Le colombe artigianali più buone del 2025 (secondo noi)

Il vero sapore della Pasqua arriva in tavola con le colombe artigianali. Sono loro il lievitato simbolo delle feste, “il dolce che sa di primavera”. Conquistano con il loro impasto soffice, leggero e che si scioglie in bocca; ma anche per il loro profumo agrumato, fresco e delicato; e per il sapore intenso e avvolgente.
Perché ogni morso si trasformi in un’esperienza di gusto sorprendente, la colomba di Pasqua deve essere rigorosamente artigianale. Fatta solo con ingredienti di prima scelta, lievito madre vivo, un ingrediente che ogni giorno cambia, senza conservanti ne emulsionanti e risultato di una lenta lavorazione.
Anche quest’anno, non senza fatica, abbiamo selezionato le colombe artigianali di Pasqua più buone d’Italia, in tanti diversi gusti. Dalla classica alle varianti creative, ognuna diversa dall'altra, ma tutte artigianali ed eccezionalmente buone. Si possono trovare nei laboratori e nelle pasticcerie sparse qua e là per l’Italia oppure ordinare online e ricevere direttamente a casa.
**Le uova di Pasqua più belle (e buone) del 2025 sono queste**
Le colombe artigianali più buone della Pasqua 2025
(Continua sotto la foto)
Le colombe (e la pastiera moderna) di Maicol - Croissant Pane Pasticceria, Torino
Oltre alla classica colomba con arancia candita e quella al cioccolato fondente al 70% e lamponi canditi, che aggiungono una nota fruttata e vivace, i Pastry Chef Maicol Vitellozzi e Francesca Corbo propongono agli amanti dei sapori intensi e raffinati una novità. La colomba ai tre cioccolati - fondente, al latte e bianco - e caffè. E per dare un tocco di novità all’offerta pasquale, va in scena quest’anno la Pastiera Moderna, rivisitazione contemporanea di un grande classico della pasticceria napoletana, preparata con una base di pasta frolla dorata e un cuore cremoso di ricotta fresca arricchito da pezzi di arancia candita. L’aggiunta di crema pasticcera crea un equilibrio perfetto tra dolcezza e freschezza, trasformando ogni morso in un'esplosione di piacere. Info qui.
La colomba (nella scatola illustrata) di Mercato del Pane, Pescara
L’arte della panificazione incontra l’arte visiva nella proposta di colombe del forno abruzzese. Noto per il forte legame con la sua terra, oltre a produrre artigianalmente nei laboratori di Pescara, Chieti, Montesilano e San Silvestro, il forno ha avviato in alcuni campi del Parco della Maiella la coltivazione della solina, un grano autoctono, utilizzato sia per il pane sia nell’impasto della colomba.
Per esaltare ancora di più il legame tra il lavoro del panificio e l’Abruzzo, le due Colombe proposte quest’anno, la Classica con agrumi canditi e glassa alle mandorle, e la Dark Cioccolato e Lamponi, con cioccolato autoprodotto di Forno Brisa e i lamponi semicanditi dell'Azienda Agrimontana, sono entrambe custodite in una scatola illustrata dall’artista abruzzese Michela Di Lanzo.
Con stile vivace e un tratto delicato, l’artista racconta l’Abruzzo partendo dal paesaggio naturale: disegnando il profilo che dal massiccio della Maiella arriva fino al Gran Sasso celebra i parchi nazionali abruzzesi, le vette, le persone e gli animali che li popolano. Tra questi, l’Aquila Reale e il Falco Pellegrino, ritratti come una reinterpretazione della colomba pasquale con una spiga di grano nel becco, simbolo di pace e fertilità.Emergono dal disegno le sfumature paesaggistiche e culturali, un racconto di tradizioni e immaginario contemporaneo, reso favolesco ma profondo e capace di trasmettere emozioni e memoria collettiva. Info qui.
