I migliori film per ragazzi: chiunque dovrebbe averli visti almeno una volta

Classifica dei film che chiunque dovrebbe aver visto almeno una volta nella vita: ve ne manca qualcuno?

Il cinema aiuta a crescere. E ci sono film che, se ancora non avete visto, dovreste vedere immediatamente, per rimediare.

Ecco una carrellata dei migliori film per ragazzi (ma non solo) dagli anni Sessanta a oggi.

20 «Quattro amiche e un paio di jeans» di Ken Kwapis, 2005

Trama
Per la prima volta quattro amiche inseparabili stanno per trascorrere una lunga estate separate. Lena va in Grecia a trovare i suoi parenti, Bridget ad allenarsi in un campus in Messico, Carmen trascorre le vacanze col padre in Carolina del Sud, mentre Tibby resta a casa a realizzare il suo primo film. A tenerle unite sono un paio di jeans "magici" che si passeranno come testimone delle loro avventure.

Frase Cult
Carmen: Noi quattro abbiamo sempre condiviso tutto. Storie, risate.. Cuori infranti. Ovunque ci trovassimo. Eravamo insieme in tempi d'amore.. Tempi di perdite. E tempi di cambiamento. E in quei momenti in cui nella vita hai la sensazione di sollevarti da terra e decollare. Ero convinta che il nostro patto potesse sopravvivere a tutto.


19 «Matilda 6 mitica» di Danny DeVito, 1996

Trama
Afflitta da genitori gretti, stupidi e affaccendati e da una preside dispotica, Matilda, ragazzina di vispa intelligenza, fa amicizia con un’insegnante comprensiva e si scopre in possesso di facoltà telecinetiche con cui farà strada.

Frase Cult
Matilda: Basta fare la brava bambina!


18 «Le cronache di Narnia: il Leone, la Strega e l’Armadio» di Andrew Adamson, 2005

Trama
In Inghilterra, durante la Seconda Guerra Mondiale, quattro fratelli scoprono nella casa di un vecchio professore, un armadio. Il mobile, sorprendentemente, è la porta verso un mondo incredibile, il regno di Narnia. In questo universo fantasmagorico in cui gli animali parlano, la malefica strega Bianca, Jadis ha lanciato un incantesimo che ha messo sotto il gelo l'intero reame. I fanciulli, sotto la coltre di neve, prendono in mano la situazione e insieme al leone Aslan guidano Narnia contro l'esercito del male.

Frase Cult
Susan: Tanto tra noi non poteva funzionare.
Caspian: Perché no?
Susan: Ho 1300 anni più di te…


17 «Juno» di Jason Reitman, 2007

Trama
Juno, un’adolescente, resta incinta dopo aver fatto l’amore con un compagno di scuola, innamorato di lei da sempre. All’inizio Juno decide di abortire, poi di dare il figlio in adozione…

Frase Cult
Juno: So che uno dovrebbe innamorarsi prima di riprodursi ma credo che la normalità non faccia per noi.


16 «Amiche per sempre» di Lesli Linka Glatter, 1995

Trama
Nel 1970 quattro amiche passano la loro ultima estate di adolescenti. Si ritrovano venticinque anni dopo.

Frase Cult
Samantha Albertson: Thomas Wolfe una volta scrisse: indietro non si torna. Beh, forse poteva funzionare per il vecchio Thomas, ma lui non era una ragazzina dodicenne che aveva fatto un patto con le sue amiche, giurando che si sarebbero ritrovate se una di loro avesse avuto bisogno... Perciò, eccomi qua che torno alla mia casa d'infanzia nell'Indiana. Un posto dove proprio mai sarei voluta tornare. Ma d'altronde una promessa è una promessa.


15 «Piccole donne» di Gillian Armstrong, 1994

Trama
Richiamato alle armi, nel 1861, il signor March affida la famiglia alla moglie Marmee, donna forte ed efficiente, dedita alle quattro figlie: Jo, Meg, Beth e Amy. Le ragazze sono molto diverse tra loro, pur formando un gruppetto molto affiatato. Col passare del tempo ognuna intraprende la propria vita e le loro strade si dividono.

Frase Cult
Friedrich Baher: Oh Jo, un nome così piccolo per una persona così grande.


14 «La storia infinita» di Wolfgang Petersen, 1984

Trama
Il piccolo Bastian, che ha da poco perso la mamma, si rifugia nella soffitta della scuola a leggere un vecchio libro che si rivela magico; così Bastian "entra" nella storia e combatte contro il Nulla per difendere il mondo di Fantasia con l'aiuto di un drago volante e di un fanciullo guerriero.

