8 cose da sapere su Sanremo 2022

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Dall'1 al 5 febbraio il Teatro Ariston ospita la 72esima edizione di Sanremo: torna il pubblico, cambia la giuria e diminuiscono gli artisti in gara. Ecco cosa ci aspetta

È iniziato il conto alla rovescia per l'evento musicale italiano più atteso dell'anno. 

Il Festival di Sanremo 2022, giunto alla sua settantaduesima edizione, appassiona il pubblico nazionale (e non solo) con le sue canzoni, i suoi conduttori (e conduttrici), i suoi super ospiti e tutti quei momenti di cultura italiana che passano alla storia. 

**10 momenti indimenticabili della storia di Sanremo: ve li ricordate tutti?**

Dopo l'anno scorso, Sanremo 2022 vedrà il ritorno del pubblico in sala al Teatro Ariston per tutte le cinque serate del festival. 

Tra cantanti, ospiti e novità previste, ecco tutto quello che c'è da sapere su Sanremo 2022. 

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Date e orari di Sanremo 2022

La settantaduesima edizione del Festival andrà in onda a partire da martedì 1 febbraio, e si concluderà sabato 5. Ovviamente, Saremo 2022 si svolgerà come da tradizione al Teatro Ariston di Sanremo

Sarà possibile seguire il festival di musica italiana su Rai 1. Ogni serata avrà inizio alle 20.50 e si concluderà verso l'una di notte. Tuttavia la finale, terminerà alle ore 2.00.

Chi conduce il Festival di Sanremo 2022? 

Sul palco dell'Ariston come conduttore del Festival torna Amadeus. Questo per lui sarà il terzo anno consecutivo. 

Nel corso degli anni sono stati tanti i volti noti che si sono succeduti: da Mike Bongiorno a Pippo Baudo, da Claudio Baglioni a Carlo Conti. 

Insieme ad Amadeus, per condurre Sanremo 2022 sono state scelte anche ben cinque donne, una per ogni serata.

Ad aprire le danze martedì 1 febbraio ci sarà l'icona del cinema italiano Ornella Muti, poi la giovane attrice Lorena Cesarini. Drusilla Foer, che ha fatto centro nello showbiz italiano, sarà co-conduttrice della terza serata e Maria Chiara Giannetta, protagonista della serie Blanca, della quarta.

Per ultima serata di Sanremo, Amadeus sarà affiancato da Sabrina Ferilli; è «una delle attrici più amate dal pubblico italiano. Una donna che unisce bellezza, talento e simpatia».

**Sanremo 2022: i look delle co-conduttrici (secondo noi)**

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Chi (e quanti) sono i Big in gara?

Dopo l'edizione dell'anno scorso, che ha visto in gara 26 interpretati dai cantanti Big8 Nuove Proposte, gli organizzatori del Festival hanno voluto ridurre il numero dei cantanti in gara. 

Così, a Sanremo 2022 ci sarà solo 25 artisti in gara con 25 canzoni inedite e un meccanismo di votazione rinnovato. 

Tra i nomi più noti dei Big in gara ci sono: Elisa, Emma, Fabrizio Moro, Noemi, Massimo Ranieri, Iva Zanicchi e Gianni Morandi.

Non mancano anche alcuni interpreti della musica italiana più giovani come: Achille Lauro, Michele Bravi, Irama, Mahmood e Blanco

Ci sarà un omaggio alle hit degli anni '60, '70, '80 e '90

Come da tradizione, anche a Sanremo 2022 ci sarà una serata di cover e duetti; programmata per venerdì 4 febbraio. 

Quest'anno c'è però una novità: ai cantanti in gara è stata data la possibilità di scegliere la canzone da reinterpretare, prendendo spunto dal vasto repertorio della musica italiana e internazionale.

C'era però una condizione: il brano scelto (o i brani, in caso di medley) deve essere stato pubblicato tra gennaio 1960 e il dicembre del 1999.

Il Festival di quest'anno sarà quindi (anche) un tributo alle canzoni che hanno fatto la storia degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90.

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Chi saranno gli ospiti di Sanremo 2022? 

