Vi presentiamo le it bag del momento, perfette per completare tutti i vostri look autunnali

Si sa, l'autunno può essere impegnativo: le giornate si accorciano, le temperature scendono e i ritmi lavorativi accelerano. Ma per fortuna ci sono le nuove uscite della Fall Winter 2025-26 a darci la giusta carica per affrontare la stagione fredda.
In particolare a farci battere il cuore ci sono loro, le borse! No, non parliamo di modelli qualsiasi ma le nuovissime It bag che stanno già mietendo fashion victims.
Dalla nuova versione dell'iconica Paddington di Chloé alla Tulipea di Marni dal design originale e cool. Dalla morbida e lussuosa Soft Bag di Ferragamo alla Kate di Ballantyne, chic e capiente.
Dalla pratica e raffinata Campana di Bottega Veneta alla minimalista e lineare Pinch di Givenchy, vista per la prima volta durante la sfilata Autunno-Inverno 2025 della maison, senza dimenticare la My Sicily di Dolce&Gabbana, classy e senza tempo.
Persino Rimowa, leader globale nel settore della valigeria di alta gamma, espande la sua offerta con la Groove Collection, una linea di borse in pelle pensata per la mobilità quotidiana.
Insomma, le opzioni di certo non mancano, anzi! Ecco a voi una selezione delle nostre bag preferite, pensate per le vostre wishlist!
My Sicily, Dolce&Gabbana
Pensata per le donne contemporanee che apprezzano l'eleganza senza tempo e la praticità quotidiana, la Borsa My Sicily - come suggerisce il nome - evoca il legame personale e unico che lega ogni donna alla propria borsa.
Un accessorio pratico ed elegante, realizzato in Pelle di Vitello plongé con finiture in ottone vintage. Disponibile in due dimensioni e svariate lavorazioni e colori. Bellissima la versione in pelle nera: un grande classico per una ragione.
Borsa a mano My Sicily in Vitello plongé in nero con tracolla rimovibile e regolabile con finiture in ottone vintage, DOLCE & GABBANA
Credits: dolcegabbana.com
Orbita, Trussardi
La nuova it-bag di Trussardi si ispira al moto fluido degli astri e all’armonia del cambiamento. Pensata per orbitare elegantemente attorno a chi la indossa, seguendone gli spostamenti e i ritmi.
Dotata di una pratica tracolla mobile che offre molteplici possibilità di indosso, è destinata a diventare un'icona silenziosa, fatta di equilibrio, intuito e magnetismo.
Borsa a tracolla Orbita media in nappa nera con accessorio logato in galvanica oro, indossabile a tracolla o spalla, TRUSSARDI
Credits: trussardi.com
Paddington, Chloé
Lanciata nel 2005, la Paddington bag è diventata una delle borse più iconiche della Maison, simbolo di un lusso spontaneo ed effortless.
La nuova versione, reintrodotta 20 anni dopo durante la sfilata FW25, ha subito qualche lieve modifica ma resta fedele alla sua essenza: il distintivo lucchetto rimane funzionale ma risulta più leggero e la struttura generale è stata raffinata.
La nuova apertura single-zip e la spalliera aggiustata la rendono ancora più comoda da trasportare. Il modello viene in sei tonalità: noi siamo state conquistate dalla deliziosa versione "Crafty Brown."
Borsa a spalla Paddington in pelle di bufalo granata "Crafty Brown" con lucchetto in alluminio, CHLOÉ
Credits: chloe.com
Tulipea, Marni
Definita dalla sua silhouette allungata e dai lati morbidamente arricciati, Tulipea evoca il delicato sbocciare di un bocciolo di tulipano.
Il suo design fonde precisione architettonica e morbidezza organica risultando così raffinata e al tempo stesso naturale.
Una borsa che incarna l'idea di bellezza di Marni: semplice ma mai scontata. Irresistibile la versione piccola nella tonalità "citronelle".