Frase Cult
Gmork: Sei uno sciocco, e non sai un bel niente di Phantàsia. È il mondo della fantasia umana: ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità. E quindi Phantàsia non può avere confini.
Atreyu: Perché Phantàsia muore?
Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni: così il Nulla dilaga.


13 «F.B.I. Operazione gatto» di Robert Stevenson, 1965

Trama
Sequestrata da una banda di rapinatori, una donna che lavora alla cassa di una banca, infila un messaggio di aiuto al collo di Gigì, un bel micio siamese capitato per caso nell'appartamento dove è tenuta prigioniera. Patty, la padrona del felino, avverte l'Fbi, che fa della sua abitazione la base delle indagini. Per ritrovare la donna rapita, si pensa di seguire le scorribande del gatto inserendo un trasmettitore nel suo collarino.

Frase Cult
Patti: Gigì porta al collo un orologio da polso.
Ingrid: Bravo, bravo… che ci porterà domani a casa questa piccola bestiola innocente? L’orologio del municipio?
Patti: Come credi che l’avrà’ avuto?
Ingrid: Mah, non saprei… probabilmente gliel’avrà messo al collo qualche ragazzo per fare uno scherzo.
Patti: Ingrid! Guarda! Qualcuno aveva cominciato a scriverci sopra qualcosa… vedi? H, E, e questa sembra una gamba di una L. H, E, L, è qualcuno che voleva scrivere HELP - aiuto - ma è stato interrotto.


12 «Bling Ring» di Sofia Coppola, 2013

Trama
Los Angeles, un gruppo di adolescenti si dedica a un'attività piuttosto inconsueta. Irresistibilmente attratti dal glamour della vita delle star, ne individuano le abitazioni e, studiando le assenze su Internet, rubano tutti gli oggetti che, ai loro occhi, appaiono come status symbols.

Frase Cult
Nicki: Non ci bastava imitarli, noi volevamo essere come loro.


11 «Labyrinth-Dove tutto è possibile» di Jim Henson, 1986

Trama
La bella adolescente Sara penetra nel misterioso labirinto per salvare il fratellino rapito dal malvagio re degli gnomi, il demoniaco Jareth. Nel suo viaggio incontra i personaggi più incredibili.

Frase Cult
Sarah: Desidero proprio che gli gnomi ti portino via… all'istante.


10 «Moonrise Kingdom» di Wes Anderson, 2012

Trama
Anni Sessanta: per poter vivere liberamente il loro amore, un ragazzo e una ragazza sono costretti a scappare dall'isoletta del New England dove vivono. Di fronte alla loro fuga, i concittadini adulti si organizzano in vari gruppi per ritrovarli e riportarli all'ordine, ma così facendo sconvolgono l'ordine e la tranquillità cui sono abituati.

Frase Cult
Sam: Io ti amo ma tu non sai di cosa stai parlando!


9 «Ragazze a Beverly Hills» di Amy Heckerling, 1995

Trama
Cher, sedicenne generosa e simpatica figlia di un avvocato, è piena d’iniziative altruistiche che la rendono soddisfatta della vita.

Frase Cult
Cher: Vorrei fare del bene all’umanità.
Josh: Perché non ti sterilizzi?


8 «Piramide di paura» di Barry Levinson, 1985

Trama
Una storia sull'adolescenza dei due eroi di Conan Doyle. Sherlock Holmes e John H. Watson giovinetti nella Londra del 1870 sono coinvolti nelle imprese delittuose di una misteriosa setta di fanatici egiziani.

Frase Cult
Sherlock Holmes: Elementare, Watson!


7 «Il tempo delle mele» di Claude Pinoteau, 1980

Trama
Vic, una brunetta sedicenne, s'affaccia all'adolescenza con curiosità, timore e fantasia. Incontra il primo amore mentre papà e mamma sono in crisi. Ma c'è una bisnonna galante e birichina che l'aiuta.

Frase Cult
Vic Beretton: Io muoio, muoio! Darei qualsiasi cosa per andare a quella festa!


6 «Il cowboy col velo da sposa» di David Swift, 1961

Trama
Due gemelle sono state separate alla nascita e perciò sono cresciute senza mai vedersi: una vive con il padre, l'altra con la madre, separati. S’incontrano per caso durante un campeggio montano. All'inizio non si possono vedere, poi simpatizzano e decidono di complottare perché i genitori ritornino insieme. Si scambiano di famiglia e scoprono che il padre sta per risposarsi con un'avida arrampicatrice che le due ragazze riusciranno a cacciare di casa.