La Colomba Casatiello (e le tradizionali) di Mamm, Udine
Non mancano le colombe tradizionali, la classica e ai quattro cioccolati, e l'inclusiva, con più olio extravergine di oliva e meno burro per un impasto più leggero. Ma la novità di quest’anno è un lievitato salato, pensato dal forno di Udine in collaborazione con Fattoria San’Eliseo. La Colomba Casatiello, ispirata al tradizionale casatiello napoletano, è a base del salame dell’Azienda Agricola Pividori di Pagnacco (Ud), la mortadella presidio Slow Food di Bonfatti, il formaggio Latteria della Fattoria Gortani e il caciocavallo del Caseificio Matteo Girardi di Gioia del Colle. Il lievitato è accompagnato da una confezione di quattro Rainbow Eggs, uova naturalmente colorate prodotte da galline di diverse razze che vivono libere e felici al pascolo tra le colline del Friuli-Venezia Giulia. Mamm rinnova anche il pack, firmato dall’artista e designer Stefania Delponte, che con un tocco di ironia invita a riflettere sulle trasformazioni climatiche e ambientali in corso attraverso la celebre frase “Non ci sono più le mezze stagioni”. La nota in più: per scelta le colombe non saranno vendute online. Info qui.
La colomba ai frutti di bosco (e le altre) della Pasticceria Angelo Inglima, Canicattì
La canditura della frutta, la lavorazione del pistacchio, delle mandorle e del cioccolato, la macerazione dell’uvetta, la preparazione delle confetture: da Inglima tutte le attività sono svolte artigianalmente in laboratorio. Protagonista della collezione di Pasqua 2025, la Colomba ai Frutti di bosco semi canditi, con glassa alle mandorle di Sicilia e granella di zucchero, è la variante più vivace e frizzantina del dolce tradizionale. Come le altre è prodotta senza conservanti, con materie prime a filiera corta e di eccellente qualità. Al suo fianco primeggiano per delicatezza, equilibrio e golosità, le versioni Tradizionale, Albicocca e Arancia&Cioccolato di Modica. Info qui.
Le colombe dolci e la variante salata della Pasticceria Caprice di Pescara
La versione classica celebra la tradizione, quelle al cioccolato e al pistacchio sono un regalo ai palati più golosi. Per omaggiare il territorio abruzzese, in particolare ai famosi confetti di Sulmona, il Maestro Pasticcere Fabrizio Camplone propone la sua Colomba Cofanetto, con all'interno piccoli cubetti di marzapane che si mescolano perfettamente a una copertura di cioccolato bianco e confetti sbriciolati. Mentre per lasciare un segno inconfondibile sulla tavola delle feste, arriva Camplone firma anche la Colomba Salata Pasqualina: un’innovativa proposta gourmet il cui impasto soffice racchiude un ripieno di pecorino romano, grana padano, prosciutto cotto, emmental e un tocco di tartufo pregiato, l’incontro perfetto tra sapori salati e la morbidezza tipica della colomba. Info sul sito
Le (tre) novità di Martinucci, Presicce-Acquarica (LE)
La pasticceria artigianale salentina celebra la Pasqua con tre varianti creative, che non tradiscono tuttavia lo stretto legame con il territorio. La Colomba Limoncello abbina a una fresca crema al limoncello aggiunta nell’impasto, una glassa al cioccolato bianco; la Colomba Caramello e Albicocca ha un sapore fruttato e insieme dolce e goloso grazie ai chunks di caramello e alla crema spalmabile al caramello; infine, la Colomba Fragoline, delicata nelle sue tinte rosa pastello, spicca per l’impasto soffice, vivacizzato dalle fragoline di bosco e dai frutti rossi. La glassa al cioccolato bianco avvolge il tutto con una nota vellutata, mentre una crema spalmabile al cioccolato bianco completa l’esperienza. Accanto alle new entry, tornano le iconiche di Martinucci, tra cui la Colomba Gallipoli con cubetti di limone fresco e pistilli di zafferano Oro Rosso coltivati nel Salento, glassa al limone a copertura e scaglie di mandorle caramellate che donano una piacevole croccantezza; e la Colomba "Provami", con gocce di cioccolato al latte e note di vaniglia Bourbon del Madagascar. Il tocco finale è la glassa al cioccolato bianco con scagliette di cialda croccante francese che si fondono armoniosamente con la morbidezza dell’impasto. Info qui
La collezione "MADRE" di Pasticceria La Primula di Treviglio (BG)
Sarà forse perché il Pastry Chef Mattia Premoli, prima di ereditare il piccolo panificio-pasticceria-caffetteria di famiglia, si è laureato in ingegneria informatica che segue ogni passaggio con occhio scientifico. Alla lavorazione attenta, affianca poi l'uso di solo ingredienti di prima scelta, dal burro, alle uova, alla farina e nessun conservante. Una scelta distintiva è la presentazione in purezza, senza glassa, delle colombe creative. Come l’audace versione Mela e cioccolato al Caramello Salato, che ha un barattolo di crema spalmabile al Caramello Salato incluso nella confezione; o la sontuosa Colomba ai 5 Cioccolati - fondente, al latte, bianco, Ruby e cioccolato gianduia -, anch’essa con un barattolo di crema spalmabile al gianduia artigianale inclusa nella scatola. Alle due novità, si aggiunge l’immancabile Colomba Tradizionale, morbida, profumata, con scorzoni di arancia canditi e glassa di mandorle e nocciole. Info qui.
