Le colombe artigianali più buone del 2024 (secondo noi)

Colombe artigianali pasqua 2024Colombe artigianali pasqua Denis Dianin
Dalla classica alle più golose, farcite o decorate, ecco la nostra selezione di colombe artigianali più buone d’Italia

La tradizione vuole che sulla tavola delle feste non manchi mai la colomba di Pasqua, un tempo preparata solo con pochi ingredienti freschi, tra cui i canditi all’arancia aggiunti per dare un tocco di freschezza all’impasto. Ma dove trovare le colombe artigianali più buone?

Rispetto alla versione classica, oggi l’elenco delle varianti si è allungato. Merito dell’estro creativo e della voglia di innovare di molti pasticceri che hanno trasformato il dolce che sa di primavera in un lievitato spesso complesso, elaborato, ma sempre leggero, digeribile e bilanciato nel gusto.

Anche quest’anno, non senza fatica, abbiamo selezionato le migliori colombe artigianali di Pasqua 2024 (secondo noi). Si possono trovare nei laboratori e nelle pasticcerie sparse qua e là per l’Italia oppure ordinare online e ricevere direttamente a casa. 

Le colombe artigianali più buone della Pasqua 2024

** Le uova di Pasqua più belle (e buone) del 2024 **

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Colombe artigianali pasqua Ciacco

Il tris di colombe artigianali di Ciacco 

Il chimico gelatiere Stefano Guizzetti propone per questa Pasqua tre varianti di colomba, tutte ugualmente soffici e fragranti. In comune hanno un doppio impasto preparato con farina italiana bio, lievito madre e 48 ore di lievitazione. E ancora, il miele delle valli di Parma, il burro di panna fresca da centrifuga e i tuorli d’uovo bio di un piccolo produttore di Cuneo. 

A differenziarle sono i dettagli: la Classica è fatta con arance siciliane candite di Corrado Assenza e una croccante copertura alla mandorla gemella di Avola. La Lamponi e Pistacchio, con croccante glassa al pistacchio, ha il lampone semi candito nell’impasto e la crema al pistacchio di Bronte firmata Ciacco siringata all’interno (solo prima dell’assaggio, grazie allo speciale tubetto in dotazione). Infine, la Albicocche e cioccolato è con albicocche candite e gocce di cacao, finita con una copertura di cioccolato fondente mono origine Uganda 60% intenso e aromatico. È tutto disponibile sul sito con spedizioni in tutta Italia. 

Colombe artigianali pasqua Andrea Tortora

L’uovo di Tortora di Andrea Tortora

L'olio di oliva al posto del burro, le albicocche e i mandarini candidi che avvolgono generosamente l’impasto insieme con la vaniglia Bourbon. Lo completa un croccante guscio glassato, ricco di mandorle siciliane, nocciole e zucchero. 

Sono questi gli ingredienti di un lievitato semplice e leggero, perfettamente digeribile grazie alla lievitazione lenta, e dalla forma innovativa e irripetibile a uovo

Come gli altri prodotti della Collezione Pasqua ’24 firmata da Andrea Tortora, l’Uovo di Tortora è delicatamente avvolto in una velina e custodito in una latta metallica frutto della collaborazione fra l’illustratore Gio Pastori e del designer Marco D’Andolfi. Ogni confezione custodisce un biglietto con un messaggio di auguri di Buona Pasqua, impresso su carta materica Gmund. Info e ordini qui.

Colombe artigianali pasqua Capolinea

Le colombe artigianali (e il panettone di Pasqua) di Cremeria Capolinea

Anche a Pasqua il maestro gelatiere e lievitista Simone De Feo non smette di stupire. Accanto alla colomba in tre diversi gusti - la Classica, al Tiramisù (con impasto al caffè, gocce di cremino alla nocciola e caffè, cacao in polvere e con una glassa alle nocciole e caffè) e al Cioccolato e Arancia con una goduriosa glassa alle mandorle e cacao - aggiunge il Panettone di Pasqua, rimanendo così coerente alla sua idea di rendere disponibile ogni giorno dell’anno il lievitato simbolo della tradizione meneghina.

Lo propone con un impasto alla nocciola che profuma di primavera grazie alle note di fiori d’arancio (presidio SlowFood de La Vecchia Distilleria) e arricchito con gocce di cioccolato bianco.

Tutti i lievitati di Cremeria Capolinea sono in vendita negli store (di Viale Ettore Simonazzi 12 e Via Tenni 132/C, Baragalla, a Reggio Emilia) e online

Colombe artigianali pasqua Botolo OF

La Colomba Artigianale OF Bonollo

È soffice e fragrante come lo sono gran parte delle colombe artigianali. A renderla unica però è il suo aroma, eccezionalmente ricco e vivace.

