Miranda Kerr e Evan Spiegel: niente sesso fino al matrimonio
Niente sesso per Miranda Kerr e Evan Spiegel fino al matrimonio: «Lui è un tradizionalista»
Miranda Kerr e Evan Spiegel non fanno sesso e non lo faranno fino alla prima notte di nozze.
La modella e il fondatore di Snapchat hanno deciso di aspettare il matrimonio prima di concedersi l'uno all'altra.
A lasciarlo chiaramente intendere è stata la stessa Miranda durante un'intervista con la rivista inglese The Times, definendo il futuro marito «molto tradizionalista».
Il voto di castità vale per le seconde nozze?
Miranda Kerr ha 33 anni, è già stata sposata e ha un figlio.
Eppure pare che abbia deciso di rispettare la tradizione e di arrivare al secondo matrimonio, quello con il fondatore di Snapchat Evan Spiegel, senza aver consumato (come si diceva una volta).
La dichiarazione
Durante un'intervista con il magazine inglese The Times, la modella e il reporter hanno parlato anche di contraccezione, con Miranda che ha confessato di non usare precauzioni.
D'obbligo la domanda sull'intenzione di avere figli con Spiegel, da cui è scaturita la sconcertante risposta: «Non ancora. Non finché non ci saremo sposato. Il mio fidanzato è molto tradizionalista. Non possiamo... Voglio dire... stiamo aspettando».
L'amore con Evan Spiegel
La storia tra Miranda Kerr e Evan Spiegel è nata nel 2015, circa un anno e mezzo dopo il divorzio da Orlando Bloom.
Le prime foto insieme risalgono al luglio di due anni fa, quando l'ideatore di Snapchat era emerso agli onori della cronaca come il più giovane miliardario del mondo, grazie al social da lui inventato.
Un colpo di fulmine, pare, che ha saputo superare le remore della modella legate non solo al recente divorzio.
La differenza d'età
Se per Spiegel si è trattato di un colpo di fulmine, lo stesso non si può dire per Miranda, che ha subito pensato alla differenza d'età (lei ha sei anni più di lui): «Quando l’ho visto, ho pensato: “Carino, però, è troppo giovane per pensare a qualcosa di serio"».
L'imprenditore, però, non ha desistito, riuscendo a conquistare la sua bella: «È stato un processo lento e stabile. A un certo punto gli ho fatto capire che mi piaceva e allora lui è venuto allo scoperto».
La proposta di matrimonio
Solo un anno dopo, infatti, è arrivato l'annuncio del fidanzameto ufficiale, gridato a gran voce su Instagram con questa immagine in cui Miranda mostra fiera il diamante da 55mila dollari all'anulare.
«Ero terribilmente nervosa ed emozionata, tremavo di felicità», ha raccontato la top australiana ricordando il momento della proposta.
Un figlio basta (per ora)
Da quanto si apprende da Miranda non ci sono gravidanze in programma, almeno per il momento.
La modella ha già un figlio, Flynn, nato dal matrimonio con Orlando Bloom e che ha da poco compiuto sei anni.
Tra il bambino e il nuovo fidanzato c'è un bellissimo rapporto ed è stato anche questo a convincerla che lui potrebbe essere quello giusto.
Spiegel infatti, nonostante la giovane età sembra essere piuttosto maturo: «Ha 26 anni, ma sembra ne abbia 50. Non è uno che ama uscire e fare festa. Va al lavoro, torna a casa e ceniamo. Non usciamo molto e andiamo spesso a letto presto».
Il buio dopo divorzio da Orlando Bloom
Solo ora, a distanza di quasi quattro anni, Miranda ha avuto il coraggio di parlare di quello che ha provato quando il matrimonio con Orlando Bloom è andato in frantumi.