Borsa Tulipea piccola in pelle di bufalo verde acido con finitura lucida a effetto naturale, chiusura con coulisse, manici superiori tubolari e tracolla rimovibile con anelli laterali, MARNI
Credits: marni.com
Soft Bag, Ferragamo
Reinterpretazione moderna di una borsa d'archivio, la Soft Bag incarna perfettamente l'idea di eleganza disinvolta.
Il design essenziale realizzato in pelle morbidissima raccolta con naturalezza dal distintivo gancio pin, la rende pratica e versatile.
Potete scegliere se portarla a spalla, a tracolla oppure sottobraccio come clutch. La versione scamosciata ad effetto velluto millerighe nella tonalità testa di moro è perfetta per l'autunno.
Borsa Soft Bag taglia M in pelle di vitello suede effetto velluto millerighe in testa di moro con gancio pin, FERRAGAMO
Credits: ferragamo.com
Pony Bag, Etro
Con la nuova Pony Bag, Etro propone una rivisitazione della “cacciatorina”, un modello classico della pelletteria italiana del XVII secolo storicamente utilizzato da pastori e contadini. Silhouette e proporzioni sono state modificate in linea con l'estetica bohémien anni 70 che contraddistingue il brand.
La forma è più morbida, la patta superiore è stata ridotta al minimo e sono stati aggiunti dettagli distintivi come la chiusura a moneta con il Pegaso in rilievo e il moschettone con il dettaglio Paisley e la fibbia a rullo ispirata al mondo della selleria.
Disponibile in tre dimensioni e in diversi materiali e colori inclusi marrone, nero e bordeaux.
Borsa Pony media in pelle bottalata marrone chiara con interno in suede, accessori metallici con finitura dorata e tracolla intercambiabili con dettaglio Paisley, ETRO
Credits: etro.com
Spy, Fendi
Rivisitazione della celebre It bag Fendi presentata nella Sfilata Spring Summer 2005, chiamata "Spy" per la sua distintiva tasca segreta, nascosta nella pattina, che può essere aperta con un bottoncino. Viene in 3 dimensioni e diverse varianti di colori e materiali.
Noi pazze per la versione small in pelle intarsiata bordeaux a effetto lucido. Chic e versatile, può essere portata a mano, a spalla o cross-body grazie alla tracolla regolabile e rimovibile in pelle di vitello tono su tono.
Borsa Spy misura piccola in missina intarsiata bordeaux dalla finitura lucida, con tasca portamonete profilata in metallo e tracolla regolabile e rimovibile, FENDI
Credits: fendi.com
Kate, Ballantyne
Dopo il successo delle ultime stagioni, la Kate viene riproposta nelle sue varianti più iconiche in nappa in Marrone, Conchiglia, e Nero.
Inoltre, la collezione si espande per includere nuove proposte di materiali (tela, rafia, suede trapuntata, pelle stampa coccodrillo, saffiano ricamato a rombo, pitone e nylon trapuntato) e colori, per un totale di 15 varianti declinate in due dimensioni, per andare incontro a tutti i gusti e le esigenze.
Borsa Kate Large in vitello granato con cintura regolabile con fibbia dorata in Marrone, BALLANTYNE
Credits: ballantyne.it
Campana, Bottega Veneta
Un'altra rivisitazione moderna di una silhouette d’archivio introdotta per la prima volta nella primavera del 2004, la Campana si distingue per la costruzione morbida, che le permette di adattarsi al corpo di chi la indossa, e l’ampio spazio interno.
È disponibile in due dimensioni, in pelle liscia o nella versione in Intrecciato che contraddistingue la tradizione artigianale in continua evoluzione del brand.
L'assenza di fodera vi permette di apprezzare questa sofisticata lavorazione anche dall'interno. Meravigliosa la tonalità suggestivamente chiamata "Dark Barolo."