Di là dall’uso solo di ingredienti di qualità, tra cui i deliziosi canditi e le mandorle pregiate, quel che caratterizza e rende inimitabile la Colomba Artigianale OF Bonollo è l’aggiunta nell’impasto della giusta dose di Grappa Bonollo OF Amarone Barrique, la prima in Italia con invecchiamento in barrique e ancora oggi punta di diamante della produzione delle Distillerie Bonollo Umberto di Padova, storica azienda che da oltre cento anni e quattro generazioni produce grappa. 

È lei la vera protagonista di questo lievitato goloso ma equilibrato, capace di sorprendere e conquistare sia gli intenditori di distillati più esigenti sia gli appassionati di dolci. Info è ordini sul sito

Colombe artigianali pasqua DAVIDE LONGONI

La colomba (e il messaggio di pace) del Panificio Davide Longoni

La ricetta è rodata, ma viene comunque perfezionata ogni anno dal capo pasticcere Mauro Iannantuoni e dalla sua squadra. Gli ingredienti sono accuratamente selezionati. Tra questi, il miele di agrumi di Mieli Thun, la vaniglia bourbon biologica, le mandorle abruzzesi e lo zest di arancia e bergamotto per dare all’impasto un tocco di freschezza finale.

E poi i canditi, i veri protagonisti della colomba classica: vengono lavorati per Longoni dall'azienda agricola trentina Biodebiasi, partendo dalle arance coltivate dall’associazione SOS Rosarno -che si batte contro il caporalato- e dai mandarini che provengono dal Consorzio palermitano “Il Tardivo di Ciaculli". 

Il risultato è un prodotto ottimo al palato, frutto del contributo prezioso di diversi attori, ciascuno con i propri valori positivi e obiettivi, di cui lo stesso lievitato si fa portavoce. 

Da qui, il messaggio positivo che accompagna la colomba di Longoni quest’anno. È semplice è chiaro “Milano fa la pace” e “Milano è di tutti”, a voler comunicare l’appartenenza a una città aperta e inclusiva, che si batte per diffondere la pace e la gentilezza. L’invito a fare la pace è implicito nel lievitato e impresso anche sul packaging, realizzato in esclusiva dall’artista Gianluca Cannizzo. Info sul sito

Colombe artigianali pasqua Cioccolateria Slitti

La Colomba cioccolato e arancia di Slitti

Firmata dal pluripremiato Maitre Chocolatier Andrea Slitti, titolare dell’omonima cioccolateria di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, la Colomba simbolo di questa Pasqua è un omaggio all’artigianalità, all’esperienza e alla passione che legano il Maestro all’arte della lavorazione del cioccolato. 

La ricetta della Colomba Slitti al cioccolato e arancia parte da un lievito madre di oltre 70 anni, rinfrescato ogni giorno. Il cioccolato utilizzato è un Gran Cacao 64% (Ecuador, Perù e Madagascar) con aggiunta di cacao naturale in polvere, l’aroma fresco e distintivo invece è sprigionato dalle arance di Calabria candite a bassa temperatura, dal mandarino di Ciaculli e dall’estratto di Vaniglia Bourbon. Info e ordini sul sito

Colombe artigianali pasqua Mamm forno di Udine

Il kit di Pasqua e Pasquetta firmato Mamm

È il regalo perfetto sia per il giorno di Pasqua sia per il picnic di Pasquetta. La box limited edition ideata dal forno di Udine contiene una colomba a base di Olio Extravergine di Oliva del frantoio Mancino di Gioia del Colle (BA), da accompagnare a una birra artigianale ottenuta utilizzando il pane avanzato dalla produzione quotidiana del panificio (in collaborazione con l’amico maestro birraio Antonio dell’Azienda Agricola Villa Chazil).

E per aggiungere un tocco di pugliesità, ci sono anche i tarallini, croccanti e fragranti, pensati per chi al dolce preferisce il salato.

Il tutto è all’interno di una confezione colorata, dalla grafica geometrica e minimale realizzata dal designer Leo di Renzo, che si trasportata come un cestino durante la gita fuori porta come a un pranzo chic a casa di amici.