I pettegolezzi riguardanti gli ospiti di Saremo 2022 si sono susseguiti per mesi, ma ora finalmente sappiamo ci salirà sul palco dell'Ariston. 

Dopo l'anno scorso, c'è molta attesa e curiosità per l'edizione di quest'anno, e gli ospiti scelti sembrano soddisfare le aspettative di tutti. 

La prima serata di Sanremo si aprirà infatti con una delle band (se non LA band) italiana più famosa del momento: i Maneskin. Proprio loro, l'anno scorso, hanno vinto Saremo, iniziando dal comune ligure un 2021 da record. 

Nella seconda serata sarà la volta di un’altra vincitrice di Sanremo e un’habitué della città dei fiori: Laura Pausini. Confermati anche altri due ospiti musicali: Cesare Cremonini e Meduza

Tra gli altri ospiti, legati alla promozione di fiction e programmi Rai, ci sono Raoul Bova, il ‘doc’ Luca Argentero, Lino Guanciale prossimamente nella serie Noi, Anna Valle, protagonista della fiction Lea e i bambini degli altri, e le protagoniste de L’Amica Geniale Gaia Girace e Margherita Mazzucco, dal 6 febbraio su Rai 1 con il terzo capitolo della saga, Storia di chi fugge e di chi resta.

La giuria di Sanremo 2022

Quest'anno cambiano le giurie e anche la loro distribuzione nelle diverse Serate del Festival.

Il nuovo regolamento del Festival prevede per le prime due serate tre giurie di giornalisti: carta stampata e tv, radio e web.

Queste tre giurie si uniscono in un voto unico nelle ultime due serate.

Dalla terza serata entrano in campo Televoto e Giuria Demoscopica 1000 (1000 votanti via app). 

Tutte le giurie poi si uniranno nella serata finale di sabato per decidere la classifica e proclamare il vincitore di Sanremo 2022. 

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La scenografia 

La scenografia di Sanremo 2022 è ad opera di Gaetano Castelli e della figlia Maria Chiara, che se ne occupano da oltre 20 anni. 

I due scenografi hanno raccontato: «Quando abbiamo incontrato Amadeus ad agosto, ci ha chiesto di mantenere la scala e la posizione dell'orchestra, con gli opportuni distanziamenti, ma di immaginare qualcosa di diverso, un disegno tra passato e futuro.

Niente vintage, però: piuttosto, come proposto da Amadeus, un ‘restyling’ del classico».

E così, il palco dell'Ariston è imponente, pieno di luci e di spazio e con al centro l'immancabile scala. 

Sanremo 2022: le regole anti-Covid 

Dopo l'edizione dello scorso anno, a Sanremo 2022 torna il pubblico dal vivo. Non senza adeguate restrizioni contro il Covid-19. 

Il regolamento  prevede non solo che il pubblico in Teatro abbia il Green Pass, ma è prevista anche una quantità limitata di accompagnatori per gli artisti in gara. Tuttavia, non è stato specificato se i cantanti debbano avere per forza il Green Pass. 

In ogni caso, gli addetti ai lavori, i conduttori, gli artisti e i membri dell'orchestra saranno sottoposti a frequenti tamponi rapidi. Chi dovesse risultare positivo dovrà sottoporsi a quarantena fiduciaria (e in caso degli artisti, ritirarsi dalla gara). 

Dulcis in fundo, all'interno del teatro è obbligatoria la mascherina FFp2, da indossare sempre a parte durante la diretta da parte di chi è sul palco. 

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Barack Obama: «Gli alieni esistono, ma non li ho mai visti»

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Dopo una battuta diventata virale («Gli alieni esistono, ma non li ho mai visti»), Barack Obama spiega cosa pensa davvero degli alieni

C'è una domanda che ci siamo fatti tutti almeno una volta nella vita: gli alieni esistono?

Dai sorrisi dolci di E.T. alle saghe fantascientifiche più inquietanti, l’immaginario collettivo non ha mai smesso di interrogarsi sulla vita oltre la Terra.

Ora a dare (forse) una risposta a questa domanda è un ex presidente degli Stati Uniti, che ha trasformato una battuta in un caso mediatico.