Le colombe “stellate” di Jacopo Chieppa
Lo chef Jacopo Chieppa, una stella Michelin al ristorante Equilibrio di Dolcedo, in provincia di Imperia, e chef e titolare della pizzeria Kilo, sul lungomare di Imperia, firma anche quest’anno una collezione di colombe artigianale "stellate". Tre i gusti in lista: la Colomba al gianduia, la più golosa; la Classica è quella della tradizione, con un tocco di Liguria dato dalla macerazione dell’uvetta nel Pigato; la colomba "Coccola" è la ricetta più contemporanea, un mix di aromi e cioccolato bianco, con l’aggiunta di olive e l’uso dell’olio extravergine che sostituisce in parte il burro. Le colombe dello chef Jacopo Chieppa sono disponibili (fino a esaurimento scorte) nella pizzeria Kilo e presso il ristorante gastronomico Equilibrio.
Le raffinatissime proposte di Muzzi Antica Pasticceria
La Colomba Tradizionale (e le uova) dell’Alta Pasticceria di Villa d’Este
La Pasqua a Villa d’Este, iconico albergo 5 stelle lusso a Cernobbio, sul Lago di Como, è dolcissima… ha il gusto della Colomba artigianale, morbida e avvolgente, e di finissimo cioccolato. Frutto di una lavorazione di oltre 48 ore, il lievitato della tradizione è fatto solo con tuorli d’uovo freschi, arance siciliane candite e vaniglia Bourbon del Madagascar, è avvolta da una croccante glassa di mandorle, impreziosita da granella di zucchero. L'Alta Pasticceria di Villa d’Este arricchisce firma poi una selezione di creazioni in cioccolato: dalle classiche al latte con granella di nocciole e al bianco con pistacchio, fino all’audace Uovo Suave al lampone. Divertenti e allegri sono i personaggi di Pasqua, come il Pulcino e la Pecorella o il Gallo di Cioccolato Fondente. I capolavori d’alta cioccolateria sono disponibili su ordinazione e acquistabili esclusivamente a Villa d’Este. La Colomba Tradizionale può essere acquistata anche online.
La colomba artigianale della Pasticceria Maresi di Brescia
Arte e passione, uniti ad ingredienti di prima qualità e alla lavorazione lunga e attenta: così nasce la colomba artigianale del pastry chef Alessandro Caldera, un omaggio alla tradizione con un tocco di raffinata eccellenza. Si distingue per l’impasto soffice e arioso, ottenuto grazie all'uso di lievito madre; per il profumo avvolgente e delicato delle bacche di vaniglia, che si fonde armoniosamente con le note agrumate della scorza d'arancia. E infine, per la glassa croccante, arricchita da mandorle grezze e granella di zucchero. Accanto alla versione classica con morbidi canditi all’arancia, c’è anche la colomba al Cioccolato Fondente, entrambe disponibili presso la Pasticceria Maresi, in Via Orzinuovi 42C, Brescia.
© Riproduzione riservata
5 cose da fare adesso per essere più felici nel 2026

Ogni dicembre ci promettiamo che l’anno prossimo sarà diverso: più organizzato e più allineato ai nostri desideri. Poi arriva gennaio e, puntualmente, ci ritroviamo a rincorrere le stesse abitudini di sempre.
Forse perché il vero lavoro non andrebbe fatto a inizio anno, ma prima. È infatti proprio adesso che possiamo (e dobbiamo!) prepararci davvero al 2026 se abbiamo l'obiettivo di essere più felici.
Non con liste infinite di buoni propositi, ma con piccoli aggiustamenti concreti che mettono basi solide per quello che verrà. Ecco allora tutti i nostri consigli per riuscire a essere più felici, sereni e soddisfatti nel 2026.