Agli occhi degli altri è sempre stata sorridente e ha sempre dimostrato quanto sia stata pacifica la rottura, ma dentro qualcosa si era comunque rotto: «Quando io e Orlando ci siamo lasciati ho rischiato di sprofondare in una terribile depressione», ha rivelato, spiegando come sia riuscita a uscirne grazie anche alla meditazione, che le ha insegnato a tenere il controllo della propria mente.
«Mi è rimasto questo senso di gratitudine nei confronti della vita. Quando mi sveglio e vado a letto, mi dico: "Grazie per questa bella giornata, grazie per il fatto di essere in salute, io e mio figlio, grazie per la famiglia che ho"», ha raccontato.
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Ecco perché i fan sono convinti che Zendaya sia incinta

Zendaya è incinta?
L'attrice si trova di nuovo al centro del gossip globale ma, questa volta, non c’entra il mondo del cinema. Zendaya e il suo compagno, l’attore Tom Holland, sono infatti finiti sotto i riflettori per una serie di immagini che hanno acceso ancora una volta le teorie dei fan su una possibile gravidanza dell’attrice.
Basta una foto, un look diverso dal solito e qualche dettaglio osservato con attenzione maniacale perché il web faccia il resto.
Tutto è partito da una rara apparizione pubblica della coppia a The Traitors: Live Experience a Londra, dove Zendaya e Tom Holland erano accompagnati dai genitori di lui, Nikki e Dominic Holland, dai fratelli Sam, Harry e Paddy e dall’amico di lunga data Harrison Osterfield. A condividere alcuni scatti della serata è stato proprio Sam Holland, che ha pubblicato sui social una foto di famiglia destinata a diventare virale nel giro di poche ore.
Un look “strategico” e il silenzio della coppia alimentano le teorie
Nell’immagine incriminata, Zendaya appare rilassata e sorridente, con indosso un maglione marrone oversize, una borsa di pelle tenuta davanti al corpo e il telefono in mano. Un gesto affettuoso, quello di appoggiare il mento sulla testa della madre di Tom, ha contribuito a rendere la scena ancora più intima.
È proprio questo outfit, così lontano dai look sartoriali e strutturati che l’attrice sfoggia abitualmente, ad aver fatto scattare i sospetti. Eui social, i commenti non si sono fatti attendere.
Non è la prima volta che Zendaya si ritrova al centro di speculazioni simili. Già lo scorso novembre, sul set del nuovo capitolo di Spider-Man, un video diventato virale mostrava l’attrice con un cappotto nero oversize sopra una camicia azzurro polvere. Anche in quel caso, il web aveva parlato di un presunto baby bump “strategicamente nascosto”.
Nel frattempo, però, non ci sino stati commenti da parte dalla coppia. Zendaya e Tom Holland mantengono il silenzio, come hanno sempre fatto quando si tratta della loro vita privata.
Un atteggiamento coerente con quanto dichiarato in passato dallo stesso attore, che in un’intervista a Men’s Health aveva raccontato che, se diventasse padre, si allontanerebbe volentieri dai riflettori.
Una fonte vicina alla coppia ha inoltre raccontato a Us Weekly che l’attore è “molto tradizionale” e desideroso di costruire una famiglia giovane, perché “assolutamente innamorato” di Zendaya.
**Tom Holland è pronto a mettere in pausa la carriera per iniziare una famiglia (con Zendaya)**
Non mancano però le voci più critiche, che invitano alla cautela. Molti fan ricordano quanto sia fuorviante trarre conclusioni basate solo su abiti larghi o su fotografie decontestualizzate, sottolineando che, al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale.
Per ora, dunque, restano solo ipotesi, interpretazioni e una certezza: quando si parla di Zendaya, ogni dettaglio diventa immediatamente oggetto di analisi globale.
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Il principe Louis costretto a mangiare da solo a Natale: ecco perché

Il principe Louis è uno dei membri più amati della famiglia reale britannica: vivace, simpatico, sempre sorridente e pronto a rubare la scena durante gli eventi ufficiali.
