13 vestiti irresistibili per affrontare le feste con stile

Le festività si avvicinano e, come da tradizione, il nostro guardaroba si prepara ad accogliere quanti più capi “Christmas friendly” possibile.
Non esiste infatti periodo dell’anno migliore di questo per invogliarci a seguire trend che richiamano i vestiti tradizionali delle festività: rosso a volontà, texture ricercate, dettagli brillanti… e, al contempo, non esiste momento migliore per puntare proprio sugli abiti.
È un po’ come una regola non scritta: il Natale (e con lui tutte le cene pre-festive, il Capodanno e tutto l’inframezzo) chiama abiti, abitini e lussuosi dress in cui avvolgersi e lasciare il segno.
Dal party natalizio al cenone dell’31 dicembre, passando per l’aperitivo con i colleghi, la serata dello scambio regali con le amiche e così via: ogni occasione sembra perfetta per sbizzarrirsi con tanti vestiti quanti gli appuntamenti mondani del periodo delle feste impongono.
E gli abiti tra cui scegliere sono tantissimi e bellissimi: si va dai mini dress ricoperti di strass e perline luccicanti, agli abiti in raso e seta più sofisticati e chic, passando per i caldi e intramontabili modelli in velluto, senza dimenticare i vestiti in perfetto stile “scandinavo”, maxi e cozy.
Perché si sa: la magia delle festività non è data solo dalle feste in sé, ma anche dai look, che vogliono la loro parte. E quale periodo migliore dell’anno per farsi un auto-regalo e scegliere un abito che lascerà tutti senza parole?
Basta infatti una piccola ricerca online alla voce “abiti natalizi” per notare come gli e-commerce si tingano di un tripudio di paillettes, piume, tessuti preziosi e accenti di bordeaux, rosso, nero e argento che ci attirano come api al miele.
Modelli che spaziano tra tanti stili, silhouette, forme e mood diversi, per ogni gusto e necessità.
Un vero paradiso dello shopping natalizio.
E ora la fatidica domanda che è sempre in agguato: “fra tutta questa ampia scelta, su quale vestito mi oriento?”
Noi di Grazia.it siamo qui proprio per risolvere il dilemma con una selezione di 13 abiti perfetti per essere indossati sia pre-Natale che post, adatti a tutte - ma proprio tutte - le festività e a tutte le estetiche.
Pronte a trovare il vostro vestito del cuore?
Festività natalizie: 13 abiti su cui puntare
Abito silver MEIMEIJ
Credits: meimeij.it
Abito in organza GANNI
Credits: ganni.com
Maxi abito sottoveste con nastrino & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Mini abito in pizzo CRIDA
Credits: cridamilano.it
Abito lungo MANGO
Credits: mango.com
Abito con fiocco H&M
Credits: hm.com
Abito corto in lana e seta con ricami MIU MIU
Credits: miumiu.com
Abito con bottoni ornamentali MONSOON
Credits: monsoonlondon.com
Abito in velluto Camille REFORMATION
Credits: thereformation.com
Abito con paillettes RESERVED
Credits: reserved.com
Vestito satinato borchie Ludovic De Saint Sernin X Zara ZARA
Credits: zara.com
Abito lungo con spacco glitterato SANDRO
Credits: sandro-paris.com
Minidress con dettaglio a rete in lurex LIU JO
Credits: liujo.com
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Nuovo anno, nuove working bags! Ecco i modelli da aggiungere subito alla shopping list

Con l’arrivo di gennaio abbiamo cominciato a guardarci intorno e iniziato la ricerca delle nuove it-bag che vogliamo avere al nostro fianco in questo nuovo anno.
E dopo aver messo gli occhi sui modelli delle nuove collezioni SS26 da sfruttare nel quotidiano, nel tempo libero e nelle occasioni speciali, adesso è arrivato il momento di concentrare la nostra attenzione anche sulle working bags.
Eh sì, in un mese in cui solitamente ne approfittiamo per rinnovare il nostro guardaroba per l’ufficio, scegliere qualche nuova borsa da sfoggiare a lavoro non può che essere un’ottima idea.
Del resto, nessun office look è mai davvero completo senza una borsa capace di unire perfettamente funzionalità e stile. E la buona notizia è che i modelli che si trovano adesso in circolazione sono la soluzione ideale per accompagnarci con disinvoltura dalla scrivania agli impegni post-ufficio.