Oltre al kit, tra i lievitati pasquali di Mamm ci sono anche la Colomba Zero, senza canditi, e la Classica con canditi all'arancia. Oltre a due ricette creative: una ai Quattro Cioccolati (con gianduia, cioccolato bianco, fondente e al latte, nell'impasto crema di nocciola incorporata nell'impasto) e l’altra all'Olio Extravergine d’Oliva con Albicocche Pellecchiella e Gianduia autoprodotto di Forno Brisa, senza burro e ideale per gli intolleranti ai latticini. 

Parte del ricavato ottenuto dalla vendita delle colombe sarà destinato al sostegno del collettivo Breastfast Club di Udine, impegnato nella prevenzione del tumore al seno. Info e ordini sul sito 

Colombe artigianali pasqua Denis Dianin (2)

Le colombe artigianali (sei) di Denis Dianin

"Gamma che vince non si cambia!". Con questo slogan il Maestro Denis Dianin presenta - o meglio, riconferma - la sua gamma dei grandi lievitati di Pasqua.

Stessi gusti, sei, dello scorso anno. Anche l’impasto è ugualmente morbido e fragrante, digeribile e piacevole al palato grazie alla lievitazione lenta, all’uso di un blend di farine ricco di fibre, antiossidanti, sali minerali e di soli ingredienti freschi, di primissima qualità, senza l’aggiunta di conservanti.

Dalla Classica con canditi di arancia; alle varianti con Arancia e pesca semicandita; Albicocca, cioccolato bianco e caffè con albicocca del Vesuvio Pellecchiella semicandita, cioccolato bianco Opalys Valrhona e impasto al caffè; Albicocca, mandorla e zenzero con albicocca semicandita, zenzero candito è mandorla.

Fino alle golose al Cioccolato bianco, amarena e limone con impasto al cioccolato bianco Opalys Valrhona, cubetti di limone candito e amarena semicandita; e Cioccolato bianco, con cubetti di arancia e limone canditi, cioccolato bianco Opalys Valrhona e una nota di profumo di fava Tonka.

Tutte le colombe sono ricoperte con glassa mandorlata e disponibili anche nella linea Invero, brand con cui il Maestro veneto ha portato per primo la vasocottura nel mondo del dolce lievitato. I prodotti sono acquistabili nella pasticceria di Selvazzano Dentro, a pochi minuti dal centro di Padova, e online

Colombe artigianali pasqua Pasticceria Martesana

La Colomba de l’Enzo di Pasticceria Martesana

Lui, il Maestro Vincenzo Santoro, già vincitore di svariati premi di pasticceria, non ha bisogno di presentazioni. E così è per le sue creazioni, in particolare i lievitati.

Tra le proposte pasquali, torna la Colomba de l’Enzo, figlia dell’iconico Panetùn de l’Enzo, che si caratterizza per la glassa al cioccolato fondente che ricopre un soffice impasto farcito con albicocche in confettura e semicandite. 

A cui si aggiungono la colomba tradizionale fatta solo con arance candite italiane, glassa di mandorle e zucchero; e la più complessa, ma altrettanto delicata, ricetta Colomba frutti rossi con lamponi semi-canditi e gocce di cioccolato nell’impasto, ricoperto da una finissima frolla aromatizzata ai lamponi e da zucchero cristallizzato.

A fare la differenza, oltre alla sostanza che si sente al palato, sono le confezioni, realizzate con carta materica contenente fibre di cotone ideate per Pasticceria Martesana dallo studio grafico milanese Drogheria Studio. Tutte le proposte -compresa un’ampia selezione di uova di cioccolato- sono disponibili nelle cinque pasticcerie milanesi e online

Colombe artigianali pasqua Cioccolato Gourmet

Le colombe artigianali di Cioccolato Gourmet 

Punta a conquistare i palati più golosi la proposta pasquale di Cioccolato Gourmet, il brand di pasticceria ideato dai fratelli Tancredi e Alberto Alemagna, che porta alta la bandiera dell’alta pasticceria tradizionale milanese pur strizzando l’occhio all’innovazione.

E lo fa con due le varianti di colombe: la Decora e Farcisci, una colomba classica con buccia d’arancia candita e una ricca glassatura alle mandorle, dotata di una sac à poche di crema al pistacchio da usare a piacere per farcire, decorare o personalizzare il lievitato.

E la colomba Cioccolato Bianco con gocce di caramello salato e di cioccolato bianco nell’impasto, e una glassatura ricca di granella di zucchero ancora più croccante e irresistibile dalle noci Pecan. Info e ordini sul sito 

Colombe artigianali pasticceria Di Stefano

Le colombe al profumo di Sicilia di Di Stefano

L’azienda di Raffadali, nei pressi di Agrigento, che in arabo vuol dire “villaggio eccellente”, per onorare le sue radici ha da tempo scelto di eliminare il superfluo nelle sue ricette -emulsionanti e conservanti-, e di utilizzare solo ingredienti genuini e di qualità, abbinati a tecniche di lavorazione a mano.

