Trend: abiti e accessori oro

Gonna vintage Yves Saint Laurent, t-shirt argentata e borsa glitter, ecco come Liz interpreta il trend luminoso dell'inverno

Questa stagione mi sono presa una gran cotta per i capi metallizzati.

Uno dei miei modi preferiti per interpretare questo trend è quello di abbinare i miei statement pieces metallizzati con capi di maglieria lavorati e accessori preziosi. La mia gonna vintage di YSL è una delle cose che preferisco tra tutti i miei vestiti... probabilmente è lei la responsabile della mia mania per il metallizzato. Per un’interpretazione più casual di questa tendenza, ho scelto una t-shirt argentata. Mi piace adottare un look che sia minimalista ma anche audace, con una nota di colore di fondo e una clutch glitterata per aggiungere un po’ di brillantezza.

LIZ CHERKASOVA è l'autrice del blog Lateafternoonblog.com

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Le atmosfere tecno-pop di Bluem alla sfilata di Etro

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La sfilata autunno-inverno 2026 di Etro diventa palcoscenico non solo per gli abiti di Marco De Vincenzo, ma anche per la musica della cantautrice Bluem. Un connubio vincente ed emozionante.

Marco De Vincenzo è un grande appassionato di musica. Non di quelli che vogliono convincerti che la versione originale del disco è meglio della riedizione o che i Geese sono il gruppo che assolutamente devi conoscere (spoiler, lo sono), ma il suo amore viene da dentro e pervade tutto quello che fa e che lo ispira. Così tanto che cinque anni fa ha iniziato un progetto che non ha un nome, non è un format, ma è il riflesso del suo lavoro in Atelier portato sulla passerella.

Il primissimo esperimento è stato con i Santamarea, conterranei di De Vincenzo che hanno creato una colonna sonora per la sfilata di Etro, e così è stato anche per Miglio, e per Daniela Pès già molto conosciuta all’estero ma esplosa poi anche in Italia. L’anno scorso c’è stata la prima performance dal vivo con La Niña che ha cantato dei brani dal suo album Furèsta e pochi giorni fa il testimone è passato a Bluem, la cantautrice sarda Chiara Floris, che si è esibita con un medley delle tracce: Lunedì; Domenica; Giovedì; Il Cavallo e Chia.

Una sola regola, lavorare a quattro mani perché la moda si possa fondere davvero con la musica e creare un’atmosfera totalmente immersiva per lo spettatore, trasportato nella creatività di De Vincenzo che prepara le sue collezioni proprio ascoltando le canzoni degli artisti e delle artiste con cui collaborerà.

Per l'autunno-inverno 2026 nasce così Etro Loop Forward che parla della continuità, della circolarità del linguaggio di Etro, che parte dal passato, dagli abiti formali e maschili che sono all'origine del brand, evolvendosi in un viaggio sempre nuovo, ma che continua a inglobare elementi riconoscibili, come la musica di Bluem, che ha rivisto pezzi del suo repertorio rendendoli nuovi in un flusso che non si ferma.


Bluem

Qual è la prima cosa che hai pensato e che hai provato quando ti ha chiamato Marco e ti ha proposto questa collaborazione?
All'inizio è stato un po' uno shock per me. Ero in un periodo di scrittura del nuovo disco, e speravo quasi di non inciampare in nessun altro impegno per potermi concentrare solo su quello. Però poi con Marco ci siamo trovati subito, è una persona meravigliosa e quando mi ha spiegato il progetto ho detto subito: sì, decisamente lo voglio fare. E poi, a sorpresa, si è trasformato in una cosa molto utile anche per il disco.

Mi sono immersa nella creazione di questa sorta di viaggio nel mio repertorio, con qualcosa di inedito e pezzi già esistenti ma rielaborati per l'occasione.

La cosa interessante per me è stato entrare in questo mondo e capire come il mio e quello di Etro potevano incontrarsi. Da quando ho mandato a Marco le prime bozze ci siamo trovati subito in sintonia, quindi è stato un lavoro abbastanza fluido.

Etro

Due look dalla collezione Etro fw2026

La moda ha un po' lo stigma di essere molto esclusiva, soprattutto se si parla di sfilate e lontana dal mondo della musica indipendente di cui tu fai parte. Tu ti sei sentita a tuo agio?
In realtà io sono molto aperta mentalmente. Quando vivevo a Londra ho convissuto con una fashion designer partita da zero che oggi lavora per Louis Vuitton a Parigi, e lei mi ha fatto entrare in questo mondo, facendomi capire le dinamiche e il lavoro incredibile che c'è dietro.

Non mi sono sentita a disagio anche grazie all'approccio di Marco, che è una persona estremamente umana e accogliente. Ha coinvolto anche Roberto Cammarata, il suo consulente musicale, che è una persona meravigliosa.

