London Fashion Week: il "best of" delle sfilate PE 2027

Dopo l'appuntamento newyorkese che ha aperto il mese dedicato alle collezioni Primavera-Estate 2027, la moda è volata a Londra per il consueto appuntamento con la London Fashion Week. Divenuto negli anni un calendario molto più ristretto e fugace, ci ha regalato però nuovi stimoli e ispirazioni che hanno riportato a galla l'energia unica che ha sempre contraddistinto le collezioni inglesi.
In passerella sono saliti i design scultorei di Harris Reed, che mette a vista corsetti e stecche, bustier e lingerie a vista da KNWLS e una grande voglia di romanticismo, attraverso fiori e drappeggi romantici che hanno avuto un ruolo protagonista in molte collezioni, da Simone Rocha a Patrick McDowell. Non sono mancati momenti di tensione, quando sulla passerella di H&M sono tornati gli attivisti Peta già incontrati a New York (sulla passerella di COS) con l'intento di disturbare la sfilata protestando contro gli allevamenti ovini e la produzione di lana.
Ma scendiamo nei dettagli, perché ci sono anche conferme e interessanti debutti da raccontare: scoprite di seguito il nostro recap della London Fashion Week.
La mano scultorea di Harris Reed
Harris Reed Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Harris Reed porta in passerella una collezione scultorea, fatta di proporzioni sorprendenti e ricchezza di dettagli. Un defilè quasi in total white fatto di gabbie, stecche ed elementi vicini a un immaginario couture dall'allure delicatamente spettrale. Si notano pattern animalier, pizzi e disegni floreali, e anche lievi accenti dorati e, nella sua ricchezza di elementi, questa nuova prova dell'ex direttore creativo di Nina Ricci ha trovato ampio consenso.
Harris Reed Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Harris Reed Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
KNWLS, ritorno alle origini
KNWLS Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Il marchio KNWLS, dietro il quale si celano Charlotte Knowles e Alexandre Arsenault, compirà dieci anni il prossimo anno. In vista di questo primo grande anniversario, il duo di creativi ha pensato di guardarsi indietro e di riprendere l'ispirazione che aveva dato origine alla loro prima sfilata. Knowles e Arsenault si erano ispirati allora a Chambre Close, libro della fotografa francese Bettina Rheims che ritrae donne intente a spogliarsi, e tornano a farlo oggi. Il risultato? Lingerie a vista, abiti costruiti come se fossero in procinto di essere tolti o indossati. Un inno alla femminilità ma con piglio moderno, anche dal punto di vista dei colori e dell'incursione di pellami e accessori effetto fur.
KNWLS Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Il romanticismo di Simone Rocha
Simone Rocha Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
La sua abilità di parlare un linguaggio romantico e femminile è cosa nota, ma per la Primavera-Estate 2027 Simone Rocha ha voluto puntare maggiormente su una dimensione intima e delicata, che desse risalto al corpo. Gli abiti abbracciano la figura, gli accessori vanno tenuti stretti a sé, le linee scivolano o acquistano volume, senza però apparire rigide. Fiori, fiocchi e paillettes rendono l'insieme ancora più unico e affascinante, mentre la palette colore che si nutre di rosa, grigio, bianco ma anche di nero e rosso, unisce la sfera più dolce a un tocco di drammaticità.
Simone Rocha Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Simone Rocha Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Patrick McDowell, un giardino incantato
Patrick McDowell Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
C'è un tripudio di fiori a bordo passerella e, i capi che ci sfilano sopra, non intendono certo essere da meno. La collezione presentata da Patrick McDowell contrappone a una vena romantica, incarnata da stampe e dettagli floreali, a costruzioni scultoree importanti, viste su giacche e cappotti con baschine iper definite e pronunciate.
Patrick McDowell Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Patrick McDowell Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Citazioni sportswear da Ahluwalia
Ahluwalia Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
La prima uscita in passerella, una gonna rossa dalla silhouette avvitata abbinata a una blusa con fiocco, può aver colto inizialmente in inganno, ma l'amore per l'activewear che da sempre manifesta Priya Ahluwalia non è venuto certo a mancare. Riletto in chiave più glam, il guardaroba sportivo incontra frange, applicazioni e colori sofisticati.
Ahluwalia Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
ll nuovo Mulberry di Christopher Kane
Mulberry Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Tra i momenti più attesi nel calendario della London Fashion Week c'era il ritorno di Mulberry. Un ritorno segnato da un grande debutto, quello di Christopher Kane nel ruolo di direttore creativo. L'unione dei due ha rispettato le aspettative, portando in scena una collezione che reinterpreta l'heritage del marchio in chiave minimal, ma non troppo.
Mulberry Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
A catturare l'attenzione sono gli accessori, con la chiusura a girello che ha reso da sempre riconoscibili le borse del marchio.
Mulberry Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
La grammatica dei colori di Roksanda
Roksanda Primavera-Estate 2027.
Credits: Press Office
Maestra dei colori e dei tagli grafici, Roksanda Ilincic porta in passerella una collezione densa di suggestioni. Giacche sartoriali e silhouette fluide si incontrano, e si uniscono a trasparenze e giochi di proporzioni sorprendenti. Come da manuale sono le scelte cromatiche a catturare lo sguardo, con accostamenti originali e inaspettati, come il beige accostato a un azzurro polveroso, quasi glicine, e i tocchi di rosa a incrociare un blu profondo e formale.
Roksanda Primavera-Estate 2027.
Credits: Press Office
Richard Queen ci veste da sera
Helena Christensen sulla passerella di Richard Quinn.
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Maestro dell'abito da gala, Richard Queen vede la prossima stagione come il palcoscenico per le sue creazioni più sofisticate ed eleganti. Sono tutti abiti da sera quelli che salgono in passerella in questa London Fashion Week, alcuni sono di lunghezza corta o midi, ma il concetto non cambia.
Ruches, fiocchi, fiori e guanti lunghissimi raccontano voglia di mondanità e di un vestire ricco, che strizza l'occhio agli ingredienti tipici degli anni Ottanta.
Richard Quinn Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Richard Quinn Primavera-Estate 2026.
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McQueen, il ritorno a Londra
McQueen Primavera-Estate 2027.
Credits: Press Office
Sulla lista dei momenti più attesi c'era anche lui: il ritorno di McQueen a Londra. Dopo 25 anni impegnati sulle passerelle parigine, Seán McGirr sceglie di riportare il marchio dove la sua storia ha avuto inizio. Da sempre legata al suo fondatore, l'inglesissimo Lee Alexander McQueen, la maison riparte da Londra e dalla voglia di emozionare con esercizi sartoriali di altissimo livello e contrasti dal sapore dark.
McQueen Primavera-Estate 2027.
Credits: Press Office
McQueen Primavera-Estate 2027.
Credits: Press Office
Burberry, sbocciano fiori (anche sui trench)
Burberry Primavera-Estate 2027.
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A chiudere il capitolo londinese è uno dei nomi più prestigiosi della moda UK, Burberry. In passerella non può mancare il trench, simbolo della maison: lo ritroviamo corto, con silhouette a palloncino, nel classico beige e anche a colori. La nuova stagione porta Daniel Lee a indagare la bellezza dei fiori, che sbocciano in svariate forme e colori anche sul caposcala simbolo del brand.
Burberry Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Non manca anche il check, altro elemento cardine dello stile Burberry, al quale sia affianca anche un quadretto più definito.
Burberry Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
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