Jewelry Pills: i bagliori più preziosi della settimana in 7 news

Questa settimana vi stupiamo con effetti speciali dedicando le vostre amatissime Fashion Pills ai gioielli che renderanno questa rubrica ancora più preziosa e abbagliante: tra nuove collezioni, capsule d’autore e ritorni d’archivio, brillano creatività e savoir-faire. Oro, diamanti, pietre di colore e tocchi d’ironia riscrivono i codici del lusso contemporaneo. Un giro di luce tra atelier storici e nomi emergenti, dove ogni dettaglio diventa segno distintivo. #JewelryPills
Jewelry Pills: lunedì e l'eleganza sobria di GIADA Jewelry
(Credits: courtesy of press office)
GIADA firma la sua prima collezione di alta gioielleria, FIRENZE: un tributo alla città dove il Rinascimento ha trasformato la bellezza in arte. Le creazioni raccontano l’incontro tra Oriente e Occidente, tra la forza antica della giadeite e la purezza del design italiano.
Linee essenziali, volumi morbidi, luce che scivola sulle superfici come in un quadro di Botticelli. Ogni pezzo nasce da un gesto artigianale, un equilibrio sottile tra rigore e grazia, tradizione e contemporaneità.
Madreperla, diamanti e giadeite naturale — selezionata da miniere birmane e collezioni private — si fondono in una narrazione di eleganza silenziosa. Sotto la direzione di Gabriele Colangelo, FIRENZE è più di una collezione: è un modo di indossare la propria forza con delicatezza. #GIADAFirenze
Jewelry Pills: martedì e "Bea ama i cuori"
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Bea Bongiasca reimmagina il simbolo più iconico di tutti: il cuore. Con Bea Loves Hearts, l’amore diventa un gesto pop, libero e personale. Cuori fluidi, smalti accesi, oro e argento si intrecciano in una danza di forme scultoree e colori vitaminici che raccontano emozione, ironia e identità.
Ogni pezzo è fatto a mano in Italia, tra oro giallo 9kt, dettagli in 18kt e pietre che catturano la luce. È un gioco sofisticato tra tradizione e modernità, tra il gesto artigianale e la voglia di rompere gli schemi.
Anelli che si arrotolano come abbracci, orecchini come piccole sculture, pendenti che parlano di libertà e di cuore, perché, come dice Bea, “l’amore è audace solo quando non chiede permesso”. #SoleCuoreBea
Jewelry Pills: mercoledì e i gioielli custodi firmati Roberta Vitanza
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Roberta Vitanza non crea semplici gioielli, ma frammenti di vita da indossare. I suoi Gioielli Custodi sono piccole reliquie quotidiane, nate per proteggere ciò che è fragile, per dare forma a emozioni che meritano di restare. C’è la Sicilia in ogni dettaglio – la luce, la pietra, il profumo del mare – e un’estetica che parla con grazia e forza insieme.
Realizzati a mano in bronzo dorato e argento 925, con smalti in miniatura e lavorazioni da alta gioielleria, raccontano una bellezza autentica, imperfetta e profondamente umana. L’attenzione alla filiera etica e ai materiali sostenibili chiude il cerchio di un lusso consapevole.
Con Ciatu, la prima capsule collection, Roberta firma un omaggio poetico alla sua terra: un soffio, un respiro, una carezza che diventa materia preziosa. Un design che non segue le mode, ma le emozioni. #OgniGioielloÈUnRacconto
Jewelry Pills: giovedì e l'anniversario perfetto di Recarlo
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Recarlo rinnova la sua collezione Anniversary Love Contrarié, simbolo d’amore e maestria italiana. Le iconiche spirali di cuori si trasformano in nuove creazioni in sunset gold, illuminate da diamanti taglio cuore incastonati a mano.
L’anello bestseller torna più sinuoso che mai, la collana si reinventa tra minimalismo e pavé, e la nuova parure di Alta Gioielleria celebra l’incontro perfetto tra due cuori che si specchiano. Un design che parla di emozione, luce e stile senza tempo. #AnniversaryMore
Jewelry Pills: venerdì e Tiffany & Co protagonista del film Frankenstein
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L’iconica Maison americana unisce lusso e cinema in una collaborazione con Netflix per Frankenstein, il nuovo film di Guillermo del Toro con Oscar Isaac, Jacob Elordi e Mia Goth. I gioielli Tiffany & Co., scelti per completare i costumi del film, diventano simboli di luce e potere in un’estetica sospesa tra arte e mistero.
Per celebrare l’uscita, le vetrine del flagship The Landmark sulla Fifth Avenue si trasformano in scenografie gotiche firmate del Toro: un dialogo tra design, musica e visioni. La magia prosegue a Londra con la mostra Frankenstein: Crafting A Tale Eternal, dove archivio, costumi e gioielli raccontano la bellezza eterna della creazione. #TiffanyAtTheCinema
Jewelry Pills: sabato e la capsule Bisanzio by Pomellato
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Pomellato riporta in luce Bisanzio, la collezione anni ’90 che ha definito il suo linguaggio del colore e dell’audacia. Sedici creazioni uniche tra anelli e collane reinterpretano l’heritage della Maison con volumi puri, proporzioni armoniche e gemme dalle combinazioni inaspettate.
Un dialogo tra passato e presente, dove la tradizione orafa milanese incontra la libertà del design contemporaneo. Bisanzio torna così a brillare come manifesto di eleganza, carattere e luce. #PomellatoHeritage
Fashion Pills: domenica e la fedeltà celebrata da Atelier VM
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Due racconti diversi, un’unica visione: quella di un gioiello che custodisce sentimenti e luce. Con Memorie, Atelier VM invita a sigillare frammenti di vita dentro un piccolo pendente in oro 9 kt, un talismano intimo dove scrivere, conservare, ricordare. Un gesto poetico nato dalla sensibilità di Amber Anderson, che trasforma la memoria in presenza, il ricordo in promessa: “I will be with you.”
Virtuosa invece amplia la sua essenza: dall’anello simbolo, la collezione si apre a collane e orecchini che uniscono la forza del platino all’etica del diamante coltivato. Gioielli che dialogano con il corpo, riflettono luce, e raccontano un equilibrio nuovo tra tecnica e poesia. #EmotionalJewelry
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
Credits: Courtesy of Press Office
Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
Credits: Courtesy of Press Office
Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Napoli celebra le donne
Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza.
Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.
La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.
La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.
La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.
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FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva
Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.
La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.
Credits: Courtesy of Press Office
Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.
La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.
Credits: Courtesy of Press Office
La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.
Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.
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