Chi mette la praticità sempre al primo posto, dovrebbe subito aggiungere alla shopping list un paio di working bags di medie dimensioni che consentono di portare con sé giusto l’essenziale ma che in quanto a comodità non hanno proprio rivali.
Se, invece, fate parte di quella lunga schiera di persone che escono di casa al mattino e vi fanno ritorno solo di sera, meglio valutare l’acquisto di working bags più grandi e capienti che ben si adattano ai ritmi serrati della quotidianità e permettono di avere a disposizione tutto ciò che serve per stare fuori anche tutto il giorno.
Da portare a spalla o a mano, in pelle o in suede, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una selezione di working bags da tenere d’occhio durante la prossima sessione di shopping.
Working bags: i modelli delle nuove collezioni da puntare ASAP
VALEXTRA Borsa in pelle con doppio manico color cioccolato
Credits: valextra.com
GIANNI CHIARINI Borsa a spalla dalla silhouette a tulipano
Credits: giannichiarini.com
ORCIANI Borsa a spalla in pelle liscia
Credits: orciani.com
MANGO Bowling bag in similpelle
Credits: shop.mango.com
FRANCESCO BIASIA Borsa a mano in pelle
Credits: francescobiasia.com
FURLA Borsa a spalla in pelle liscia e scamosciata
Credits: furla.com
ZARA Shopper con doppio manico da portare a spalla
Credits: zara.com
SANDRO Borsa in pelle liscia con tracolla removibile
Credits: it.sandro-paris.com
PÒLENE Borsa a spalla dalla silhoutte scultorea
Credits: it.polene-paris.com
SAINT LAURENT Shopping bag in pelle nera
Credits: ysl.com
& OTHER STORIES Tote bag in pelle color kaki
Credits: stories.com
COCCINELLE Borsa a spalla con il manico intrecciato
Credits: coccinelle.com
DEMELLIER Borsa in pelle scamosciata
Credits: demellierlondon.com
COS Tote bag in pelle scamosciata
Credits: cos.com
SÉZANE Tote bag a stampa animalier
Credits: sezane.com
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Le sneakers su cui investire nel 2026? Sono queste qui!

Le sneakers non sono più una semplice alternativa alle scarpe eleganti: sono diventate un accessorio chiave per tutti i nostri look. Funzionali, democratiche e capaci di trasformare qualsiasi capo, oggi rappresentano uno degli investimenti più intelligenti del guardaroba. E mentre le tendenze cambiano a ritmo serrato, alcune silhouette resistono, si evolvono e promettono di accompagnarci ben oltre la stagione attuale.
Le sneakers delle nuove collezioni puntano su linee pulite, materiali ricercati e palette sofisticate, dimostrando che comodità e stile possono (e devono) convivere.
Tra le novità più interessanti spicca il nuovo capitolo firmato Miu Miu, che per il 2026 rafforza il ruolo delle sneakers come accessorio chiave del guardaroba quotidiano. All’interno della collezione Prelude, il brand gioca sul contrasto tra moda e funzione, proponendo modelli versatili ma dall’eleganza irriverente.
Le sneaker diventano leggere e raffinate nelle versioni in pelle liscia dai toni naturali, oppure più decise grazie a suole in gomma dal carattere tecnico e volumi marcati.
A fare la differenza sono anche i dettagli personalizzabili: charm, nappine e piccoli elementi decorativi trasformano ogni paio in un pezzo unico, riflettendo l’idea di stile come espressione personale e non standardizzata
Accanto alle proposte luxury, continuano a dominare le reinterpretazioni rétro, ispirate all’estetica anni ’70 e ’90, e le sneaker dal design essenziale che dialogano perfettamente con il minimalismo contemporaneo.
Cresce anche l’attenzione verso materiali sostenibili e soluzioni vegan, segno di una moda sempre più consapevole ma senza rinunciare all’impatto estetico.
E come si indossano? La risposta è semplice: con tutto. Le sneakers di nuova generazione funzionano con completi sartoriali morbidi, abiti fluidi, gonne midi e cappotti strutturati.
Spezzano la formalità, rendono più contemporanei i look classici e aggiungono un twist rilassato anche agli outfit più essenziali. Il contrasto infatti resta la chiave: più il look è elegante, più la sneaker diventa interessante.