Per la Pasqua Di Stefano delizia i palati più golosi ed esigenti con tre novità: la Colomba Farcita “Freschissima” in edizione limitata (nelle foto sopra) e la Colomba Da Farcire con la sac à poche. La prima valorizza la freschezza degli ingredienti e dell’impasto. Per questo è disponibile solo su prenotazione nei gusti Cioccolato Siciliano e Pistacchio Siciliano

Stessi gusti anche per la Colomba “Da Farcire” con la sac à poche inclusa nella confezione. 

A queste si aggiunge la terza novità, la Colomba al Cacao e Agrumi di Sicilia: un impasto nero di cacao e cioccolato con canditi di polpa di arancia e limone, profumatissimo e pieno di carattere come il vulcano Etna. Info e ordini qui 

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«Questi sono i cibi che migliorano l'umore», parola della scienza

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Ecco quali cibi favoriscono il buon umore grazie a omega-3, triptofano, antiossidanti e altri nutrienti fondamentali per l’equilibrio mentale

Quante volte ci capita di avere giornate no; spesso quando la concentrazione sul lavoro vacilla, la voglia e la determinazione di fare qualcosa, qualsiasi cosa, calano e l’irritabilità aumenta senza un motivo preciso.

Non sempre è questione di grandi problemi o eventi traumatici. A volte il nostro equilibrio emotivo dipende da fattori molto più quotidiani; come il sonno, il livello di stress e, sì, anche ciò che mettiamo nel piatto.

Negli ultimi anni la scienza ha chiarito sempre di più quanto il legame tra alimentazione e benessere mentale sia profondo. Il cervello, infatti, ha bisogno di nutrienti specifici per funzionare al meglio, regolare gli ormoni e sostenere la produzione dei neurotrasmettitori legati al buon umore.

Non esistono cibi miracolosi capaci di cambiare l’umore in un istante, ma esistono scelte alimentari che, inserite con costanza nella routine, possono aiutare a sentirsi più stabili, energiche e centrate.

Ecco allora 10 alimenti da portare in tavola per nutrire corpo e mente.

**5 cose da fare in cucina per essere sempre di buonumore**

Buon umore e alimentazione: gli alimenti da inserire nella dieta

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Cioccolato fondente

La voglia di qualcosa di dolce quando siamo giù di tono non è solo un capriccio. Il cioccolato fondente, soprattutto quello con almeno l’85% di cacao, è ricco di polifenoli e antiossidanti che contribuiscono a ridurre il cortisolo, l’ormone dello stress. Inoltre, contiene prebiotici che favoriscono la salute del microbiota intestinale, sempre più considerato un alleato del benessere psicologico.

Una piccola porzione al giorno (circa 30 grammi) può trasformarsi in un gesto di piacere che sostiene il buon umore senza eccessi.

Salmone e pesce azzurro

Salmone, sgombro, sardine e aringhe sono fonti preziose di omega-3, grassi essenziali che svolgono un ruolo chiave nella salute cerebrale. Gli omega-3 hanno proprietà antinfiammatorie e interagiscono con i neurotrasmettitori legati alla regolazione dell’umore.

Inserire una o due porzioni di pesce azzurro alla settimana aiuta a sostenere concentrazione ed equilibrio emotivo, favorendo una sensazione di stabilità e benessere.

Pane e cereali integrali

I cereali integrali, dall’avena al riso integrale, sono ricchi di fibre, vitamine del gruppo B e triptofano, un amminoacido necessario per la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”. Grazie al loro basso indice glicemico, rilasciano energia in modo graduale, evitando sbalzi che possono incidere sull’irritabilità.

Colazioni e pranzi a base di integrali rappresentano una base solida per sostenere il buon umore durante la giornata.

Frutti di bosco

Mirtilli, lamponi e fragole non sono solo colorati e deliziosi, ma anche ricchi di flavonoidi, sostanze che proteggono il cervello dallo stress ossidativo. I mirtilli, in particolare, sono stati associati a un miglioramento della memoria e della concentrazione.

Una porzione al giorno, magari sotto forma di composta fatta in casa o aggiunta allo yogurt, è un modo semplice per unire gusto e benessere.

