Giochi in scatola... da ombrellone: mettete questi in valigia e non ve ne pentirete

Materiali waterproof e a prova di vento, dimensioni contenute per infilarli in valigia o in borsa insieme alla crema solare e soprattutto la possibilità di giocare all’infinito anche in gruppi numerosi: i giochi in scatola quest'anno sono pronti a seguirvi fin sotto l'ombrellone.
** I gadget tech più divertenti, utili e desiderabili dell'estate **
È la novità dei board-beach-games, i giochi di società che arrivano in versione estiva per diventare dei perfetti compagni di divertimento nelle giornate che si passeranno al mare o in piscina in compagnia degli amici o della famiglia.
Giochi in scatola... da viaggio: cosa portare sotto all'ombrellone
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Si comincia da quello che è diventato il classico dei classici dei party games, Dobble, il gioco di carte (da due a otto giocatori) che arriva nella versione waterproof: 55 carte impermeabili, 8 simboli per ognuna, e la sfida di trovare il simbolo in comune tra due carte. Un gioco dalla geniale semplicità che consente partite rapide e fulminanti.
Ancora carte per un altro party game di genere, in questo caso, collaborativo. Si chiama So Clover, è uscito da pochi mesi e promette di diventare un must nel suo genere. In questo caso, infatti, si gioca con le parole con l’obiettivo di trovare gli indizi per indovinare, appunto, le parole chiave segrete degli altri giocatori.
Nota originale è il fatto che per vincere e ottenere il miglior punteggio è necessaria la collaborazione con gli altri giocatori. Ideale dai 10 anni in su è ideale per famiglie e gruppi di amici fino a sei persone.
Altro gioco perfetto per l’estate 2022 si chiama Perudo. Si tratta di un antico gioco di bluff originario del Perù che risale al XV secolo e che richiede intuito, una certa propensione al rischio, attitudine al calcolo, e riserva tanti colpi di scena. Anche qui (come in quasi tutti i board-beach-games) i materiali sono resistenti e waterproof e non volano via al primo colpo di vento.
La dinamica è semplice. Ogni giocatore agita i dadi in uno dei bicchieri colorati in dotazione e lo poggia sul telo o per terra così che non si veda il risultato dei dadi. Qui inizia il meccanismo del calcolo e del bluff dal momento che ogni giocatore dovrà scommettere sui risultati degli altri.
Tornando ai classici quest’anno non si può fare la valigia senza portarsi in vacanza una copia di Exploding Kittens Party Pack, ovvero IL gioco di carte che dal suo lancio, avvenuto nel 2015, è diventato un punto di riferimento del genere. Rispetto alla versione “invernale” questa edizione contiene tante nuove carte che permettono di giocare fino a 10 giocatori ed è quindi l’ideale per gruppi numerosi di amici. Inoltre la scatola del gioco ha una particolarità: suona e miagola quando la si apre..!
Exploding Kittens è una demenziale versione felina della roulette russa in cui i giocatori devono stare attenti a liberarsi delle carte giuste per evitare – letteralmente – di esplodere. I disegni delle sue carte, opera del vignettista americano Matthew Inman, sono ormai delle piccole icone pop, nonché divertentissimi e scorrettissimi meme sui gatti.
Se si parla di estate e di viaggi non si può, infine, non citare Ticket To Ride, con una delle sue versioni cittadine, come Londra, New York, Amsterdam o il nuovissimo San Francisco, ideali da mettere nello zaino da viaggio e che consentono partite rapide e frenetiche in spiaggia, immaginando di trovarsi tra le affollate vie delle proprie metropoli preferite.
Chi ancora non conoscesse il mondo di Ticket To Ride può apprezzarne la meccanica semplice ed elegante, le bellissime illustrazioni e il divertimento di un gioco che da quasi vent’anni è costantemente nella top ten dei board games più amati dagli appassionati.
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Vi sveliamo un segreto sul balcone di Buckingham Palace che in pochi conoscono

