente in Italia il Comité Champagne - invita appassionati e professionisti del settore a unirsi alle celebrazioni con proposte di abbinamenti tra Champagne e formaggi.

Qualche esempio? Si può giocare sul contrasto tra mineralità e austerità di uno Champagne Blanc de Blancs in versione brut nature e la dolcezza untuosa del Gorgonzola dolce.

La partecipazione è semplice e aperta a tutti: dai ristoranti alle enoteche, sono molti gli eventi che si terranno in Italia, e a Roma, con degustazioni, abbinamenti e piatti speciali.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dove c’è anche una playlist Spotify tutta dedicata allo Champagne Day.

Su tutti i social, #ChampagneDay sarà l’hashtag per condividere il proprio evento, pubblico o privato che sia.

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World Pasta Day 2024

Il 25 ottobre è il World Pasta Day, giornata dedicata alla celebrazione del piatto simbolo della tradizione gastronomica italiana: il Mercato Centrale Roma, per la prima volta, ospiterà nelle nelle sue botteghe il pastificio di Gragnano IGP28 Pastai’ che proporranno una ricetta dedicata. 

Sono sei le proposte: la bottega ‘Il fritto’ con gli spaghettoni ‘28 Pastai’ alla carbonara; ‘La mozzarella e i formaggi’ con i fusilloni ‘28 Pastai’ pomodorini e burrata; ‘La pasta’ con i fusilloni ‘28 Pastai’ crema di zucca, guanciale e scaglie di pecorino romano; ‘Il tartufo’ con i rigatoni ‘28 Pastai’ cacio e pepe al tartufo nero; ‘Il carciofo’ con i rigatoni ‘28 Pastai’ cacio e pepe al carciofo e infine ‘Il vegetariano e il vegano’ con i fusilloni ‘28 Pastai’ al ragù vegano. 

Il Mercato Centrale Roma si conferma punto di riferimento per l’enogastronomia di qualità e location perfetta per celebrare e gustare la pasta, in questo caso, di 28 Pastai IGP.

Indirizzo: via Giovanni Giolitti 36


 

 



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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a febbraio

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Febbraio è un mese speciale per alcuni segni zodiacali fortunati in amore: ecco chi vivrà nuove emozioni e connessioni profonde

Febbraio porta con sé un’energia emotiva intensa e promettente, capace di favorire alcuni segni zodiacali fortunati in amore più di altri.

Nel mese di San Valentino, le stelle si allineano per creare incontri significativi, riaccendere il desiderio di connessione e spingere verso relazioni autentiche, costruite su affinità profonde e nuove consapevolezze.

Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo mese rappresenta un momento di apertura e di rinnovamento emotivo: il cuore torna protagonista e invita a lasciarsi guidare dall’istinto.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora insieme quali sono i segni più fortunati in amore, che troveranno l'opportunità di vivere storie indimenticabili in questo mese speciale.

**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**

Oroscopo di febbraio: i segni zodiacali fortunati in amore

(Continua sotto la foto)

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Leone

Febbraio porta al Leone una rinnovata intensità sentimentale. Le stelle valorizzano il suo carisma naturale, rendendolo particolarmente magnetico e ricettivo alle emozioni. È un periodo favorevole per incontri che nascono da un’attrazione autentica e si trasformano in qualcosa di più profondo.

In queste settimane, i nati sotto il segno del Leone riscoprono il piacere di lasciarsi coinvolgere, vivendo l’amore con passione ma anche con maggiore consapevolezza.

Bilancia

Febbraio regala alla Bilancia un clima sentimentale armonioso e stimolante. Le stelle favoriscono l’incontro tra desiderio e equilibrio, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. I legami che nascono in questo periodo sono caratterizzati da dialogo, rispetto e una naturale sintonia emotiva.

È un mese ideale per lasciarsi coinvolgere senza paura, riscoprendo il piacere della condivisione e della complicità.

Sagittario

Per i nati sotto il segno del Sagittario, febbraio si rivela un mese dinamico e appassionante sul piano sentimentale. Le stelle accendono la voglia di vivere nuove esperienze e di aprirsi a storie che profumano di avventura e spontaneità.