Frutta secca

Mandorle, noci, pistacchi e anacardi sono piccoli concentrati di nutrienti. Contengono grassi mono e polinsaturi utili al cervello, oltre a magnesio, vitamina E e triptofano. Consumare circa 40 grammi di frutta secca cinque volte a settimana contribuisce a proteggere la funzione cognitiva e a favorire una maggiore resilienza allo stress.

In questo senso, una manciata come snack pomeridiano può aiutare a mantenere il buon umore anche nei giorni più impegnativi.

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Semi di chia e lino

Per chi non ama il pesce, semi di chia e semi di lino rappresentano un’ottima alternativa vegetale agli omega-3. Il loro contributo alla salute del microbiota intestinale rafforza il legame tra intestino e cervello, sostenendo l’equilibrio emotivo.

Possono essere aggiunti a smoothie, yogurt o insalate e offrono anche un buon apporto di fibre.

Yogurt e kefir

Gli alimenti fermentati come yogurt naturale e kefir contengono probiotici che favoriscono la diversità del microbiota. Un intestino in equilibrio è associato a minori livelli di ansia e a una migliore regolazione dell’umore.

Inserire quotidianamente una porzione di questi prodotti può contribuire a creare le condizioni ideali per sentirsi più leggeri anche mentalmente.

Uova

Spesso sottovalutate, le uova sono una fonte completa di proteine e contengono colina, una sostanza importante per la funzione cerebrale. Forniscono anche vitamina D, fondamentale soprattutto nei mesi con meno esposizione solare.

Una colazione salata o un pranzo che includano uova può sostenere energia e lucidità, due elementi che influiscono direttamente sulla percezione del benessere.

Verdure a foglia verde

Spinaci, cavolo riccio e bietole apportano folati e magnesio, nutrienti coinvolti nella regolazione del buon umore. Una carenza di folati è stata associata a sintomi depressivi, motivo per cui integrare queste verdure nella dieta quotidiana può avere un impatto significativo.

Saltate in padella o aggiunte a zuppe e insalate, sono un alleato prezioso per il buon umore.

Acqua e tè verde

Anche l’idratazione gioca un ruolo fondamentale per il buon umore. Una lieve disidratazione può influire negativamente su concentrazione e tono emotivo.

Bere circa due litri di acqua al giorno aiuta a mantenere il cervello attivo. Il tè verde, inoltre, contiene L-teanina, un amminoacido che favorisce rilassamento e attenzione. 

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Le fibre sono il segreto per restare in forma e in salute: vi spieghiamo come mangiarne di più

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Favoriscono la salute dell’intestino e aiutano a stare alla larga da attacchi di fame, chili in più e cattivo umore: ecco come mangiare più fibre

Per assicurarsi una buona salute è fondamentale sapere come mangiare più fibre.

Questo perché le fibre sono preziose per il corretto funzionamento dell’organismo: aiutano a eliminare le sostanze di scarto in eccesso che se si accumulano e favoriscono gonfiore e chili in più.

In più, hanno un’eccezionale azione saziante. Danno un maggiore senso di pienezza al pasto e di conseguenza, fanno mangiare di meno.

Prolungano inoltre la sazietà e contrastano gli attacchi di fame, a tutto vantaggio della linea e della salute.

Un consumo regolare di fibre nella dieta aiuta infatti a stare alla larga dal sovrappeso e dall'insorgenza del diabete di tipo 2, delle malattie cardiovascolari e da tanti altri disturbi.

Le fibre, in particolare quelle solubili, sono delle ottime alleate del buonumore.

Hanno un'azione prebiotica: nutrono i batteri buoni che favoriscono la salute dell'intestino, che è coinvolto a sua volta nella produzione di serotonina, l'ormone della felicità. 

Ecco le dritte e gli abbinamenti migliori per mangiare più fibre

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spesa frutta e verdura

Per mangiare più fibre non fatevi mai mancare verdura e frutta

Per consumare a tavola più fibre la prima mossa da seguire consiste nel mangiare più verdura, in particolare quella a foglia verde, come spinaci, bietola, lattuga.

Anche la frutta di stagione, meglio ancora se biologica ne è una buona fonte.

Mele e pere bio, per esempio, possono essere consumate con tutta la buccia, che ne è ricca.

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Al posto dei succhi consumate frutta intera

La frutta intera rispetto a quella in versione succo contiene fibre.

Spremute ed estratti invece ne sono privi perché la polpa rimane nell'apparecchio.

Hanno poi più zuccheri semplici facilmente assimilabili dall'organismo.