È quello che è successo a Barack Obama durante un’intervista al podcast No Lie di Brian Tyler Cohen, pubblicata il 14 febbraio. Nel corso di un rapido botta e risposta, alla domanda diretta “Gli alieni esistono?”, l’ex presidente ha risposto con disarmante semplicità: «Sono reali, ma non li ho visti».

Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito online, alimentando ipotesi e rilanciando (ancora una volta) il mito di Area 51.

Obama ha infatti aggiunto: «Non sono tenuti nell'Area 51. Non c’è alcuna struttura sotterranea - a meno che non esista un’enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al Presidente degli Stati Uniti».

Una precisazione ironica, ma sufficiente a trasformare il passaggio in un clip virale.

Nel giro di 24 ore, complice il clamore social, l’ex presidente è dovuto infatti intervenire su Instagram per chiarire il senso delle sue parole:

«Stavo cercando di restare nello spirito del botta e risposta veloce, ma visto che ha attirato attenzione lasciatemi chiarire.

Statisticamente, l’universo è così vasto che è probabile che là fuori ci sia vita. Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le probabilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che esseri extraterrestri abbiano avuto contatti con noi. Davvero!». 

Cosa sappiamo veramente sulla vita aliena?

Al di là della battuta, la vicenda riapre una questione affascinante: quanto può sapere, e soprattutto rivelare, un presidente su temi come UFO, UAP e alieni? Nell’immaginario popolare, il capo della Casa Bianca avrebbe accesso a ogni segreto custodito dal governo. La realtà, però, è più complessa.

Le informazioni classificate vengono condivise secondo il principio del “need to know”, anche ai massimi livelli istituzionali. Ciò significa che nemmeno un presidente dispone automaticamente di ogni dettaglio su programmi sensibili o dossier riservati. I briefing arrivano dalle agenzie di intelligence e riguardano ciò che è stato verificato e ritenuto rilevante.

Inoltre, le regole sulla segretezza non cessano con la fine del mandato. Anche dopo aver lasciato la Casa Bianca, un ex presidente resta vincolato alle norme sulla classificazione e sulla segretezza di alcuni documenti.

È anche per questo che, su temi delicati come gli alieni, il tono resta spesso prudente, ironico o volutamente generico.

L’interesse pubblico, però, non accenna a diminuire. E in questo clima, anche una frase pronunciata con leggerezza può diventare un titolo. Obama, con il suo «Sono reali, ma non li ho visti», ha intercettato perfettamente lo spirito del tempo: tra curiosità cosmica e bisogno di concretezza.

Per ora, almeno ufficialmente, nessuna prova di visite extraterrestri. Ma la fascinazione per gli alieni, quella sì, sembra più viva che mai.

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Vi sveliamo un segreto sul balcone di Buckingham Palace che in pochi conoscono

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Durante gli eventi ufficiali, la famiglia reale utilizza televisori nascosti sul balcone di Buckingham Palace per vedere la folla e se stessi

Ogni volta che la famiglia reale si affaccia dal balcone di Buckingham Palace, il mondo si ferma per qualche minuto. Gli abiti impeccabili, il saluto alla folla e, negli ultimi anni, le espressioni irresistibili del principe Louis sono diventati parte di un rituale collettivo.

Eppure, dietro quell’immagine iconica che sembra immutabile nel tempo, si nasconde un dettaglio sorprendente che in pochi conoscono.

Secondo quanto rivelato a HELLO! Magazine da una fonte di Palazzo, durante le apparizioni ufficiali vengono posizionati dei televisori nascosti sul balcone.

Il motivo è pratico: il Queen Victoria Memorial, situato proprio davanti a Buckingham Palace , impedisce ai membri della famiglia reale di avere una visuale completa del The Mall quando si affacciano. Per questo motivo «vengono collocate delle tv negli angoli del balcone, leggermente inclinati. La balaustra è coperta da tessuto rosso, così tutta l’attrezzatura può essere nascosta dietro» ha spiegato l’insider.

Un dettaglio che cambia la prospettiva su quelle immagini così familiari. I reali non vedono direttamente la folla come potremmo immaginare, ma si affidano a schermi discreti che permettono loro di seguire il momento in tempo reale - e persino di vedere se stessi.