Ogni volta che la famiglia reale si affaccia dal balcone di Buckingham Palace, il mondo si ferma per qualche minuto. Gli abiti impeccabili, il saluto alla folla e, negli ultimi anni, le espressioni irresistibili del principe Louis sono diventati parte di un rituale collettivo.
Eppure, dietro quell’immagine iconica che sembra immutabile nel tempo, si nasconde un dettaglio sorprendente che in pochi conoscono.
Secondo quanto rivelato a HELLO! Magazine da una fonte di Palazzo, durante le apparizioni ufficiali vengono posizionati dei televisori nascosti sul balcone.
Il motivo è pratico: il Queen Victoria Memorial, situato proprio davanti a Buckingham Palace , impedisce ai membri della famiglia reale di avere una visuale completa del The Mall quando si affacciano. Per questo motivo «vengono collocate delle tv negli angoli del balcone, leggermente inclinati. La balaustra è coperta da tessuto rosso, così tutta l’attrezzatura può essere nascosta dietro» ha spiegato l’insider.
Un dettaglio che cambia la prospettiva su quelle immagini così familiari. I reali non vedono direttamente la folla come potremmo immaginare, ma si affidano a schermi discreti che permettono loro di seguire il momento in tempo reale - e persino di vedere se stessi.
Una rivelazione che ha fatto sorridere molti osservatori: il piccolo Louis potrebbe essere ancora più teatrale sapendo di potersi guardare in camera?
**6 cose che non pensereste di trovare dentro Buckingham Palace (e invece ci sono)**
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Harper Beckham potrebbe essere il nuovo volto dell’impero di famiglia: ecco perché

Harper Beckahm potrebbe distogliere l'attenzione del mondo dallo scontro pubblico tra Brooklyn Beckham e i genitori, Victoria e David, culminato in dichiarazioni, assai forti, che hanno fatto il giro delle prime pagine globali.
«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto Brooklyn su Instagram, parlando di un’ansia «opprimente» vissuta per anni e spiegando che, da quando si è allontanato, «quell’ansia è scomparsa». Parole forti, a cui la famiglia non ha risposto direttamente, scegliendo un profilo basso.
**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**
Ecco perché in questo scenario complesso, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe un altro membro della famiglia a poter assumere un ruolo più visibile nei prossimi anni: Harper Beckham.
La più giovane dei quattro figli di David e Victoria avrebbe tutte le carte in regola per diventare il “nuovo volto” del brand familiare, almeno stando alle fonti vicine alla coppia.
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Gossip Girl sta tornando! È in arrivo un "sequel" sulla vita di Blair Waldorf