La decisione da parte di Marco di aprire questa porta e creare questo canale, soprattutto con artisti indipendenti e, per quanto mi riguarda, artiste donne, è bellissimo. È uno spazio in cui possiamo creare e condividere con un nuovo pubblico, e non è scontato.

Nei tuoi live come ti poni con la tua immagine e con la moda, con lo stile? Ti piace pensare a cosa mettere o non ti interessa?
A me la moda piace molto. Faccio sempre molta attenzione a quello che indosso sul palco, è sempre stato un modo di esprimermi.

Per i concerti mi sento meglio quando ho un outfit studiato su di me e che mi fa stare a mio agio: approccio l'esibizione in modo diverso, sono più sicura, entro di più nella parte.

Mi è capitato di avere tour molto ravvicinati e meno tempo per organizzarmi e mi sono accorta che mi mancava un po' quel tipo di 'preparazione' e ho notato che mi sentivo più insicura sul palco.



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La collaborazione con Birkenstock per la collezione aw2026 di Etro

Ti è piaciuto mixare, non fare una cosa completamente nuova, ma reinterpretare il tuo repertorio?
A livello di produzione mi ha aiutata tantissimo. Ho selezionato diverse mie canzoni e ho pensato a come farle convivere in un'unica traccia.

Pensare alle transizioni e far funzionare tutto come un unico brano è stato molto interessante. Nei live già creo transizioni perché non amo parlare durante i concerti, ma qui dovevo concentrare tutto in un tempo molto breve: è stato un approccio nuovo per me.

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Il finale della sfilata di Etro fw2026

Secondo te quanto è difficile essere una cantante donna italiana in Italia che fa il tuo genere di musica adesso? Si riesce a trovare più spazio rispetto a qualche anno fa?
È vero che c'è un problema e probabilmente, purtroppo, ci sarà ancora per tanto tempo. Per quanto mi riguarda io ho cercato di crearmi un mondo a parte, una mia nicchia dove poter crescere lentamente.

Ho iniziato con un disco da Londra, senza che nessuno mi conoscesse, e questo mi ha dato la possibilità di seguire la mia strada non condizionata da quello che succedeva intorno.

Adesso mi prendo il tempo che mi serve e faccio la musica come piace a me, cercando di non sentire quella pressione che viene da fuori. Confido nel fatto che il risultato arrivi, come è già successo con dischi usciti in maniera indipendente che hanno trovato un pubblico.

Sicuramente il processo è più lento se lo fai da donna e da indipendente, però io continuo a fare il mio percorso e voglio essere fiduciosa!

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Prada e l’arte della stratificazione: 5 highlight della sfilata FW26

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Dal ritorno di Bella Hadid in passerella ai pezzi chiave della collezione: 5 highlight della sfilata Autunno-Inverno 2026 di Prada.

Il terzo giorno della Milano Fashion Week è ufficialmente entrato nel vivo con una fitta agenda di show in programma. Ad aprire le sfilate del pomeriggio, Prada che ha portato in passerella la nuova collezione FW26 firmata da Raf Simons e Miuccia Prada

Presentata come sempre negli spazi della Fondazione Prada, la nuova collezione celebra la complessità e le molteplici sfaccettature delle donne e della vita stessa e gioca con la stratificazione dei look che si reinventano e si trasformano a seconda dei vari momenti della giornata.

Durante lo show, ogni modella ha indossato quattro look sovrapposti e ha percorso la passerella quattro volte togliendo a ogni giro uno strato e mostrando così outfit sempre diversi.

Sotto una giacca si nascondeva uno spolverino trasparente che a sua volta celava un tank top. Sotto il cappotto compariva un maglione over sovrapposto a sua volta a un abito midi: le combinazioni erano infinite.

Ed è proprio con questo gioco di layering che i due co-direttori creativi hanno voluto dimostrare come ogni look possa cambiarsi, adattarsi e riflettere le diverse sfumature di chi lo indossa.

Ma ecco 5 punti chiave dello show andato in scena qualche ora fa.

01. La location

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In continuità con la sfilata maschile che è stata presentata lo scorso gennaio, anche la collezione donna del brand è stata svelata nel Deposito della Fondazione Prada, con lo stesso allestimento, tra caminetti e porte d’epoca.

02. Bella Hadid in passerella

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Tra le 15 modelle che hanno interpretato i nuovi look della collezione della prossima stagione, Bella Hadid che è apparsa sulla catwalk in una versione inedita, più autentica e naturale del solito. In passerella, infatti, ha sfoggiato i suoi capelli biondi raccolti in un’acconciatura messy e un beauty look minimale, incarnando un’estetica decisamente più essenziale e meno costruita.

