Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!

Lo sentite anche voi? Questo profumo di primavera (polline e allergie a parte), l’aria che si intiepidisce, un buonumore che si manifesta con maggior frequenza anche nei più malmostosi dei vostri amici? Di cosa sia un segnale è chiaro, e che tutto ciò non potesse che riverberarsi nelle nostre pills anche. Perciò saremo brevi, e vi daremo solo qualche anticipazione: vi basti sapere che si parla di donne, dei veri migliori amici delle donne (scusaci Marilyn) – scarpe e borse – di eterne fonti di ispirazione e di intimo in bella mostra.

Pronti? Via! Siete su Grazia.it e queste sono le fashion pills. #FashionPills

 

Fashion Pills: lunedì e l’intimo esposto di Triumph

 

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(Credits: courtesy of press office)

In inglese si chiama underwear, ma Triumph ha deciso di scompaginare le carte, trasformandolo in outerwear: per riuscirci ha chiamato a collaborare Art Dealer, brand disegnato da Carolina Cerutti, che ha interpretato secondo il suo stile unico il trend ‘underwear-as-outerwear’. È quanto è accaduto in occasione della campagna Made to be Seen, dedicata alla lingerie creata per essere vista, protagonista di un progetto di styling non convenzionale a base di abbigliamento intimo “in esposizione”, utilizzato dunque come un elemento chiave del look a tutti gli effetti. Contemporanei, ricercati e up to date, i modelli della collezione rivoluzionano infatti codici della lingerie e sono perfetti per dare vita a irresistibili sovrapposizioni: ecco quindi che body, bralette, bustier e top diventano, con lo styling di Carolina Cerutti e il mix-and-match con i capi della linea Art Dealer, gli essenziali da far uscire allo scoperto ed esporre nei look day-to-night. #Voyeur

 

Fashion Pills: martedì e il genio dei jeans incontra l’alieno del rock

 

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(Credits: courtesy of press office)

Una Seventies Vibe assolutamente inequivocabile, un tocco glam senza compromessi e la voglia di stupire in modo non convenzionale: sono i temi che accomunano MOTHER, brand di denim e casual con base a L.A., e David Bowie, la più anticonformista e indimenticabile star della musica contemporanea. L’incontro avviene in occasione della capsule collection con cui MOTHER rende omaggio al compianto artista, prendendo ispirazione dagli iconici look di Ziggy Stardust per reinterpretare i suoi modelli più classici. Ed ecco quindi le magliette, pensate come fossero merchandising-cimelio dei concerti, con scritte luccicanti e grafiche bold che riportano alcune delle canzoni più amate dell'artista, serigrafie vintage look, e le copertine degli album più importanti. Ma sono i jeans a zampa - pezzo forte della capsule – a riportare effettivamente in vita lo spirito ottimisticamente extraterrestre di Bowie. Ancora una volta evocato come il padre putativo degli spiriti liberi di tutto il mondo. #WelcomeOnMars

 

Fashion Pills: mercoledì e it bag per shoes lovers

 

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(Credits: courtesy of press office)

Se vi dicessimo che uno dei più grandi designer di calzature internazionali si è dato alle borse, passato il primo momento di (felice) stupore, a chi pensereste? Se la risposta è Edgardo Osorio, ebbene, avete indovinato! È infatti il geniale direttore creativo di Aquazzura a firmare la novità più ghiotta di stagione, ovvero una nuovissima linea di borse che, possiamo scommetterci, non stenterà a conquistare un nutrito gruppo di fan in tutto il mondo. E del resto, come potrebbe essere altrimenti? Quella di Osorio è una mano felice, che trasforma in oro tutto ciò che tocca, e che da sempre ci delizia (e vizia) con creazioni da mille e una notte. E le sue borse non fanno eccezione. Più che accessori sono, infatti, oggetti di design impeccabili e preziosi come scrigni. Forme inedite, palette innovative e dettagli eye-catching caratterizzano questi autentici pezzi da collezione, che accompagneranno con fierezza gli outfit più arditi delle tante fedelissime Osorio’s girls. Che diventeranno presto, ne siamo certi, ancora di più. #LatinLover

 

Fashion Pills: giovedì e l’arte ai nostri piedi

 

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(Credits: courtesy of press office)

Il suo stile è un pezzo di storia della moda inimitabile e riconosciuto in tutto il mondo, al punto che alcuni dei suoi capi sono conservati nelle collezioni del MET di New York. Le sue labbra sono state rese iconiche e immortali da uno che sapeva decisamente come trasformare il pop in art, Andy Warhol. La sua verve è ciò che ne ha fatto un’indiscussa protagonista del jet set internazionale: parliamo di Diane Von Furstenberg, diventata celebre negli anni Settanta grazie alle caratteristiche fantasie delle sue stampe. Stampe che oggi ritroviamo ai nostri piedi grazie ad una collaborazione che ha il sapore dell’estate e un mood decisamente vacanziero, quella con Castañer. Da questo sodalizio è nata una capsule collection composta di tredici modelli su tre linee, che rievocano tutti i capisaldi dell’inconfondibile stile della principessa della moda: l’animalier, le labbra e il multicolor. Il risultato è una gamma di modelli che, a partire dell’iconico design delle espadrilles del marchio catalano, si fanno notare grazie al tocco di DVF. #SunshineGlamour

 

Fashion Pills: venerdì e il girl power per Woolrich e Fantastudio

 

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(Credits: courtesy of press office)

Cosa vuol dire essere donna oggi? La riflessione sul tema, mai scontata, è il punto di incontro di Woolrich e Fantastudio, uniti per raccontare, attraverso i ritratti di cinque donne molto diverse fra loro, il processo di empowerment necessario a conquistare la libertà giorno dopo giorno. Ed ecco quindi Carolina Amoretti, fotografa che cerca di aiutare le donne a riappropriarsi della loro immagine e del proprio corpo attraverso la fotografia e Sara Ricciardi, designer che esprime l’entità femminile attraverso una progettualità e una sessualità poliedriche. Veniamo poi Aya Mohamed, nata in Egitto ma cresciuta a Milano, che ci ricorda che il confronto senza pregiudizi è alla base di un arricchimento senza eguali e Bianca Hirata, attivista dalle radici giappo-brasiliane, co-fondatrice di #DONNEXSTRADA, associazione nata a sostegno delle donne che si sentono in pericolo nel camminare da sole per strada. Infine, la cantante di origini camerunensi Lüzai, che utilizza la sua voce per rappresentare chi una voce non ce l’ha. #BeingAWomanToday

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.