Armocromia & abbigliamento: i colori perfetti per ogni stagione (seguendo l'esempio delle celeb)

È uno dei trend più amati, impazza sui social e non solo: parliamo dell'Armocromia, analisi e studio dei colori della persona.
Nata agli inizi degli anni 80 negli States, grazie al volume Color me beautiful di Carole Jackson, si è arricchita e sempre più strutturata negli anni.
In Italia, ne abbiamo imparato i segreti grazie a Rossella Migliaccio, di sicuro una delle consulenti ed esperte d'immagine più famose e che hanno diffuso maggiormente i fondamenti dell'Armocromia a un pubblico sempre più vasto, anche utilizzando la forza dei social (il profilo IG di Rossella ha superato i 355mila follower e il suo libro è stato uno dei più letti dell'estate 2021)!
NAVIGAZIONE RAPIDA:
- Armocromia: come scoprire la propria stagione, test e analisi
- Armocromia: i colori dell'abbigliamento per Inverno
- Armocromia: i colori dell'abbigliamento per Autunno
- Armocromia: i colori dell'abbigliamento per Estate
- Armocromia: i colori dell'abbigliamento per Primavera
Basi dell'Armocromia: i "colori amici"
Su cosa si basa l'Armocromia? Ognuno di noi ha, tra occhi, pelle, sopracciglia e ciglia, -dei colori che ci connotano.
Questi colori possono essere caldi o freddi, brillanti oppure più tenui.
Ognuna delle quattro stagioni è caratterizzata dalla misura in cui alcune categorie (sottotono, valore, intensità e contrasto) sono presenti.
Il sottotono è la "temperatura" della pelle (attenzione, sbagliato pensare che una pelle chiara sia necessariamente fredda o che una scura sia sicuramente calda!), il valore è l'elemento predominante tra chiaro e scuro, l'intensità indica la brillantezza dei propri colori e il contrasto è identificato dalla differenza di valore tra elementi (ad esempio: pelle con occhi o pelle con i capelli)
Ogni stagione è caratterizzata da una diversa presenza e combinazione di queste 4 variabili
Come racconta Rossella Migliaccio, individuare la propria stagione è il primo step che permetterà di capire quali sono i colori in palette con noi, ovvero che sono compatibili con quelli che la natura ci ha donato.
Ciò significa che se usiamo colori in armonia con noi, il nostro incarnato e gli occhi saranno valorizzati al massimo, esaltati e resi ancora più luminosi.
Al contrario se scegliamo dei colori non amici, anche se ci piacciono alla follia, l'effetto potrebbe non essere in linea con le nostre aspettative. Potremmo apparire più "spente", grigie, addirittura potremmo notare maggiormente occhiaie, piccole rughe e discromie. In quel caso ci toccherà lavorare di più con il make up per "mascherare" la disarmonia tra i colori che Madre Natura ci ha dato e quelli che scegliamo di indossare.
Ma incredibilmente, i colori in palette ci donano un effetto "wow" anche se siamo struccate, provare per credere.
Armocromia: come scoprire la propria stagione, test e analisi
Identificare la propria stagione in certi casi non è semplicissimo. Per scoprire la propria stagione non basta un test fai da te ma è necessaria una vera e propria analisi svolta di persona da una consulente esperta (diffidate da chi promette di analizzarvi tramite fotografie o con una video chiamata), rigorosamente senza trucco, con i capelli coperti e possibilmente senza abbronzatura recente.
La consulente sarà in grado di cogliere ogni singolo mutamento dell'incarnato e dello sguardo con i vari drappi colorati: si parte da quelli per individuare il sottotono (caldo o freddo), per poi passare all'intensità (alta o bassa) e solo dopo orientarsi su quello delle varie stagioni e, successivamente alla sottocategoria.
Una volta identificata la nostra stagione, sapremo quali sono i nostri colori alleati e potremmo scegliere consapevolmente come introdurli nel nostro armadio.
Quante volte abbiamo comprato abiti e accessori sull'onda del momento ma una volta indossati ci siamo resi conto che c'era qualcosa che non "girava"? Quante volte li abbiamo relegati nel fondo del guardaroba e mai più usati?
Ecco conoscere i colori valorizzanti ci aiuterà anche a scegliere e comprare più consapevolmente, evitando sprechi.
Le basi dell'Armocromia: le quattro stagioni
Come dicevamo il sistema dell'Armocromia si basa su 4 stagioni: Inverno, Autunno, Estate e Primavera.