Una rivelazione che ha fatto sorridere molti osservatori: il piccolo Louis potrebbe essere ancora più teatrale sapendo di potersi guardare in camera?

**6 cose che non pensereste di trovare dentro Buckingham Palace (e invece ci sono)**

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Il balcone più famoso del mondo (e i suoi segreti)

Le apparizioni sul balcone sono tra i momenti più attesi del calendario reale. Negli anni, quel balcone è stato testimone di eventi storici e immagini diventate leggendarie: dal bacio tra l’allora principe Carlo e Diana Spencer nel 1981, a quello dell’attuale Principe e Principessa del Galles, e non solo.

La famiglia reale si è affacciata per i Giubilei, per il VE Day, per l’incoronazione di re Carlo e per il centenario della RAF nel 2018. Secondo il sito ufficiale della monarchia britannica, la prima apparizione documentata risale addirittura al 1851, quando la regina Vittoria si mostrò al pubblico durante le celebrazioni per l’apertura della Great Exhibition.

**Le stanze segrete di Buckingham Palace**

Dietro le quinte, però, il percorso è meno solenne di quanto si immagini. I reali accedono al balcone attraverso la Centre Room dell’East Wing, una delle 775 stanze di Buckingham Palace. Questo ambiente, impreziosito da un lampadario in vetro a forma di fiore di loto, è oggi visitabile grazie a tour esclusivi della durata di 90 minuti.

Proprio grazie a questo tour, i visitatori possono osservare dalle finestre la stessa prospettiva che ha la famiglia reale quando si affaccia; e scoprire che il celebre balcone è sorprendentemente più piccolo di quanto appaia in televisione.

 
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Harper Beckham potrebbe essere il nuovo volto dell’impero di famiglia: ecco perché

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Tra indiscrezioni su un brand beauty teen e possibili lavori, Harper Beckham emerge come possibile volto per il futuro della famiglia

Harper Beckahm potrebbe distogliere l'attenzione del mondo dallo scontro pubblico tra Brooklyn Beckham e i genitori, Victoria e David, culminato in dichiarazioni, assai forti, che hanno fatto il giro delle prime pagine globali.

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto Brooklyn su Instagram, parlando di un’ansia «opprimente» vissuta per anni e spiegando che, da quando si è allontanato, «quell’ansia è scomparsa». Parole forti, a cui la famiglia non ha risposto direttamente, scegliendo un profilo basso.

**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**

Ecco perché in questo scenario complesso, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe un altro membro della famiglia a poter assumere un ruolo più visibile nei prossimi anni: Harper Beckham.

La più giovane dei quattro figli di David e Victoria avrebbe tutte le carte in regola per diventare il “nuovo volto” del brand familiare, almeno stando alle fonti vicine alla coppia.

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Harper Beckham e il futuro del brand di famiglia

«Harper Beckham viene introdotta gradualmente come il nuovo volto dell’impero Beckham da anni» ha raccontato una fonte a Heat World UK.

Non si tratterebbe di una decisione improvvisa, quindi, ma di un percorso costruito con attenzione. Victoria Beckham, infatti, avrebbe valutato il lancio di un brand teen dedicato a skincare, beauty e lifestyle in collaborazione con Sephora. «Il piano era quello di portarlo nei negozi il prossimo anno» ha spiegato l’insider, sottolineando come Harper Beckham abbia «ereditato il gene imprenditoriale» dei genitori.

Negli ultimi anni la quattordicenne è stata spesso al fianco della madre durante sfilate, eventi moda e appuntamenti pubblici. Secondo le stesse fonti, avrebbe persino partecipato a riunioni di lavoro e ricevuto consigli da Anna Wintour. 

Tuttavia, il momento non sarebbe quello giusto per un debutto ufficiale. «Tutti i piani per un suo brand personale sono ora in pausa mentre i Beckham affrontano questa escalation della situazione con Brooklyn» ha spiegato la fonte. «David e Victoria temono che sia Harper sia il brand Beckham possano finire nel mirino se provassero a lanciare una linea con lei come volto in questo momento».