Borsa a spalla ispirata a un modello d'archivio realizzata in morbida pelle con motivo Intrecciato e chiusura con laccio nella dimensione Grande e tonalità "Dark Barolo", BOTTEGA VENETA
Credits: bottegaveneta.com
Pinch, Givenchy
Vista per la prima volta durante la sfilata Autunno-Inverno 2025 di Givenchy, la prima sotto la direzione creativa di Sarah Burton, la Pinch Bag prende il nome dai gesti dell'artigianato: tagliare, piegare e pizzicare per ottenere una forma precisa.
Una borsa chic ed essenziale realizzata in pelle martellata, tagliata e piegata come una busta e fissata con staffe metalliche con finitura dorata. La finitura lucida ma irregolare, simile al crêpe, aggiunge texture e movimento.
È disponibile in tre misure (media e piccola includono uno specchio nascosto) e nelle tonalità nero, avorio, rosso intenso, giallo acido e in pelle a specchio dorata o argentata.
Borsa Pinch media in pelle con grana naturale e finitura testurizzata con chiusura magnetica, pinze in metallo finitura oro e specchietto interno nella tonalità Noir, GIVENCHY
Credits: givenchy.com
Royal Bag, Alviero Martini 1A Classe
La nuova Royal Bag, presentata con la collezione Autunno/Inverno 2025, si distingue grazie alla sua silhouette svasata dal carattere deciso e alla struttura solida in pelle impreziosita da un elegante flap frontale a forma di diamante.
L'interno è organizzato con un ampio scomparto centrale dotato di pratica chiusura magnetica, mentre il manico agganciato al divisorio centrale con zip aumenta la funzionalità della borsa, pensata per soddisfare le vostre esigenze in ogni momento della giornata.
Disponibile in una selezione di tonalità stagionali che evocano l'autunno scozzese: verde muschio, cuoio, tabacco, rosso e bordeaux e un grigio arricchito da iridescenze che richiamano l'aurora boreale.
Borsa a mano Royal Bag con tracolla in pelle liscia in colore Castagna con finitura in oro chiaro, ALVIERO MARTINI 1A CLASSE
Credits: alvieromartini.it
Dada, Prada
Presentata in occasione della sfilata Autunno/Inverno 2025, la borsa Dada è contraddistinta da una linea femminile e sofisticata. Leggera e ben strutturata, unisce funzionalità e stile, perfetta se cercate un’eleganza naturale da vivere ogni giorno.
La sottile cintura ne attraversa il fronte, creando morbide arricciature e serve da doppio manico abbastanza lungo da portare a spalla. Bellissima la tonalità avorio.
Borsa Dada small in nappa colore avorio, con cintura sottile, manici lunghi e finiture in metallo, PRADA
Groove, Rimowa
Il brand noto per le sue valigie di alta gamma, espande la sua offerta introducendo la Groove Collection, un'elegante linea di borse in pelle reinterpreta i codici estetici distintivi della Maison in chiave contemporanea.
La collezione si presenta in quattro modelli distinti prodotti in Italia con pelle premium morbida e resistente: la Shopping Bag Groove, la Borsa Hobo Groove, la Borsa a tracolla Groove Small e la nostra preferita, la Borsa a tracolla Groove Small.
Disponibile in Nero, Argento, Rosa, Borgogna e Verde, unisce praticità e stile grazie a scomparti generosi e a dettagli intelligenti, come l’ampia apertura con cerniera. Si integra perfettamente con le classiche valigie Rimowa ma è ideale anche come pezzo stand-alone da portare con voi tutti i giorni.
Borsa a tracolla Groove Large in pelle di vitello con cinghia regolabile, tasca posteriore nascosta e sistema di chiusura con zip in colore Argento, RIMOWA
Credits: rimowa.com
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Trend alert: 7 must-have avvistati alla Milano Fashion Week da comprare al volo
La scorsa settimana abbiamo visto sfilare in passerella le nuove collezioni Autunno-Inverno 2026, ma la Milano Fashion Week non ci ha dato solo la possibilità di scoprire in anteprima le tendenze che detteranno legge la prossima stagione.