Frase Cult
Miss Inch: Congratulazioni! Nella storia del nostro campo, questa è stata la più vergognosa, la più rivoltante, la più disgustosa manifestazione di volgarità che si sia mai verificata.
Miss Grunecker: Accapigliarsi in quel modo volgare davanti ai nostri ospiti. E quel che è peggio due sorelle, che dovrebbero dare il buon esempio!
Susan: Noi non siamo sorelle!
Sharon: Questa è la prima volta che la vedo in vita mia.
Miss Inch: Ma sono sorelle! Non è vero?
Miss Grunecker: No signora, si somigliano soltanto.
Miss Inch: Una rassomiglianza impressionante!


5 «Mamma ho perso l’aereo» di Chris Columbus, 1990

Trama
Nella fretta di prendere l'aereo diretto a Parigi dove vogliono passare le vacanze di Natale, i McCallister, famiglia numerosa, dimenticano Kevin di otto anni a casa. Due malviventi cercano di entrare nella villetta per fare razzia.

Frase Cult
Zio Frank: Se ti può far star meglio io ho dimenticato gli occhiali.


4 «Mary Poppins» di Robert Stevenson, 1964

Trama
Dal cielo della Londra dell'ultimo '800 arriva, tra la disastrata famiglia Banks, una cameriera tuttofare. Si ferma una settimana, ma risolve tutti i problemi e insegna come vivere sereni.

Frase Cult
Mary Poppins: Il primo gioco si chiama: «Chi ben comincia è a metà dell’opera».
Michael: Non mi dice niente di buono.
Mary Poppins: Altrimenti detto: «Mettiamo in ordine la stanza».
Michael: Te l’ho detto che non c’era da fidarsi.


3 «Stand by me - Ricordo di un estate» di Rob Reiner, 1986

Trama
Estate del 1959, nell'Oregon. Quattro ragazzini partono per un'escursione di cinquanta chilometri lungo la ferrovia, affrontando varie avventure e scoprendo il cadavere di un ragazzo scomparso giorni prima.

Frase Cult
Vern Tessio: Ragazzi, vi va di vedere un cadavere?


2 «I Goonies» di Richard Donner, 1985

Trama
Il film racconta le avventure di un gruppo di ragazzi che trovano una misteriosa mappa del tesoro e saranno coinvolti in una grande avventura.

Frase Cult
Madre di Brad: Mouth, so che tu sai parlare lo spagnolo.
Mouth: Sì, signora Walsh.
Madre di Brand: Allora puoi tradurre quello che dirò per Rosalita? Ci aiuterà a preparare le valigie...
Mouth: Con gioia signora Walsh!
Madre di Brad: Le maglie vanno al primo cassetto, le canottiere al secondo e le lenzuola sono nel terzo. Mouth, puoi tradurre?
Mouth: La marijuana va nel primo cassetto, la cocaina e l'hashish nel secondo e l'eroina nell'ultimo. Bisogna sempre separare le droghe!
Madre di Brad: Questa è la soffitta. Mio marito non vuole che ci si vada. Tiene lì vecchie reliquie e cimeli, anzi non so proprio perché la scala è aperta: Mouth vuoi farmi il favore di tradurre?
Mouth: Mai salire! Questa stanza contiene gli strumenti di tortura sessuale del signor Walsh!
Madre di Brad: In questa stanza ci sono i vari prodotti per la pulizia: scope, stracci per la polvere... tutta la casa avrebbe bisogno di una bella pulita prima che la demoliscano. Mouth, puoi tradurre?
Mouth: Se non fai un buon lavoro sarai chiusa qui con gli scarafaggi per due settimane! Senza acqua e senza cibo!
Madre di Brad: Ok Rosy? Ok? Ti troverai molto bene qui!
Mouth: Adios, señorita.
Rosalita: Esta es a casa de locos.


1 «Harry Potter e la pietra filosofale» di Chris Columbus, Alfonso Cuarón, Mike Newell, David Yates, 2001-2011

Trama
Harry Potter, nel giorno del suo undicesimo compleanno, scopre di essere il figlio orfano di due maghi e di possedere poteri magici. Alla scuola di magia di Hogwarts, Harry conosce quelli che diventeranno i suoi migliori amici, Ron ed Hermione, e impara tutto quello che c’è da sapere sulla magia per sconfiggere colui che ha ucciso i suoi genitori, Lord Voldemort.

Frase Cult
Harry Potter: Avanti Tom, finiamola come abbiamo cominciato... insieme!