Finora, infatti, Harper Beckham è stata mantenuta relativamente lontana dai riflettori rispetto ai fratelli. «C’è una grande richiesta da parte dei brand, che la vedono come un modello per molte altre adolescenti» ha dichiarato un’altra fonte a The Sun. «David e Victoria vedono il suo potenziale e lei stessa vuole provare alcune cose sotto i riflettori. I meccanismi si stanno lentamente mettendo in moto per prenotarle qualche lavoro».

Al tempo stesso, l’insider ha precisato che «David e Victoria non hanno piani commerciali immediati. È semplicemente un’opzione entusiasmante e divertente per Harper più avanti nel tempo».

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Gossip Girl sta tornando! È in arrivo un "sequel" sulla vita di Blair Waldorf

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Gossip Girl torna con un nuovo romanzo sequel che racconta la vita adulta di Blair Waldorf e il suo ritorno nell’Upper East Side

C’è stato un tempo in cui l’Upper East Side dettava legge e Blair Waldorf era molto più di un personaggio televisivo: era un’icona. Oggi, a distanza di quasi vent'anni anni dalla fine della serie, Gossip Girl è pronto a tornare. Ma lo fa in una forma diversa, più adulta, più consapevole, e forse ancora più interessante.

L’universo di Gossip Girl si espande infatti con un nuovo romanzo sequel interamente dedicato a Blair Waldorf.

La notizia arriva da Deadline e segna un passaggio importante per il franchise: l’autrice originale dei romanzi, Cecily von Ziegesar, ha annunciato che il sequel letterario ritrova la queen dell'Upper East side quarantenne, di nuovo a New York, pronta a rimettere in discussione equilibri e ambizioni che credeva di aver lasciato alle spalle. 

I dettagli della trama sono ancora top secret, ma la premessa è chiara e irresistibile: Blair Waldorf non ha finito di dire la sua. Il libro, previsto per l’estate 2027, sarà pubblicato negli Stati Uniti e nel mercato anglofono internazionale, con Alloy Entertainment (già dietro a successi come The Vampire Diaries, You e Pretty Little Liars) che ha acquisito anche i diritti televisivi e cinematografici, qualora il progetto dovesse suscitare interesse per un futuro adattamento.

**Leighton Meester commenta il possibile ritorno di Blair in Gossip Girl: «Mai dire mai»**

La nuova storia di Blair Waldorf: cosa sappiamo sul sequel letterario di Gossip Girl

Nel nuovo romanzo, Blair, resa iconica sullo schermo da Leighton Meester, tornerà a muoversi in un Upper East Side profondamente cambiato, ma ancora ossessionato dal potere, dall’immagine e dallo status.

Non si tratta di un semplice esercizio di nostalgia: l’idea è quella di raccontare cosa resta di quella fame di controllo e perfezione quando l’età adulta impone nuove domande, nuove fragilità e nuovi compromessi.

L’operazione arriva dopo anni di tentativi, più o meno riusciti, di riportare Gossip Girl al centro della cultura pop. Il reboot targato HBO Max, debuttato nel 2021, aveva scelto una strada radicalmente diversa, svelando fin dal primo episodio l’identità della blogger anonima: un gruppo di insegnanti guidati da Kate Keller. 

Nonostante l’ambizione, il reboot non ha mai raggiunto l’impatto culturale dell’originale ed è stato cancellato dopo due stagioni. Proprio per questo, il ritorno alle origini con Blair Waldorf, New York, il potere sociale appare oggi come una scelta strategica.

Del resto, i romanzi originali pubblicati a partire dal 2002 hanno venduto oltre sei milioni di copie, sono stati tradotti in 25 lingue e sono rimasti per più di 100 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, prima di trasformarsi nella serie che ha lanciato star come Blake Lively, Leighton Meester e Penn Badgley.

Al momento non è confermato se altri personaggi storici torneranno nel libro, né se Serena van der Woodsen avrà un ruolo nella nuova storia.

Ma una cosa è certa: riportare Blair al centro significa riattivare l’immaginario più potente di Gossip Girl, quello fatto di ambizione, rivalità, stile e controllo, e interrogarsi su come tutto questo possa esistere, oggi, nell’età adulta.