C’è stato un tempo in cui l’Upper East Side dettava legge e Blair Waldorf era molto più di un personaggio televisivo: era un’icona. Oggi, a distanza di quasi vent'anni anni dalla fine della serie, Gossip Girl è pronto a tornare. Ma lo fa in una forma diversa, più adulta, più consapevole, e forse ancora più interessante.
L’universo di Gossip Girl si espande infatti con un nuovo romanzo sequel interamente dedicato a Blair Waldorf.
La notizia arriva da Deadline e segna un passaggio importante per il franchise: l’autrice originale dei romanzi, Cecily von Ziegesar, ha annunciato che il sequel letterario ritrova la queen dell'Upper East side quarantenne, di nuovo a New York, pronta a rimettere in discussione equilibri e ambizioni che credeva di aver lasciato alle spalle.
I dettagli della trama sono ancora top secret, ma la premessa è chiara e irresistibile: Blair Waldorf non ha finito di dire la sua. Il libro, previsto per l’estate 2027, sarà pubblicato negli Stati Uniti e nel mercato anglofono internazionale, con Alloy Entertainment (già dietro a successi come The Vampire Diaries, You e Pretty Little Liars) che ha acquisito anche i diritti televisivi e cinematografici, qualora il progetto dovesse suscitare interesse per un futuro adattamento.
**Leighton Meester commenta il possibile ritorno di Blair in Gossip Girl: «Mai dire mai»**
La nuova storia di Blair Waldorf: cosa sappiamo sul sequel letterario di Gossip Girl
Nel nuovo romanzo, Blair, resa iconica sullo schermo da Leighton Meester, tornerà a muoversi in un Upper East Side profondamente cambiato, ma ancora ossessionato dal potere, dall’immagine e dallo status.
Non si tratta di un semplice esercizio di nostalgia: l’idea è quella di raccontare cosa resta di quella fame di controllo e perfezione quando l’età adulta impone nuove domande, nuove fragilità e nuovi compromessi.
L’operazione arriva dopo anni di tentativi, più o meno riusciti, di riportare Gossip Girl al centro della cultura pop. Il reboot targato HBO Max, debuttato nel 2021, aveva scelto una strada radicalmente diversa, svelando fin dal primo episodio l’identità della blogger anonima: un gruppo di insegnanti guidati da Kate Keller.
Nonostante l’ambizione, il reboot non ha mai raggiunto l’impatto culturale dell’originale ed è stato cancellato dopo due stagioni. Proprio per questo, il ritorno alle origini con Blair Waldorf, New York, il potere sociale appare oggi come una scelta strategica.
Del resto, i romanzi originali pubblicati a partire dal 2002 hanno venduto oltre sei milioni di copie, sono stati tradotti in 25 lingue e sono rimasti per più di 100 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, prima di trasformarsi nella serie che ha lanciato star come Blake Lively, Leighton Meester e Penn Badgley.
Al momento non è confermato se altri personaggi storici torneranno nel libro, né se Serena van der Woodsen avrà un ruolo nella nuova storia.
Ma una cosa è certa: riportare Blair al centro significa riattivare l’immaginario più potente di Gossip Girl, quello fatto di ambizione, rivalità, stile e controllo, e interrogarsi su come tutto questo possa esistere, oggi, nell’età adulta.
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William e Kate rompono il silenzio sul caso Epstein: «Profondamente preoccupati, il pensiero va alle vittime»

Per giorni hanno scelto il silenzio, mentre nuove rivelazioni continuavano ad alimentare uno degli scandali più delicati che abbiano mai investito la famiglia reale britannica. Ora, però, William e Kate hanno deciso di prendere la parola. Lo hanno fatto con una dichiarazione misurata ma significativa, affidata a Kensington Palace, in cui ammettono di essere «profondamente preoccupati» dalle rivelazioni contenute nei cosiddetti Epstein files e ribadiscono che «i loro pensieri restano rivolti alle vittime».
È la prima presa di posizione pubblica della coppia da quando il nome di Andrew Mountbatten-Windsor, zio del principe William, è tornato al centro dell’attenzione per i suoi legami con Jeffrey Epstein.
Un caso che ha già portato, lo scorso ottobre, alla decisione di re Carlo di revocare al fratello titoli e privilegi reali. Una linea dura che, come avevano fatto sapere fonti di Palazzo all’epoca, era stata sostenuta anche dall’erede al trono.
**Il principe William vuole cacciare il principe Andrea dalla monarchia**
La dichiarazione di William e Kate sugli Epstein File e le preoccupazioni per l'ex principe Andrea
«Posso confermare che il Principe e la Principessa sono stati profondamente preoccupati dalle continue rivelazioni. I loro pensieri restano focalizzati sulle vittime» ha dichiarato un portavoce di Kensington Palace ai media.
Tale dichiarazione di William e Kate è arrivata poche ore prima della partenza del Principe del Galles per l’Arabia Saudita, dove lo attende una visita ufficiale di tre giorni per conto del governo britannico.
Una scelta di tempi che non sembra casuale. Il viaggio di William a Riyadh è considerato uno dei più complessi della sua carriera diplomatica, in un Paese con cui Londra sta cercando di rafforzare i rapporti nonostante le persistenti preoccupazioni sui diritti umani.
Affrontare pubblicamente il caso Epstein prima ancora di atterrare è apparso come un modo per sgomberare il campo, permettendogli di concentrarsi sul ruolo istituzionale.
Nel corso della visita, William incontrerà il principe ereditario Mohammed bin Salman, visiterà il sito Unesco di At-Turaif a Diriyah, parteciperà a eventi legati allo sport e agli e-sports e si recherà ad Al Ula, dove seguirà i progetti di tutela ambientale e di reintroduzione di specie a rischio come il leopardo arabo.
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