Investire oggi in un buon paio di sneakers significa scegliere un alleato destinato a durare nel tempo. Perché se è vero che le tendenze passano, alcune scarpe riescono a restare. E continuano a camminare con noi, stagione dopo stagione.
Sneakers: i modelli più belli da tenere d'occhio
MIU MIU Sneakers Plume in pelle color caffé della collezione "Prelude"
Credits: miumiu.com
ADIDAS
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CHLOÈ
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LOUIS VUITTON
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NEW BALANCE
Credits: newbalance.it
MAISON MARGIELA
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JIMMY CHOO
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TORY BURCH
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McQUEEN
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ALOHAS
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ONITSUKA TIGER
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SALOMON
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VIVAIA
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SEZANE
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PUMA
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NIKE
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"Glamoratti": l’estetica massimalista degli anni ’80 torna ufficialmente sotto i riflettori
Il minimalismo anni ’90 è stato uno dei trend più forti delle ultime stagioni, ma a quanto pare il nuovo anno segna già una netta inversione di rotta.
Proprio così: preparatevi a dire addio a capi e accessori dalle linee essenziali e dai colori sobri e delicati. Le nuove tendenze, infatti, parlano chiaro: l’estetica massimalista degli anni ’80 è pronta a riprendersi la scena.
Come conferma “Pinterest Predicts”, il report annuale di Pinterest che svela in anteprima i nuovi trend da tenere d’occhio, l’era dell’opulenza sta per tornare sotto ai riflettori. E sarà il "Glamoratti", un trend fatto di volumi audaci, texture scintillanti e un glamour senza compromessi, la nuova tendenza da seguire.
"A guidare questo ritorno al massimalismo sono soprattutto Gen Z e Millennials, sempre più attratti da un’estetica forte, espressiva e dichiaratamente glam” come riporta il report di Pinterest.
E in effetti lo si era già intuito osservando le passerelle, tra le giacche strutturate e le bluse dalla spalle importanti di Saint Laurent, le pellicce vistose di Fendi e gli audaci completi animalier di Chanel, che il "Glamoratti" era destinato a diventare uno dei codici chiave delle prossime stagioni.
Le trend setter, che sono sempre sul pezzo, hanno già abbracciato questa estetica, offrendoci diversi spunti interessanti su come creare dei look in perfetto stile "Glamoratti".
E se anche voi vi state chiedendo come cavalcare il trend, beh, sappiate che l’imperativo è uno solo: esagerare. L’epoca del Quiet Luxury, infatti, è ormai solo un ricordo lontano. Adesso, a qualsiasi ora del giorno e della sera, si indossano con nonchalance look sopra le righe, audaci e assolutamente eccessivi.
I pezzi che non possono mancare nel guardaroba di una "Glamoratti Girl"? Bluse dai riflessi metallizzati, giacche dalle spalle esagerate, pellicce, stivali animalier, spille in formato XXL e orecchini chunky: ecco una mini selezione di capi e accessori che dovreste avere a portata di mano per seguire la tendenza.
"Glamoratti": i capi e gli accessori per calvare la tendenza
MAJE Cappotto corto in ecopelliccia
Credits: it.maje.com
CRAS Blusa con il fiocco sul collo dai riflessi metallizzati
Credits: zalando.it
SODINI Spilla dalla forma quadrata con cristallo circondato da zirconi
Credits: sodini.com
SPORTMAX Pencil skirt in pelle bordeaux
Credits: it.sportmax.com
JIMMY CHOO Stivali al ginocchio a stampa zebrata
Credits: mytheresa.com
THE FRANKIE SHOP Blazer gessato con le spalline
Credits: eu.thefrankieshop.com
PARFOIS Maxi orecchini a ventaglio
Credits: parfois.com
Foto: GettyImage / Chanel
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Must-have, tendenze e icone di stile: pronti a tornare nel 2016?

Questo inizio di 2026, converranno in molti, è stato già piuttosto caotico sotto numerevoli e per la maggior parte poco felici, punti di vista, essendo partito tra un inasprirsi di conflitti, tensioni politiche e notizie di cronaca. Non stupisce che l'abitudine di aprire i principali social network sia diventata, all'improvviso, una vera e propria fuga.
Dove? Indietro nel tempo e precisamente al 2016. Sì, se negli ultimi giorni avete assistito anche voi a un rifiorire di immagini datate, non avete proprio nulla da temere: non si tratta di un bug o di un qualche errore di sistema, ma di un semplice trend che ha iniziato a prendere piede sui social e che vede, come protagonista assoluto, il 2016.