Dando un’occhiata ai look sfoggiati da trend setter e celeb in front row, infatti, abbiamo avuto l’opportunità di intercettare anche tanti nuovi must-have che spopoleranno dappertutto questa primavera e che possiamo aggiungere alla shopping list sin da subito.
Dai capispalla leggeri, perfetti per affrontare il clima incerto tipico della mezza stagione, ai piccoli accessori, capaci di dare un twist anche ai look più basic, ecco 7 pezzi chiave a cui far spazio nell’armadio ASAP.
7 must-have avvistati alla Milano Fashion Week
01. Slip dress con dettagli pizzo come Chiara Ferragni da Ferragamo
Gli abiti sottoveste continuano a mantenere ben saldo il loro posto in cima alla lista dei capi must-have che non possono mancare nell’armadio. I modelli da puntare questa primavera? Quelli con i profili o altri inserti in pizzo.
ZARA Vestito satinato con inserti in pizzo
Credits: zara.com
02. Borsa color burro come Heart Evangelista da Jil Sander
Se pensavate che quello del giallo burro fosse uno di quei trend passeggeri destinati a finire presto nel dimenticatoio, beh, vi toccherà ricredervi. Eh sì, perchè tra gli accessori più cool che potete sfoggiare questa primavera ci sono le borse, meglio ancora se a spalla e di piccola dimensione, declinate proprio in questa tonalità così elegante e delicata.
JIL SANDER Borsa a spalla in pelle color burro
Credits: jilsander.com
03. Gambaletti come Eileen Gu da Prada
Fin ad ora ci siamo limitate a sfoggiare mocassini, décolleté e sandali con i calzini corti alla caviglia, ma le nuove tendenze parlano chiaro: saranno i gambaletti i protagonisti indiscussi dei nostri look nelle prossime settimane. Quelli lunghi, che si fermano appena sotto il ginocchio (e che fino a qualche tempo fa nascondevamo sotto i vestiti) si sfoggiano ora con orgoglio, anche con le mise più raffinate.
CALZEDONIA Gambaletti grigi in microfibra
Credits: calzedonia.com
04. Giacca in pelle color mattone come Lily James da Tod's
La giacca di pelle è uno dei pezzi cult del guardaroba delle mezze stagioni, ma questa primavera c’è una variante in particolare che vale la pena aggiungere in wishlist. Quale? Per un look di grande impatto, dovreste subito mettere gli occhi sui modelli color mattone, super gettonati anche dalle special guest della Milano Fashion Week.
MANGO Giacca oversize in pelle color mattone
Credits: shop.mango.com
05. Maglioncino stile Office Siren come Elodie da Prada
Se amate i look essenziali e minimali e solitamente prediligete i colori neutri, sarete felici di sapere che i maglioni corti in stile "Office Siren" saranno nuovamente sulla cresta dell’onda questa primavera. Abbinati, come Elodie, a una pencil skirt formale o a un paio di jeans, sono loro il capo in maglia su cui investire a occhi chiusi in questa stagione.
RIFÒ Maglia a maniche corte in seta rigenerata
Credits: rifo-lab.com
06. Sneakers affusolate come Han So Hee da Fila
Non è una novità che le “sneakerine”, le iconiche scarpe da ginnastica con la punta affusolata, stiano vivendo un momento d’oro. Avvistate anche in front row durante le sfilate milanesi, hanno già conquistato le trend setter e questa primavera hanno tutte le carte in regola per sostituire ballerine e mocassini.
LOUIS VUITTON Sneakerine in pelle intrecciata
Credits: it.louisvuitton.com
07. Trench color ghiaccio come Pilar Fogliati da Giorgio Armani
E se in vista dell’arrivo della bella stagione pensavate di investire su uno dei grandi must-have del guardaroba primaverile, il trench, optate per i modelli color ghiaccio. Alternativa più chic alle classiche varianti beige o color cammello, sono ancora più versatili e perfetti anche con le mise più ricercate.