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Abbinate i cereali integrali ai legumi

Sono entrambi fonte di fibre che agevolano il senso di pienezza.

Rallentano infatti la velocità dello svuotamento gastrico e rallentano l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi e gli attacchi di fame improvvisi.

pasta verdure piatto

Mangiate la pasta con le verdure

La pasta integrale contiene una piccola quota di fibre.

Per potenziarne l’effetto saziante abbinatela alle verdure di stagione che ne sono particolarmente ricche.

Rallentano l’assorbimento degli zuccheri e assicurano un maggiore senso di sazietà.

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Aggiungete la frutta secca alle insalate

Mandorle, noci e in generale la frutta secca a guscio contengono fibre solubili e insolubili, alleate della salute.

Le prime hanno un’azione prebiotica: favoriscono la crescita dei batteri buoni intestinali.

Le fibre insolubili invece hanno effetti positivi sulla regolarità dell’intestino.

Photo Credit: Unsplash

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10 ristoranti italiani da provare a Milano

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Tra nuove aperture, trattorie contemporanee e indirizzi storici: una guida aggiornata dei migliori ristoranti italiani a Milano

Se sognate i sapori genuini dei (buoni) ristoranti italiani Milano ha di che farvi contenti.

Laboratorio gastronomico in costante movimento, Milano tiene comunque molto alle sue origini e ai sapori della tradizione e accanto ai grandi classici che hanno fatto la storia della ristorazione cittadina, nascono nuovi progetti capaci di riportare al centro il valore della cucina italiana fatta bene, delle ricette di casa e delle materie prime.

Ecco una selezione di ristoranti italiani a Milano da provare, tra locali di recente apertura e indirizzi iconici, posti da segnare in agenda per chi cerca autenticità, identità e qualità.

I ristoranti italiani a Milano da provare

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Veramente Milano

Veramente

Nel cuore di Brera nasce il progetto firmato da Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, già founder de Il Mannarino. Il payoff “Abitudini Italiane” racconta perfettamente lo spirito del locale: un luogo pensato per far sentire gli ospiti a casa, tra atmosfere da salotto anni Settanta e Ottanta, cucina ampia a vista e piatti che parlano di memoria collettiva.

In carta si trovano grandi classici come la parmigiana di melanzane, gli spaghettoni alla Nerano con provolone del Monaco (buonissimi), i pici fatti in casa al ragù mantecati al tavolo e l’arancina alla milanese ripiena di ossobuco e gremolada. E poi i dolci, fatti in casa. Alla prima visita d'obbligo il gelato alla vaniglia servito dal carrello e personalizzabile con crunch e topping. 

Via Palermo, 11

Sandì

In zona Città Studi si trova una delle aperture più interessanti e recenti di questi ultimi mesi. Un progetto coerente, curato nei dettagli e nella proposta gastronomica. La cucina attinge alle tradizioni regionali italiane con una dichiarata influenza francese. Tra i piatti più riusciti spiccano la zuppa imperiale con aringa affumicata, la tarte di cipolle con puntarelle, la verza ripiena di maiale e gamberi e il cordon bleu di lombata. La formula pranzo rende il locale particolarmente competitivo anche nei giorni feriali.

Via Francesco Hayez, 13

CreDa Milano

CreDa

CreDa nasce dall’incontro tra Crescenzo Morlando e Dario Pisani, due chef campani che hanno trasformato la cucina partenopea in un progetto gastronomico riconoscibile. L’atmosfera è informale, con banco gastronomia e sala dal gusto rétro, tra stoviglie d’epoca e dettagli recuperati nei mercatini. In menu spiccano piatti simbolo come parmigiana di melanzane, friarielli, polpette al ragù di “nonna Maria”, la celebre pasta e patate e la pasta “con voto”, arricchita dai ricci di mare. Tutto è disponibile anche da asporto, senza perdere identità e qualità.

Via Orti, 12

Trattoria all'Antica

Un nome che è già una dichiarazione d’intenti. Trattoria All’Antica riporta in primo piano la cucina italiana tradizionale, fatta di porzioni generose, ricette riconoscibili e un’atmosfera che privilegia la convivialità. Il ristorante si trova a due passi dal parco Solari, quasi ad angolo con quella via Savona che ha visto nascere e morire nel giro di poco tanti locali. La cucina di Lucio Conti, però, sa il fatto suo. Qui si viene per mangiare piatti rassicuranti, preparati con rispetto delle stagioni e delle materie prime, in un contesto che conserva il sapore delle trattorie di una volta, reinterpretato con sobrietà contemporanea. Un menù stampato ogni giorno, con alcune proposte fisse come la cotoletta - alta, con l'osso - e il risotto e altre che variano a seconda della disponibilità e qualità del prodotto. E una lista dei vini da enoteca specializzata.

