Come non vestirsi in città d'estate
Olivia Blanc
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Per chi vive la metropoli d'estate decoro e senso dell'equilibrio sono due punti cardine da tenere a mente. Per darvi una mano abbiamo selezionato 10 capi e accessori da NON indossare in città. Scopriteli nella gallery e prendete spunto.
10 tendenze dell’estate 2015 da non indossare in città
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Come non vestirsi in città d’estate
Scoprite subito quali sono i must have dell'estate 2015 da indossare al mare e NON in città.
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Come non vestirsi in città d’estate: le infradito
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Come non vestirsi in città d’estate: la borsa di plastica da spiaggia
Amatela in spiaggia e riempitela con tutto il necessario. In ufficio evitatela: non dovete portare con voi il telo, l'ombrellone e i giochi per bambini quando andate a lavorare. In compenso esistono modelli più urban adatti anche alla città.
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Come non vestirsi in città d’estate: i pantaloni trasparenti
Di maglia, di pizzo a rete, insomma i pantaloni trasparenti che lasciano intravedere gli slip. Spesso sono stati indossati da pop-star come Rita Ora o Rihanna, con risultati decisamente discreti. Molto probabilmente perché erano sul red carpet o a qualche evento mondano. Effettivamente questi pants sono una delle nuove tendenze di stagione: quindi, rinunciate in città e indossateli in spiaggia o per un cocktail party in riva al mare.
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Come non vestirsi in città d’estate: il pareo
Comodo come capo sia per andare in spiaggia che per camminare sulla battigia. Ancor meglio se abbinato a un top lavorato a uncinetto. Ma in città? No. Prima di tutto perché si può slacciare da un momento all'altro e poi perché lascia scoperte un po' troppo le gambe se il telo non è abbastanza lungo. Se vi piace tanto, però, potete optare per un'esotica gonna-pareo, una variante del modello portafoglio e del pareo stesso.
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Come non vestirsi in città d’estate: il caftano di sangallo
Sicuramente il caftano, trasparente o traforato, è il capo hot per l'estate 2015. Quindi lasciatelo ancora appeso o indossatelo a bordo piscina. Off-limits per la città.
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Come non vestirsi in città d’estate: il cappello a tesa larga
Se ne vedono anche in città, ma l'effetto è decisamente diverso. Questo perché il cappello a tesa larga richiede un preciso dress code di eleganza. Un po' in stile Dolce vita.
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Come non vestirsi in città d’estate: le jelly shoes
Quante di voi hanno indossato questi sandaletti quando eravate bambine? Soprattutto se siete nate negli anni 80 o 90. Per le nostalgiche, queste scarpe da mare sono tornate: colorate, glitter, flat o con zeppa. Si chiamano jelly shoes: indossatele pure ma NON in città. L'effetto è simile a quello delle infradito.
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Come non vestirsi in città d’estate: la tuta in spugna
Ci riporta agli anni 20, quando al posto del costume da bagno le donne indossavano delle tute in spugna. Sono belle e affascinanti ma solo se portate in riva al mare.
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Come non vestirsi in città d’estate: gli shorts troppo corti
Appena le temperature salgono le gambe si spogliano. Ecco che con i 40°, ritorna la tipica tendenza americana-californiana degli shorts (per lo più in denim e sfrangiati). Non è che in città sono vietati proprio tutti i modelli, quelli a effetto "slip" decisamente sì. Giusto per mantenere un decoro. Quindi, il consiglio è di optare per pantaloncini che siano lunghi almeno fino a metà coscia.
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Come non vestirsi in città d’estate: abito crochet
L'abito crochet è comodo e rappresenta uno di quei capi 70s che adotterete sicuramente al mare. Lo sconsigliamo in città perché richiede un sleeper-dress, da indossare sotto per evitare di mettere in mostra la vostra lingerie.
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