Se ancora non l'avete fatto, dovete assolutamente leggere questo libro (che presto diventerà un film con Anne Hathaway)

Ogni tanto arriva un libro che riesce a fare qualcosa di raro: intrattenere, far riflettere e lasciare addosso una sensazione di inquietudine che continua anche dopo aver voltato l'ultima pagina. È esattamente quello che sta succedendo con Yesteryear, il romanzo firmato da Caro Claire Burke che, dopo aver conquistato i lettori e acceso il dibattito online, si prepara a fare il salto sul grande schermo con un adattamento che vedrà protagonista Anne Hathaway.
Tra thriller psicologico, fantascienza e critica sociale, Yesteryear è uno di quei libri impossibili da incasellare in un solo genere. E forse è proprio questo il segreto del suo successo. Perché dietro la trama avvincente si nasconde una riflessione sorprendentemente attuale sul ruolo delle donne, sulle aspettative sociali e sull'idea stessa di libertà.
Se ancora non l'avete scoperto, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo.
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Di cosa parla Yesteryear
La protagonista del romanzo è Natalie, una donna brillante che vive in un futuro non troppo lontano. Ha una carriera, una vita apparentemente soddisfacente e tutte le opportunità che la società contemporanea può offrire. Eppure si sente costantemente sopraffatta e insoddisfatta.
Quando le viene offerta la possibilità di partecipare a un programma sperimentale che permette di viaggiare nel tempo, Natalie accetta senza pensarci troppo. La destinazione è il 1952, un'epoca che, attraverso i social e una certa narrativa nostalgica, viene spesso raccontata come un'età dell'oro della femminilità domestica.
All'inizio l'esperienza sembra quasi idilliaca. Una casa perfetta, ritmi più lenti, una comunità accogliente e la possibilità di vivere come una perfetta casalinga degli anni Cinquanta.
Ma ben presto la realtà si rivela molto diversa dall'immagine romantica che Natalie aveva immaginato.
È qui che Yesteryear mostra tutta la sua forza narrativa. Quello che potrebbe sembrare un semplice esperimento nostalgico si trasforma in un thriller sempre più teso, capace di mettere in discussione molte delle fantasie contemporanee legate al passato.
Come hanno sottolineato diversi critici internazionali, il romanzo riesce a esplorare con intelligenza il fenomeno delle cosiddette "tradwife", le donne che sui social celebrano uno stile di vita tradizionale basato sulla dedizione alla casa e alla famiglia.
Perché Hollywood ha puntato tutto su questo romanzo
Negli ultimi anni Hollywood ha dimostrato di avere un debole per i thriller psicologici guidati da protagoniste femminili complesse. E Yesteryear sembra possedere tutti gli ingredienti giusti.
Non sorprende quindi che Anne Hathaway abbia deciso di legare il proprio nome al progetto cinematografico tratto dal libro. L'attrice, che negli ultimi anni ha scelto ruoli sempre più sfaccettati e lontani dagli stereotipi, appare perfetta per interpretare una protagonista costretta a confrontarsi con le contraddizioni del proprio tempo.
Al momento i dettagli sul film sono ancora limitati, ma l'annuncio dell'adattamento ha già contribuito ad accendere ulteriormente l'interesse attorno al romanzo.
Del resto, Yesteryear affronta temi che oggi risultano particolarmente rilevanti: il burnout, la pressione sociale, la ricerca di equilibrio tra vita privata e professionale e la tentazione di idealizzare epoche che, in realtà, erano molto meno semplici di quanto immaginiamo.
È proprio questa capacità di parlare del presente attraverso il passato a rendere Yesteryear una delle letture più interessanti del momento.
E se il film riuscirà a catturare anche solo una parte della tensione e delle domande che il libro lascia aperte, potrebbe diventare uno degli adattamenti più discussi dei prossimi anni.
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