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Dove hanno girato Love Story? Le location dietro l'amore tra JFK Jr. e Carolyn Bessette

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Se volete tuffarvi nella storia d'amore di Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette ecco tutte le location in cui andare a NYC (e non solo)

Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, serie tv in esclusiva su Disney+, mette al centro non solo la relazione tra i due protagonisti, ma i luoghi che ne hanno definito l’immagine.

Con Sarah Pidgeon, Paul Anthony Kelly, il lavoro del produttore esecutivo Brad Simpson e del costumista Rudy Mance, la New York degli anni ’90 viene ricostruita attraverso spazi iconici e fedelmente reinterpretati.

** John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette: la loro “Love Story” nella nuova serie su Disney+ vi piacerà, parola nostra **

Le location di Love Story

(Continua sotto la foto)

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Quando gli spazi diventano racconto

Il loft di Tribeca, passeggiate con il cane Friday, gli uffici minimal di Calvin Klein, i ristoranti storici downtown, i club della nightlife anni ’90, l’appartamento di Jackie sulla Fifth Avenue, il compound di Hyannis Port.

Ogni location costruisce l’immaginario della serie: cemento e vetrocemento, palette neutre, interni stratificati, atmosfere glamour ma misurate.

n Love Story le case, gli uffici e i ristoranti non sono solo scenografie decorative ma strumenti narrativi. Raccontano potere, stile, esposizione mediatica e quell’equilibrio fragile tra privato e pubblico che ha trasformato JFK Jr. e Carolyn Bessette-Kennedy in un’estetica prima ancora che in una coppia.

Lavoro & Minimalismo

Calvin Klein HQ – Carolyn lavorava qui prima di diventare una Kennedy. La serie ricostruisce gli uffici newyorkesi con palette neutra, linee essenziali, superfici in metallo e marmo: un manifesto del minimalismo anni ’90.

Questo spazio riflette lo stile silenzioso e sofisticato di Carolyn, che nasce come icona fashion anche attraverso l’ambiente lavorativo.

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Tribeca Glam

Panna II - Nel primo episodio li vediamo a cena in quello che sembra lo storico ristorante indiano dell’East Village, illuminato da fili di lucine colorate. Non è certo che sia stato davvero il loro primo appuntamento, ma la scena restituisce perfettamente l’atmosfera spontanea e giovane della New York di quegli anni.

The Odeon - Brasserie francese aperta nel 1980 a Tribeca. Ritrovo di artisti, scrittori e attori, spesso frequentata anche dal cast di Saturday Night Live. Carolyn adorava l’hamburger con spinaci saltati al posto delle patatine. Perfetto anche per un Martini seguito da doughnuts o profiteroles.

Bubby’s – Brunch spot storico aperto nel 1990. JFK Jr. ordinava oatmeal e café latte, Carolyn preferiva il matzo ball soup o piatti più leggeri. Frequentavano il locale con amici o in coppia, con una presenza discreta ma sempre riconoscibile: un rituale mattutino che racconta la loro quotidianità tra stile e semplicità.

Loft di Tribeca – Gran parte della storia si svolge al 20 North Moore Street. Gli interni sono ricostruiti in studio, rispettando la pianta originale. Cemento, acciaio, vetrocemento e grandi open space: uno stile “fratty” nella realtà, più chic per la serie. Lampade iconiche, tavoli scultorei e sedute vintage raccontano la doppia anima di JFK Jr.: erede di una dinastia politica ma uomo urbano e contemporaneo.

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Nightlife & Fashion

Mudville 9 – Dive bar iconico di Tribeca, teatro di feste e party notturni. La coppia vi andava per chiudere la serata dopo cene ed eventi, godendosi il ritmo della città senza eccessi, tra amici e musica dal vivo.

C.O. Bigelow – Storica farmacia di Greenwich Village, dove Carolyn comprava i celebri cerchietti Charles J. Wahba. Piccoli acquisti quotidiani che mostrano la loro vita “normale” tra lavoro e mondanità, sempre con stile impeccabile anche negli spazi più semplici.

I loro ristoranti preferiti (ancora aperti oggi)

Walker’s – Taverna di quartiere aperta nel 1987, accanto al loro loft. Burger leggendario, atmosfera rilassata: un rifugio semplice in una zona già allora in trasformazione.

Nobu – Sushi e cucina giapponese contemporanea firmati Nobu Matsuhisa, fondato con Robert De Niro e Drew Nieporent. Cena sofisticata, luogo perfetto per una coppia raffinata.

Indochine – Ristorante franco-vietnamita di Noho, storico ritrovo fashion. Carolyn vi fu fotografata più volte tra eventi mondani e cene private.