Ogni stagione poi si suddivide in quattro sottogruppi distinti in cui si darà rilevanza a una delle variabile di cui parlavamo sopra (sottotono, valore, intensitò e contrasto) in misura maggiore rispetto alle altre.
Nel caso in cui non ci sia una variabile che spicca sulle altre parliamo di Stagione Assoluta.
Ma non perdiamo altro tempo e scopriamo stagione per stagione le caratteristiche e soprattutto i colori più adatti grazie anche alle celeb che meglio rappresentano ciascuna stagione.
Armocromia: la stagione Inverno e i suoi colori amici
Partiamo dalla base: le persone appartenenti all'Inverno sono caratterizzate da valore scuro o medio scuro, ma non basta solo questo a identificarle! Le due variabili che ci aiutano a identificarli senza ombra di dubbio sono il sottotono freddo e l'alta intensità.
Il sottotono, come dicevamo, riguarda la temperatura della pelle e in questo caso è freddo. Non vuol dire necessariamente pallido, attenzione. Anche le persone con una carnagione olivastra sono "fredde". Pensate a Salma Hayek o a Penelope Cruz: la loro pelle, seppur scura, non ha sfumature dorate e, se si abbronza, l'incarnato assume i toni del mattone. Queste persone fanno parte del sottogruppo Deep, cioè Profondo, caratterizzate principalmente dal valore scuro.
Se invece a dominare è la caratteristica di una pelle particolarmente chiara e fredda, che non si abbronza facilmente, si arrossa e che "contrasta" molto con occhi e capelli (esempio perfetto è l'attrice Lily Collins) , ci troveremo davanti al sottogruppo Cool, ovvero Freddo.
Infine, quando a prevalere è l'intensità dei colori come degli occhi chiari e particolarmente luminosi, un contrasto molto deciso tra pelle e capelli, o anche solo la sclera dell'occhio molto bianco rispetto alla pupilla scura ci troveremo davanti a una persona Winter Bright ovvero Inverno Luminoso. Le esponenti della categoria? Megan Fox, Liv Tyler e Katy Perry, giusto per fare qualche nome.
In caso non ci sia un elemento predominante tra sottotono, valore o intensità, come dicevamo ci troveremo davanti a un Inverno Assoluto. Esempio perfetto? Amal Alamuddin Clooney!
I colori perfetti per l'Inverno? Per analogia saranno freddi e molto brillanti.
Ok al blu, ai toni dei frutti di bosco, al fucsia, al viola, al verde intenso e al giallo limone (sì anche il giallo va bene, ma mai senape)! Perfetto anche nero che anzi, colore emblema dell'Inverno, l'unica stagione che lo porta in modo naturale (non ce ne vogliano le altre stagioni, ma è così). Benissimo anche l'argento, l'ideale per valorizzare il sottotono freddo!
Da evitare: i colori caldi come il rosso corallo, l'arancione, il color senape e il marrone e l'oro.
Armocromia: le star e i colori dell’Inverno
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Armocromia: la stagione Autunno e i suoi colori amici
Cosa può avere in comune l'Autunno con l'Inverno? Non moltissimo, a parte il valore medio scuro!
Pensate a Emily Ratatowsky o la nostra Elisabetta Canalis: i loro colori sono certo scuri (e infatti si inseriscono nel sottogruppo Deep "cugino" di quello dell'Inverno) ma non così contrastati: la loro carnagione (e sottotono) è spiccatamente calda, durante i mesi freddi, lontano da tintarella & co., avrà sempre un tono dorato mai pallido (beat* loro!). I capelli avranno un riflesso più caldo e "cioccolatoso" così come i loro occhi.
Il loro livello di contrasto è spesso molto basso, come nel caso del sottogruppo Soft che ha colori più omogenei e delicati: pensate ad esempio a Nicole Ritchie o Drew Barrymore.
Infine se a dominare è il sottotono caldo allora ci troveremo davanti a un Autunno Warm. Fanno parte di questo sottogruppo soprattutto le persone con i capelli rossi o con sfumature più calde e accentuate (ad esempio Julianne Moore o Emma Watson). Gli occhi possono essere scuri ma anche nocciola o con piccole pagliuzze dorate.
Infine se tra le tre componenti nessuna predomina l'Autunno sarà Assoluto, come nel caso di Olivia Palermo!