Via Montevideo, 4

Al vecchio porco Milano

Al Vecchio Porco

Un’osteria lombarda dichiaratamente carnivora, dove il maiale diventa protagonista anche nell’arredo, tra oggetti a tema, scritte ironiche e atmosfera calda. Al Vecchio Porco è un'istituzione in città, qui capita spesso di incontrare volti noti che cercano un rifugio in cui sentirsi a casa. Gli ingredienti punta su piatti tradizionali ben eseguiti: salumi di qualità, risotti stagionali, paste rustiche e secondi di carne costruiscono una proposta concreta e coerente. La taverna sotterranea è ideale per cene conviviali e occasioni speciali.

Via Messina, 8

Speciale Osteria

Una trattoria in chiave contemporanea, dall'ambiente curato ma che mette subito a proprio agio. Uno staff cordiale ed efficiente e una cucina sincera e curata. Il menù è stagionale, con alcuni piatti sempre disponibili e altri che cambiano durante l'anno. Ad accomunarli, l'idea che la tradizione possa essere sempre attuale pur senza snaturarla. Dai pizzoccheri alle tagliatelle al ragù, dal galletto alla guancia - tenerissima - fino ai dolci. Nei dessert si riassume la cura per i dettagli e l'autenticità di questo locale: cannoncini alla crema serviti su un trenino di legno, il tiramisù cremosissimo portato al tavolo e servito direttamente con una sorta di cazzuola, la tarte tatin d'altri tempi.

Via Pastrengo, 11

Sant Ambroeus Milano

St. Ambroeus

St. Ambroeus tra i ristoranti italiani a Milano è senza dubbio uno dei nomi simbolo della tradizione. Un indirizzo che attraversa generazioni mantenendo uno stile riconoscibile, fatto di eleganza discreta e cucina italiana borghese. Tra colazioni iconiche, pranzi di lavoro e piatti storici, resta una tappa obbligata per chi cerca un’esperienza classica, curata e senza tempo.

Corso Giacomo Matteotti, 7

Trattoria del Ciumbia

In via Fiori Chiari, nel cuore di Brera, si trova questo locale che rappresenta uno dei primi investimenti - riusciti - di Leonardo Maria Del Vecchio nella ristorazione. Un luogo che unisce design e tradizione. Il progetto di interni firmato Dimorestudio richiama le storiche trattorie milanesi degli anni Sessanta, tra boiserie in noce, bancone in peltro e dettagli rétro. In cucina l’executive chef Paolo Rollini propone una lettura contemporanea della tradizione lombarda: risotto alla monzese, costoletta alta, trippa, lumache valtellinesi, insieme a reinterpretazioni come la lasagnetta al bollito e i mondeghili in foglia di verza.

Via Fiori Chiari, 32

Autem Milano

Autem

Gli spaghetti in bianco più buoni che vi capiterà di mangiare (a Milano, ma non solo). Autem lavora sull’equilibrio tra tecnica e identità, da sempre tratti distintivi della cucina dello chef Luca Natalini. Il progetto ruota intorno a una cucina italiana moderna, pulita nei sapori e precisa nelle esecuzioni, con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla costruzione dei piatti. L’ambiente è essenziale ed elegante, con la cucina a vista e all'ingresso, ad accogliere i commensali. Un menù che, salvo alcuni piatti come gli spaghetti in bianco, appunto, cambia continuamente nel rispetto della stagionalità e reperibilità degli ingredienti. Una scelta che fa sì che ogni cena (o pranzo) da Autem possa essere un'esperienza sempre diversa.

Via Serviliano Lattuada, 2

Il Luogo di Aimo e Nadia

Un’istituzione della cucina italiana contemporanea. Il Luogo di Aimo e Nadia rappresenta uno dei massimi esempi di alta cucina legata al territorio e alla biodiversità italiana. La filosofia del ristorante si fonda sulla valorizzazione delle eccellenze regionali, raccontate attraverso piatti che uniscono ricerca, tecnica e memoria gastronomica. Una tradizione che gli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani portano avanti con consapevolezza, esperienza e passione. Un’idea di eleganza sobria e profonda, che ha reso questo indirizzo un punto di riferimento internazionale.

