Happy birthday, Zara! Il brand compie 50 anni e festeggia con una collaborazione esclusiva

zara-apertura
Un viaggio attraverso creatività e collaborazioni uniche, in occasione del cinquantesimo anniversario del marchio che ha cambiato il volto del retail globale

Era il 9 maggio 1975 quando a La Coruña, in Spagna, Amancio Ortega aprì le porte del primo store Zara, dando vita a una delle storie di successo più straordinarie della moda contemporanea.

Da allora, il marchio ha costruito una rete globale di 98 mercati fisici e 214 online, cambiando il volto del retail mondiale.

In occasione dei suoi 50 anni, il brand celebra questo traguardo con una serie di progetti straordinari che rendono omaggio alla sua storia e alla sua evoluzione.

ok Calle_Torreiro_1975

Zara Calle Torreiro, 1975

Sin dagli inizi, Zara ha saputo rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento alla contemporaneità della moda, mettendo al centro del proprio processo creativo i clienti, le loro preferenze e i trend globali.

Questo approccio ha permesso al marchio di restare sempre al passo con i tempi, proponendo collezioni esclusive per donna, uomo e bambino, risultato di un lavoro incessante da parte di oltre 300 designer e team commerciali.

In questo lungo cammino, il marchio ha anche collaborato con alcuni dei più grandi stilisti e creativi internazionali, consolidando la propria identità unica e riconoscibile.

ok tokyo

Zara Shibuya Tokyo 1998

Nel cuore di questa celebrazione non può mancare un omaggio alle origini. Il primo store di Zara, situato in Calle Juan Flórez, è stato riallestito per il cinquantesimo anniversario con un’esposizione esclusiva che celebra la storia e l’architettura della città.

Le storiche "galerías" di La Coruña, simbolo del luogo dove tutto ha avuto inizio, sono oggi l’elemento centrale di un progetto architettonico che coinvolge il pubblico con una scenografia unica.

Un café e una boutique lounge offrono un'esperienza immersiva, dove i visitatori possono esplorare riviste pubblicate dal 1975 ad oggi, intraprendendo un viaggio visivo attraverso cinque decenni di moda, arte e cultura.

ok apertura

Zara Paris Rivoli

50 anni, 50 icone

Per celebrare i suoi 50 anni, Zara ha realizzato un progetto straordinario, firmato dal celebre fotografo Steven Meisel.

Il progetto vede la partecipazione di 50 tra le modelle più iconiche del mondo, che si riuniscono per un'esperienza collettiva che celebra l’amore per la moda, la creatività e la longevità del brand.

L'idea nasce dalla lunga amicizia tra Marta Ortega Pérez, presidente non esecutivo di Inditex, e Steven Meisel, un omaggio all’intesa speciale che lega il fotografo alle modelle protagoniste di questo progetto.

ok NRO_250406_ZARA_50_Shot_43_121_v5_sRGB

Nel video, ogni modella interpreta “I Feel Love”, il celebre brano di Donna Summer del 1977, in una performance collettiva che diventa una dichiarazione corale di passione per la moda, per la creatività e per l’eredità di Zara.

ok NRO_250406_ZARA_50_Shot_12_106_v5_sRGB

La forza e l’unicità di queste icone, che hanno contribuito a definire il panorama della moda contemporanea, si fondono in un tributo ai cinquant'anni di storia del marchio.

Il cast del film include leggende come Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista, Natasha Poly, Eva Herzigova, Mariacarla Boscono e molte altre, che hanno fatto parte della storia di Zara.

ok NRO_250406_ZARA_50_0682_12_v7_sRGB

Il film sarà presentato ufficialmente oggi, 9 maggio 2025, esattamente 50 anni dopo l’apertura del primo negozio Zara, come parte di una campagna che celebra non solo il marchio, ma anche la continua ricerca che ha contraddistinto Zara durante il suo lungo cammino.

ok NRO_250406_ZARA_50_Shot_16_043_v4_sRGB

Lo styling del progetto è stato curato da Karl Templer, con il trucco di Pat McGrath, tutti collaboratori di lunga data di Meisel. La nuova collezione Zara, protagonista della campagna, si ispira al classico dello smoking monocromatico, una scelta che esprime il fascino senza tempo e universale della moda del marchio.

Zara: un'eredità di creatività e passione

Con una rete globale che continua a espandersi, una filosofia orientata al cliente e una visione che abbraccia l’innovazione continua, Zara celebra oggi una storia di successi che ha ridefinito il concetto stesso di moda, rendendola accessibile, dinamica e sempre in evoluzione.

Un marchio che ha saputo ascoltare il suo pubblico, sperimentare con nuovi linguaggi e collaborare con i più grandi talenti, restando sempre fedele alla sua essenza: quella di essere sinonimo di eleganza e modernità, capace di parlare al cuore e alla mente di chi lo sceglie.

Courtesy of Press Office

  • IN ARRIVO

Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


EVI met gala tema 2026

Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

Beyoncé nicole Kidman venus williams

Credits: Getty Images

zoe kravitz

Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

  • IN ARRIVO

Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

00_DESKTOP_goldenpoint02_MOBILE_goldenpoint

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

01_LOOK_goldepoint

Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

WhatsApp Image 2026-02-23 at 11.25.37

Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

03_LOOK_goldenpoint

Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

04_LOOK_goldenpoint

Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

05_LOOK_goldenpoint

Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.