E anche quest'anno è stato uno dei grandi protagonisti del Natale reale. Non per una smorfia dal balcone o un gesto non in linea con il protocollo, quanto per un dettaglio che potrebbe sembrare insolito per chi vive “fuori dal cerchio reale”: durante il tradizionale pranzo di Natale a Sandringham, il figlio più piccolo di William e Kate non ha mangiato allo stesso tavolo dei genitori.
Una scelta curiosa, soprattutto in un giorno di festa come il Natale, ma che in realtà risponde a una regola ben precisa della tradizione reale britannica.
A spiegare come funzionano davvero le festività dei Windsor è stato Mike Tindall, marito di Zara Tindall, che ha raccontato cosa succede dietro le quinte del Natale della famiglia reali.
**Lo sapevate che il principe Louis ha rischiato di non ottenere il titolo reale?**
(Continua sotto la foto)
Il Natale a Sandringham: tra tradizione, protocollo e… regole a tavola
Ogni anno, come da tradizione, la famiglia reale si riunisce nella storica tenuta di Sandringham, nel Norfolk, per celebrare le festività natalizie.
La giornata di Natale è scandita da momenti familiari e cerimonie formali: dalla messa la mattina nella chiesa di St Mary Magdalene, alla passeggiata ufficiale lungo il viale con la folla in festa, fino al grande pranzo servito nel primo pomeriggio.
Ed è proprio durante questo pranzo, solitamente uno dei momenti più attesi dell’anno, che il principe Louis vive la sua piccola “punizione”… o meglio, segue una regola del protocollo reale.
Come ha raccontato Mike Tindall nel suo podcast The Good, The Bad & The Rugby, seduti al tavolo formale di Natale sono solo i membri adulti e senior della famiglia reale, mentre i bambini vengono sistemati in un’altra stanza, a un tavolo tutto loro.
«Ci sono sette tavoli per il pranzo di famiglia, saremo circa 70 persone… e sì, i bambini mangiano in una stanza separata», ha spiegato Tindall con ironia.
La tradizione, come emerge da varie testimonianze e retroscena reali, non è pensata per “escludere” i più piccoli, ma per permettere agli adulti di gustare il pasto formale senza troppe distrazioni.
Sembra che fino a quando i bambini non sanno comportarsi a tavola come si deve, la regola sia che pranzino in una stanza adiacente, spesso insieme alle governanti e alle tate.
Non è chiaro, al momento, se il principe George e la principessa Charlotte siano già stati "promossi" al tavolo degli adulti.
Questa usanza non riguarda soltanto il Natale, ma in passato è stata confermata anche per altri eventi ufficiali o cene formali: i bambini reali storicamente non erano seduti allo stesso tavolo degli adulti durante banchetti di gala, come raccontato dall’ex chef reale Darren McGrady.
Cosa succede dopo il pranzo? L'equilibrio tra tradizione e valori familiari
Se il pranzo del principe Louis può apparire “in disparte”, tutto il resto della giornata torna perfettamente nella cornice dell’allegria familiare.
Dopo il pasto, infatti, gli adulti e i bambini si ritrovano insieme per aprire i regali, giocare e dedicarsi a momenti più leggeri e affettuosi, come ha ricordato lo stesso Mike Tindall raccontando la giornata tipica dei Windsor a Natale.
L’equilibrio tra l’etichetta e il desiderio di normalità che Kate e William cercano di dare ai loro figli emerge anche fuori dal contesto ufficiale, anche in una giornata di festa come il Natale.
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Brooklyn Beckham blocca i genitori su Instagram: ecco la risposta di David e Victoria

Negli ultimi giorni i riflettori si sono riaccesi di nuovo sulla famiglia Beckham, dopo che il figlio maggiore, Brooklyn, ha smesso di seguire (e addirittura bloccato) i genitori David e Victoria sui social.