MAX&CO. Trench lungo con cintura in vita
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Jeans a gamba larga: i modelli imperdibili di un trend che domina (ancora) il 2026

Possiamo dirlo a gran voce, nonostante si stiano affacciando all'orizzonte i jeans skinny (sono prossimi a tornare in vetta tra le tendenze denim), è ancora il momento dei jeans a gamba larga.
L'onda lunga di questo modello denim oversize non si arresta e continua anche nella moda primavera estate 2026.
Impossibile rinunciare a quel suo tocco rilassato ma cool che solo un modello di pantaloni wide leg può avere e che li ha resi protagonisti assoluti nella moda 2000.
Oggi, seppur attingendo da quel mondo, i jeans a gamba larga scrivono un altro capitolo ancora dell'universo denim.
Linee ampie e fluide che giocano con la tela blu trasformandosi in modelli must have moda 2026. Dai jeans wide leg bianchi, perfetti per dare il benvenuto alla bella stagione, ai denim neri larghi: uniforme trendy e passe-partout del guardaroba donna.
I jeans a gamba larga marrone sono la novità fashion del momento cavalcando i trend colore 2026 che vedono proprio nel brown, in sfumature calde come cioccolato, il protagonista assoluto. E ancora jeans grigi larghi, pezzo chiave di look eleganti in combo con un bel blazer, riconfermandosi alternativa al jeans nero.
Tra i blue jeans, largo al denim stone-washed effetto used e ai giochi denim patchwork. Il modello dark blue con gamba larga ha l'orlo lunghissimo o sfilacciato.
La vita può essere alta per slanciare, ma i jeans larghi a vita media e i denim oversize a vita bassa che riportano alla moda 2000 sono un must! Meglio ancora se mantengono un tocco unisex!
Ecco i modelli must have di jeans a gamba larga primavera estate da indossare per tutto il 2026!
ANINE BING
Credits: aninebing.com
BA-SH
Credits: ba-sh.com
COS
Credits: cos.com
FRAME
Credits: frame-store.com
THE FRANKIE SHOP
Credits: thefrankieshop.com
H&M
Credits: 2.hm.com
ICON DENIM
Credits: icondenimlosangeles.com
MANGO
Credits: mango.com
PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com
ZARA
Credits: zara.com
MOTHER DENIM
Credits: motherdenim.com
PINKO
Credits: pinko.com
RESERVED
Credits: reserved.com
SÉZANE
Credits: sezane.com
TRUSSARDI
Credits: trussardi.com
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Voglia di shopping? Vi diciamo subito cosa comprare da Zara, H&M e Mango per costruire dei look super!

Le giornate si allungano, il sole tramonta sempre più tardi e quell'aria non più gelida ma "frizzantina" ci annuncia che l'inverno volge al termine.
Eh sì, è iniziato il mese che dà il via ufficiale alla primavera e ci sembra giusto fare un check al guardaroba, non solo per il tanto temuto "cambio armadio" ma anche per dare un twist ai nostri look.
Per farlo potrebbe essere un'ottima idea concedersi un pezzo nuovo, che sia un abito o un piccolo accessorio, da mixare con i nostri capi preferiti per un boost di glamour immediato.
Sono tantissime le proposte super interessanti viste sbirciando tra le nuove collezioni moda della spring-summer 2026. Ma per non pesare eccessivamente sul badget mensile ci siamo concentrate sui nostri 3 brand low cost preferiti: Zara, H&M e Mango.
Dall'immancabile trench alla giacca in similpelle, dall'abito in maglia sottile alla combo camicia bianca + pencil skirt in similpelle.
Parlando di accessori si spazia dalle ballerine in pelle intrecciata alle pumps con tacco midi da mixare con tanti outfit diversi, ma anche una borsa in suede super capiente perfetta per tutti i giorni.
Che cosa aspettate a scegliere i vostri never without di Marzo?
Cosa comprare a Marzo da ZARA
Tra le "primizie fashion" individuate sull'e-commerce del brand spagnolo ci siamo orientate su capi classy e intramontabili ma con quel tocco originale che non guasta.