Via Privata Raimondo Montecuccoli, 6

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Cioccolata, salmone e... 5 cibi da mangiare contro la tristezza

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Dalla cioccolata calda al pesce azzurro: ecco cosa mangiare per essere più felici e contrastare la tristezza invernale

A volte per migliorarsi l'inverno basta sapere cosa mangiare per essere più felici.

Con le giornate corte e il freddo pungente, infatti, l’umore può risentirne più di quanto pensiamo. Non è solo una sensazione passeggera: per molte persone l’inverno porta con sé stanchezza mentale, malinconia e una sorta di rallentamento emotivo che gli esperti chiamano winter blues (cioè tristezza invernale).

La buona notizia è che, accanto a uno stile di vita equilibrato, anche ciò che mettiamo nel piatto può fare la differenza nel nostro umore. 

L’alimentazione, infatti, non influisce solo sul corpo ma ha un ruolo diretto anche sul benessere mentale, sull’energia e sulla stabilità dell’umore. Alcuni cibi, più di altri, possono infatti diventare veri alleati nei mesi più bui dell’anno.

**A che ora cenare in inverno per restare in forma e in salute**

**Come non ammalarsi questo inverno? 8 cibi anti-influenza**

Cosa mangiare per essere più felici

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Bridget Jones piumino

Cioccolata calda fatta in casa

Il cioccolato viene inserito istintivamente al primo posto quando si cerca cosa mangiare per essere più felici - giustamente: non è solo una coccola, ma un alimento con effetti positivi documentati sull’umore. Consumarlo con moderazione può aiutare a sentirsi più sereni grazie alla sua ricchezza di polifenoli, potenti antiossidanti che contribuiscono a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Inoltre, il cacao è una fonte naturale di prebiotici, fibre che nutrono il microbiota intestinale: un intestino in salute è sempre più spesso associato a un miglior equilibrio emotivo.

Per beneficiare di queste proprietà, è importante scegliere cioccolato con almeno l’85% di cacao e limitarsi a piccole quantità quotidiane, meglio ancora se sotto forma di una cioccolata calda preparata in casa, calda e avvolgente.

Salmone e pesce azzurro

Il pesce grasso è uno degli alimenti più studiati per il benessere mentale. Salmone, sgombro, sardine e trota sono ricchi di omega-3, acidi grassi essenziali per il funzionamento del cervello.

Questi nutrienti hanno proprietà antinfiammatorie e interagiscono con i neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore. Inserire una o due porzioni di pesce azzurro a settimana può aiutare a contrastare la sensazione di apatia e affaticamento mentale tipica dei mesi invernali.

Per chi non ama il pesce, una valida alternativa può essere rappresentata da noci e semi di chia, anch’essi fonti vegetali di omega-3.

Cereali integrali

Pane integrale, avena, riso integrale, quinoa e farro sono spesso sottovalutati, ma svolgono un ruolo chiave nel supporto del benessere mentale. I cereali integrali sono ricchi di fibre, vitamine del gruppo B e antiossidanti, nutrienti fondamentali per il sistema nervoso.

Contengono inoltre triptofano, un amminoacido necessario per la produzione di serotonina, l’ormone che contribuisce alla sensazione di felicità. Grazie al loro basso indice glicemico, rilasciano energia in modo graduale, evitando i picchi e i cali che possono influire negativamente sull’umore.

Inserirli regolarmente nei pasti aiuta a sentirsi più equilibrati e concentrati durante la giornata.

Frutti di bosco

Mirtilli, lamponi e more sono un concentrato di benefici. Ricchi di flavonoidi, aiutano a proteggere il cervello dallo stress ossidativo e dall’infiammazione, due fattori collegati anche ai disturbi dell’umore.

Forniscono vitamina C e fibre, utili per la regolazione della glicemia e dell’energia mentale. Le ricerche suggeriscono che i mirtilli, in particolare, possano supportare memoria e concentrazione, aiutando a contrastare la tipica tristezza invernale.

Consumati sotto forma di composta calda, magari a colazione o come dessert leggero, diventano un alleato ideale durante l’inverno.

Frutta secca e granola

Mandorle, noci, anacardi e pistacchi sono una fonte preziosa di grassi buoni, vitamine e minerali fondamentali per il cervello. La frutta secca contiene triptofano, magnesio e vitamine del gruppo B, tutti nutrienti coinvolti nei meccanismi che regolano l’umore.

Consumata con regolarità, in quantità moderate, può contribuire a migliorare la risposta allo stress e a sostenere le funzioni cognitive.

Inserita in una granola fatta in casa, diventa una colazione nutriente e appagante, perfetta per iniziare le giornate invernali con più energia.