03. I pezzi chiave della collezione FW26 di Prada

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Tra i pezzi cult della nuova collezione FW26 di Prada, i maglioni con la zip che sembrano quasi delle giacche varsity e si portano con gonne colorate, décolleté con kitten heels, calzettoni che si fermano appena sotto il ginocchio e sciarpe in maglia spessa al collo. Accanto a loro, anche cappotti dalla linea dritta, parka a stampa floreale o con dettaglio di pelliccia. Le zip ritornano anche sui nuovi abiti: si aprono fino a svelare le canottiere o le spalle. Grandi protagonisti, oltre ai completi rigorosi giacca-pantaloni, le gonne midi in organza e in satin, che si portano con camicie con i polsini arrotolati e pullover girocollo super basic.

04. Gli accessori

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Al centro della nuova collezione realizzata da Raf Simons e Miuccia Prada, le calzature che spaziano da stringate con la suola robusta e i lacci colorati a contrasto agli stivaletti stringati, fino alle pumps gioiello coloratissime che si portano con calzini lunghi tempestati di applicazioni preziose. Tra le borse da mettere in wishlist, la mini bowling bag a stampa cocco e il secchiello in formato mini effetto snake

05. Il front row

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Ricchissimo come sempre il parterre di ospiti avvistati in front row. Tra loro, Sarah Pidgeon, l’attrice che in “Love Story” veste i panni dell’icona di stile Carolyn Besset, Uma Thurman, Carey Mulligan. Insieme a loro anche la campionessa olimpica Eileen Gu, Anna Sawai, Elodie, Mark Zuckerberg con la moglie, Charli D’Amelio, Benedetta Porcaroli e molti altri.

Foto: GettyImage

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I bomber più cool su cui puntare per la primavera sono tutti qui 

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Capispalla per la primavera cercasi? Il bomber sarà il vostro alleato numero uno. Ecco i modelli perfetti per la spring 2026 

Con l’arrivo della primavera, dal nostro armadio riemergono tutti quei capispalla detti “da mezza stagione” che siamo più che felici di riportare alla luce, dopo un lungo inverno fatto di pellicce, cappotti e strati su strati. 

E, ogni lista di “transitional jackets" che si rispetti ha inizio con i grandi classici - trench, blazer leggeri e giacche di jeans - e si chiude con uno dei modelli più eclettici e cool di qualsiasi selezione: il bomber.

Il bomber - nato negli anni ’50 come giacca da volo per i piloti dell’aeronautica americana e trasformatosi poi in simbolo di diverse sottoculture - è ricomparso dopo tanto tempo nella nostra quotidianità nel lontano 2021, con il grandissimo comeback del gorpcore e dei revival Y2K che tutti ancora ricordiamo. 

Se all’inizio, con il boom dell’estetica streetwear anni ’80 e ’90 di Tiktok & Instagram, i modelli in circolazione erano realizzati quasi esclusivamente in nylon, con il tempo le proposte di mercato si sono modernizzate fino al 2026, con e-commerce ormai pieni zeppi di alternative che si adattano a ogni gusto e stile esistente.

XL o XS, corti e cropped o lunghi fino ai fianchi, dalle silhouette attillate o boxy e dai colori energici declinati su tessuti avant-garde, fino alle nuance neutre, le opzioni ai giorni nostri sono davvero illimitate. 

Pelle, suede e - ovviamente - nylon, vanno ancora oggi per la maggiore, ma giusto in tempo per la bella stagione, alla lineup si aggiungono nuove proposte, fresche e contemporanee (in satin, tartan, ricamate) pronte a imporsi come i prossimi key piece del guardaroba day to night, e perfette da abbinare sia alla combo jeans + pullover, sia a mise più raffinate ed eleganti.

Ed è proprio grazie alla sua capacità di adattarsi a qualsiasi outfit con un semplice cambio di materiale o silhouette, che il bomber si posiziona come capospalla ideale per la primavera, pronto a completare tutti i look pazzeschi che finalmente sfoggeremo senza temere il freddo e il brutto tempo. 

La regola per trovare il bomber dei sogni quindi, è solo una: optare per il modello giusto che valorizzi il dress code di ognuna di noi, perché le alternative fra cui scegliere non mancano di certo.

E proprio parlando di alternative…noi di Grazia.it abbiamo deciso di farvi un regalino di primavera a modo nostro, con una selezione dei bomber più trendy da aggiungere in wishlist per la spring 2026. Pronte a riempire il carrello?