Il motivo? Il 2016 è considerato l'ultimo anno fuori dalle logiche legate "all'algoritmo", quelle dinamiche che di lì a poco avrebbero portato i social, le sfilate, gli eventi mondani e mediatici, all'interno di una vera e propria bolla. Un mondo – quello in cui viviamo oggi – fatto di performance, di tuttologi, di trend mordi e fuggi e di una costante sovrastimolazione.
Le nuove generazioni, o meglio la GenZ che dieci anni fa era più o meno nel pieno dell'infanzia, sta ripescando immagini, tendenze moda, canzoni e icone di stile di quel momento e le sta riportando in vita, forse con quella sorta di fascino con cui qualche altra generazione precedente (vedi la mia) si è scomodata di riportare in auge lo stile grunge anni Novanta, e i suoi miti, nei primi Duemila.
La riscoperta del passato e la sua voglia di celebrarlo, di farne propri stili e tendenze sospinti da un'affascinante senso nostalgico c'è sempre stata, ma è curioso vederla oggi concentrata così fortemente su un anno.
Un anno, questo 2016, in cui l'atmosfera era davvero più rilassata: la moda era in un momento di grande fervore, Alessandro Michele e il suo storytelling da Gucci spopolavano, l'America era ancora la – presunta – terra della libertà, i social c'erano ma non erano tutto anzi, con i filtri al massimo giocavamo a metterci delle orecchie di cane o di gatto in testa, non a cambiarci i connotati, i video non si chiamavano "reel" e spesso li facevamo con l'effetto boomerang (di cui trovate un delizioso esempio a seguire).
Il 2016 è stato questo e non solo, è stato l'anno in cui andavano di moda le cose, i personaggi e le tendenze che vi stiamo per mostrare: pronti a fare un salto nel passato?
1. Le sfilate di Victoria's Secret
Scatto di gruppo per le modelle di Victoria's Secret al termine dello show 2016.
Credits: Getty Images
Iniziamo con un appuntamento che porta subito la mente, e la mentalità, indietro di dieci anni. Lo show di Victoria's Secret, fatto di lingerie ai limiti della gravità e modelle statuarie che si vantavano di non bere nemmeno un goccio d'acqua per giorni per arrivare in forma allo show (perpetrando un ideale di bellezza oggi distaccato dalla realtà), esibizioni musicali di superstar e scenografie pazzesche. Un mondo fatato lontano dagli scandali che avrebbero travolto poi il brand, oggi tornato in auge, e in passerella, con un approccio diverso.
2. Coachella: the place to be
Uno scatto da Coachella, 2016.
Credits: Getty Images
C'era un posto, nel 2016, in cui tutti desideravano essere e quel posto si chiama Coachella Valley. Il celebre festival musicale era al massimo dell'hype pur rimanendo autentico: le luci sulla sua ruota panoramica iniziavano a brillare, le prime celebrities a farsi fotografare e le scalette di performer sul palco si facevano sempre più prestigiose. In tutto si afferma lo stile riconoscibile dell'evento: un mix di influenze boho e rock, fatto di cappelli, frange, crochet.
3. Alessandro Michele e il Gucci dei desideri e il debutto di Chiuri da Dior
Gucci Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images
Nominato direttore creativo nel gennaio 2015, Alessandro Michele entra nel vivo della sua produzione creativa da Gucci. I primi anni alla direzione creativa hanno dato forma a un gusto riconoscibile e a un nuovo modo di fare moda che ha reso il brand uno dei più desiderati.
Altro momento indimenticabile sulle passerelle, in questo caso internazionali, è il debutto di Maria Grazia Chiuri da Dior. Lasciato il periodo di direzione creativa da Valentino, condiviso con Pierpaolo Piccioli, Chiuri è diventata nel 2016 la prima direttrice creativa nella storia della Maison parigina Christian Dior, e la t-shirt che ha fatto sfilare rimane un indimenticabile dichiarazione d'intenti in quello che sarà un florido percorso lungo nove anni.
Un look dalla sfilata Dior Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images
4. Alexa e Olivia, tra le trendsetter più amate
Alexa Chung nel 2016.