I colori perfetti per l'Autunno? Tutti i toni dei rossi caldi, le innumerevoli sfumature del marrone (cuoio, nocciola, terra bruciata), giallo senape e l'arancione. Bene anche le sfumature del verde (perfetto quello oliva) e le nuance petrolio e pavone (che si divide con l'Inverno Deep). Perfetto l'oro e il bronzo.
Colori da evitare: primo fra tutti il nero, colore che non esalta assolutamente la stagione. Tutti i toni freddi, le tonalità particolarmente brillanti e intense (troppo "forti" per la bassa intensità della stagione) e ovviamente, l'argento!
Armocromia: le star e i colori dell’Autunno
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Armocromia: la stagione Estate e i suoi colori amici
Passiamo quindi a una stagione che con l'Autunno condivide la bassa intensità: l'Estate!
Questa stagione è caratterizzata da tonalità più soft, valore che va da medio chiaro e chiaro e sottotono freddo.
Anche qui sono tre i sottogruppi principali: Soft, Cool e Light.
Il sottogruppo Soft ha come dominante proprio una certa uniformità nei colori, contrasto basso e intensità molto affievolita. Avete presente Mischa Barton o Michelle Hunziker e Kate Moss? Ecco loro sono l'emblema perfetto della categoria.
Freddezza dell'incarnato, capelli chiari ma con base cenere, pagliuzze argento o ghiaccio degli occhi chiari sono segnali della dominate Cool che vede come rappresentante perfetta la modella Eva Riccobono. Attenzione però: della categoria fanno parte anche persone con capelli castani più o meno scuri, come Bella Hadid e Bianca Balti, caratterizzate però da una pelle molto "fredda". Infine, invece, la presenza di colori (tra capelli, occhi e pelle) particolarmente chiari sono il segnale che ci troviamo davanti una Estate Light, proprio come le sorelle Elle e Dakota Fanning, Reese Witherspoon e Bar Refaeli.
I colori perfetti per esaltare l'Estate: sono freddi sì ma non troppo intensi. Benissimo le sfumature pastello (è la stagione che regge meglio i toni "polverosi" che vanno di moda ora come il malva, il salvia e il lilla), bene i grigi e i tortora e anche il blu ma mai troppo brillante
Da evitare: tutti i colori caldi ed eccessivamente brillanti anche se freddi... tenderebbero a "sovrastare" chi ha colori più delicati.
Armocromia: le star e i colori dell’Estate
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Armocromia: la stagione Primavera e i suoi colori amici
Arriviamo infine a una delle stagioni, insieme all'Inverno, più intense e brillanti: la Primavera.
L'alta intensità è infatti la spia luminosa che meglio definisce questa stagione, insieme ovviamente al sottotono caldo e al valore che oscilla tra chiaro e medio scuro.
Le Primavera si dividono (quando non sono Assolute, come la modella Emily Di Donato) in Light, Warm e Bright.
Esempio perfetto di Light sono l'attrice Margot Robbie e Chiara Ferragni. Le accomuna infatti colori chiari e luminosi, con capelli che virano al colore del grano e la pelle comunque "calda".
Nel caso delle Warm, invece, è proprio il "calore" di pelle ma soprattutto capelli a definirle: Emma Stone, Jessica Chastain e la nostra Miriam Leone sono l'esempio perfetto della categoria. Come distinguerle dalle Autunno Warm? Semplice: hanno occhi molto più brillanti impossibile non notarli.
L'alta brillantezza e un contrasto tra pelle, occhi e capelli, importante definiscono infine le Primavera Bright come Alexa Chung, Kate Middleton e Paola Turani: i capelli sono spesso castani ma mai troppo scuri (più cioccolato che corvini), pelle "calda" e occhi estremamente luminosi.
I colori della Primavera: tutte le nuance calde e brillanti! Via libera allo smeraldo, al corallo e all'albicocca, al turchese, al verde prato e al giallo sole. Top l'oro!
I colori da evitare: quelli freddi ovviamente (anche se le Bright rubano qualche tonalità alle Inverno come i vari blu royal e bluette) ma soprattutto quelli più smorzati e polverosi. Occhio al nero: è elegante, certo, ma è davvero un peccato non concedersi nuance ben più brillanti!
Armocromia: le star e i colori della Primavera
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
Credits: it.maxmara.com
HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
Credits: herno.com
WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
Credits: woolrich.com
MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
Credits: shop.mango.com
BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
Credits: bomboogie.com
THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
Credits: thenorthface.com
ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
Credits: zara.com
Foto in apertura: GettyImage
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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