Bomber primavera 2026: i modelli su cui puntare

1

Bomber leggero BERSHKA
Credits: bershka.com

3

Bomber con colletto GANNI
Credits: ganni.com

2

Bomber dalla linea arrotondata COS
Credits: cos.com

6

Bomber con ricami MAJE su Zalando
Credits: zalando.it

7

Bomber con cerniera & OTHER STORIES
Credits: stories.com

5

Bomber rosso suede MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

4

Bomber leggero H&M
Credits: hm.com

10

Bomber effetto pelle RESERVED
Credits: reserved.com

11

Bomber effetto satin ZARA
Credits: zara.com

12

Bomber effetto tartan SANDRO PARIS
Credits: sandro-paris.com

9

Bomber effetto pelle PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com

8

Bomber con tasche PARFOIS
Credits: parfois.com

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Mocassini in primavera? Per noi è sì! Soprattutto se indossati così

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Siete in cerca di nuovi modi di indossare i vostri amati mocassini? Ecco 8 inspo - direttamente da Instagram - che fanno al caso vostro. 

Ah, la primavera! Il sole fa capolino tra gli alberi, gli orli di gonne e abiti si accorciano e stivali e scarpe chiuse lasciano finalmente spazio ai… mocassini.

Beh, non solo, certo: ma per la primavera 2026 i mocassini tornano i protagonisti indiscussi in materia di shoes-mania, scalzando perfino sneakers, sabot e ballerine di ogni sorta dalla classifica. 

E se finora ci siamo concentrate sui nuovi modelli di mocassini da aggiungere alla wishlist, è giunta l’ora di lasciarci ispirare su come indossarli al meglio, non credete?

La vision board - non serve neanche dirlo - arriva sempre da lì: Instagram e le sue cool girls che, tra outfit stilosissimi e scatti street style, conquistano quotidianamente i nostri feed, tenendoci incollate allo schermo ora dopo ora alla ricerca della mise perfetta da ricreare.

Perché allora non prendere spunto proprio da loro per scoprire come abbinarli?
Non solo look dall’estetica college, ma styling a tutto tondo che giocano sulla versatilità di questa scarpa iconica: qualunque sia l’estetica che vi appartiene, c’è un mocassino pronto a diventare l’alleato dei vostri outfit di stagione a partire da ora! 

Come indossare i mocassini questa primavera: maglia a righe + capri 

Quest’anno nulla grida più “primavera” di una maglia a righe (e gli e-commerce testimoniano). Accostata a un paio di capri (gli orli si accorciano, ricordate?) e a un paio di loafers neri in pandan con la borsa, anche una semplice shirt è capace di creare un look da perfetta effortless cool girl.

Come indossare i mocassini questa primavera: trench + pullover

Per quelle giornate che richiedono ancora di vestirsi a strati, l’accoppiata trench e pullover non sbaglia mai. Aggiungete un paio di pantaloni ballon per un twist “modaiolo” e lasciate che siano i mocassini a fare il resto.  

Come indossare i mocassini questa primavera: maglia e borsa di paillettes e jeans 

I mocassini sono adatti anche a completare un outfit più “alla moda”, non pensate! Non servono per forza stivali o sabot per sembrare uscite direttamente da una bacheca Pinterest. Basta accostare a un top stravagante una borsa stravagante al quadrato e un paio di mocassini ancora più stravaganti e il gioco è fatto. Bonus in più, il calzino colorato abbinato.

Come indossare i mocassini questa primavera: gonna in tartan + felpa sporty chic 

Tartan e mocassini sono come…pane e burro d’arachidi (o marmellata, per chi preferisce). Insomma, vanno sempre in coppia. Aggiungete un paio di classici calzini bianchi, una felpa stile anni ’90 per aggiungere una vibe sporty-chic e il vostro look da Instagram feed è fatto e finito.

Come indossare i mocassini questa primavera: giacca in suede, jeans e accessori cool 

Un look leggermente più strutturato degli altri, ricco di dettagli che costruiscono la mise. Se la base è composta da un semplice paio di jeans e da una giacca in suede, sono gli accessori a fare davvero la differenza: un foulard con le frange in stile boho abbinato a un cappellino a righe, un calzino che non si discosta troppo dalla palette cromatica ma crea quel giusto contrasto, e naturalmente un paio di mocassini a completare il tutto.

Come indossare i mocassini questa primavera: blazer leggero + bermuda

Blazer leggero e bermuda saranno l’uniforme che indosseremo da qui in avanti per tutta la stagione. A valorizzarla, un mocassino in camoscio (al posto dei soliti modelli in pelle), una borsa colorata e un berretto ton sur tone. 

Come indossare i mocassini questa primavera: giacca in stile Chanel + bermuda 

Per un look più classy, i mocassini con fibbia sono una scelta obbligata. Abbinati a una giacca in stile Chanel in bouclé e a un bermuda - per smorzare leggermente l’insieme - sono il je ne se quois perfetto per un outfit casual-iper-chic.

Come indossare i mocassini questa primavera: in total color combo 

Le it girl prendono le color combo con estrema serietà. Per questo, se i mocassini sono marroni, allora anche blazer e gonna seguiranno la stessa palette e, per spezzare l’equilibrio, calzini, camicia e borsa saranno coordinati e di una nuance differente.