L’appartamento di Jackie Kennedy

Totalmente opposto al minimalismo di Carolyn, con pattern, marmi, tappeti e opere d’arte. La serie alleggerisce l’impatto visivo, scegliendo tonalità cipria, pesca, beige e avorio. Simbolico “passaggio di testimone” tra le due donne più importanti nella vita di John, che non si incontrarono mai.

Hyannis Port: il mito del compound Kennedy

Le riprese si sono svolte a Bellport, Long Island, trasformando una villa sul mare in una versione romantica e cinematografica della residenza storica. Cancello bianco, vialetto in ghiaia, bandiera americana: ogni dettaglio rafforza la dimensione mitica del racconto.

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John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette: la loro “Love Story” nella nuova serie su Disney+ vi piacerà, parola nostra

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In streaming dal 13 febbraio, la serie prodotta da Ryan Murphy, ripercorre una delle storie romantiche più invidiate e tragiche d’America

Il 13 febbraio fa il suo debutto su Disney+ con i primi tre episodi Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette. Prodotta dall’uber-prolifico Ryan Murphy (American Horror Story), la serie ripercorre la storia romantica tra l’erede di casa Kennedy, figlio di John Fitzgerald e Jacqueline, interpretato da Paul Anthony Kelly, e Carolyn Bessette, carismatica e talentosa PR che a lungo ha militato al fianco di Calvin Klein. Nella serie Carolyn ha il volto della magnetica Sarah Pidgeon. 

Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette inizia dalla fine, per poi tornare indietro al primo incontro tra i due e alla parabola romantica della loro invidiatissima storia. Nella serie ci sono il lavoro di lei per Calvin Klein, le sue passioni, il suo innato talento per la moda, quella spontaneità che farà breccia nel cuore di uno degli scapoli più potenti d’America. Ci sono il peso del cognome di lui, la famiglia, la pressione dei media. C’è New York, spttacolare e bellissima, vissuta nella sua frenesia creativa e nel suo benessere più invidiabile. 

Love Story debutta in streaming il 13 febbraio su Disney+ con le prime 3 puntate, seguite da un episodio alla settimana ogni venerdì. Quello dedicato a JFK Jr. e a Carolyn Bessette è il primo capitolo di una nuova serie antologica che rivive, proprio in pieno stile Ryan Murphy, le grandi storie d’America, in questo caso romantiche. La serie è tratta dal libro Once Upon a Time di Elizabeth Beller che, pubblicato ormai un paio di anni fa, ha raccontato diversi dettagli fino ad allora inediti della relazione tra i due. 

Love Story

Di cosa parla Love Story

Quella tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette è stata una storia romantica che ha ammaliato l’America. Lui, figura regale e scapolo d’oro, era già una vera celebrità mediatica quando conosce lei, bellissima e volto noto della New York della moda per essere passata in pochissimo tempo da venditrice a figura creativa di spicco in Calvin Klein.

Lui, assoggettato al suo nome; lei, indipendente e libera. Si conoscono a una festa e scatta subito un amore destinato a essere indissolubile. La loro storia inizia, gli occhi della nazione di catalizzano su di loro, le attenzioni dei media si intensificano rischiando di separarli.

Il tragico epilogo della loro storia romantica è noto - i due moriranno in un incidente in elicottero nel 1999 - ed è qui che il racconto inizia per poi ripercorrerla tutta.

Il peso di essere un Kennedy quando vorresti solo essere “normale”

La passione dei media per JFK Jr. è uno degli elementi su cui la serie mette l’accento. I giornali gli dedicano copertine e qualsiasi cosa faccia è sempre sotto gli occhi di tutti. Sono i media che diventano, in più casi della relazione con Carolyn, un elemento di disturbo e quasi di rottura.

Essere un Kennedy per John è un plus, per i privilegi di cui gode, ma anche un peso. La madre Jaqueline, interpretata dalla sempre eccellente Naomi Watts, suggerisce a più riprese che è una condizione con cui non si può non fare i conti ma che, gli suggerisce, non deve diventare un giogo, soprattutto in amore. 

Love Story

Carolyne Bessette, la moda, Calvin Klein e New York

La serie è una ricostruzione piuttosto fedele e accurata della storia dei due prima, durante e dopo il loro incontro. La parte che più ci coinvolge nella visione è scoprirne il dietro le quinte.

Se la storia personale e gli ambienti che frequenta John rispecchiano il suo status lasciandoci a bocca aperta, la parte più interessante è quella che riguarda Carolyn e il suo lavoro nella moda, tra mansioni, feste, la sua amicizia con Calvin Klein e un modo di vivere New York da favola.