Un trench beige ma con fodera color check, un blazer nero dalla vestibilità oversize, da mixare con camicia bianca e jeans flare.
Ai piedi delle décolleté a punta burgundy con tacco midi comodo e una tracolla in pelle scamosciata.
Trench con inserto check print, Zara
Blazer oversize, Zara
Camicia bianca, Zara
Jeans flare, Zara
Pumps con tacco midi, Zara
Borsa a tracolla in suede, Zara
Credits: zara.com
Cosa comprare a Marzo da H&M
Al trench preferite una giacca in pelle/similpelle più grintosa e cool e ai jeans preferite dei pantaloni eleganti? Eccovi accontentate!
Bellissime anche la polo in misto seta in un colore blu notte favoloso, la blusa con dettagli in sangallo, la minigonna in twill cammello e le ballerine in pelle intrecciata.
Giubbotto in similpelle, H&M
Polo in misto seta, H&M
Pantaloni ampi, H&M
Blusa in sangallo, H&M
Minigonna in twill, H&M
Ballerine in pelle intrecciata, H&M
Credits: 2.hm.com
Cosa comprare a Marzo da MANGO
Marzo pazzerello, dice il vecchio adagio. Il che significa che non è ancora arrivato il momento di archiviare maglie e maglioni.
Per questo motivo abbiamo puntato sul modello most wanted di stagione, ossia il cardigan chunky con la zip. Perfetto in abbinamento con una pencil skirt marrone e delle slingback con dettaglio gioiello.
Cardigan con zip, Mango
Pencil skirt in similpelle, Mango
Slingback con dettaglio gioiello, Mango
Abito in maglia sottile, Mango
Camicia con ricami floreali, Mango
Pantaloni con le pinces, Mango
Credits: shop.mango.com
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Dentro Sharra Pagano: Alessia Pellarini riscrive il linguaggio del gioiello

Dopo oltre cinquant’anni di storia, Sharra Pagano inaugura un nuovo capitolo sotto la direzione creativa di Alessia Pellarini. Designer con un percorso che attraversa alcune delle più importanti maison del lusso come Prada, Chloé, Fendi e Louis Vuitton. Pellarini porta con sé uno sguardo stratificato, che nasce dalla moda ma oggi trova nel gioiello un nuovo spazio di libertà.
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Per lei infatti, il passaggio dal prêt-à-porter al fashion jewelry non è una rottura, ma una continuità: «Ho sempre lavorato su proporzioni, equilibrio, armonia. Qui lo faccio in scala ridotta, ma con la stessa intensità».
Il risultato? La Collezione A: si tratta di una linea che rilegge l’archivio del marchio senza nostalgia, trasformandolo in un vocabolario contemporaneo fatto di catene, maglie tubolari, richiami a cinturini d’orologio e geometrie essenziali. Gioielli pensati per essere indossati ogni giorno, senza età, senza genere, senza etichette.
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Fondata a Milano da Lino Raggio e diventata negli anni un punto di riferimento per lo stile di una generazione di creativi – da Giorgio Armani a Moschino, Sharra Pagano torna oggi a essere un laboratorio di idee. Un marchio che non imita, ma interpreta: “fantasia applicata ai materiali”, come diceva il suo fondatore.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Alessia Pellarini per farci raccontare questo nuovo inizio.
Se dovesse descrivere Sharra Pagano oggi con due parole, quali userebbe?
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«Direi Milano e libertà. Milano perché Sharra Pagano, per me, è un ritratto fedele della città in diverse epoche: dagli anni ’70 agli ’80, fino a oggi. In quel periodo Milano era una capitale creativa con una forte identità, ma anche sorprendentemente aperta, inclusiva, internazionale. Sharra Pagano incarna proprio quello spirito. Libertà perché, guardando i gioielli, non ho mai percepito confini netti: non di genere, non di età, non di stile. Sono oggetti che si trasformano a seconda di chi li indossa. Non “appartengono” a qualcuno: prendono la personalità di chi li sceglie».