Gli incontri favoriti in questo periodo sono intensi e stimolanti, capaci di rompere la routine e offrire nuove prospettive emotive. L’amore diventa un viaggio da vivere senza mappe, seguendo solo l’entusiasmo.

Acquario

Tra i segni zodiacali fortunati in amore a febbraio c'è l'Aquario, che riscopre una nuova profondità emotiva. Le stelle favoriscono connessioni fuori dagli schemi, nate da affinità mentali e da una forte intesa sul piano dei valori.

Le relazioni che prendono forma ora sono sincere e stimolanti, capaci di rispettare il bisogno di libertà senza rinunciare alla vicinanza emotiva.

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I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi 4

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Febbraio porta con sé chiarezza, slancio e nuove prospettive; sopratutto per questi segni zodiacali più fortunati

Febbraio si presenta come un mese dinamico e ricco di opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a cogliere segnali positivi e a trasformarli in occasioni concrete.

È un mese che invita al movimento, al cambiamento e a una maggiore fiducia nelle proprie capacità, soprattutto per chi ha saputo attendere il momento giusto.

A febbraio, le stelle portano chiarezza e nuove prospettive: è un periodo ideale per rimettersi in gioco, rafforzare progetti avviati e guardare avanti con maggiore determinazione.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di febbraio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.

**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**

**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**

I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi

(Continua sotto la foto)

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Ariete

Febbraio regala all’Ariete energia e spirito d’iniziativa. Dopo un inizio d’anno più riflessivo, torna la voglia di agire e di prendere decisioni coraggiose. Le stelle favoriscono l’azione mirata e premiano chi sa muoversi con sicurezza, senza esitazioni.

È un mese che spinge a credere nei propri mezzi e a dare una direzione chiara ai progetti in corso, con risultati che iniziano a farsi vedere.

Vergine

Tra i segni zodiacali più fortunati del mese c'è la Vergine, che a febbraio fa il pieno di ordine e concretezza. Le stelle favoriscono l’organizzazione, la pianificazione e la capacità di trasformare le idee in azioni efficaci.

È un mese ideale per sistemare ciò che è rimasto in sospeso e per impostare strategie solide per il futuro. La precisione e la costanza vengono premiate, regalando una sensazione di controllo e stabilità molto rassicurante.

Capricorno

Il Capricorno affronta febbraio con lucidità e ambizione. Le stelle sostengono il lavoro costante e la visione a lungo termine, aiutando a consolidare posizioni e obiettivi.

È un mese in cui i sacrifici fatti iniziano a trovare una risposta concreta, sotto forma di risultati tangibili o nuove opportunità. La determinazione resta la chiave di un periodo solido e produttivo.

Pesci

Per i nati sotto il segno dei Pesci, febbraio sarà un mese sorprendentemente produttivo. Le stelle favoriscono l’intuito e la creatività, permettendo di cogliere opportunità che altri potrebbero non notare. Anche sul piano pratico, le cose iniziano a muoversi con maggiore fluidità.

È un periodo che invita a fidarsi delle proprie sensazioni e a trasformare idee e sogni in progetti concreti. 

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75 Hard Challenge: tutte le regole della sfida di 75 giorni che promette di cambiare mente e corpo

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Non è una semplice sfida fitness: ecco cosa prevede la 75 Hard Challenge e perché mette alla prova mente, corpo e forza di volontà

Negli ultimi mesi è tornata a circolare con forza sui social, nei podcast di self-improvement e nei video motivazionali: si chiama 75 Hard Challenge ed è una delle sfide di disciplina personale più rigide e discusse del momento.

Nata negli Stati Uniti e diventata virale soprattutto su TikTok e Instagram, promette di “rafforzare la mente prima ancora del corpo” attraverso un insieme di regole quotidiane da seguire senza eccezioni per 75 giorni consecutivi.

Capire cos’è la 75 Hard Challenge, come funziona e perché divide così tanto è il primo passo per decidere se questa sfida sia un’occasione di crescita o solo l’ennesimo trend del wellness estremo.