È una serie stilosissima perché loro due lo erano e quindi la riproduzione pressoché fedele dei loro gusti in fatto d’abbigliamento è bastata. Il costumista Rudy Mance - noto collaboratore di Murphy - a proposito, ha affermato di aver cercato pezzi autentici soprattutto per i look di Carolyn, consapevole dell’importanza che gli spettatori avrebbero attribuito alla sua figura e alla coerenza estetica. 

Love Story

A chi piacerà Love Story e perché

Love Story vi piacerà perché è una meravigliosa storia romantica vera e perché racconta un pezzo di storia americana. La coppia Kennedy-Bessette è sempre stata molto in vista e chiacchierata e per questo molto riservata sul proprio lato più intimo e personale.

Rimane celebre la loro scelta di sposarsi con una cerimonia riservatissima (il 21 settembre 1996), alla presenza solo di una cinquantina di invitati a Cumberland Island in Georgia.

Anche dei loro tre anni di matrimonio, tra una passione mai estinta ma anche tanti attriti causati dalla reciproca visibilità, non si è mai saputo moltissimo e questa serie offre uno sguardo completo e senza precedenti sugli accadimenti. 

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Questi 5 attori si sono rifiutati di tornare nella serie Bridgerton

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Da Regé-Jean Page a Phoebe Dynevor, tutte le scelte che hanno cambiato il cast di Bridgerton stagione dopo stagione

Ogni stagione di Bridgerton porta con sé nuovi protagonisti, nuove storie d’amore e - inevitabilmente - nuove assenze.

Fa parte della natura stessa della serie prodotta da Shondaland: ogni stagione cambia protagonista, rimescola le dinamiche e sposta il focus narrativo all'interno della famiglia Bridgerton. Eppure, non tutte le uscite di scena vengono percepite allo stesso modo dal pubblico.

Alcuni addii sono stati silenziosi, altri annunciati con grande chiarezza, altri ancora accompagnati da dichiarazioni che hanno acceso il dibattito tra fan e addetti ai lavori. Dietro la decisione di non tornare ci sono motivazioni diverse; ma il risultato è che, stagione dopo stagione, il cast della serie si è trasformato, lasciando indietro personaggi amatissimi o controversi, ma sempre centrali nell’immaginario collettivo. 

Ecco allora cinque attori che hanno scelto di non tornare (o di farlo solo marginalmente) in Bridgerton, spiegando (più o meno apertamente) il perché.

**8 serie da vedere se vi è piaciuto Bridgerton**

**10 curiosità su Bridgerton che (probabilmente) non sapete**

(Continua sotto la foto)

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Regé-Jean Page, che ha interpretato Simon Basset 

È il caso più emblematico. Dopo il successo travolgente della prima stagione di Bridgerton, Regé-Jean Page è diventato una star globale nel giro di poche settimane. Il suo Simon Basset, duca di Hastings, ha catalizzato l’attenzione del pubblico (soprattutto di quello femminile), rendendo la sua assenza dalla seconda stagione impossibile da ignorare.

L’attore ha però chiarito più volte che la decisione era stata presa fin dall’inizio: «Mi ero iscritto per un arco narrativo di una stagione» ha spiegato in un’intervista. «Simon aveva una storia completa: entrava, viveva il suo conflitto, trovava l’amore ed era libero».

Nessun ripensamento, dunque, né ritorni strategici: Page ha scelto di voltare pagina e concentrarsi su nuovi progetti, da Hollywood al cinema d’autore.

Phoebe Dynevor, che ha interpretato Daphne Bridgerton

Se Simon è scomparso di colpo, Daphne ha fatto un’uscita più graduale. Phoebe Dynevor è tornata brevemente nella seconda stagione, ma ha poi confermato di non essere coinvolta nei capitoli successivi di Bridgerton. Anche in questo caso, la motivazione è narrativa prima ancora che personale.

«La storia di Daphne era completa» ha dichiarato l’attrice. «Ha avuto il suo lieto fine, ed è giusto così».

Phoebe Dynevor ha poi ammesso di essere una grande fan della serie, ma di sentirsi pronta a esplorare ruoli diversi. Un addio elegante, coerente con il personaggio che ha contribuito a rendere la serie un fenomeno globale.

Charithra Chandran, che ha interpretato Edwina Sharma 

La seconda stagione ha ruotato attorno al triangolo amoroso tra Anthony, Kate ed Edwina Sharma. Ma, una volta concluso quel capitolo, Charithra Chandran, che ha interpretato Edwina, ha chiarito che non tornerà stabilmente nel mondo di Bridgerton.