Quando ha aperto per la prima volta l’archivio del brand, cosa l’ha colpita di più?
«C’è stato un vero e proprio shock positivo. Mi aspettavo un archivio ordinato, quasi museale, e invece mi sono trovata davanti a una sorta di anarchia creativa. C’erano centinaia, anzi migliaia di pezzi: gioielli monumentali accanto a forme minimal, sperimentazioni fortissime vicino a linee pulite. Era come entrare in una famiglia imperfetta, piena di caratteri diversi. Quella libertà, quell’energia, mi ha emozionata perché non era “costruita”: era istintiva, vera. È stato lì che ho capito che non dovevo copiare il passato, ma assorbirne lo spirito».
Credits: sharrapagano.it
Il nome Sharra Pagano nasce come un suono “sospeso”, senza genere. Quanto questa libertà le somiglia e quanto ha influenzato la sua visione creativa?
«Tantissimo. Non mi sono mai sentita a mio agio dentro strutture troppo rigide. Nel mio lavoro di moda ho sempre cercato di spingere oltre i limiti, anche quando c’erano regole precise su fit, silhouette, categorie. Con il gioiello questa libertà è ancora più forte: non penso mai a “per chi” è un pezzo, ma a che energia ha. Quando ho scoperto la storia del nome, ho avuto la sensazione di unire i puntini. Come se inconsciamente fossi già in sintonia con quella visione sospesa, aperta, fluida».
Se Collezione A fosse una persona, che carattere avrebbe?
«Sarebbe una persona magnetica. Non ha paura di essere notata, ma non è mai sfacciata. È bold, ma con una naturalezza sofisticata. È qualcuno che ama esprimersi, che gioca con la propria immagine, ma senza ostentazione. C’è sempre un equilibrio tra forza e misura, tra presenza e leggerezza».
Qual è, secondo lei, il gesto più bello che una persona può fare con un gioiello?
Credits: Courtesy of Press Office
«Dimenticarselo addosso. Quando un gioiello smette di “decorare” e diventa parte della persona. Non deve dominare chi lo indossa, ma fondersi con lui. È in quel momento che l’oggetto diventa davvero vivo».
Il brand è storicamente legato a Milano. Che rapporto ha con questa città?
«Milano per me è casa, anche se la vivo poco perché viaggio molto. Ha un rigore che adoro, ma allo stesso tempo una libertà fortissima. È una città che ti spinge a essere concreta e creativa insieme. Questo equilibrio tra struttura e slancio è qualcosa che ritrovo spesso anche nel mio lavoro».
Le nuove generazioni hanno un rapporto diverso con il gioiello. Cosa ha notato?
Credits: sharrapagano.it
«Credo oggi ci sia una ricerca di significato molto più profonda. In un momento storico in cui l’abbigliamento tende al minimalismo, il gioiello diventa il punto focale, lo “statement” che racconta chi sei. Vedo una generazione che usa il gioiello come linguaggio identitario, quasi filosofico, non solo come ornamento e mi piace davvero tantissimo».
C’è un gioiello a cui lega un ricordo personale?
«Sì, in generale sono molto legata ai gioielli regalati: amici, amori, affetti. Ho una collezione di ciondoli e amuleti che porto sempre con me. Ne ho tantissimi. Non li cambio spesso: diventano parte di me, come una seconda pelle perchè per me ogni pezzo racchiude una storia».
Credits: sharrapagano.it
Cosa sogna per questo brand? Un desiderio, non una strategia
«Vorrei davvero che Sharra Pagano restasse irregolare, imperfetto e soprattutto vivo. Che continuasse a crescere senza diventare rigido, senza perdere quell’anarchia creativa che ho trovato negli archivi. Sogno collaborazioni, pezzi unici, nuove strade. Ma soprattutto sogno un brand che non smetta mai di sperimentare».
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