**3 challenge per migliorare la vostra vita in meno di un mese**

Cos’è la 75 Hard Challenge

La 75 Hard Challenge non è semplicemente una moda fitness né un programma dimagrante: è un percorso di 75 giorni pensato per allenare la resilienza mentale. Ideata dall’imprenditore Andy Frisella, si propone come una “sfida per la vita”, in cui la disciplina quotidiana diventa strumento per rafforzare fiducia, costanza e controllo su se stessi.

Cosa la distingue da altri programmi? Non si tratta di raggiungere un obiettivo estetico, ma di mantenere una serie di impegni rigorosi ogni singolo giorno per 75 giorni consecutivi. Anche saltare un giorno solo nella routine quotidiana significa dover ricominciare da capo. Proprio per questo, chi completa la sfida non parla semplicemente di cambiamento fisico, ma di un senso di conquista personale e di maggiore consapevolezza di sé.

La filosofia alla base è semplice: la disciplina costruita giorno dopo giorno si riflette in ogni ambito della vita.

Per questo motivo, la challenge non è rivolta ai soli appassionati di fitness, ma anche a chi vuole testare i propri limiti, migliorare le abitudini quotidiane o semplicemente dare una scossa alla propria routine.

(Continua sotto la foto) 

palestra fitness

Quali sono le regole

La 75 Hard Challenge è rigida e non lascia spazio a compromessi. Per portarla a termine è necessario rispettare tutte le seguenti regole ogni singolo giorno per 75 giorni di fila:

1. Due allenamenti al giorno

Dovete completare due sessioni di allenamento di almeno 45 minuti ciascuna. Una delle due deve essere all’aperto, indipendentemente dal meteo. L’idea è abituare la mente ad adattarsi alle condizioni avverse, non solo al comfort.

2. Alimentazione rigorosa

È obbligatorio seguire una dieta salutare ben definita. La scelta specifica del regime alimentare è libera, ma non sono ammessi cheat meal né alcolici per tutta la durata della sfida. È un modo per lavorare su costanza, autocontrollo e rispetto di sé.

3. Bere molta acqua

Ogni giorno si deve bere una quantità significativa di acqua (generalmente almeno 3,8 litri), per rinforzare l’abitudine all’idratazione costante, elemento spesso trascurato nelle routine quotidiane.

4. Lettura quotidiana

Dovete leggere almeno 10 pagine di un libro non di narrativa ogni giorno. L’obiettivo non è solo accumulare conoscenze, ma allenare la concentrazione e alimentare l’intelligenza emotiva e pratica.

5. Foto giornaliera del progresso

Dovete scattare una foto ogni giorno per documentare visivamente il tuo percorso. Questo non è un modo per ossessionarsi sull’aspetto esteriore, ma per rendersi conto del proprio impegno reale e tangibile nel tempo.

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Perché provare questa la 75 Hard Challenge

La 75 Hard Challenge può sembrare estrema (e in effetti lo è) ma chi l’ha completata spesso racconta benefici che vanno ben oltre il corpo.

C’è chi parla di maggiore sicurezza, capacità di gestione dello stress e più fiducia nel prendere decisioni difficili. Questo perché il valore centrale della sfida non è la perfezione, ma la disciplina quotidiana: imparare ad allenare la mente a rispettare impegni anche quando non si ha voglia.

C’è un elemento psicologico importante: la sfida crea consistenza. In un mondo in cui siamo bombardati da notifiche e distrazioni costanti, l’idea di rispettare una routine rigorosa per 75 giorni consecutivi può diventare un potente antidoto alla procrastinazione

Tuttavia, non è di sicuro una sfida che si adatta a tutti. Professionisti della salute e del fitness ricordano che la rigida sequenza di regole non è adatta a chi ha determinate condizioni mediche o un rapporto fragile con il cibo e l’esercizio.

Prima di intraprendere un percorso così impegnativo è sempre consigliabile consultare un medico o un esperto del benessere.

Ma perché, allora, questo programma suscita tanto interesse? In parte perché parla di una verità semplice: la disciplina crea libertà. Non è il corpo perfetto che cambia la mente, ma la mente disciplinata che cambia il corpo.