Credits: Getty Images
Nel 2016 si accende la febbre dello street style, molti addetti ai lavori iniziano a diventare dei riferimenti in fatto di stile, ma l'egemonia di alcune celeb rimane. Olivia Palermo e Alexa Chung sono due nomi seguiti, amati e decisamente copiati in fatto di look da milioni di donne nel mondo.
Olivia Palermo nel 2016.
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Accanto a loro, figure già forti da diverso tempo, si solidifica la presenza di una famiglia ormai da 5-6 anni sulla cresta dell'onda: il clan Kardashian-Jenner fortifica il suo ruolo mediatico e forte del matrimonio tra Kim e Kanye West inizia a colonizzare il mondo della moda e dell'imprenditoria legata a questo settore, e a quello beauty, in modo massiccio.
La famiglia Kardashian-Jenner al completo, da sinistra: Kris Jenner, Khloe Kardashian, Kendall Jenner, Kourtney e Kim Kardashian, North West, Caitlyn Jenenr e Kylie Jenner.
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5. I jeans? A vita alta (e skinny!)
Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images
Uno dei grandi ritorni a cavallo del 2016 è stato quello dei jeans a vita alta, anche altissima. Forse qui proprio la GenZ, famosa detrattrice dei modelli skinny, avrà un lieve sussulto: il modello perfetto infatti era proprio così, elasticizzato, effetto seconda pelle.
6. Borse: tutte con la tracolla
Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images
Dai jeans alle borse o meglio a lei, la star assoluta del periodo: la borsa a tracolla. Di media misura, con tracolla larga o a catena, era un vero e proprio must-have da indossare anche a spalla, in ogni occasione.
7. Scarpe: dai mocassini con pelo alle Vans
Un paio di mules-mocassino di Gucci con interno in pelo.
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Quali scarpe andavano di moda nel 2016? A questa domanda ci potrebbero essere molte risposte ma, in cima alla lista dei desideri in quel momento, c'erano senza dubbio loro: i mocassini di Gucci, discusso trend nella versione con tallone aperto e suola foderata in pelliccia, le ballerine di Charlotte Olympia con gattino ricamato in punta e loro, le iconiche sneakers di Vans.
Un paio di ballerine Charlotte Olympia.
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Un paio di sneakers Vans.
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8. Influencer sì, ma niente di serio
Chiara Ferragni in prima fila alla New York Fashion Week nel 2016.
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Quello degli influencer è un fenomeno molto complesso da analizzare, fatto di fasi (un po' come la dieta Dukan, altra cosa che andava molto nel 2016), di alti, di altissimi e di grandi cambiamenti, che potremmo semplificare così: in principio furono i blogger, che evolutisi in influencer prima e in talent e content creator poi, hanno via via colonizzato molti settori, imponendosi come figure di riferimento.
Nel 2016 la fase di negazione degli inizi (quella in cui queste nuove figure venivano snobbate e arginate da molti media tradizionali) si stava affievolendo, comparivano i primi volti alle sfilate, nascevano le prime collaborazioni, ma il momento dell'idolatria non era ancora sopraggiunto. C'era un equilibrio, fatto di curiosità, di leggerezza e di spontaneità.
9. Kendall, Gigi e Bella: le prime nemo-babies in passerella
Kendall Jenner sfila per Alexander Wang, 2016.
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Nel 2016 il mondo della moda, e precisamente quello delle passerelle, subisce un forte cambiamento. Protagoniste delle sfilate diventano infatti non più semplicemente delle splendide ragazze alla ricerca di una sudata carriera da top model, ma delle (altrettanto splendide per carità) figlie d'arte.
Alle varie fashion week approdano loro: Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, portabandiera del concetto di nepo-baby legato alla moda in quanto figlie di esponenti dello star system. La gavetta forse non l'hanno fatta, ma se oggi sono ancora dei nomi molto gettonati un motivo ci sarà.
Gigi Hadid nel 2016 sulla passerella di Giambattista Valli.
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Bella Hadid sfila per Givenchy nel 2016.
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10. Il ritorno del cappotto cammello
Uno scatto street style del 2016.
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Il cappotto del 2016? Color cammello. Uno dei modelli più old style di tutti i tempi, per molti fino ad allora memoria del signature look della mamma di Kevin McCallister in Mamma ho perso l'aereo, torna prepotentemente di moda. Corto o lungo, doppio o monopetto, a vent'anni come a cinquanta diventa un must. E in fondo, dieci anni dopo, è ancora tra noi.
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