È il nuovo capitolo della faida famigliare che va avanti da tempo e che ora sembra essersi resa pubblica anche su Instagram.
Secondo quanto emerso, Brooklyn Beckham avrebbe bloccato entrambi i genitori e i fratelli, facendo nascere inizialmente il sospetto che fossero stati loro a smettere di seguirlo.
A chiarire la situazione è stato però il fratello minore Cruz, che con un commento diretto ha messo a tacere le speculazioni: i genitori non hanno mai smesso di seguire il figlio, ma si sarebbero semplicemente “svegliati bloccati su Instagram”, insieme a lui.
Un dettaglio che ha trasformato una normale dinamica social in un caso mediatico a tutti gli effetti, complicando ulteriormente i rapporti interni alla famiglia.
**Ecco perché Brooklyn Beckham non ha «alcun interesse» a riconciliarsi con la famiglia**
La risposta di David e Victoria Beckham
Mentre il gesto di Brooklyn ha lasciato molti fan interdetti, la reazione dei genitori è apparsa, almeno pubblicamente, misurata. Victoria Beckham ha continuato a condividere contenuti legati al lavoro. Nessun riferimento quindi diretto al figlio o alla vicenda, ma un messaggio implicito di continuità e normalità che non è passato inosservato a chi segue da vicino le dinamiche familiari.
Anche David Beckham ha scelto la strada del silenzio. L’ex calciatore è apparso in pubblico per impegni personali, senza commentare apertamente quanto accaduto.
Secondo alcune fonti vicine alla coppia, la situazione sarebbe vissuta con grande dispiacere e fatica, soprattutto perché il distacco social arriva in un periodo già carico di significati emotivi, come quello delle feste.
A rendere il quadro ancora più complesso c’è il ruolo della moglie di Brooklyn, Nicola Peltz Beckham, che da tempo viene indicata come una figura centrale nelle tensioni familiari, anche se su questo fronte non esistono dichiarazioni ufficiali.
**Brooklyn Beckham rompe il silenzio sulla faida coi genitori: «Sceglierò sempre mia moglie Nicola»**
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Leonardo DiCaprio: «Non ho mai visto Titanic»

Leonardo DiCaprio ha fatto una confessione che ha lasciato senza parole fan e cinefili di tutto il mondo.
Durante una conversazione pubblica con Jennifer Lawrence, l’attore ha rivelato di non aver mai rivisto Titanic, il film che nel 1997 lo ha trasformato in una star globale e in uno dei volti più iconici della storia del cinema.
Una dichiarazione sorprendente, soprattutto considerando che Titanic è ancora oggi uno dei film più amati, citati e riguardati di sempre.
**I film più belli di Leonardo DiCaprio**
La rivelazione è arrivata nel corso di Actors on Actors, il format di Variety e CNN in cui grandi attori si confrontano senza filtri sul proprio lavoro. Alla domanda diretta di Jennifer Lawrence, Leonardo DiCaprio ha risposto con estrema naturalezza: «No, non l’ho più visto». Una frase semplice, ma che ha immediatamente acceso la curiosità di Jennifer Lawrence (e anche la nostra).
L'attrice, infatti, visibilmente sorpresa, ha provato a convincerlo: «Oh, dovresti farlo. È un film molto bello». Ma l’attore ha spiegato che non ama particolarmente rivedere i propri lavori: «Non guardo volentieri i miei film», ha ammesso, pur concedendo di averne rivisti “alcuni” nel corso degli anni.
Non è la prima volta che Leonardo DiCaprio sorprende il pubblico con dichiarazioni lontane dall’immaginario patinato della star di Hollywood.
Il suo rapporto con Titanic sembra ormai appartenere più alla memoria collettiva che alla sua quotidianità personale. E forse è proprio questo a rendere la sua confessione così affascinante: un film che per milioni di persone è quasi rituale emotivo, per il suo protagonista resta semplicemente un capitolo del passato.
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