Per chi cerca una sfida seria, un cambio radicale di prospettiva o semplicemente una prova di forza interiore, la 75 Hard Challenge promette proprio questo: non una trasformazione facile, ma una trasformazione profonda.

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Le mostre d'arte più belle da non perdere in Italia quest’anno

mostra artemostra arte evidenza
Da Milano a Roma, da Venezia a Firenze, ecco le più belle mostre d'arte del 2026 da scoprire nei musei italiani

Amanti dell'arte e della cultura, prendete carta e penna perché vi stiamo per suggerire le migliori mostre d'arte del 2026 in Italia. 

Tra grandi retrospettive, anniversari importanti e nuovi dialoghi tra passato e contemporaneità, i musei d’Italia si trasformano in una mappa da attraversare lentamente, città dopo città.

Da Milano a Roma, da Venezia a Firenze, passando anche per città come Forlì e Brescia, il calendario espositivo offre occasioni perfette per un weekend fuori porta o per riscoprire luoghi già amati con occhi nuovi.

Ecco allora una guida alle mostre d’arte 2026 più interessanti da segnare in agenda.

**10 musei da visitare (almeno) una volta nella vita**

(Continua sotto la foto)

Palazzo Reale Milano

Milano 

Mapplethorpe. Le forme del desiderio

Palazzo Reale, dal 29 gennaio al 17 maggio 2026

Milano apre il 2026 con una delle mostre più attese e potenti dell’anno. La retrospettiva dedicata a Robert Mapplethorpe indaga il corpo, il desiderio e l’identità attraverso una selezione ampia e curata dei suoi scatti più iconici. Non solo fotografia, ma un vero discorso estetico sul rapporto tra bellezza classica e provocazione contemporanea. L’allestimento mette in dialogo nudi, ritratti e nature morte, restituendo tutta la complessità di uno sguardo che ha segnato la storia dell’arte visiva. Una mostra che promette di far discutere e riflettere, perfettamente in linea con lo spirito delle mostre d’arte 2026.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web

Over, Under and In Betweetn. Mona Hatoum 

Fondazione Prada, dal 29 gennaio al 6 novembre 2026

Tra le mostre più lunghe e stratificate dell’anno, il progetto espositivo dedicato a Mona Hatoum occupa gli spazi della Fondazione Prada con installazioni, sculture e opere ambientali. Il percorso ruota attorno ai temi del confine, dell’instabilità e del corpo come luogo politico. Le opere dialogano con l’architettura industriale della Fondazione, creando un’esperienza immersiva e spesso spiazzante. Una mostra che conferma Milano come capitale del contemporaneo e che si impone come una delle mostre d’arte 2026 più concettuali e intense.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web.

Kiefer. Le alchimiste

Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, dal 7 febbraio al 27 settembre 2026

Con questa grande esposizione, Milano rende omaggio a Anselm Kiefer, uno degli artisti più influenti del secondo Novecento. Il titolo richiama l’alchimia come metafora di trasformazione, memoria e distruzione, temi centrali nella sua opera. Le monumentali tele e installazioni dialogano con la Sala delle Cariatidi, spazio carico di storia e simbolismo. Il risultato è una mostra potente, quasi fisica, che invita il visitatore a confrontarsi con le ferite della storia europea. Una delle mostre d’arte 2026 più spettacolari per scala e impatto emotivo.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web

Luciano Fabro

Pirelli HangarBicocca, dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027

A chiudere l’anno milanese è una grande retrospettiva dedicata a Luciano Fabro, figura centrale dell’Arte Povera. L’esposizione ripercorre decenni di ricerca attraverso sculture, installazioni e materiali eterogenei, mettendo in luce il rapporto tra arte, spazio e identità italiana. Negli spazi monumentali dell’HangarBicocca, le opere assumono una nuova forza, dialogando con l’architettura industriale. Una mostra che consolida il ruolo di Milano nel panorama delle mostre d’arte 2026 più rilevanti a livello internazionale.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web.