«La storia di Edwina è arrivata a una conclusione naturale», ha spiegato.

L’attrice ha sottolineato come il personaggio abbia trovato una nuova consapevolezza e un nuovo inizio lontano da Londra, rendendo superfluo un ritorno. Anche qui, nessun drama: solo una scelta coerente con l’arco narrativo.

**Jonathan Bailey racconta il destino di Anthony nella quarta stagione di Bridgerton**

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Ruby Barker, che ha interpretato Marina Thompson 

Più complessa e dolorosa è stata l’uscita di scena di Ruby Barker, interprete di Marina Thompson. Presente nelle prime due stagioni di Bridgerton, il suo personaggio aveva una traiettoria narrativa oscura e irrisolta, che ha diviso il pubblico.

La stessa Barker ha raccontato pubblicamente le difficoltà vissute durante e dopo l’esperienza nella serie, parlando apertamente di salute mentale. «Non mi sono sentita supportata» ha detto in un’intervista, spiegando che il periodo successivo a Bridgerton è stato particolarmente duro.

Il suo ritorno non è mai stato annunciato, e la sua storia sembra essersi chiusa definitivamente fuori scena.

Jessica Madsen, che ha interpretato Cressida Cowper 

Diverso, e più sorprendente, il caso di Cressida Cowper. Per tre stagioni è stata una presenza fissa: antagonista, provocatrice, spesso sopra le righe. Nella terza stagione, però, Bridgerton le ha regalato una backstory più profonda e ambigua, culminata in un finale amaro.

Jessica Madsen ha lasciato intendere che il suo percorso nella serie potrebbe essersi concluso, spiegando di aver dato tutto al personaggio. «Cressida è stata intensa, complessa, e raccontarla è stato un viaggio», ha detto. Un addio che lascia il segno, proprio perché arriva nel momento di massima complessità narrativa.

**4 consigli per trovare l'amore (dai personaggi di Bridgerton)**

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Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

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Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson: in streaming o al cinema, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

Il Dolby Theatre di Los Angeles è pronto ad accogliere la sera del 15 marzo - per noi quindi sarà dalla mezzanotte del 16 marzo - la 98ma cerimonia degli Academy Awards. Per arrivare preparati, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026.

Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, ma anche Marty Supreme di Josh Safdie e Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao sono tanti i titoli super chiacchierati su cui sono puntati i riflettori nelle categorie principali ma non solo. 

In attesa di vedere chi trionferà, per arrivare preparati alla notte più attesa del cinema, ecco una lista dei film candidati e dove è possibile vederli al momento tra streaming e sala. 

Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

(Continua sotto la foto)

i peccatori

I peccatori di Ryan Coogler

16 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Michael B. Jordan)

Mississippi anni ’30. In piena segregazione razziale, due fratelli tornano nella loro città natale per lasciarsi alle spalle un passato turbolento. Ad accoglierli qui una minaccia che non avrebbero mai immaginato - legata al mondo dei vampiri. Horror e folklore si mischiano in un film tra i più originali visti quest’anno.

Su Sky Cinema Uno in abbonamento. 

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Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson 

13 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Leonardo DiCaprio), Miglior attore non protagonista (Sean Penn e Benicio Del Toro)

California. Bob Ferguson è un ex rivoluzionario appartenente al gruppo “French 75” ormai in declino. Bob vive con la figlia adolescente e tutto sembra filare nella giusta direzione fino a quando un suo ex acerrimo nemico, il colonnello Lockjaw, riappare dopo 16 anni nella sua vita e rapisce la ragazza. A Bob non rimane che riunire i suoi vecchi compagni d’armi. Un Leonardo DiCaprio al suo top che speriamo si aggiudicherà la statuetta che si merita.

Su HBO Max in abbonamento o su diverse piattaforme a pagamento. 

frankenstein del toro

Frankenstein di Guillermo del Toro

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Jacob Elordi)

Chi è il vero mostro in Frankenstein? Guillermo del Toro adatta l’opera di Mary Shelley al suo cinema e alla tematiche a lui care. Il suo Frankenstein rimane fedele al romanzo gotico ma ne accentua la carica filosofica. Il film segue una doppia narrazione creatore-creatura per raccontare l’ossessione di Victor Frankenstein di vincere la morte. Per questo motivo dà vita a una creatura, disperata nella sua solitudine e nella sua immortalità, alla ricerca di un suo posto nel mondo.