**Come fare una lista di buoni propositi che riusciremo a realizzare**
Non aspettate gennaio: cosa fare ora per essere più felici nel 2026
(Continua sotto la foto)
1. Ripartire dal presente: capire cosa funziona e cosa no
Prima di pensare a ciò che vogliamo cambiare, vale la pena fermarsi su ciò che funziona e ha già funzionato in passato.
L’errore più comune è voler cancellare un intero anno, quando invece il cervello reagisce meglio alla continuità che agli strappi netti. Chiedersi cosa tenere e cosa lasciare andare è un esercizio semplice ma potentissimo: quali abitudini ci hanno fatto stare meglio? Quali dinamiche ci hanno prosciugato energia?
Anche solo identificare tre cose da portare con sé nel nuovo anno e tre da salutare permette di fare ordine mentale. Non si tratta di giudicare il passato, ma di usarlo come bussola.
2. Organizzare il tempo, non la vita
Arrivare preparati al 2026 non significa pianificare ogni minuto, ma fare pace con il proprio tempo. Questo è il momento giusto per rivedere l’agenda con uno sguardo critico: non per aggiungere obiettivi, ma per togliere ciò che non serve.
Liberare spazi, accorciare liste e ridurre il numero di decisioni quotidiane alleggerisce il carico mentale più di qualsiasi app di produttività.
Anche piccoli aggiustamenti della routine, come ad esempio orari di sonno più regolari o momenti fissi di pausa, aiutano a iniziare il nuovo anno con una sensazione di controllo gentile, non di pressione.
3. Dare priorità alla giuste relazioni (anche quella con se stesse)
Il cambio d’anno è anche un buon momento per osservare le relazioni con maggiore lucidità. Non solo quelle familiari o sentimentali, ma anche quella con se stesse.
Arrivare preparate al nuovo anno significa infatti anche riconoscere chi ci fa stare bene e chi ci tiene ancorate a dinamiche faticose. Non sempre è possibile chiudere rapporti, ma spesso è possibile ridisegnare i confini.
E allo stesso tempo, vale la pena allenare un dialogo interno meno severo: smettere di pretendere perfezione e iniziare a puntare su continuità e rispetto dei propri ritmi.
4. Mettere ordine a soldi, salute e casa
Ci sono aspetti pratici che, se affrontati ora, rendono il nuovo anno molto più leggero.
Fare un controllo delle spese ricorrenti, degli abbonamenti dimenticati o delle piccole uscite automatiche aiuta a recuperare risorse senza sacrifici drastici.
Lo stesso vale per la salute: non grandi rivoluzioni, ma un check-up delle abitudini quotidiane; dal sonno all’alimentazione.
Anche la casa gioca un ruolo importante: un decluttering mirato, fatto poco alla volta, può trasformarsi in un gesto simbolico potente, come se fare spazio fuori aiutasse a farlo anche dentro.
5. Fare spazio a un obiettivo vero (ma uno solo) per il 2026
Infine, c’è una cosa che spesso dimentichiamo: non serve avere dieci obiettivi, basta averne uno che conti davvero.
Un obiettivo autentico, non imposto dalle aspettative esterne, ma scelto perché vicino ai nostri valori e desideri. Può riguardare il lavoro, il benessere, le relazioni o semplicemente il modo in cui vogliamo sentirci.
Prendersi il tempo per sceglierlo e scriverlo da qualche parte nero su bianco è uno dei modi più efficaci per arrivare al nuovo anno con una direzione chiara, ma senza un piano rigido difficile da rispettare.
© Riproduzione riservata
I più bei giochi in scatola per passare le serate con amici e parenti

I giochi in scatola sono una certezza quando si cerca un passatempo divertente per un pomeriggio o una serata tra amici o in famiglia.
Ma quale scegliere?
I grandi classici rimangono una buona opzione, ma alcuni titoli si sono aggiornati e altri giochi in scatola nuovissimi sono comparsi.
Ecco le nostre novità preferite.
I più bei giochi in scatola da provare subito
(Continua sotto la foto)
Hitster - Film & Serie TV
Hitster - Film & Serie TV è un viaggio musicale attraverso le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema e delle serie TV.
Con oltre 300 tracce indimenticabili, questo party game permette a ogni giocatore di rivivere le scene più iconiche dei suoi show e film preferiti mentre sfida i propri amici in una gara da vivere a tutto volume.