cosa fare a roma

Roma

Caravaggio. Il contemporaneo - Galleria Borghese

Da marzo 2025 prolungata fino al 6 luglio 2026

In corso dal marzo scorso e prolungata fino al 6 luglio di quest'anno, Palazzo Barberini ospita Caravaggio 2025, uno dei progetti espositivi più ambiziosi mai dedicati a Michelangelo Merisi, detto appunto Caravaggio. La mostra riunisce un numero eccezionale di dipinti autografi, accostando capolavori celebri a opere raramente visibili e a nuove scoperte. Il percorso ripercorre la rivoluzione artistica e culturale di Caravaggio, mettendo in luce l’impatto dirompente del suo linguaggio nel contesto artistico, religioso e sociale del tempo. Tra i prestiti più attesi, il Ritratto di Maffeo Barberini, l’Ecce Homo dal Museo del Prado, la Santa Caterina dal Thyssen-Bornemisza e Marta e Maddalena dal Detroit Institute of Arts, esposti per la prima volta insieme in uno dei luoghi simbolo del rapporto tra l’artista e i suoi mecenati.

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Bernini e Barberini, Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini

Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026

Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026, le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini ospitano Bernini e i Barberini, una mostra che racconta il legame decisivo tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, divenuto papa Urbano VIII, suo primo e più influente mecenate. Curata da Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, l’esposizione rilegge le origini del Barocco romano attraverso il dialogo umano, artistico e intellettuale tra due figure chiave del Seicento. Il progetto si inserisce nel calendario delle celebrazioni per i 400 anni dalla consacrazione della Basilica di San Pietro, momento simbolico della Roma barocca e vertice della produzione berniniana. 

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Cartier e il mito, Musei Capitolini

Dal 14 novembre 2025 al 15 marzo 2026

Fino al 15 marzo 2026, i Musei Capitolini ospitano Cartier e il mito, una mostra che mette in dialogo l’eleganza senza tempo dei gioielli Cartier con l’eredità dell’arte classica. L’esposizione rende esplicito il legame tra le creazioni della maison e i modelli dell’antica Grecia e di Roma, accostando collane, bracciali e spille a busti romani e iconografie mitologiche provenienti dalla collezione del cardinale Alessandro Albani. Nel suggestivo contesto del Palazzo Nuovo, il percorso racconta come il mito e la scultura antica abbiano contribuito a plasmare il linguaggio estetico europeo, influenzando ancora oggi il design e l’immaginario del lusso contemporaneo.

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venezia

Venezia 

Biennale Arte 2026. In Minor Keys, Biennale di Venezia

Dal 9 maggio al 22 novembre 2026

La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, intitolata In Minor Keys, si svolgerà dal 9 maggio al 22 novembre 2026 tra Giardini, Arsenale e sedi diffuse in città. La mostra segue la visione della curatrice Koyo Kouoh, scomparsa nel maggio scorso, e prende ispirazione dalle “tonalità minori” come metafora di ascolto, cura e trasformazione. Artisti, performer e filmmaker sono chiamati a esplorare frequenze più basse e narrazioni alternative, in una partitura collettiva che invita a osservare i cambiamenti radicali già in atto. I dettagli del progetto saranno presentati ufficialmente il 25 febbraio 2026 a Venezia.

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Marina Abramović. Transforming Energy, Gallerie dell'Accademia

Dal 6 maggio al 19 ottobre 2026

Nel 2026 Venezia celebra gli 80 anni di Marina Abramović con Transforming Energy, la prima mostra alle Gallerie dell’Accademia dedicata a una donna artista vivente. Il progetto attraversa spazi permanenti e temporanei, intrecciando performance storiche e nuove opere in un dialogo tra corpo, energia e spiritualità. Il pubblico è invitato a interagire con i “transitory objects”, mentre lavori iconici come Rhythm 0, Balkan Baroque e Imponderabilia riaffiorano attraverso installazioni e video. Cuore simbolico dell’esposizione è Pietà (with Ulay), posta in dialogo con l’ultima Pietà di Tiziano, in un confronto che attraversa 450 anni di storia dell’arte.

