Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Le nostre Fashion pills oggi "cadono" in una giornata particolare, quella dedicata ai Diritti della Donna. Una celebrazione che vorremmo fosse superflua ma che, purtroppo, almeno per ora, e necessaria per ribadire la necessità di tenere i riflettori accesi su questo tema. Come fanno anche alcuni brand di moda che, in questi giorni, stanno promuovendo iniziative benefiche: trovate il racconto delle più interessanti nelle nostre pills. Insieme ad altre novità. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e In Illustration, la fall-winter 2024 di Zimmermann
(Credits: courtesy of press office)
George Barbier e Alphonse Mucha, gli artisti dell'École des Beaux-Arts e l'estetica Art Déco: gli anni Venti sono stati per la moda, e per l’illustrazione di moda, un bacino di ispirazione decisamente proficuo. Al punto che la loro eco si diffonde ancora oggi, regalando spunti a creativi e stilisti capaci di farsene ammaliare. Come nel caso della nuova collezione di Nicky Zimmermann, presentata al Pavillon Cambon di Parigi il 4 marzo e dedicata, come ha sottolineato la designer, all’illustrazione di moda. La stilista ha infatti rivelato che: «Ho una collezione di riviste di moda degli Anni ‘20 composte interamente da numerose e bellissime illustrazioni disegnate a mano. La natura stessa di quei disegni, le riviste e il modo in cui lo stile veniva rappresentato all’epoca sono diventati un punto di riferimento chiave per la creazione della stagione»: il risultato di questa riflessione è una linea di abiti e accessori raffinatissimi e dal gusto bohémien, fra stampe ispirate alla carta da parati Nouveau e silhouette flapper, denim con shapes non tradizionali e pattern di paillettes pensati per evocare sensazioni ASMR. #BelleÉpoque
Fashion Pills: martedì e Women are Fundamental pt.II di ba&sh
(Credits: courtesy of press office)
Forse non tutti sanno che, tra le tante manifestazioni della cultura millenaria dell’India, c’è anche il kantha, una tecnica di ricamo emersa per la prima volta nell'era pre-vedica (1500 a.C.) e tramandata dalle donne di generazione in generazione. Un prezioso pezzo di eredità culturale che è diventato anche un mezzo di emancipazione e di indipendenza finanziaria per le donne delle aree più rurali del Paese. È a questa tecnica di ricamo tradizionale che è dedicata la seconda edizione di Women are Fundamental, capsule collection di ba&sh svelata proprio oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per celebrare l’artigianato femminile. Al ricamo fanno eco le stampe Mandala che impreziosiscono i pezzi di questa collezione in edizione limitata - il bomber, l'abito lungo e fluttuante, i pantaloncini e il gilet imbottito. Parte del ricavato della vendita dei capi sarà devoluto all'associazione benefica Shanti Sahyog, con sede a Nuova Delhi, che porta avanti progetti per bambini, giovani, anziani e donne maltrattate. #GirlsPower
Fashion Pills: mercoledì e Carine Roitfeld per Vestiaire Collective
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Chiunque ami la moda ha una vera e propria venerazione per Carine Roitfeld: ex modella, direttrice di Vogue Paris per dieci anni e oggi caporedattrice della rivista CR Fashion Book nonché icona indiscussa del settore. Caratteristiche che fanno solamente presagire la profondità, la vastità e la bellezza della collezione di capi e accessori magnifici che custodisce il suo guardaroba. Ecco, grazie a Vestiaire Collective, le ipotesi possono trovare una conferma piuttosto concreta, e che sarà possibile toccare con mano: sì perché a partire dal 5 marzo è in vendita sulla piattaforma una selezione di 300 pezzi vintage scelti proprio da Carine come testimoni emblematici della storia della moda. La collaborazione segue il lancio dell’Archive Room di Vestiaire Collective, campagna incentrata sugli articoli del passato che meglio di tutti hanno definito le epoche in cui sono apparsi. La collaborazione prosegue sui profili social di Vestiaire Collective, dove Carine Roitfeld darà modo alla community di Vestiaire Collective di scoprire la Fashion Week parigina grazie a contenuti speciali. #WardrobeDiaries
Fashion Pills: giovedì e la collezione Corolla di Ni.Do
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«Durante l’università, ho comprato un pesce combattente e me ne sono subito innamorata. Ho scoperto che il maschio crea un nido di bolle per ospitare i piccoli. La femmina depone le uova nello strato più profondo, il quale è circondato da ulteriori strati che hanno il compito di proteggere ciò che c’è di più prezioso.» con queste parole Domiziana, direttrice creativa e co-fondatrice di Ni.Do insieme a Nicola, ha raccontato l’ispirazione di Bolla, nuova borsa che il brand ha presentato per la collezione SS 24, chiamata Corolla in omaggio all’insieme di petali che formano la parte più appariscente di un fiore, e che allo stesso tempo ne custodiscono l’elemento più prezioso. I manici circolari in resina di Bolla emergono come mezzaluna dalla pelle, creando particolari giochi di luce nella borsa, presentata in petali dai colori brillanti: rosso ciliegia, blu elettrico, verde lime e nocciola, abbinati alle nuance dei manici in plexiglas, con cui creano giochi di luce e contrasti delicati. Nato nel 2018, NI-DO è un brand di accessori Made in Italy fondato dai due innamorati e composto da accessori realizzati in un piccolo laboratorio artigianale, prodotti in modo consapevole e sostenibile utilizzando unicamente pelli di recupero provenienti da leftovers prodotti dalle industrie italiane. #HugMe
Fashion Pills: venerdì e da Surkana un tatuaggio per rinascere
(Credits: courtesy of press office)
Sentirsi bene nel proprio corpo è un’esperienza diversa per tutti, vissuta in maniera profondamente personale e soggettiva. Sicuramente però presuppone la possibilità di sentirsi completi e confidenti nella propria pelle. Per questa ragione Surkana promuove un’importante iniziativa a sfondo sociale in occasione dell’8 marzo. Il brand, infatti, ha scelto di schierarsi al fianco delle donne operate di tumore al seno permettendo loro di beneficiare gratuitamente di un tatuaggio dell’areola mammaria. Per farlo, devolverà una percentuale del ricavato delle vendite effettuate nei suoi negozi, durante la giornata internazionale della donna, al centro Arte Salvaje di Valencia che effettuerà a quanti lo desiderassero un tatuaggio per rispristinare la pigmentazione di areola e capezzolo. Il tattoo diventa così uno strumento fondamentale e di grande aiuto per migliorare il recupero psicologico dopo l’operazione chirurgica superando un gap estetico e permettendo di ritrovare sicurezza nel corpo dopo la malattia. Un progetto nel quale il brand ha traslato l’essenza della sua collezione estiva, dedicata proprio al tatuaggio. #RebirthTattoo
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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