L'obiettivo è quello di collocare correttamente le Carte Canzone all'interno di una timeline per ricostruire una scaletta cronologica di 10 Canzoni prima di tutti gli altri ed essere incoronato l'Hitster della serata.
Età: 16+ | Giocatori: 2-10 | Prezzo consigliato al pubblico: 24,99€
The Club
Trova la regola! Giocate abilmente le carte della vostra mano per scoprire quale carta può essere posizionata secondo la regola segreta. Se ci riuscite, sarete ricompensati con dei punti.
Riuscirete a scoprire la regola segreta di The Club?
All'inizio di ogni turno, un giocatore inventa una regola e diventa il maestro di gioco per quel turno.
Gli altri giocatori giocano a turno le carte della loro mano.
Quando viene giocata una carta corrispondente alla regola, il giocatore può cercare di indovinare la regola segreta. Quando un giocatore rivela la regola corretta, il turno finisce. Il turno successivo inizia con un nuovo maestro di gioco e una nuova regola.
Il gioco termina dopo che ogni giocatore ha fatto il maestro di gioco una volta. Vince il giocatore con il punteggio più alto.
Età: 8+ | 2-10 giocatori | prezzo consigliato al pubblico: 13.99€
Sottosopra Challenge
Sottosopra Challenge è il gioco che trasforma le azioni più semplici in sfide esilaranti, mettendo alla prova equilibrio e precisione.
Indossando gli speciali occhiali che ribaltano la visuale, ogni gesto quotidiano – come disegnare, versare acqua o raccogliere oggetti – diventa una missione quasi impossibile.
Vince la challenge il primo che riesce a completare 5 prove. Perfetto per divertirsi in famiglia o con gli amici, stimola il movimento, la creatività e il gioco condiviso in una modalità fuori dagli schemi.
Monopoly App Banking
Il gioco Monopoly App Banking è la prima versione di Monopoly assistita da un'applicazione per smartphone, che permette di semplificare la gestione del denaro, aggiungere mini giochi e molto altro!
Il gameplay è sempre lo stesso, un classico intramontabile, ma è l’app a fungere da banchiere e da banca, così non c’è bisogno di fare calcoli e scambiarsi contanti, sarà l’applicazione a svolgere tutto il lavoro, tramite le carte di credito personali assegnate a ogni giocatore.
Perfetto per serate giochi in famiglia, e per i più piccoli che ancora non hanno dimestichezza con i conti, o per ogni appassionato di lunga data che vuole sperimentare nuove modalità di gioco!
Luminus
Prendete la vostra torcia magica e preparatevi a un’avventura senza precedenti! Con Luminus, il nuovo gioco da tavolo di Cranio Creations, uscire con gli amici diventa l’occasione perfetta per scovare tutti i personaggi bizzarri nascosti nei dintorni.
La missione è semplice solo in apparenza: collaborare per trovarli tutti e correre a casa prima che sorga la luna.
Astuzia, spirito di squadra e velocità sono le chiavi per vincere questa folle caccia al tesoro, che promette ogni volta nuove scoperte e tanto divertimento.
Quanti personaggi riuscirete a trovare prima che sia troppo tardi?
Feel like a fool
La tua squadra saprebbe capire cosa stai dicendo mentre parli come un pazzo? In Feel Like a Fool dovrete descrivere le parole sostituendo tutte le vocali all’interno delle frasi con il suono indicato sulle carte.
Il risultato? Frasi goffe e incomprensibili che scateneranno risate incontrollate. Vince chi completa per primo il proprio tabellone raccogliendo gettoni per ogni parola indovinata.
Età: 12+ | 4-20 giocatori | prezzo consigliato al pubblico: 24.99€
© Riproduzione riservata
Cosa regalare a Natale a chi ama la musica

Ogni Natale la stessa ossessione. Cosa regalare ad amici, parenti, fidanzati che hanno tutto? Meglio qualcosa di tangibile o un'esperienza? La musica è una delle poche cose che mette tutti d'accordo: non si rischiano figuracce, è democratica ed è per tutte le tasche.
Se l'idea è sorprendere, di certo con un regalo musicale si va sul sicuro, specie quest'anno che tra cofanetti anniversario, vinili luxury, attese release e nuovi tour, l’offerta è ricchissima e, soprattutto, pensata per un pubblico che vuole l’oggetto, l’esperienza, la storia.
Ecco una selezione di album, concerti, musical ed esperienze pensati per tutti i gusti.