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Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista, Collezione Peggy Guggenheim

Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 

La Collezione Peggy Guggenheim dedica una mostra all’avventura londinese di Peggy Guggenheim, periodo decisivo nella formazione del suo sguardo di collezionista e mecenate. Al centro del racconto c’è la galleria Guggenheim Jeune, attiva tra il 1938 e il 1939, che divenne un punto di riferimento per le avanguardie europee. Opere, documenti d’archivio e materiali inediti ricostruiscono una rete di incontri e influenze che va da Marcel Duchamp a Samuel Beckett, restituendo il clima di sperimentazione che precedette lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

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firenze uffizi

Firenze

Rothko a Firenze, Palazzo Strozzi

Dal 14 marzo al 23 agosto 2026

Firenze rende omaggio a Mark Rothko con la più ampia mostra mai dedicata all’artista in Italia, ripercorrendo quarant’anni di produzione, dal 1930 al 1970. Un ritorno simbolico nella città che Rothko visitò nel 1950 e che segnò profondamente il suo modo di intendere il colore come esperienza quasi sacra. Il progetto espositivo si espande oltre Palazzo Strozzi, mettendo in dialogo le sue opere con gli affreschi di Beato Angelico al Museo di San Marco e con l’architettura michelangiolesca della Biblioteca Medicea Laurenziana. Firenze diventa così una mappa emotiva attraversata dalle vibrazioni del colore.

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Bologna

John Giorno. The Performative Word, MAMbo

Dal 5 febbraio al 3 maggio 2026

Bologna dedica la prima grande retrospettiva italiana a John Giorno, figura chiave tra poesia, performance e arti visive. Allestita nella Sala delle Ciminiere del MAMbo, la mostra ripercorre una pratica radicale che ha trasformato la parola in azione e rete di comunicazione. Al centro, il dialogo con artisti come Andy Warhol, William Burroughs e Patti Smith, in un percorso che racconta come il linguaggio poetico abbia contaminato media, politica e cultura pop. Una riscoperta destinata a durare.

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Genova

Van Dyck l’europeo, Palazzo Ducale

Dal 20 marzo al 19 luglio 2026

Palazzo Ducale celebra Anthony van Dyck come artista profondamente europeo, attraverso un percorso di 58 opere provenienti dai maggiori musei del continente. La mostra racconta il suo viaggio tra Anversa, Genova e Londra, intrecciando arte, politica ed economia del Seicento. Ampio spazio è dedicato al periodo italiano, con Genova al centro, e alla produzione sacra, tra capolavori noti e importanti inediti. Evento eccezionale è l’esposizione della monumentale Crocifissione di Rapallo, unica pala pubblica ligure dell’artista, presentata per la prima volta a un pubblico internazionale.

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Forlì

Barocco. Il Gran Teatro delle Idee, Museo Civico San Domenico

Dal 21 febbraio al 28 giugno 2026

Con oltre 200 opere, Forlì propone una grande mostra dedicata al Barocco come nascita della modernità europea. Il percorso prende avvio da Roma, cuore pulsante del Seicento, per poi estendersi all’Europa, seguendo la diffusione di un linguaggio carico di tensione, movimento e teatralità. Da Gian Lorenzo Bernini a Peter Paul Rubens, fino a Francis Bacon, la mostra costruisce un dialogo sorprendente tra il Barocco storico e la sua riscoperta novecentesca. Due epoche lontane, unite dalla stessa inquietudine formale ed esistenziale.

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Brescia

Liberty. L’arte dell’Italia moderna, Palazzo Martinengo

Dal 24 gennaio al 14 giugno 2026

A Brescia, una grande mostra ripercorre il Liberty italiano attraverso oltre cento capolavori provenienti da collezioni private, molte delle quali raramente esposte. Il percorso attraversa le grandi esposizioni tra fine Ottocento e primo Novecento, dalle Biennali di Venezia all’Esposizione di Torino del 1902, restituendo la complessità di un’epoca in trasformazione. Pittura, scultura, grafica, fotografia e cinema dialogano tra loro, con un focus sul nascente fenomeno del divismo. Un’occasione per rileggere l’arte italiana moderna da prospettive nuove e inattese.

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