Su Netflix in abbonamento. 

bugonia

Bugonia di Yorgos Lanthimos

4 candidature tra cui Migliore Attrice Protagonista (Emma Stone), Miglior sceneggiatura non originale

Yorgos Lanthimos torna ancora una volta a lavorare con la sua “musa” Emma Stone e con Jesse Plemons (i tre avevano appena collaborato in Kind Of Kindness) in questo adattamento della sci-fi coreana Save the Green Planet!. Protagonisti sono due uomini che, convinti che la dirigente dell’azienda per cui lavorano sia una potente aliena incaricata di distruggere la Terra, decidono di rapirla per estorcerle la verità sui suoi piani. Quello che inizia come un piano maldestro, si trasforma in un gioco imprevedibile e pericoloso.

Solo a pagamento su Amazon Prime Video e altre piattaforme streaming.

F1

F1 di Joseph Kosinski

4 candidature: Miglior film, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Migliori effetti speciali

Brad Pitt è Sonny Hayes, ex pilota di F1, ritiratosi negli anni ’90 in seguito a un grave incidente. Dopo trent’anni è il suo vecchio amico Ruben Cervantes (Javier Bardem), proprietario di una nota scuderia, a riportarlo in pista per fare da mentore al giovane Joshua “Noah” Pearce, talentoso ma irruente prodigio dei motori. Un film pazzesco per gli appassionati di auto, anche perché girato splendidamente durante veri weekend di gara.

Su Apple TV in abbonamento.

train dreams

Train Dreams di Clint Bentley

4 candidature: Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior canzone originale

Primo Novecento, Ovest Americano. Robert Grainier (Joel Edgerton) è un lavoratore itinerante. Rimasto orfano da bambino, Grainier vive un’esistenza solitaria, nella natura isolata e incontaminata. Questo fino al giorno in cui s'innamora di Gradys (Felicity Jones). Ma un dramma torna a sconvolgere la sua vita, portando con sé gli echi di un passato mai dimenticato. Un drammone splendidamente interpretato da Edgerton, che ricorda le atmosfere e gli ambienti di un regista cult come Terrence Malick.

Su Netflix in abbonamento.

marty supreme

Marty Supreme di Josh Safdie

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Timothée Chalamet)

New York, anni ’50. Marty Reisman (Chalamet) è stato - per davvero - un prodigioso e originale campione di ping-pong. Nel film lo conosciamo che è un ambizioso venditore di scarpe di giorno, mentre di notte porta avanti il suo talento con la racchetta. Marty è ossessionato dal successo, tanto che per raggiungerlo nel più breve tempo possibile, non esita ad entrare nel mondo delle scommesse e delle truffe. Meravigliosa spalla di Timothée Chalamet nel film è Gwyneth Paltrow nei panni dell’affascinante Kay Stone.

Al cinema dal 22 gennaio.

sentimental value

Sentimental Value di Joachim Trier

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Renate Reinsve)

Oslo. Nora Borg (Renate Reinsve) è un’attrice di successo che, insieme alla sorella Agnes deve affrontare il ritorno a casa del padre Gustav (Steallan Skarsgård, candidato anche lui come Miglior attore non protagonista), regista. Quando Gustav propone a Nora una parte nel suo film “di ritorno”, Nora rifiuta. Gustav affida così la parte a una giovane attrice hollywoodiana (Elle Fanning), portando scompiglio in famiglia e riaprendo vecchie ferite.

Al cinema dal 22 gennaio.

Hamnet

Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao

8 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Jessie Buckley)

Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la vita di Agnes (Buckley), una donna legata alla natura da un rapporto quasi ancestrale, moglie di quello che sarà il futuro re del teatro, William Shakespeare. La storia di Hamnet, in particolare modo, si concentra su una grave malattia che colpisce la famiglia, portando via alla coppia il figlio di 11 anni: Hamnet, appunto. L’elaborazione del lutto da parte della donna e la sua innata indole creativa spingeranno in seguito il marito a scrivere quello che diventerà uno dei suoi capolavori indiscussi, l’Amleto.

Al cinema dal 5 febbraio.

L’agente segreto

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho

4 candidature: Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior attore (Wagner Moura) e Miglior casting

1977. Nel corso della dittatura brasiliana, un professore universitario, Marcelo (Moura), si rifugia a Recife durante la settimana del carnevale con la speranza di far perdere le sue tracce. Tuttavia è costretto presto a scoprire che la città non è il rifugio sicuro che si aspettava e inizierà per lui un intenso gioco di sopravvivenza.

Al cinema dal 29 gennaio.