Cosa regalare a Natale a chi ama la musica
(Continua sotto la foto)
Cofanetti e vinili da collezione
Madonna – Confessions on a Dance Floor – Twenty Years Edition
Per i vent’anni di Confessions on a Dance Floor, uno dei capitoli più influenti della discografia di Madonna, Warner pubblica una riedizione che ricostruisce integralmente l’estetica dell’era 2005. Oltre all’album originale nella versione mixata in dissolvenza (e riproposta per la prima volta in digitale) l’edizione include lati B, remix e tracce promozionali che documentano l’impatto del progetto sulla cultura pop di quegli anni.
Pink Floyd – Wish You Were Here – 50th Anniversary Deluxe Box
La riedizione per i cinquant’anni di Wish You Were Here arriva il 12 dicembr in un formato ampio, costruito come una ricognizione completa dell’album del 1975. Il cofanetto comprende quattro LP, due CD, un 45 giri e contenuti video in alta definizione, oltre a materiali editoriali e riproduzioni d’archivio. Il progetto segue la linea delle ristampe “definitive” della band, puntando sulla qualità audio e sulla documentazione dei processi creativi originali.
Mariah Carey – The Emancipation of Mimi – 20th Anniversary
Il decimo album in studio di Mariah Carey, nonché il più venduto della sua carriera, torna in una riedizione per il ventennale. Uscito originariamente il 12 aprile 2005, The Emancipation of Mimi include singoli che hanno segnato l’epoca (We Belong Together, Shake It Off, Don't Forget About Us, It's Like That) e viene ora ripubblicato in un box da cinque LP.
Tre dei dischi sono dedicati alle versioni remix e alle sessioni parallele, mentre la tracklist aggiunge una novità: We Belong Together (Mimi's Late Night Valentine's Mix), disponibile per la prima volta su vinile. La confezione include note di copertina e fotografie di Carey e viene proposta come edizione a tiratura limitata.
Patti Smith – Horses – 50th Anniversary Edition
Per il cinquantesimo anniversario di Horses, il disco forse più celebre della Poetessa del rock, Legacy pubblica un’edizione ampliata che raccoglie vinili, CD e un apparato editoriale aggiornato. La riedizione non interviene sull’impostazione iconica dell'album ma ne approfondisce il contesto, integrando materiali che ricostruiscono la fase creativa e la ricezione critica dell’opera, tra le più influenti della scena newyorkese degli anni Settanta.
Elton John – Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy – 50th Anniversary
Il cofanetto dedicato al cinquantenario di Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy affronta in modo strutturato il processo creativo del 1974. Oltre all’album restaurato, include demo, registrazioni parallele e un booklet ricavato dai diari originali dell’artista. L’obiettivo è restituire il contesto di produzione più che riproporre semplicemente il disco, offrendo una lettura completa dell’epoca in cui Elton John stava definendo uno dei momenti più solidi della sua carriera.
I concerti da regalare a Natale 2025
Lewis Capaldi - Milano, 17 giugno 2026
Il ritorno di Lewis Capaldi ha un significato che va oltre il calendario: è un artista che ha costruito il rapporto con i fan sulla trasparenza emotiva, e tornare sul palco dopo una pausa delicata (a causa della sindrome di Tourette, che aveva reso difficili le sue esibizioni dal vivo) è parte integrante della sua storia. La data di Milano sarà uno spartiacque per chi lo segue: un momento in cui fragilità e voce si fonderanno insieme, come sempre nella sua musica.
Tiziano Ferro - Tour Stadi 2026
Tiziano Ferro negli stadi è ormai una certezza e un grande evento che mette d'accordo tutti: generazioni diverse che cantano canzoni che hanno segnato momenti di vita. Questo tour ha un peso particolare perché arriva dopo anni di distanza dal palco e riprende un immaginario collettivo che, in Italia, pochi come lui sanno toccare.
Linkin Park - Firenze, 26 giugno 2026
Il concerto alla Visarno Arena è una tappa carica di memoria. I Linkin Park non sono più la band che molti ricordano (dopo la morte di Chester Bennington niente poteva essere come prima), ma i fan storici sanno che il loro catalogo continua a generare un legame emotivo potentissimo. Vedere come reinterpretano quel repertorio dopo la loro trasformazione interna sarà per molti un’esperienza quasi generazionale.
Foo Fighters - Milano, 5 luglio 2026
I Foo Fighters sono uno dei pochi gruppi rimasti capaci di trasformare un live in un atto collettivo di liberazione. La combinazione di energia, sudore e generosità sul palco crea un tipo di intensità che i fan riconoscono immediatamente. Il loro concerto agli I-Days è destinato a essere uno dei momenti più fisici dell’estate.
Ultimo - Roma, 4 luglio 2026
Nel caso di Ultimo, il rapporto con i fan è quasi simbiotico. La data unica a Roma ha la stessa aura degli eventi epocali: una folla che si muove come un coro unico, un artista che lavora sulla vulnerabilità come materiale narrativo.
Gli album del 2025 che vale la pena avere
Sabrina Carpenter: Man’s Best Friend
La popstar sta vivendo un momento di affermazione raro: non è più “una promessa”, ma una figura che definisce il pop della sua generazione e riporta l'estetica Y2K in voga con uno stile che ricorda la Britney Spears dei tempi d'oro. Man’s Best Friend funziona perché traduce lo humour, la sicurezza e la vulnerabilità che i fan riconoscono in lei. L’album ha una leggerezza solo apparente: sotto c’è un lavoro di produzione lucidissimo, che la posiziona definitivamente fra le interpreti più influenti del nuovo pop statunitense.
Rosalía: LUX
Dopo la frattura creativa di Motomami, LUX è la fase della sintesi. Rosalía torna a un’eleganza più severa, senza rinunciare al suo istinto sperimentale: voci stratificate, elettronica che lavora sulle ombre, melodie tese. È un disco che chiede attenzione e che la riposiziona come artista capace di cambiare linguaggio senza perdere riconoscibilità. I fan (ma non solo) lo ascoltano prima per curiosità e ci ritornano per la profondità.
Florence and The Machine: Everybody Scream
La capacità di Florence Welch di costruire mondi si conferma la sua più grande dote. Everybody Scream è il suo album più intenzionale e autobiografico degli ultimi anni, nato dopo il traumatico aborto avuto proprio mentre era in tournée due anni fa. Florence esorcizza quel dolore attraverso una specie di rito collettivo musicale in cui confluiscono organi, archi e percussioni tribali. È un progetto che vive di tensione emotiva; chi la segue da tempo ritrova quella drammaticità lirica che ha fatto di lei un’icona, ma con un suono più cupo e più adulto. Non è un disco “facile”, ed è proprio questo che lo rende potente.
Bad Bunny: DeBÍ TiRAR MáS FOToS
Bad Bunny si muove in un territorio nuovo: meno spettacolare, ma più introspettivo. E ne guadagna in credibilità, casomai ce ne fosse stato bisogno. Il cambiamento è netto: ormai è un artista che non ha più bisogno di inseguire la hit e può finalmente esplorare sfumature più intime del reggaeton e della trap latina. L’album alterna momenti di introspezione a esplosioni ritmiche controllate, ed è proprio questa dualità a farlo risuonare così tanto nella sua community.
I musical del 2026 da regalare
Notre Dame de Paris
È ormai un rito popolare, soprattutto in Italia. Ogni ritorno muove un pubblico trasversale che conosce le canzoni a memoria e vive la storia come un racconto corale. La nuova tournée, che vede anche il debutto di un nuovo cast, conserva quell’impianto emotivo, valorizzando la forza della partitura e la fisicità della messa in scena.
Cats
Un musical che vive di estetica e movimento. Cats è un classico di Broadway che ormai da tempo fa il giro del mondo. La versione internazionale porta con sé quella precisione coreografica ipnotica che è la vera chiave del suo successo duraturo.
Ghost
Ghost mantiene un legame affettivo molto forte con chi ha vissuto il film originale: per questo ogni replica attira un pubblico che cerca una traduzione emotiva più che un semplice adattamento scenico. La nuova tournée accentua proprio questa componente, lavorando sulle proiezioni e sulla resa dei momenti iconici.
The Night of Musicals
È un formato pensato per chi ama l’impatto vocale prima ancora che la trama. È più di un musical, è un best of, una sorta di gala: voci forti, arrangiamenti intensi e i momenti più riconoscibili del teatro musicale internazionale. Funziona perché concentra l’essenza, i brani che tutti conoscono e vogliono cantare.
© Riproduzione riservata
"Ecco cosa dicono di te i regali che fai": lo dice la psicologia

Vi siete mai chiesti perché tenete tanto a fare regali pensati e apprezzati?
Succede perché il regalo che facciamo parla di noi: dei nostri gusti estetici, dei nostri valori, del desiderio di essere apprezzati, di cosa vogliamo comunicare.
Il dono è un simbolo perchè quando regaliamo qualcosa comunichiamo anche bisogni e desideri più o meno consci.
C’è di più. Il regalo può essere anche uno strumento di potere.
Infatti può essere usato per sedurre, per elevare il proprio status, per esercitare controllo, per mantenere il legame.
Insomma dietro quello che può sembrare un gesto comune e senza dietrologie c’è molto di più.
Il significato psicologico dei regali
(Continua sotto la foto)
Quando regaliamo qualcosa si crea automaticamente la dinamica del donare-ricevere-ricambiare.
E da questo tutte le conseguenze del caso.
Con il regalo si generano automaticamente delle aspettative. Se queste vengono disilluse, potrebbero creare malintesi. Altrimenti possono rafforzare il legame.
Il regalo può definire una gerarchia e/o riconoscimento legato al ruolo della persona che fa il regalo. Se sei la fidanzata ad esempio potresti volere un regalo più importante rispetto alla collega e lo fai per definire chiarissimamente il tuo ruolo.
Attenzione a cosa regalate, il vostro regalo parla di voi.
Cosa dice un regalo costoso o non costoso
Se ci sentiamo sicuri del nostro rapporto non avremo bisogno di regali dal grande valore economico.
Potremo fare doni mirati pensando a noi due, ai bisogni dell'altro e anche al nostro affetto che avrà solo bisogno di essere rinforzato. Il regalo economico ma significativo dimostra ascolto e attenzione, non compreremo qualcosa per impressionare ma solo per dare importanza alla persona che lo riceve.
Anche il regalo costoso ha diversi aspetti da analizzare. Ad esempio con una persona da conquistare potremmo pensare a regali più costosi, quasi a voler dimostrare quanto teniamo al rapporto grazie al valore economico. Oppure può essere un regalo orientato più all’immagine e a impressionare l'altro.
Attenzione perché questo potrebbe sbilanciare i piani e voi potreste automaticamente generare una gerarchia.
Come sempre tutto dipende dalla situazione, ad esempio questo non sarebbe valido se parlassimo di due persone che reciprocamente hanno un budget alto grazie al loro status. Quindi chiedetevi sempre perché state facendo quel regalo costoso per capire le intenzioni che hanno mosso quell'azione. Non valgono risposte superficiali!
Il significato dei regali utili o inutili
Ci sono persone che vogliono fare solo regali utili. Arrivano anche a chiedere di cosa si ha bisogno. Lo fanno per non sbagliare, per essere sicuri che il proprio denaro verrà destinato a un aiuto concreto. Si tratta spesso di persone pragmatiche, non amanti delle sorprese e che prendono il regalo come qualcosa che devono fare, almeno che serva a qualcosa.
Il regalo inutile - nel senso di non necessario - invece è legato a una personalità più giocosa, che ha voglia di sorprendere e che prende il dono come qualcosa di più divertente. Passa il messaggio di voler fare esperienza di qualcosa di diverso dall’ordinario. Può essere un momento da condividere insieme, qualcosa da vivere per la prima volta oppure un oggetto divertente e creativo come qualcosa fatto a mano.
Cosa dice di voi un regalo preso all'ultimo minuto o pensato
Se siete tra quelle persone che prendono i regali all'ultimo minuto potreste essere molto impegnati (meno probabile perché esiste il web) o dalla personalità impulsiva. Non siete grandi pianificatori, non vi interessa programmare o anticipare, vivete le cose come vengono e non avete bisogno di stupire a tutti i costi. Le vostre sono idee veloci che cogliete al volo senza troppe dietrologie. Leggerezza è la vostra parola d'ordine.
Al contrario se siete tra le persone che pianificano e personalizzano i regali da fare volete che passi il messaggio che l'altro è nei vostri pensieri. Volete fare le cose come si deve e volete sentire la soddisfazione in ogni cosa che fate. Se state facendo un regalo è perché l'altra persona vi è cara e volete che questo arrivi all'altro magari personalizzando il regalo o prendendovi cura anche del packaging.
Un regalo non è mai solo un regalo ma anzi può diventare un modo per conoscere meglio voi stessi e farvi conoscere dagli altri.
© Riproduzione riservata